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Cronaca
"Cava 4x4 Club", spedizione umanitaria in Africa
Cava [ 11 03 2010 ]
Dal 19 al 29 marzo spedizione umanitaria in Tunisia organizzata dall'Associazione “Cava 4x4 Club” di Cava de' Tirreni). Sara' consegnato materiale didattico,medico e generi alimentari ai bambini del posto. La raccolta del materiale durante la manifestazione “Fuoristrada & Solidarieta'”, in programma domenica nella frazione metelliana di Sant'Anna Una spedizione umanitaria in Tunisia per portare aiuti e solidarieta' ai bambini che vivono in zone desertiche, difficilmente raggiungibili dai normali mezzi di trasporto: e' l'iniziativa organizzata anche quest'anno, come gia' da molti anni, dall'Associazione “Cava 4x4 Club” di Cava de' Tirreni La spedizione consegnera' materiale didattico alle scuole ed abbigliamento, giocattoli e generi alimentari direttamente nelle mani dei bambini e dei loro genitori, che vivono come nomadi nel deserto nord sahariano. La missione umanitaria, che si spingera' fino ai confini con Libia ed Algeria, partira' dal porto di Salerno nella tarda serata di venerdi' 19 marzo e fara' rientro in Italia nella mattinata di lunedi' 29 marzo. L'Associazione “Cava 4x4 Club” ha, inoltre, “adottato” un Istituto per sordomuti nel villaggio di Douz, diretto dal Prof. Belarbi, che assiste circa 80 bambini con problemi di udito, indirizzandoli a varie attivita' artigianali locali per non essere esclusi dalla “vita sociale”. Durante la spedizione saranno consegnati al Direttore dell'Istituto gli apparecchi acustici raccolti dai soci del Club, due computer e materiale per il confezionamento di biancheria (nella scuola e' attiva una sezione dedicata al confezionamento ed al ricamo di biancheria). Fara' parte della spedizione anche un medico, che visitera' i bambini e consegnera' materiale farmaceutico. Chiunque voglia contribuire alla missione, fornendo materiale didattico e medico e/o apparecchi acustici, anche non funzionanti (l'Istituto provvedera' alla riparazione), pu? partecipare alla manifestazione “Fuoristrada & Solidarieta'”, che si terra' domenica 14 marzo presso la pista privata del “Cava 4x4 Club”, sita nella frazione Sant'Anna di Cava de' Tirreni (nei pressi del Parco degli Ulivi). Si ricorda che, per quanto riguarda i contributi alla spedizione umanitaria, non si raccolgono somme di denaro, ma soltanto materiale didattico e medico. Per info e contatti: Giovanni Amore 345.3232507; Ernesto Senatore 392.7613331; Gianluca Lodato 333.9480468; Enzo Avagliano 340.7332126; Pietro Capuano 348.5492055. Sito web: www.cava4x4club.com; e-mail: info@cava4x4club.com
Sorveglianza speciale per Raffaele Vitale
Cava [ 11 03 2010 ]
I Giudici del Tribunale di Salerno, su proposta del Questore di Salerno, Dr. Vincenzo Roca, hanno applicato la misura di prevenzione della sorveglianza speciale della Pubblica Sicurezza, per la durata di due anni, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, nei confronti di Raffaele Vitale, nato a Cava de’ Tirreni ed ivi residente, di anni 32, con decorrenza dalla data di scarcerazione dagli arresti domiciliari a cui attualmente e' sottoposto Nello specifico, il 13 ottobre 2009, il Questore, richiamata la pericolosita' sociale del Vitale, desunta, dai pregiudizi a suo carico, in particolare, per spaccio di sostanze stupefacenti, ha formulato la proposta di Sorveglianza Speciale, accolta dal Tribunale di Salerno – Sezione Misure di Prevenzione. Raffaele Vitale, gia' pi? volte condannato per spaccio di sostanze stupefacenti, il 13/10/2008 fu arrestato dalla Polizia di Stato di Salerno perch?, a seguito di perquisizione domiciliare, fu trovato in possesso di 60 grammi di hashish, gia' suddivisa in 55 dosi termosaldate, e di attrezzi per la preparazione della droga. La proposte di Sorveglianza Speciale della P.S., predisposte dalla Sezione Misure di Prevenzione della Divisione Anticrimine, diretta dal Dr. Raffaele Battista, tende a stigmatizzare la condotta di vita del pregiudicato che ha evidenziato la sua pericolosita' sociale ed e' ritenuto soggetto incline alle attivita' illecite. Si evidenzia che la sorveglianza speciale e' una misura di prevenzione che prescrive al destinatario di cercare un lavoro stabile, di comunicare alle competenti Autorita' di P.S. i luoghi in cui fissera' la propria dimora con obbligo di recarsi tre giorni a settimana, ad orari prestabiliti, presso il competente Ufficio di Polizia, di non allontanarsi senza preventivo avviso all’Autorita' di P.S., di non associarsi abitualmente alle persone che hanno subito condanne e sono sottoposte a misure di prevenzione o di sicurezza. Il sorvegliato speciale, inoltre, non puo' rincasare pi? tardi delle ore 22.00 ed uscire la mattina prima delle ore 6.00, non puo' detenere o portare armi n? intrattenersi abitualmente nelle osterie o partecipare a pubbliche riunioni.
Assegnazione di contributi economici “una tantum” a famiglie numerose
Cava [ 02 03 2010 ]
L'ufficio del Piano Sociale Di Zona Ambito S3,Comune Capofila di Cava de' Tirreni ed i Comuni di Amalfi, Atrani, Cetara, Conca Dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti, Vietri Sul Mare, rende noto che sono aperti i termini per la presentazione delle domande per l'assegnazione di contributi economici ai nuclei familiari con almeno 4 figli, compresi quelli in regime di affido familiare, pre-adottivo e a rischio giuridico, di eta' inferiore ai 25 anni, dando priorita' ai nuclei in cui sono presenti figli minorenni.
Beneficiari:

Nuclei familiari che dal 1° gennaio 2009 alla pubblicazione del bando hanno sostenuto delle spese per una o pi? attivita'/servizi tra quelle di seguito indicate: Trasporto scolastico e altri trasporti pubblici; Asili nidi e/o altri servizi integrativi per la famiglia; Prestazioni scolastiche (libri scolastici, mensa, ecc); Servizi e attivita' formative extrascolastiche(campi scