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Il sindaco risponde
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Cava de' Tirreni
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Desiderate porre quesiti al sindaco Luigi Gravagnuolo ?
Scrivete una e-mail a: redazione@cavanotizie.it
e riceverete una risposta su questo sito
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Scrive Teresa D'Amico - coadiutrice Anter abbigliamento
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Tratto da CavaNotizie.it n.42 del 21 Novembre 2009
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Il fiume Selano è quel ruscelletto che noi cavesi conosciamo perché da anni e anni ci si va a prendere l'acqua alla
"frestola".
Scendendo verso la parte sotto del monastero benedettino, da sopra alla Badia, e attraversato un malconcio ponticello di
cemento, si svolta a sinistra e dopo pochi metri e gradini c'è la fonte dove tutti o quasi i cavesi almeno una volta si
sono abbeverati o hanno fatto e fanno scorta di acqua da bere. Laggiù alla "frestola" scorre il fiumicello che si chiama
Selano.
E proseguendo il sentiero si può fare una bella camminata tra alberi e arbusti arrivando all'Avvocatella o a S. Vincenzo,
o svoltando in un punto cespuglioso ma non tracciato bene, e si può arrivare all'incrocio con una strada che porta
all'Avvocata. Si chiama la via per la Cappella Nuova. Qui volevo appuntare come ogni tanto mi tormenta l'idea di dare
un po' di grazia alla zona della frestola e renderla un luogo di interesse per le persone che amano la natura.
E' da anni che passando spesso di lì per andare all'Avvocata, guardando quelle acque che scendono a volte copiose e a
volte meno, formando anche delle piccole cascate, mi ritrovo a pensare e fantasticare su quanto sarebbe bello abbellire
e creare un'oasi di ristoro che attirasse visitatori e vacanzieri. Senza disturbare la natura e senza troppo cemento,
per carità.
Si potrebbero creare dei ponticelli di legno che oltrepassano il fiume, sentieri tracciati che portano vicino all'acqua,
panchine per sedere a leggere o meditare, prati fioriti, mettere qua e la della ghiaia vicino all'acqua, qualche gazebo
che sia punto di ristoro.
Un'oasi di verde insomma dove passare momenti di relax contemplando la natura. E ci si potrebbe anche organizzare percorsi
a tema o giornate di letture di poesie o saggi o barzellette se interessano di più. Potrebbe essere un posto così bello
da vedere che gli operatori turistici se lo contenderanno e sarà suggerito di recarvisi in tutte le guide turistiche.
Ne ho parlato con diverse persone, giovani anche, che avrebbero potuto trarne opportunità di intraprendere un'iniziativa
di lavoro. Utopia? Qualcuno me lo dicesse se dico sciocchezze o inesattezze. Se il territorio di cui parlo è di proprietà
privata e se parlo di cose inenarrabili. In prossimità del tanto atteso millennio... Grazie.
Gentile signora, la ringrazio per avermi dato l'opportunità di parlarne. L'intervento è in cantiere con i fondi Pirap
gestiti dal Parco dei Monti Lattari. Non è' un'utopia, ma i tempi non sono velocissimi. Speriamo di farcela entro un paio
di anni. Cordialmente.
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Scrive M. Gabriella Romano
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Tratto da CavaNotizie.it n.42 del 21 Novembre 2009
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Egregio sindaco,
mi rivolgo a Lei per richiamare l'attenzione Sua e della Sua Amministrazione su uno dei borghi meno conosciuti, ma più
antichi e belli della nostra città: Li Curti.
Da circa sei mesi questa località sta attraversando una fase di preoccupante degrado socio - ambientale. Ricordiamo
l'avvelenamento dei cani avvenuta in primavera; la costante presenza di rifiuti di ogni specie lasciati per strada, fino
a creare una vera e propria discarica, nel punto più largo della strada di accesso, ove sarebbe opportuno installare una
telecamera che induca i più incivili ad astenersi dal lasciare rifiuti, nei giorni e nelle ore in cui ciò è vietato; il
fondo stradale, inoltre, appare quanto mai dissestato e pieno di buche.
Infine, l'assenza di parcheggi innesca una continua tensione tra gli abitanti del luogo che spesso sfocia in una giustizia
fai da te, modello far west. Infatti, proprio in questi giorni sono stata vittima del taglio di due pneumatici alla mia
auto, circostanza immediatamente segnalata al locale comando di polizia sporgendo denuncia - querela, per aver parcheggiato
all'interno della piazzetta, pur senza ostacolare il parcheggio o il transito di altre auto. Purtroppo, alcuni residenti
ritengono che la sosta in quest'area spetti solo a chi abita nelle immediate vicinanze e non a chi vive a meno di 100
metri di distanza. Già in passato atti di tal genere sono stati compiuti nei confronti di altri cittadini della medesima
località.
Le chiedo, dunque, non sarebbe opportuno garantire una maggiore attenzione da parte Sua e della Sua Amministrazione,
nonché un maggior controllo da parte delle forze dell'ordine al borgo di Li Curti, e, se del caso, installare strumenti
di videosorveglianza?
La ringrazio e Le auguro buon lavoro
Cara signora, un po' alla volta arriveremo anche a Licurti, dove intanto abbiamo allargato la curva della strada in
località Mezzano per rendere possibile il prolungamento della corsa dei bus del CSTP (il nuovo servizio dovrebbe partire
il prossimo 9 di novembre).
Parcheggi, tuttavia, è difficile davvero realizzarne in quella zona. Cercheremo di prestare maggiore attenzione alla
presenza dei vigili urbani. Grazie per la segnalazione
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Scrive il sig. Giuseppe Pietropaolo
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Tratto da CavaNotizie.it n.42 del 21 Novembre 2009
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Egregio sig. Sindaco,
innanzitutto grazie per tutto ciò che sta facendo per la nostra città.
Volevo avere maggiori notizie riguardo la stradina che dal trincerone porta sotto i portici, al lato del distributore
di benzina Agip, per intenderci. Non so se Lei per caso ha visto in che condizioni si trova, dire pietoso è dir poco...
piena di buche e quando piove la situazione è molto peggio. Mia moglie ogni sera la percorre per tornare a casa con il
passeggino e incontra notevoli difficoltà. Quello che volevo sapere è se quella stradina è proprietà privata o meno,
e quindi, a chi spetterebbe farla aggiustare? Anche perché è una stradina molto frequentata, soprattutto da tutte le
persone che lasciano la macchina al parcheggio per poi scendere in piazza.
Grazie e saluti cari
Si tratta di strada privata, anche se da tempo se ne è avuto un uso pubblico. Di sera comunque viene chiusa.
Distinti saluti
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Scrive la signora Gaetana
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Cava [ 02 09 2009 ]
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Subject: spazi riservati ai cani...
Egregio Sig.Sindaco,
mi chiamo Gaetana e da alcuni anni mi accorgo con profondo dispiacere che è diventato sempre più difficile trovare una
zona adatta dove poter liberare e far correre in piena libertà i nostri amici a quattro zampe, ci sono divieti dappertutto!
Capisco le leggi attuali e l'inciviltà di molti cittadini,ma trovo ingiusto che siano sempre i cani a pagarne le colpe.
Ormai a Cava dei Tirreni si costruiscono solo parcheggi e garage interrati,sarebbe bello anche prendere in considerazione
un parco divertimento tutto per loro, con tanto di tesserino e registrazione,così da avere tutto sotto controllo...
penso sia un'idea bellissima,considerando che il disagio dei cittadini cavesi è in comune con il mio!!
Forse passeranno anni prima che questa opera venga presa in considerazione,ma volevo informarla di questo profondo
disagio... e credo di poter parlare a nome di tantissimi altri. Un saluto da me e da Maya.
Cara signora, io ho il suo stesso problema. La capisco percio' fino in fondo.
La difficolta' della soluzione e' triplice. La prima l'ha individuata lei stessa: la incivilta' (io la chiamo strafottenza)
di tanti, mi fa pensare che questo parco servirebbe a pochi, mentre la gran parte continuerebbe a far sporcare il suo amico
a quattro zampe davanti alla porta del ... vicino.
La seconda difficolta' e' determinata dall'intolleranza dei cittadini che non condividono il nostro amore per i cani e che
non vorrebbero mai avere sotto casa un parco del genere, con gli inevitabili inconvenienti dovuti ai latrati ed a fattori
igienici; dovremmo percio' trovare un'area lontana dagli abitati, il che ridurrebbe ancora il numero dei potenziali utenti
(a parte la difficolta' a trovarla). Infine proprio lei, che porta a spasso la sua Maya, conosce bene l'indole di molti
cani, che facilmente litigano quando incontrano altri cani; il parco percio' rischierebbe di essere ulteriormente
inutilizzato da quanti vogliono stare sereni quando portano a spasso il loro amico a quattro zampe. La soluzione percio'
al problema che lei pone - e che e' reale - non sta, a mio avviso, nel parco ad hoc, ma nella maggiore responsabilizzazione
da parte di tutti, ed anche in una maggiore indulgenza da parte dei non amanti dei cani. Il mio Ciccio si unisce a me nel
salutare insieme Lei e la sua Maya.
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Scrive il signor Antonio Leopoldo
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Cava [ 03 08 2009 ]
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Egregio sig. sindaco, Le scrivo per sapere perchè non sono stati completati i lavori di via Bassi proprio nel tratto
dove viene percorso ogni giorno da molti bambini e persone anziane i quali devono fare i conti con automezzi parcheggiati
su quello che dovrebbe essere un marciapiede e un tratto davvero dissestato e pieno di buche. C'è una speranza che
partiranno i lavori nell'immediato oppure si dovranno perdere tutte le speranze?
Confido in una Sua risposta certa.
Partiranno con ogni probabilita' in autunno, forse anche prima. Aspettiamo la notifica della devoluzione di un mutuo
ed operiamo.
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Scrive un cittadino cavese
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Cava [ 18 11 2008 ]
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Gentilissimo sig. sindaco, vorrei chiederle quando verra' sistemata la strada di via Contrapone visto che il manto
stradale e in uno stato pietoso a causa dei lavori iniziati ma mai terminati con buche da far paura avendo tappato con un
piccolo strato di terra portato via dalle piogge non avendo terminato il sistema fognario. Sinceramente, le macchine si
stanno distruggendo, se per cortesia ci aggiornate sul da farsi per migliorare la viabilita'. Grazie
Caro cittadino la informo che i lavori alla rete fognaria sono terminati da almeno quattro mesi i cittadini residenti su
via Contrapone stanno richiedendo le relative autorizzazioni all'ufficio tecnico x immissione in fogna.
Per cio' che riguarda i lavori stradali e la nuova rete del metano, sono in fase di ultimazione con la relativa bitumazione
del secondo tratto interessato dagli scavi.
Nel frattempo si stanno completando gli allacci alla nuova rete idrica ricordando che dalla scorsa estate l'amministrazione,
per sopperire alle carenze idriche che si verificavano da moltissimi anni nella zona, ha utilizzato il pozzo privato di
Patino che ha una ottima qualita' di acqua e una capacita' di erogare 20 litri di acqua al secondo cio' significa che con
la nuova e i relativi allacci porteremo prossimamente acqua purissima a tutta la frazione Passiano, S. Maria del Rovo e
S. Martino.
Tenendo in considerazione i disagi che si possono verificare, crediamo che avremo a breve realizzato nuova rete fognaria
idrica gas e completa riqualificazione con alcuni allargamenti stradali.
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Scrive il signor Pasquale Evaristo
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Cava [ 06 03 2008 ]
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Subject: loculi al cimitero...
Egregio sig. sindaco,
mi chiamo Pasquale Evaristo nativo di Cava de' Tirreni assieme alla mia famiglia, ma vivo e risiedo a Marcianise per
motivi di lavoro. Gradirei essere messo al corrente sulla situazione dei loculi per i quali ho presentato regolare
domanda di assegnazione affinche' possa sistemare i miei genitori e nonni che attualmente si trovano nell'ossario sotto
la chiesa.
saluti
p.evaristo
Gentile signor Evaristo,
per sapere lo stato della sua pratica, puo' rivolgersi direttamente all'Assessore alla Qualita' delle Opere Pubbliche
e Manutenzione, dott. Napoleone Cioffi al numero ********. L'Assessore, mediante il suo nome e cognome, potra' risalire
alla domanda ed essere piu' preciso nel fornirle un'adeguata risposta.
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Scrive il signor Elia Ahli
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Cava [ 02 08 2008 ]
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Subject: il nuovo Distretto Sanitario...
Anni fa e' stato chiuso il poliambulatorio del Distretto Sanitario di via Guerritore per aprirlo provvisoriamente in
Gramsci, in una struttura provvisoria, con la speranza che dopo un paio di anni nell'area soprastante venisse costruito
in via permanente il nuovo poliambulatorio. Sono passati cinque anni e la struttura che era provvisoria sta degradando
giorno per giorno, con il rischio di trovarci senza Distretto per via di una struttura fatiscente. Come mai nell'area
destinata al distretto sanitario si costruisce un parcheggio, Cava De' Tirreni non merita un Distretto Sanitario come Dio
comanda, ed evitare che un anziano sbatti tra i molti ambulatori sparsi per tutta Cava, non e' meglio riunire il tutto in
un unica sede?
Gentile cittadino,
come lei ha giustamente sottolineato, il nuovo Distretto Sanitario riunira' in un'unica struttura tutti gli ambulatori e
uffici attualmente distribuiti un po' su tutto il territorio. L'Asl Sa 1 mesi addietro, ha gia' presentato un progetto
definitivo alla Regione Campania che ha dato il suo parere positivo. Ora il progetto e' all'attenzione del Ministero della
Salute per la firma che consentira' il via libera ai lavori, per un finanziamento di circa cinque milioni di euro. Il
Direttore Generale dell'Asl Sa 1, in accordo con il sottoscritto, settimanalmente sollecitano la firma che sblocchera'
la costruzione del nuovo Distretto. L'area e' stata individuata nei pressi di dove sorge quello attuale, sempre in via
Gramsci, ma non dove e' stato impiantato il parcheggio, il quale gia' da tempo era stato previsto in quella zona.
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Scrive il signor Armando Muscariello
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Cava [ 24 10 2007 ]
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Gentile sindaco,
sono un residente di via S. Maria del Rovo. Vorrei chiederLe di provvedere a far fare una verifica al manto stradale
dall'incrocio di via Filangieri fino alla chiesa di S.Maria del Rovo che versa in pessime condizioni. Ma il problema
piu' grosso e' nei pressi del bar di S.Maria del Rovo andando avanti. perche vi spiego sono stati fatti dei lavori dei
residenti della zona dei nuovi tubi negli scarichi delle fogne della strada comunale tagliando la strada. e ora vi spiego
il problema ancora piu' grosso perche quando passa un mezzo pesante fa paura restare in casa perche ci sono le vibrazioni
delle abitazioni in zona dal bar S. Maria del rovo andando avanti. Poi ci sono buche e perdite d'acqua da sotto il manto
stradale che non vengono riparate. invito agli addetti del comune a venire in questa zona di s.maria del rovo a vedere il
problema...zona un po'trascurata dal Comune... non bisogna solo pitturare le segnaletiche e pulire le fogne si deve prima
aggiustare le strade e poi fare il resto come nelle altre frazioni di Cava.
Gentile cittadino,
sono a conoscenza della situazione che lei mi ha rappresentato e posso affermare che le condizioni della strada sono
solamente in fase transitoria, in quanto, gia' con l'allargamento del tratto viario che conduce alla chiesa, stiamo
intervenendo per un progetto piu' ampio di riqualificazione e messa in sicurezza dell'intera area di S. Maria del Rovo.
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Scrive il signor Antonino Ferrara
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Cava [ 05 04 2008 ]
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Egregio signor sindaco, volevo avere delle illuminazioni riguardo al fatto degli stabili abusivi e zone rosse.
La domanda che mi pongo e': sono vere certe voci che dicono che tutto questo e' dovuto alla pressione di un qualche
personaggio non cavese che non simpatizza per Cava de' Tirreni, facendo tali pressioni a lei da dover immediatamente
procedere agli abbattimenti di alcuni stabili a rischio? Se si perche' tali pressioni non sono state fatte anche agli altri
comuni del salernitano?
La mia domanda arriva in seguito a voci non ufficiali sentite tra la gente di Cava e dintorni, che in questo caso
andrebbero ad evidenziare la scarsa moralita' dei salernitani nell'attaccare Cava de' Tirreni. Anche se l'ordinanza e' in
rispetto della legge, quindi giusta, chiedersi se lei e' stato messo con le spalle al muro per far rispettare la legge solo
nella nostra localita', fara' si che i cavesi non la odino come in questo momento e la ritengono comunque una persona non
ipocrita.
Un punto fondamentale e' quello che urge chiarezza, riguardo vari punti. La gente non sa come siano tracciate le zone rosse,
ne dove siano, perche' francamente anche chi va a progettare la casa, secondo il mio modestissimo parere, risulta
disinformato. Le domande che la gente si porge su questo punto sono: come vengono tracciate queste linee? su quale
criterio? Possono essere modificate nel corso degli anni, e se si Perche'?
Purtroppo c'e' parecchia disinformazione riguardo questi casi e la gente nella sua (e anche nella mia) ignoranza, si
trova a vivere nella paura chiedendosi cosa sia giusto e cosa sia sbagliato!
Cordiali saluti Antonino Ferrara
Gentile cittadino,
in merito a questo "personaggio" che opererebbe pressioni su Cava de'Tirreni, le posso assolutamente affermare che si
tratta di mere dicerie e soprattutto di una squallida leggenda metropolitana. Anche in altri comuni si sta procedendo
agli abbattimenti, come si evince quotidianamente dai giornali. Inoltre, la stessa Procura della Repubblica di Salerno sta
procedendo all'iter per l'abbattimento di immobili costruiti dopo il 2003, anche se per gli stessi immobili e' stato
chiesto il condono del 2003. I tecnici che vanno a progettare l'immobile sanno e devono sapere dove sono le zone rosse.
Le cartografie delle Autorita' di Bacino Destra Sele e Sarno, che hanno tracciato le aree, sono pubblicate sul sito di
Urbanistica del Comune di Cava all'indirizzo www.comune.cava-de-tirreni.sa.it al link Assessorato alla Qualita' del
Disegno Urbano e Contenzioso o direttamente a http://urbanistica.cittadicava.it. Le aree possono essere ampliate sia per
cause come frane e smottamenti, ma possono anche essere ristrette allorquando il proprietario dei suoli, presenta un
progetto alla rispettiva autorita' di competenza per gli immobili a costruirsi e per opere a mitigazione dei rischi.
L'autorita' decide sulla compatibilita' del progetto rispetto alla zona dove va a insistere e pone eventuali ulteriori
prescrizioni
Luigi Gravagnuolo
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Scrive un gruppo di amici
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Cava [ 27 10 2008 ]
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Egregio Signor Sindaco,
siamo un gruppo di amici che, quotidianamente,passeggiamo lungo la strada che porta alla Badia. Desideriamo porVi questo
problema: la strada per arrivare alla " Pietra Santa" versa in uno stato di profondo abbandono e, conseguentemente, di
profondo degrado ambientale. Le facciamo appello affinche', anche sollecitando il presidente della SE.TA, l' area risulti
adatta per i cittadini della zona e per coloro che amano l' ambiente, i quali si trovano nell' impossibilita' di passeggiare
senza incorrere nei resti dei bivacchi di altri. Grazie anticipatamente della Sua gentile risposta e buon lavoro!
il gruppo di amici
Gentile gruppo di amici,
posso rispondervi, dopo aver contattato la societa' Se.T.A., che il diserbamento della strada avverra' nel corso della
prima decade di novembre, compatibilmente con le condizioni atmosferiche. Lo spazzamento della strada, invece, avviene una volta
alla settimana. Ci tengo a sottolineare, inoltre, che lo scorso anno l'Amministrazione ha approntato un radicale intervento
di pulizia attraverso l'intervento delle ruspe. Questo a testimonianza di un impegno concreto che, purtroppo, molto spesso
va vanificato a causa del comportamento scorretto di alcuni cittadini. Maggiori sono le risorse che il Comune deve
investire per far fronte all'incivilta' di pochi, maggiori sono le probabilita' che vengano aumentate le tasse.
Luigi Gravagnuolo
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Pericolosita' di via Tolomei
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Cava [ 05 09 2008 ]
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Gentile sindaco,
non so se per la legge sulla privacy e' possibile pubblicare o no l'immagine che Vi sto spedendo, ma lo faccio per
sottolineare la potenziale pericolosita' della strada in questione: via G. Trara Genoino (Tolomei) la salita che dalla ex
fontana va verso S. Cesareo. L'incidente e' accaduto perche' pare si siano rotti i freni: provate ad immaginare se si
trovava qualcuno a piedi, considerato che la strada e' estremamente trafficata sia da pedoni che da macchine, le quali
allo spuntare del rosso in direzione S. Cesareo - Cava sfrecciano in discesa a velocita' inaudita. Il comune potrebbe
provvedere a utilizzare quei famosi cordoli di colore nero e giallo. L'incidente per fortuna senza nessuna conseguenza
per il guidatore che era solo si e' verificato venerdi' 5 alle ore 16:45 piu' o meno. Vi prego di sensibilizzare chi di
dovere affinche' la strada in questione, ma piu' in generale, tutte le strade siano rese piu' sicure. Cordiali saluti
Gentile cittadino,
La ringrazio per avermi sottoposto una questione che ai miei occhi appare estremamente pericolosa. Ho provveduto
personalmente a sottoporre la questione all'Assessore alla Qualita' della Sicurezza e Viabilita' Alfonso Senatore e al
Comandante della Polizia Locale di Cava de'Tirreni, sia per l'ipotesi dei cordoli da lei caldeggiata, sia perche' la strada
venga maggiormente vigilata. Saluti. Luigi Gravagnuolo
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Scrive il sig. Raffaele Cicalese
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Cava [ 19 03 2008 ]
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Egregio sig. Sindaco,
abito da qualche anno (7 per esattezza) nella frazione di Castagneto e le volte che ho visto pulire la strada che sale
Via Orilia verso Via Paolina Craven si contano sulle dita di una mano. Contattata la SETA sull'argomento, il dirigente
responsabile (di cui ora non ricordo purtroppo il nome) mi confermava che il tratto stradale non rientra nelle loro
competenze, in quanto strada provinciale. Visto che pago regolarmente le tasse, vorrei conoscere le attuali responsabilita'
in merito a tale disservizio, al fine di intraprendere le opportune azioni di rivalsa nei confronti delle istituzioni
competenti. Cordialita', R. Cicalese
Gentile cittadino,
mi sono informato presso la societa' Se.T.A, responsabile dello spazzamento e mi hanno fornito le seguenti risposte:
lo spazzamento nella zona da lei sottolineatami, avviene due volte al mese, mentre nella zona residenziale viene
effettuata il mercoledi' e il sabato. Il diserbamento, invece, e' di competenza della Provincia di Salerno cui appartiene
la strada. Cordialita'. Luigi Gravagnuolo
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Scrive la signora Paola
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Cava [ 03 03 2008 ]
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Installazione Autovelox o dissuasori
Suggerisco alla Sua attenzione, visto che si parla di Autovelox, l'installazione degli stessi alla Via S. d'Acquisto,
dove sfrecciano automobili a forte velocita' e non solo, di notte addirittura si effettuano gare di velocita' specialmente
in estate dove tutte le notti e' diventata consuetudine, non a caso sono gli stessi amici di quel ragazzo che perse la
vita l'anno scorso in localita' Petraro S. Stefano.
Gentile cittadino,
la ringrazio per la segnalazione e le assicuro che ho provveduto personalmente a sottoporre la questione all'Assessore
alla Qualita' della Sicurezza e Viabilita' Alfonso Senatore e al Comandante della Polizia Locale di Cava de'Tirreni per
risolvere in tempi brevi la questione e soprattutto per scongiurare il pericolo di incidenti che possano costare la vita
a giovanissimi e non. Saluti. Luigi Gravagnuolo
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Scrive il signor Giovanni
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Cava [ 07 08 2007 ]
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Egregio signor sindaco,
le scrivo per farle notare il disagio che provo abitando in via Starza nei pressi di via Asi, il problema e' che su tali
strade sfrecciano dei centauri a qualsiasi ora del giorno e della notte, e molto spesso si tratta di ciclomotori
sprovvisti di qualsiasi autorizzazione a circolare per strada,costituendo un vero e proprio pericolo per i pedoni
(ai quali non e' mai stato concesso il lusso di un marciapiede!!!) e per le auto. Secondo Lei, si potrebbe fare qualcosa
per aumentare la vigilanza ma soprattutto la sicurezza in questa zona forse un po' dimenticata? La ringrazio.
cordiali saluti Giovanni
Gentile cittadino,
la ringrazio per la segnalazione e le assicuro che ho provveduto personalmente a sottoporre la questione all'Assessore
alla Qualita' della Sicurezza e Viabilita' Alfonso Senatore e al Comandante della Polizia Locale di Cava de'Tirreni per
risolvere in tempi brevi la questione.
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Scrive la signora Daniela
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Cava [ 30 10 2008 ]
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Egr. Signor Sindaco, sono una residente di Via S. Maria del Rovo Le scrivo per esporLe un problema che da tempo
affligge il mio rione e cioe' quello della presenza di molti colombi; gli stessi lasciano i propri escrementi sugli
indumenti stesi, sulle automobili, sui terrazzi, balconi e tutte le aree esterne agli appartamenti.
In considerazione che tali volatili sono portatori di salmonella e altre malattie Le chiedo
di sensibilizzare i residenti a non alimentare gli stessi (in riferimento all'ordinanza emessa dal Sindaco della citta'
di Venezia) per evitare l'affluenza nella zona e per quanto nelle Sue possibilita' ad effettuare una disinfestazione.
Questo e' quanto volevo comunicare e mi affido alla Sua sensibilita'. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Gentile cittadino,
sono consapevole della problematica che mi ha sottoposto e posso innanzitutto sottolinearle che la medesima ordinanza
del Comune di Venezia, e' stata emessa anche dal Comune di Cava de'Tirreni. Purtroppo, mi rendo conto dei disagi provocati
dai volatili, ma, come avra' avuto modo di leggere dai manifesti affissi per la citta', abbiamo stilato un accurato
programma di disinfestazione che tocchera' tutta Cava.
Saluti
Luigi Gravagnuolo
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Presto palette e guanti per raccogliere gli escrementi dei cani
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Cava [ 20 10 2007 ]
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Scrive il sig. Francesco N.
Egregio signor Sindaco, sono Francesco N. Le ho scritto qualche mese fa a proposito delle strade sporche di escrementi di cani, ricorda? Con rammarico devo constatare che il problema purtroppo persiste se non addirittura e' peggiorato in tutta la sua gravita'. Riconosco che moltissimo dipende dalla civilta' di chi possiede questi cani, ma nel Suo piccolo, non potrebbe (se e' previsto ovviamente) almeno far apporre sulle strade fatte oggetto di questi vandalismi opportuna segnaletica, evidenziando salate sanzioni per chi non rispetta le norme? L'altro problema che mi sta a cuore segnalare alla Sua attenzione, riguarda la strada in cui risiedo, via M. Violante. Ebbene le chiedo, per salvaguardare l'incolumita' delle circa 120 famiglie che vi risiedono, se e' possibile: 1 ) fare installare quelle pedane gommate che impediscono alle auto e soprattutto alle moto, di sfrecciare a tutta velocita' con tutti i rischi che ne conseguono; 2 ) la strada in oggetto, come Lei ben sa, e' a doppio senso di circolazione, ebbene, da qualche mese e' diventata parcheggio per alcuni grossi autobus della SITA e anche privati. Tenga presente che sulla strada vi sono circa sette passi carrabili da cui entrano ed escono i veicoli dei residenti, i quali, trovandosi impediti dalla pressoche' nulla visibilita' e dallo scarso spazio (considerata la mole di questi bisonti della strada) sono costretti ad impegnare la corsia opposta per immettersi poi correttamente sulla giusta carreggiata. Potrebbe anche in questo caso, far apporre un divieto di parcheggio per autobus e camion?
Gentile signor Francesco, purtroppo il problema degli escrementi degli animali che deturpano la nostra bella citta' e' difficile da debellare, anche perche' molti cittadini continuano ad ignorare l'ordinanza che prevede pene severe per coloro che non provvedono alla pulizia. Le posso anticipare, pero', che in accordo con l'Assessore alla Qualita' dell'Ambiente Germano Baldi, abbiamo deciso di dotare il territorio cavese, con un'attenzione maggiore per quelle strade particolarmente colpite, di quei distributori che forniscono paletta e guanti per raccogliere gli escrementi. Riguardo alla problematica che mi ha evidenziato su via M. Violante ho personalmente informato il Comandante della Polizia Locale Filippo Meluso e l'Assessore alla Viabilita' e Sicurezza Alfonso Senatore affinche' prendano i dovuti provvedimenti.
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Il manto stradale a San Lorenzo sara' rifatto
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Cava [ 26 09 2007 ]
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Scrive una ragazza
Sono una ragazza che vive nella zona di San Lorenzo dove stanno esercitando da molto tempo i lavori per il compimento di vari marciapiedi. A causa di questi lavori il manto stradale si e' del tutto rovinato ed e' pieno di dossi e buchi che giorno dopo giorno aumentano sia di grandezza che di pericolosita'. Ogni giorno attraversare quella strada soprattutto con un ciclomotore e' sempre piu difficile, bisogna stare attenti e fare mille slalom tra i vari buchi e soprattutto stare attenti a non scivolare sulla tanta breccia che si trova in terra. La mia domanda e' semplicemente una: una volta finiti i lavori il manto stradale verra' rifatto completamente da capo mettendone finalmente uno decente?O verra' ancora una volta arrangiato per risparmiare ritrovandoci fra qualche mese con il doppio dei buchi che ci sono ora?
Gentile signora, il rifacimento dei marciapiedi ha richiesto l'impiego di mezzi pesanti che hanno contribuito a usurare il manto stradale. Le posso assicurare che l'Assessore alla Qualita' dei Lavori Pubblici e Manutenzione Napoleone Cioffi, ha gia' predisposto il rifacimento dell'asfalto che verra' rifatto secondo i migliori standard qualitativi, una volta terminati i lavori.
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Una nuova strada di collegamento a San Martino
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Scrive il sig. Raffaele Cicalese
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"Caro sindaco, a Cava c'e' una vasta zona senza strade, a ridosso di via Gaudio Maiori. Suggerisco di costruire una strada di collegamento tra via Gudio Maiori e via Angeloni, cioe' dal deposito di Francois al campetto di San Martino. In questa zona siamo isolati, poche strade e strette. Consiglierei la realizzazione di una strada che costeggi il parcheggio dei containers ed il cimitero x intenderci.
Proprio nella zona da lei indicata presto verra' costruita una strada che collega S. Giuseppe al Pozzo con via Gaudio Maiori. Per il momento e' l'unico progetto in vista ma, contestualmente, la commissione toponomastica si attivera' per dare un nome a tutte quelle strade del circondario che ancora non ne hanno uno.
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Gli Sbandieratori di Cava ancora in attesa di una sede
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Scrive il sig. Daniele Aprea
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"Salve sig. sindaco, le ho scritto tempo fa in merito al problema di una struttura per noi Sbandieratori di Cava... A tutt'oggi ancora non abbiamo ricevuto dall'amministrazione una risposta concreta alle nostre esigenze. E' passato molto tempo e noi che non usufruiamo del Palazzotto, come fanno un paio di gruppi, ci alleniamo ancora in condizioni pietose. Lo so che questo e' l'ultimo problema della nostra citta', pero' le chiedo cortesemente di ridurre i tempi di attesa facendo si' che quel famoso Palazzetto sia utilizzabile da tutti i gruppi di Cava o almeno ci venga proposta un'altra soluzione. Lo sbaglio che avete commesso, e lo riconfermo in questa mail, e' che la palestra dove ci allenavamo non doveva essere chiusa fin quando non si fosse resa disponibile un'altra struttura. La saluto cordialmente".
Purtroppo il progetto della tendo-struttura e' ancora in evoluzione, ma le posso dire che e' stato messo a disposizione degli sbandieratori un capannone di "Califano e Panico" dove i gruppi possono allenarsi tranquillamente. Della vicenda si e' interessato, in particolar modo, il consigliere Pasquale Scarlino, delegato allo sport, il quale mi ha assicurato che la struttura e' a disposizione. Lo stesso mi ha poi informato che non tutti i gruppi hanno accettato la proposta e che, attualmente, sono in pochi ad allenarsi li'. Il problema era che, come forse gia' le dissi, le palestre non possono essere utilizzate per allenamenti con bandiere, per motivi di sicurezza, e dunque, lo spazio di un ex capannone industriale era l'unica possibilita' che potevamo offrire al momento. Stia pero' tranquillo che il progetto della tendo-struttura per voi sbandieratori e' in cima alle nostre priorita'.
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Santa Lucia sta morendo
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Scrive il sig. Mario Pannullo
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"Caro sindaco, mi rivolgo a lei per pregarla di intervenire prima che sia troppo tardi al fine di risolvere l'ennesimo scempio che sta subendo la mia amata frazione S. Lucia. Agli inizi nel mese di marzo sono stati realizzati dei lavori di messa in sicurezza della strada che da S. Lucia porta a S. Anna in via Pasquale Di Domenico, strada provinciale. Ho sperato che la Provincia si rendesse conto della pericolosa curva dove hanno innalzato a spese della collettivita' dei muri in cemento armato alti piu di 5 metri. Com' e' possibile spendere tanti soldi e non allargare almeno di un metro quella curva maledetta dove ogni anno vi sono numerosi incidenti? Stiamo perdendo una grande occasione per allargare quella curva maledetta. Vi prego di intervenire immediatamente. Prego anche i politici luciani, a nome di tutti i luciani, di intervenire al fine di evitare l'ennesimo scempio alla nostra comunita'. Con la speranza di una risposta al mio appello, Le porgo i miei saluti, fiero di appartenere a questa terra".
Purtroppo la curva non puo' essere allargata perche' si andrebbe ad occupare parte di un suolo privato. Il proprietario del terreno non vuole vendere la terra e per questo l'unica soluzione per prevenire incidenti e' costruire il muro che, tra l'altro, costituirebbe anche un impedimento per eventuali frane. So che quella strada e' molto pericolosa e che spesso, in passato si sono verificati incidenti gravi, per questo e' stata predisposta la graffiatura dell'asfalto.
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Parcheggiatori abusivi al cimitero
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Scrivono un gruppo di ragazze
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"Egregio signor sindaco, Le scriviamo perche' e' la prima volta che a Cava c'e' un primo cittadino che si occupa di tutti i problemi della nostra citta' e di quelli che la vivono; e lo fa, a nostro parere, in maniera eccellente.
Siamo delle ragazze che, nostro malgrado, ci rechiamo frequentemente al cimitero; spesso anche piu volte al giorno, non stiamo qui ad elencarle le nostre sofferenze e i motivi che ci spingono a farlo. Semplicemente Le porgiamo una domanda: Perche' chi gia' si reca in un luogo con il dolore e la morte nel cuore deve pagare il parcheggio abusivo? Non Le sembra che chi ci si reca sta gia' pagando un grande prezzo fatto di dolore e sofferenza? C'e' da aggiungere che non si tratta di donare una semplice offerta, in quanto se essa non raggiunge l'importo sperato, si ricevono bestemmie e parolacce, e scatta quindi la paura di ritornare con l'auto per evitare "sfregi". Non si potrebbe avere piu controllo e meno indifferenza in un luogo che merita rispetto?
Nella speranza che Lei rivolgera' la Sua attenzione su questo problema, la salutiamo affettuosamente e, le auguriamo un buon lavoro.
La segnalazione e' stata prontamente fatta al Commissariato della Polizia Municipale e sono in atto dei controlli. Intanto stiamo vagliando l'idea di eliminare del tutto il parcheggio innanzi all'ingresso del cimitero e di vietare proprio il transito delle auto nell'area circostante. Se l'idea andra' a buon fine destineremo a parcheggio del cimitero la zona sottostante l'area mercatale. Per il momento e' solo un progetto, ma presto lo porteremo al vaglio della giunta.
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Quesito 55 Scrive il sig. Giordano Raffaele
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13 Febbraio 2007
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Caro sindaco questa lettera per dirle che i cittadini cavesi meritano maggior rispetto. Stasera ho portato mio figlio (6 anni)in ospedale per un laringospasmo : senza alcun tipo di valutazione un infermiere della pediatria mi ha detto "c'e' da aspettare" ok ( io a casa per fortuna avevo gia' somministrato un cortisonico) e' volata via un ora. Parlando con una signora li' presente ho appreso che il suo bimbo con febbre e bronchite attendeva da 2 ore. Non avendo ricevuto nessuna spiegazione in merito da parte del personale sono andato via ed ho portato il bimbo all'ospedale di Salerno dove e' stato visitato dopo 7 minuti. Non crede che meritiamo maggior rispetto da un servizio pubblico di pronta (per niente) emergenza? Per non parlare di un po' di umanita'. La ringrazio.
Non appena ho letto la sua lettera, ho inviato prontamente una comunicazione al Direttore Sanitario dell'ospedale di Cava, dott. Vincenzo De Paola, affinche' vengano presi gli opportuni provvedimenti. L'umanizzazione della sanita' deve essere il primo obbiettivo da perseguire e il paziente deve essere posto al centro di tutte le strategie politico sanitarie messe in atto. Particolare attenzione va posta nello specifico quando si tratta di fasce deboli: bambini ed anziani. In ogni modo, presso l'ospedale, esiste uno sportello di relazione con il pubblico dove e' possibile rilasciare osservazioni e lamentele per eventuali disservizi.
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Quesito 54 Scrive il sig. Vincenzo Senatore
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12 Febbraio 2007
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Egregio Sig. Sindaco,
dopo averLe scritto il 28/08/2006 e riscritto il 30/10/2006 e, nonostante le Sue rassicurazioni, pervenute attraverso CavaNotizie.it, a tutt'oggi 12 febbraio 2007, il piccolo problema permane.
Sui cartelli d'ingresso della Villa comunale (lato Viale Crispi e lato Via Garzia), rimane "imperterrito" il nome Cava Dei Tirreni.
Mi chiedo: Ci vuole veramente tanto, non dico a sostituire i cartelli, ma quanto meno ad apporre una piccola modifica alla I con un pennarello??
Signor Sindaco, mi scusi la malizia, ma gli uffici comunali (ed in particolare l'ufficio segnaletica) La stanno a sentire??
La saluto cordialmente e Le prometto che, comunque vada a finire, non La disturbero' piu.
Le chiedo scusa per l'inconveniente. Il problema e' che quotidianamente arrivano al comando della Polizia Municipale tantissime segnalazioni tanto che e' difficile stare dietro ad ogni cosa e risolverle sedutastante. Abbiamo, tuttavia, provveduto, sia pure con un po' di ritardo.
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Quesito 53 Scrive il sig. Andrea
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8 Febbraio 2007
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Gentile Sig. Sindaco,
sono un diciannovenne cittadino cavese che, pur non condividendo i Suoi stessi colori politici, non esita a riconoscere la Sua onesta' intellettuale e la Sua coerenza, cosi' come sottolineato piu volte anche all'interno dell'ambito familiare.
Mi sono deciso a scriverLe per una motivazione che devia dalle consuete questioni politiche che ogni giorno ravvivano, invero non sempre felicemente, la nostra Citta', ma che mi tocca personalmente come cittadino italiano, come ragazzo che ha in cuore il sogno di entrare nell'Arma dei Carabinieri, ma soprattutto come essere umano.
Mi sono imbattuto, per caso, in una fotografia raffigurante una stele dedicata ai nostri soldati caduti in seguito all'attentato terroristico che il 12 novembre 2003 colpi' il contingente italiano di stanza in Iraq. Questo marmo si erge nel centro della citta' di Anzio e, come il comune laziale, almeno altre trenta citta' italiane (da Mestre, a Trieste, a Novara, a Lamezia Terme) hanno dedicato una propria via o piazza al ricordo dei nostri militari, dei nostri uomini, a prescindere chiaramente dallo schieramento delle coalizioni che le governano. Allo stesso modo anche il sindaco di Roma, Walter Veltroni, ha dato il via ai lavori che daranno vita ad un monumento nei pressi di San Paolo Fuori le Mura.
Cosciente dei problemi quotidiani che deve affrontare come Primo Cittadino della nostra Citta', sarebbe davvero un bel gesto ed un ottimo esempio, soprattutto per noi giovani, se anche Cava dedicasse una via, o magari una piazza del centro, a delle persone che sono scomparse portando in alto il nome della nostra Nazione, sacrificando le proprie vite per scopi umanitari e di peace-building.
Sicuro di una Sua attenta riflessione in merito alla questione che mi sono permesso di porLe, colgo l'occasione per salutarLa e per augurarLe i migliori risultati come Sindaco della nostra Citta'.
Abbiamo appena nominato la commissione toponomastica, alla quale presto sottoporremo la proposta da lei sollecitata. Io sono favorevole.
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Quesito 52 Scrive la sig.ra Maria Pisapia
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5 Febbraio 2007
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Spettabile Sig. Sindaco, mi chiamo Maria Pisapia di anni 72 abitante in via E. Di Marino; vorrei porre alla sua attenzione l'urgenza di completare il marciapiede, anche se piu stretto, iniziato all'incirca tre anni fa ed interrotto a meta' strada.
Nel suddetto tratto di strada che termina in piazzetta De Stefano, c'e' una cunetta dissestata piena di buche e pietre e si e' costretti a camminare sulla strada dove c'e' il pericolo di essere travolti da macchine o mezzi pesanti, o evitare di cadere con brutte conseguenze. Distinti saluti.
Nel tratto di strada che lei mi indica i lavori sono completati. Dopo essermi informato presso l'ufficio tecnico, ho appurato che in quel punto il marciapiede non e' rimasto incompleto, semplicemente viene interrotto per motivi di viabilita'. Poco piu avanti, in direzione Cava, la carreggiata si restringe rendendo impossibile proseguire il marciapiede. Ne', come lei suggerisce, e' possibile realizzarne uno piu stretto poiche' tutti i marciapiedi devono avere, per legge, una larghezza minima. Per quanto riguarda, invece, la cunetta che ha segnalato, ho allertato immediatamente i tecnici che stanno lavorando per mettere riparare le buche.
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Quesito 51 Scrive il sig. Alessandro Cardamone
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3 Febbraio 2007
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Egregio sig. Sindaco innanzitutto le faccio i miei complimenti per il suo programma. Siamo una famiglia di Cava che da trent'anni purtroppo si e' accontentata di vivere in una casa fredda e umida e senza servizi igienici completi e per di piu vicino ad un palazzo pericolante, visto che al comune mi hanno dato false speranze perche' giustamente i prossimi alloggi sono destinati ai terremotati, quindi, le chiedo se e' opportuno che partecipi al bando di concorso per le future case popolari e se ho almeno qualche speranza?
In attesa di una sua cordiale risposta non mi resta che augurarle buon lavoro. Cordiali saluti.
Ora come ora, non le saprei dire se ha speranze. Dovrei conoscere la situazione abitativa poter verificare se rientra nei parametri previsti dal bando. In ogni caso le assicuro che puo' partecipare perche' le case non sono destinate solo alle famiglie dei terremotati ma a chiunque abbia le caratteristiche per poter usufruire dei futuri alloggi. Le consiglio di aspettare la pubblicazione del bando, che potra' consultare all'albo pretorio del palazzo di citta' o sul sito internet della citta' www.comune.cava-de-tirreni.sa.it e verificare, poi, se rientra nei parametri previsti.
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Quesito 50 Scrive la dottoressa Anna Grimaldi
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1 Febbraio 2007
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Egregio sig. Sindaco,
e' possibile vedere sul sito la graduatoria del concorso per solo titoli dei 10 agenti di Polizia Locale a tempo determinato per 6 mesi?
In attesa di un vostro riscontro le invio distinti saluti.
Sono certo che, essendo passato un po' di tempo tra la domanda e la mia risposta, abbia gia' trovato cio' che cercava sul sito. In ogni modo le assicuro che quotidianamente potra' trovare sul sito www.comune.cava-de-tirreni.sa.it ogni informazione riguardante la citta'; comunicati stampa, notizie, bandi, gare, concorsi e quant'altro.
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Quesito 49 Scrive il sig. Sabatino
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29 Gennaio 2007
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Sono un cittadino cavese, e abito in via Mario Violante (praticamente nel bel mezzo del mercato del mercoledi') e credevo che finalmente sarebbe finito questo calvario. E' normale che non essendoci le varie uscite di emergenza i Vigili del Fuoco non si assumono la responsabilita' dell'apertura di detta area.
Mi chiedo e vi chiedo, i Vigili del Fuoco e tutte le altre AUTORITA' si sono mai posti il problema di tante persone intrappolate in caso vi fosse necessita' di avere una ambulanza o lo stesso intervento dei VIGILI del FUOCO? A chi demandare tale incombenza?
Presto l'area fieristico espositiva sara' ultimata. Mi rendo conto dei fastidi che gli abitanti della zona devono subire e mi scuso per gli imprevisti contrattempi che hanno rallentato il processo di spostamento del mercato nella struttura apposita. Il problema non era solo quello delle uscite di sicurezza in caso di incendio, ma se ne sono presentati altri, di tipo tecnico, che purtroppo non erano stati minimamente ipotizzati. In ogni caso i lavori stanno procedendo e presto gli abitanti della sua zona potranno essere liberi dal mercato settimanale.
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Quesito 48 Scrive il sig. Gennaro
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29 Gennaio 2007
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Sono Gennaro da Cava abitante in via A. Salsano.
Con la presente vi voglio segnalare che a Cava non esiste un solo semaforo a verde fisso per i pedoni che sono costretti ad attraversare la nazionale con i gialli lampeggianti dovendo guardare a destra e a sinistra per trovare l'attimo giusto per attraversare sperando che l'automobilista di turno si fermi o rallenti visto che stiamo parlando di una strada nazionale dove in alcuni tratti (vedi il tratto dopo la stazione andando verso Nocera e dopo il bar Rosa verso Vietri) le auto raggiungono velocita' sicuramente non adatte ad un centro cittadino e che risulta ancora piu pericoloso attraversare nella ore notturne (vedi le due ragazze di Sarno morte l'anno scorso d' avanti alla discoteca l'officina). Noi abitanti che siamo obbligati ad attraversare la nazionale siamo costretti ad accompagnare i nostri figli o i nostri genitori con la macchina o a piedi per paura che gli succeda qualcosa e penso soprattutto alle mamme che vogliono portare i propri figli a giocare nella villa nuova che devono fare gli slalom tra le macchine con i passeggini per attraversare. Le voglio ricordare che sto parlando di verde fisso per i pedoni perche' i semafori che sono in funzione dopo la stazione non hanno un verde fisso per i pedoni bisogna fare sempre attenzione perche' c'e' sempre anche un verde per l'automobilista. Si potrebbe istallare un semaforo a chiamata per i pedoni almeno quando vengono posizionati in giallo lampeggiante. Speranzoso di un interessamento da parte vostra verso la polizia municipale porgo i piu cordiali saluti.
La pericolosita' della SS. 18 era, ed e' tuttora, un problema che l'amministrazione ha costantemente sotto controllo. Non molto tempo fa, grazie al lavoro dell'assessore alla qualita' della sicurezza e viabilita' Alfonso Senatore, ed al comando della Polizia Municipale, abbiamo istallato un semaforo a chiamata pedonale proprio nel tratto piu pericolo della nazionale, cioe' prima della curva di piazza San Francesco. Li', all'altezza dell' ex Mattatoio, il semaforo e' lampeggiante e diventa verde su richiesta del pedone, che schiaccia il bottone per prenotare il passaggio dall'altro lato della strada. Per il momento e' l'unico semaforo del genere, ma e' gia' stata fatta richiesta alla Regione, tramite delibera di giunta, di un finanziamento per rinnovare tutti i semafori della citta'.
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Quesito 47 Scrive la sig.ra Senatore Filomena
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24 Gennaio 2007
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Con la presente voglio esprimere la mia ammirazione e il mio compiacimento per la programmazione natalizia, che ha allietato e arricchito culturalmente i cavesi, e non solo loro, sensibili a tali iniziative.
Sono una cittadina di Cava, orgogliosa della propria citta'. Anche se da un anno sono a Roma per motivi personali e professionali, vivo e respiro la cultura e la realta' della mia citta' nella quale torno assiduamente.
Quest'anno, durante le festivita' natalizie, ho assistito con entusiasmo ad una serie di eventi culturali di forte impatto e spessore, che mai come quest'anno sono stati cosi' numerosi e cosi' organicamente articolati. Da cittadina non posso che essere fiera di tutto questo. Sono convinta che questa sia la strada giusta, insieme ovviamente ad un potenziamento delle strutture e infrastrutture e ad una maggiore attenzione verso l'ambiente, per rilanciare la nostra citta' e farla tornare agli antichi splendori.
Fermo restando quanto detto, non posso pero' non segnalare un evento a mio avviso increscioso e deludente verificatosi nell'ambito Progetto Natale'arte che mi ha toccato molto da vicino. Il calendario degli eventi segnalava per il 29 dicembre l'inizio di una rassegna d'arte collettiva da tenersi nel Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio. La mostra doveva essere una raccolta di presepi, sculture, mosaici e pitture. Avrebbero dovuto parteciparvi artigiani e artisti di vario spessore e, tra questi, anche mio fratello, il quale da mesi realizzava un presepe raffigurante uno scorcio di Atrani. L'impegno profuso, le energie investite, la spesa sostenuta per l'acquisto e la lavorazione dei materiali hanno portato lui e tutti gli altri partecipanti ad un'amara delusione. Il senso di frustrazione e' pienamente condivisibile soprattutto se si considera nello specifico che mio fratello, come credo altri, aveva deciso di mettersi in gioco, testando le sue capacita', mettendo a tacere la sua sfiducia nelle istituzioni maturata in seguito a delusioni e dinieghi anche da parte di chi in altri contesti, ha elargito promesse illusorie. La sera del 29 non e' stata avviata alcuna rassegna! I portoni del complesso monumentale erano chiusi, la scritta Rassegna d'Arte posta sull'impalcatura antistante la chiesa appariva sbiadita. Il giorno dopo, il 30 dicembre, un nuovo manifesto segnalava una mostra di dieci dipinti allestita all'ultimo minuto.
Non conosco i retroscena e gli impedimenti sicuramente validi per annullare un manifestazione del genere, dico solo che chi progetta eventi cosi' ambiziosi, deve armarsi di lungimiranza, prevedere eventuali ostacoli e aggirarli in tempo. Non si puo' arrivare al pomeriggio del 29 e con una telefonata mandare a monte speranze a ambizioni di un giovane adducendo motivazioni logistiche, di sicurezza e/o quant'altro.
Chi risarcisce economicamente e soprattutto moralmente mio fratello e chi, come lui, si e' dedicato per mesi ad un'opera in cui credeva? Non si agisce cosi'! Avrei ritenuto corretto e rispettoso verso i partecipanti e i cittadini, esporre una giustificazione scritta di quanto accaduto, soprattutto se si considera che il numero de La Citta' del 31 dicembre decantava l'avvenuta inaugurazione della rassegna in data 29-dicembre-2006, il suo valore artistico e la molteplicita' di opere esposte. Vergognoso!!! Certa di una sua cordiale risposta, le auguro un buon 2007.
Le chiedo scusa per il disguido che lei e suo fratello avete subito. Purtroppo, essendo la prima volta che a Cava de'Tirreni si realizzava un programma culturale di quella portata, non sono mancati intoppi e sbavature, peraltro circoscritti a pochi casi, nonostante gli immensi preparativi e la voglia, da parte di tutti noi, di rendere tutto perfetto. Come lei ben sa dal 8 dicembre fino al 6 gennaio, tutti i giorni, ci sono stati dai due a quattro spettacoli in varie zone della citta' ed e' stato difficile tenere tutto sotto controllo. Devo dire di essere abbastanza soddisfatto, ma non del tutto proprio per queste pecche che, come successo a lei, hanno rovinato il programma a qualcuno. Miglioreremo. L'anno prossimo, ripartendo dagli errori commessi quest'anno cercheremo di evitare disguidi simili. Mi scuso io a nome di tutto lo staff per l'accaduto, sicuro che lei capira'. Grazie per i suoi consigli e per aver apprezzato il nostro programma natalizio.
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Quesito 46 Scrive la sig.ra Carmela
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19 Gennaio 2007
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Mi chiamo Carmela, 23 anni con un bambino di quattro anni. Vorrei chiedere al sindaco quando ci sara' la graduatoria per il servizio civile e per il concorso degli istruttori di vigilanza urbana a tempo determinato. Insomma quando uscira' un po' di lavoro anche per noi giovani. Premetto che la voglia di lavorare c'e' ma ogni volta che trovo un lavoro mi scartano perche' ho un figlio. Sig. Sindaco spero che lei possa aiutare me ma anche tutti i giovani di Cava. Grazie.
Entrambe le graduatorie sono uscite.
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Quesito 45 Scrive il sig. Max Rossi
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18 Gennaio 2007
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Volevo chiedere al Sig. Sindaco che da cio' che ho letto sui giornali verra' posizionato un manto di erba sintetica nello stadio comunale di Pregiato, ma a questo punto, Sig. Sindaco, non sarebbe bene togliere la pista d'atletica dallo stadio Lamberti e posizionarla a Pregiato? Avendo anche il palazzetto dello sport (sperando che si finisca presto) si potrebbe creare una bella cittadella dello sport con un campo in erba sintetica e relativa pista d'atletica e adiacente un palazzetto dello sport in cui tutte le discipline sportive sarebbero soddisfatte. La ringrazio anticipatamente e continui nel suo ottimo lavoro. Massimo Senatore
Quello che ha letto sui giornali e' vero. Presto verra' posizionato un manto in erba sintetica nel campo di Pregiato, che sara' anche il campo d'allenamento della Cavese. Per quanto riguarda la sua proposta devo, pero', deluderla poiche' a Pregiato non ci sono le condizioni, ne' lo spazio per poter realizzare una pista d'atletica a otto corsie. Detto questo, pero', voglio rassicurarla che entro la fine dell'anno la pista d'atletica del campo sportivo Simonetta Lamberti verra' restaurata e messa in condizione di poter nuovamente ospitare grandi manifestazioni essendo una delle poche in Campania a norma per tali competizioni. Infine, per quanto riguarda il palazzetto dello sport, l'amministrazione, nell'ambito del bando Parco Progetti Regionale , ha presentato un progetto e una richiesta di finanziamenti che consentirebbero di ultimare l'opera e realizzare, come da lei giustamente proposto, una bella cittadella dello sport.
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Quesito 44 Scrive la sig.ra Margarita Paola
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22 Dicembre 2006
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Al Sindaco e all' Assessore ai Lavori Pubblici
Siamo un gruppo di cittadini che si serve quotidianamente del cavalcavia dell'autostrada che conduce per intenderci alla zona Cappuccini (e non solo) e corriamo grossi rischi a causa della inefficienza della strada servita da un marciapiede consumato e scivoloso e da un altro talmente stretto da non contenere nemmeno una persona, senza tener presente che e' utilizzato da persone con menomazioni, con carrozzini e con borse della spesa che sono costrette a camminare fuori dal marciapiede a loro rischio e pericolo su una strada trafficata di continuo. Chiediamo, pertanto, di valutare e risolvere al piu presto tale problema e ci permettiamo di consigliare o per la scomparsa del marciapiede o di un unico marciapiede piu ampio su un solo lato.
Mi rendo perfettamente conto della situazione di quel cavalcavia e dei marciapiedi. Quel punto sara' presto oggetto di lavori di manutenzione previsti dall'assessorato alla Qualita' dei Lavori Pubblici, retto dall'assessore Napoleone Cioffi, che di settimana in settimana provvede e rendere pubblico l'elenco dei lavori manutentivi che verranno effettuati. In quel tratto di strada, i lavori riguarderanno il fondo stradale, con l'eliminazione del basolato e, dunque, delle buche che rendono difficoltosa la circolazione, ed il rifacimento dei marciapiedi. Stiamo esaminando anche la possibilita' di realizzare un solo marciapiede piu largo su una sola carreggiata. La terremo al corrente degli sviluppi.
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Quesito 43 Anonimo
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12 Dicembre 2006
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Carissimo Sig. Sindaco, sono un cittadino di Passiano che ha votato per il centro-destra, anche se il suo programma mi affascinava, fortunatamente ha dei consiglieri che (non tutti) stanno dando un apporto grande per la realizzazione del suo progetto.
Nonostante l'impegno del consigliere, che rappresenta la nostra frazione, e una sottoscrizione dei cittadini e commercianti non e' stato ancora ripristinato un doppio senso di circolazione richiesto dal primo incontro con Lei e i suoi tecnici, in piu per il periodo natalizio non e' stata prevista neanche un minimo addobbo, al contrario di quanto e' stato fatto in altri posti della citta'. Confidando nella sua sensibilita' alle frazioni dove ha ricevuto un ottimo consenso, Le auguro, Buon lavoro.
Per quanto riguarda il doppio senso di circolazione, ho piu volte detto che non sono d'accordo, tuttavia ne parleremo al prossimo incontro con la frazione al quale spero che lei vorra' partecipare. Per quanto riguarda, invece, le decorazioni natalizie, a Passiano, come in tutte le altre frazioni sono state messe delle stelle luminose ed una cornucopia. Alcuni spettacoli del cartellone di Natale'arte, poi, sono stati portati a Passiano, sia nella chiesa del S.S. Salvatore sia nel cinema Aurora. In ogni modo stia tranquillo che non abbandoneremo nessuna frazione, men che mai Passiano.
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Quesito 42 Scrive il sig. Umberto Ferrara
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8 Dicembre 2006
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Egregio Sig.Sindaco,con la presente Le chiedo cortesemente di risolvere al piu presto il seguente problema:
sempre piu spesso si verifica che nelle ore mattutine (in particolare dalle 7.30 alle 9.00) nei momenti di maggior affluenza del traffico veicolare sulle strade cittadine del centro (Corso Mazzini, ingresso autostradale, etc..) lo stesso risulta bloccato per l'ingombrante presenza degli automezzi della SETA, impegnati nel raccoglimento dei rifiuti, cartoni, spazzamento e quant'altro! Nulla da dire sul meritorio lavoro degli addetti SETA, ma mi sembra alquanto strano che proprio in questi orari si debba provvedere a cio'! Potrebbe provvedere in merito ordinando ai dirigenti della suddetta azienda degli orari piu appropriati e in cui ci sia meno traffico sulle nostre strade per svolgere il loro lavoro? Se lo fara', avremo sempre piu quella "citta' della qualita'" tanto decantata, che si deve riscontrare anche da questi particolari niente affatto trascurabili. La ringrazio per la Sua cortese attenzione. Cordiali saluti.
Il lavoro che svolge la Se.T.A. e', come dice giustamente, meritorio. Purtroppo il problema che lei pone non credo possa essere risolto. Le spiego perche': la convenzione stipulata con gli addetti della Se.T.A. prevede l'inizio delle operazioni di raccolta alle 5 di mattina. In genere la raccolta dell'indifferenziato viene completata per le sette; il problema resta per il differenziato, cioe' per umido, carta, e plastica le cui piattaforme non aprono prima delle sette e dunque non e' possibile cominciare il lavoro molto presto. E' questo il motivo per cui spesso troviamo i camion della Se.T.A. in circolazione ancora alle otto del mattino.
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Quesito 41 Scrive il sig. Antonio Memoli
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10 Novembre 2006
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Signor Sindaco, Le faccio presente, il degrado di via Sante di Marino, da anni i cittadini sono abbandonati a se stessi, in breve: non bastavano i problemi gia' esistenti, ci si e' messo anche il problema della spazzatura per completare. Le faccio presente che da quando e' cominciato la non raccolta della spazzatura,qualche deficiente ha scaricato inerti edili a fianco i bidoni della spazzatura,successivamente la spazzatura e' stata raccolta, invece gli inerti sono rimasti sul posto,insieme ad altri materiali bruciati occupando meta' strada, la Ditta Seta continua a raccogliere la spazzatura, il restante e' sempre li, di chi e' la competenza se non dell'amministrazione comunale?
(tratto di strada di via Sante di Marino che collega via S.Benedetto). Continuando a salire via Sante di Marino, si puo' notare le pareti di contenimento di alcuni appezzamenti di terreno che sono fatiscenti e pericolosi, perche' presentano profondi lesioni, con queste forti piogge frequenti... lamiere arrugginite che vengono utilizzate come recinzione che spesso causano piccoli infortuni poiche' costeggiano la strada, gia' di per se' stretta. Ferri appuntiti altezza occhi che sporgono sulla strada per reggere le corde stendibiancheria, altro che (Piccola Svizzera) qui mi sembra di stare a (Forcella Street.).Piccole costruzioni abusive sul suolo pubblico, una pulizia della strada stessa piu frequente, una rimozione del vecchio manto stradale e non come al solito solo rifacimento, perche' e' arrivato altezza degli ingressi abitazioni. Noi non siamo cittadini di serie *B* o quantomeno non lo vorremmo essere, visto che le tasse che paghiamo sono eguali a quelli del centro.... Spero in un suo sopralluogo, in quanto richieste fatte alle amministrazioni precedenti invano. Anticipatamente la ringrazio.
Provvedero' immediatamente a far fare un sopralluogo di verifica dall'ufficio tecnico del comune e dalla polizia municipale . Stia tranquillo che libereremo la strada che e' nodo fondamentale di traffico cittadino e come tale va salvaguardato.
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Quesito 40 Scrivono i residenti di via Guariglia
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10 Novembre 2006
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Gentile sig.sindaco,
siamo un folto gruppo di cittadini cavesi residente in via Raffaele Guariglia che, come ultima ancora di salvezza, ha deciso di sottoporre alla Sua attenzione l'insostenibile stato di degrado e abbandono che vige, oramai da tempo, in questa traversa dimenticata da tutti, istituzioni in primis.
Noi residenti siamo all'esasperazione da quando, anni fa, fu discutibilmente istituito il il sistema dei parcheggi a pagamento con parcometro. Infatti, la predetta arteria stradale, che costeggia la cosiddetta "salita dei cappuccini", gia' di per se' angusta, e' diventata terra di nessuno. Autovetture parcheggiate anche in doppia fila da incoscienti automobilisti, spesso noti commercianti del centro cittadino che in tal modo, parcheggiando lontano dalle aree di sosta a pagamento, risparmiano giornaliermente la gabella, mettendo pero' a serio rischio di incolumita' e la tranquillita' dei residenti con le loro assurde pretese di voler ad ogni costo parcheggiare le vetture in una zona distante dalla loro effettiva dimora. Non si contano le innumerevoli discussioni quotidiane che avvengono in questa traversa fra residenti e indisciplinati automobilisti; l'ultima, avvenuta circa un mese fa ha sfiorato la tragedia, vedendo coinvolte donne e bambini. Per non citare l'intasamento e spesso il blocco totale dei mezzi di soccorso che all'occorrenza devono transitare in detta traversa, degli stessi vigili urbani, vere e proprie meteore e addirittura del simpatico portalettere costretto, suo malgrado, a compiere il proprio lavori in piedi nonostante una evidente invalidita' gli renda impossibili il suo previsto percorso. Le condizioni del marciapiedi che costeggia la suddetta stradina sono a dir poco pessime, esso e' ormai completamente usurato con degli alti e bassi pericolosissimi per la pubblica incolumita'. Il manto stradale e' pieno di buche, che con il trascorrere del tempo hanno lasciato spazio a grosse voragini ed anche in questa circostanza non sono mancati incidenti, spesso anche gravi a danno dei residenti. Ma il top del degrado civile ed ambientale lo merita senza dubbio l'abbandono in cui versa tale luogo: pezzi di bottiglie di vetro mai raccolti, vecchi materassi mai ritirati, escrementi di animali disseminati dappertutto, finanche davanti agli ingressi delle abitazioni e, cosa gravissima, un abusivismo edilizio che e' sotto gli occhi di tutti ma ignorato sembrerebbe volutamente dalle autorita' preposte al controllo (in merito sono ancora presenti sul posto pericolose impastatrici di cemento, oramai arrugginite) paletti delimitatori, privi di qualsiasi autorizzazione, attrezzi vari lasciati incustoditi e d utilizzati per gioco da ragazzi del posto e per finire biciclette e sedie in ferro arrugginite disseminate ovunque.
Tutto cio' fa di via Raffaele Guariglia uno scenario deprimente e vergognoso per una societa' che si professa all'avanguardia. A tal fine, confidando nelle Sue innate capacita' organizzative, che ha gia' avuto modo di mostrare in altre circostanze , noi residenti chiediamo un Suo risolutivo intervento affinche' detta strada venga riconsegnata ad una parte della cittadinanza come luogo quantomeno vivibile.
Con immensa stima
I residenti di via Raffaele Guariglia.
Per quanto riguarda il problema parcheggio abusivo, lo stiamo risolvendo un po' per volta in tutte le zone critiche della citta' grazie all'intervento dell'assessore alla qualita' della sicurezza e viabilita' Alfonso Senatore ed anche grazie alla collaborazione della polizia municipale. Per quanto riguarda lo stato di degrado del manto stradale e dei marciapiedi le posso assicurare che proprio in questi giorni abbiamo deliberato in consiglio comunale un consistente mutuo per provvedere alla sistemazione di buona parte della rete viaria cittadina. Infine, abbiamo provveduto anche per il problema degli escrementi di animali: piu controllo da parte dei vigili urbani e piu sanzioni.
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Quesito 39 Scrive il sig. Sabatino
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11 Novembre 2006
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Marciapiedi di via Veneto
Sono sorpreso dei lavori di rifacimento di via veneto, mi chiedo a cosa possa servire il nuovo marciapiede appena fatto (forse per i bisogni dei cani ), visto anche lo stato in cui si trova quello del lato opposto (mi sembra quasi un percorso di guerra).
Vorrei sapere cosa ne pensano i politici neo eletti, e se e' il caso di provvedere ad un ampliamento prima della consegna definitiva dei lavori.
Proprio in questi giorni abbiamo deliberato in consiglio comunale un consistente mutuo per provvedere alla sistemazione di buona parte della rete viaria cittadina e dei marciapiedi che sono fondamentali per la sicurezza dei pedoni.
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Quesito 38 Scrive il sig. Pino
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11 Novembre 2006
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Pass per invalidi (abusi)
Gent. sig. Sindaco, sono un cittadino Cavese che amava la propria citta', ma che purtroppo ha dovuto constatare anno per anno il degrado in cui versa. Ho avuto la sfortuna di rimanere invalido, e oltre ai vari casi di degrado cittadino, ho dovuto purtroppo notare che a Cava vi e' un numero elevatissimo di invalidi (o presunti tali) che approfittando dei pass rilasciati a qualche loro familiare, magari pure deceduto, continua a servirsi di tali permessi, parcheggiando spesso nei posti riservati. Purtroppo chi si trova nelle mie condizioni nota queste cose, ed ultimamente ad una persona di mia conoscenza, che sfruttando il pass a nome di sua suocera per altro deceduta occupava un posto riservato, ho chiesto Scusa, ma tu sei invalido? Mi ha risposto senza nascondere nessuna ironia Fortunatamente Si' lasciandomi a cercare un'altro spazio dove parcheggiare. Ci vorrebbe che un po' della fortuna che abbiamo avuto noi, gli faccia compagnia!
Ora Le chiedo, non sarebbe opportuno fare dei controlli e disciplinare al meglio questa situazione? La ringrazio e saluto. Pino
In accordo con l'assessore alla qualita' della sicurezza e della viabilita', Assessore Alfonso Senatore, attueremo prestissimo dei severi controlli a tutti coloro che espongono sul parabrezza un permesso di circolazione in zone a traffico limitato o, nel caso specifico, permessi per parcheggiare nelle aree riservate ai diversamente abili. Stia certo che risolveremo il suo problema e vedra' che presto non si verificheranno piu situazioni incresciose come quella in cui lei si e' trovato e di cui personalmente mi scuso.
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Quesito 36 Scrive il sig. Massimiliano Paolillo
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03 Novembre 2006
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Destinazione area ex Di Mauro
Mi chiamo Massimiliano Paolillo, sono un ingegnere libero professionista, ma non sto scrivendo per pubblicizzarmi con il Sindaco della mia citta'.
La mia non e' propriamente una domanda, ma piuttosto una considerazione, o meglio un augurio o forse un consiglio.
Lungi da me ergermi a consigliere dell'Amministrazione, che certamente non ha bisogno dei miei consigli, ma mi muovo ritenendo che ogni cittadino deve dare un proprio contributo al miglioramento della propria citta'.
La sua Amministrazione si trova ad affrontare il problema legato alla riconversione della ex Di Mauro. Ritengo che le sue decisioni devono dare un'impronta precisa dell'indirizzo politico che la sua Amministrazione intende dare allo sviluppo economico della citta'.
Da piu parti sento ventilare alcune soluzioni prevalenti: si svaria d quella residenziale a quella del centro commerciale, variamente organizzato (grande supermercato stile Auchan o Carrefour ovvero galleria commerciale con vari negozi di dimensioni piu o meno ridotte).
Invece ritengo che la migliore soluzione sia quella del centro congressuale e fieristico. La soluzione residenziale e' quella piu immediata, ma di minore impatto sull'economia cittadina, per cui ritengo che debba essere esclusa. Per quanto riguarda la soluzione centro commerciale, penso che debba essere esclusa in quanto non farebbe altro che ad incrementare l'attuale dotazione di tali strutture che ritengo sufficiente per le esigenze e le caratteristiche dell'economia cavese. Analogo discorso vale per la galleria commerciale, che di fatto e' gia' presente sotto i portici.
La destinazione che ho proposto consente di creare qualcosa che a Cava attualmente non c'e' e che consente di veicolare un discreto flusso turistico. Tenendo conto della posizione logistica dell'area, della vicinanza dal centro storico, dalle principali vie di comunicazione (autostrada, S.S. 18, stazione ferroviaria) ritengo che una struttura con tale destinazione urbanistica adeguatamente utilizzata da un management efficiente puo' dare l'occasione a tante persone di venire nella nostra splendida citta' e conoscerne le sue attrattive artistiche ed anche commerciali.
Non mi aspetto una risposta, ma spero che almeno legga la mia proposta e la metta nell'arco delle soluzioni possibili.
Massimiliano Paolillo
Probabilmente quando questa mia risposta sara' pubblicata, l'immobile della Di Mauro avra' gia' un nuovo titolare in quanto gli organi della procedura giudiziaria hanno stabilito per il 19 dicembre il termine ultimo per la presentazione delle offerte. Il 20 sapremo chi si e' aggiudicato l'immobile. (ndr: il 20.12.06 l'immobile e' stato aggiudicato all'imprenditore cavese Antonio Della Monica per l'importo di 11.500.000,00 di euro) E' ovvio che cosa ne sara' della struttura, dipendera' dalle decisioni che su di esso prendera' il nuovo proprietario. Per parte nostra possiamo dire cosa si puo' e cosa non si puo' fare. Non e' nei nostri poteri dire cosa si deve fare. Per tanto l'orientamento del consiglio comunale, formalmente espresso all'unanimita', e' quello di consentire una variante urbanistica complessiva del comparto che esclude la possibilita' di collocarvi iper o supermercati, o residenze, e consentire invece un altro uso dell'immobile, purche' compatibile con le esigenze di riassetto urbano, che saranno puntualmente definite in sede di redazione della variante.
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Quesito 35 Scrive il sig. Daniele Aprea
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01 Novembre 2006
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Sbandieratori, alla ricerca di posto dove allenarsi
Egr. sig. Sindaco, come Lei ben sa, i gruppi di sbandieratori di Cava non hanno piu un posto in cui allenarsi Sicuramente lei sapeva che la palestra del geometra veniva chiusa, e Lei doveva, secondo me, impegnarsi a trovare o far costruire una struttura prima che noi rimanessimo fuori . Tra un po' arriva l'inverno e non credo che potremo piu allenarci al vento e al freddo!!! Noi gruppi di sbandieratori portiamo il nome di Cava ovunque e questo rappresenta un vanto per la citta'. Desidereremmo un minimo di impegno da parte del Comune verso noi sbandieratori per iniziare al piu presto per il prossimo anno.
Lei parte da un presupposto sbagliato, cioe' che un sindaco sappia tutto cio' che accade in citta' per scienza infusa. Cio' non corrisponde alla realta', in particolare quando si tratta di un sindaco neo eletto. Le confesso, quindi, una mia grave colpa: non sapevo, fino a un mese fa, ne' che gli sbandieratori si allenavano presso l'ex palestra del Vanvitelli, ne' che la provincia avrebbe avviato i lavori in quella struttura a meta' novembre. Ne' gli stessi sbandieratori mi avevano prima avvertito di questa prospettiva. Avuta, ora, conoscenza di entrambe le cose, ci siamo attivati per far fronte a quest'esigenza di rinvenire un immobile nel quale consentire gli allenamenti. L'amministrazione, dunque, sta progettando una tendo-struttura, in un luogo idoneo, dove musici e sbandieratori possano allenarsi senza dar fastidio a nessuno e senza correre rischi. Nel frattempo ci stiamo adoperando per trovare un immobile, qualche edificio inutilizzato dell'area industriale, dove possiate, tutti voi, allenarvi nei prossimi mesi.
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Quesito 34 Scrive il sig. Vincenzo Senatore
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30 Ottobre 2006
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Ancora sul nome di Cava de' Tirreni
Egregio Signor Sindaco, il 28/08/2006 le scrivevo affinche' sui cartelli d'ingresso (Via Crispi e Via Garzia) venisse corretto il nome Cava de' Tirreni.
Lei gentilmente mi ha risposto quanto segue:
"Per quanto riguarda i cartelli, anche in questo caso abbiamo gia' provveduto alla correzione del nome della nostra citta'. Proseguiremo nell'intento e correggeremo tutto quel che certamente e' da correggere."
Purtroppo a tutt'oggi, 30/10/2006, cio' non e' avvenuto, forse a causa di chi aveva avuto tale disposizione e non lo ha fatto.
Capisco che la mia e' una richiesta di poco conto, ma "dall'unghia misura il leone".
La saluto cordialmente e attendo questa piccola soddisfazione.
Ha perfettamente ragione. Sollecitero' nuovamente il comando dei vigili affinche' vengano apportate queste modifiche sulla segnaletica.
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Quesito 33 Scrive il sig. Alfonso Gambardella
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25 Ottobre 2006
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Egregio signor Sindaco, via Ernesto Di Marino, strada dov'e' ubicato il Liceo Scientifico, soprattutto nell'orario di entrata e di uscita degli studenti da scuola, e' pericolosissima.
Mi meraviglio che i vigili che salgono e scendono dal loro comando non l'abbiano segnalata visto che fino a tutt'oggi non e' stato adottato alcun provvedimento.
Che cosa si deve aspettare? Forse che qualcuno ci lasci le penne?
Si rechi in tale strada nell'ora di entrata e/o di uscita dei ragazzi da scuola e si rendera' conto del grosso pericolo che corrono soprattutto questi ultimi. Grazie.
Mi pare strano che una strada dove e' stato anche costruito un marciapiede possa essere pericolosa, a meno che a renderla tale non siano le macchine che corrono a tutta velocita' un tratto urbano che, soprattutto, e' nelle vicinanze di una scuola. In tal caso si provvedera'. Nel frattempo mi fido della sua segnalazione e fara' fare un controllo alla polizia municipale.
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Quesito 32 Scrive il sig. Antonio Pesante
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19 Ottobre 2006
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Villa comunale Via Scire'
Con molto dispiacere, domenica 15 ottobre 2006, ho notato l'abbandono totale della villa indicata in oggetto, per capirci meglio quella di fronte al Comando dei Vigili Urbani di Cava, ma la cosa piu strana e deludente e' stato l'apprendimento da parte di un vigile urbano, che le chiavi dei parcheggi comunali vicinori sono in possesso di un privato cittadino che abita li' vicino, per cui siamo stati obbligati a parcheggiare sulla strada. Cordiali saluti.
Le spiego come stanno le cose: quella da lei indicata non e' una villetta, bensi' l'area camping riservata ai camper. Non e' un parcheggio pubblico, per questo la polizia municipale non interviene.
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Quesito 31 Scrive il sig. Luigi Buonocore
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18 Ottobre 2006
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Segnalazione Parcheggio abusivo
Gradirei segnalare al Sindaco lo stato di illegalita' in cui versa Piazza San Francesco, con particolare riferimento al parcheggio selvaggio dei pochi soliti furbi a danno dei tanti cittadini che invece le regole le rispettano. La foto Parcheggio Complesso S. Maria del Rifugio mostra come l' area antistante al Complesso sia abusivamente utilizzata per il parcheggio delle auto (notare la catena appoggiata al muro oramai da settimane).
La foto Parcheggio davanti ai portoni mostra la giornaliera occupazione da parte delle auto dello spazio davanti al civico 27, con disagio per i passanti, portatori di handicap ed eventualmente di mezzi di soccorso. Cordiali saluti. Le allego le foto.
Presto sara' emesso un ordine di servizio volto proprio a regolare il presidio della polizia municipale nei punti nodali dove, nella nostra citta', si crea maggiormente traffico e nei luoghi dove il parcheggio selvaggio crea disagi ai cittadini, soprattutto nella zona da lei indicata.
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Quesito 30 Scrive il sig. Paolo Pecoraro
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13 Ottobre 2006
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Vorrei sapere se e' in cantiere da parte dell'amministrazione comunale la sistemazione e l'assegnazione del terreno per le varie cooperative edilizie in attesa da decenni, soprattutto quelle del comparto CC4 zona S. Pietro, il vecchio sindaco aveva promesso, anche durante una trasmissione televisiva, ma, purtroppo, non ha mantenuto l'impegno.
Non penso che sia corretto far aspettare ancora tanto tempo. Qualcun altro costruisce abusivamente... e ce ne sono parecchi. Grazie per la Sua risposta.
In merito alla sua richiesta, le dico che i piani di zona sono stati adottati. Ora stiamo aspettando i pareri degli enti e presto potremo procedere con l'assegnazione dei terreni.
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Quesito 29 Scrive il sig. Fernando
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12 Ottobre 2006
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Le precedenti amministrazioni hanno dato libero arbitrio alla CMEP di farla da padrona nella gestione dei parcheggi. Vorrei che questa amm.zione tutelasse i residenti delle varie zone. In particolare vorrei che il trincerone centrale continui ad essere utilizzato dai residenti (il parcometro per quelli di passaggio). Grazie
Abbiamo appena nominato il nuovo Cda della Metelliana Parcheggi che, voglio assicurare, svolgera' un lavoro per i cittadini, per favorire il turismo ed agevolare i residenti. Stiamo studiando, infatti, in collaborazione con l'assessore alla sicurezza e viabilita', Alfonso Senatore, e poi continueremo ad approfondire l'argomento con la nuova gestione della CMEP, le varie fasce e le possibilita' per agevolare non solo i residenti ma anche i turisti.
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Quesito 28 Scrive il sig. Adriano
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25 Ottobre 2006
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Situazione rete viaria cittadina
Per circolare a Cava occorrono moto cross o auto rally. Non c'e' strada che non presenti avvallamenti, buche e asfalto usurato. Segnaletica orizzontale inesistente o sbiadita. Nei progetti di questa giunta (a breve termine) esiste un progetto di rifacimento del manto stradale?
Abbiamo appena deliberato in consiglio comunale un consistente mutuo (nei limiti, tuttavia, della capacita' d'indebitamento del Comune) con il quale potremo, nel 2007, provvedere a sistemare buona parte della rete viaria cittadina. Resteranno da sistemare altre strade per le quali occorreranno nuove riserve finanziarie, oggi non disponibili delle casse comunali.
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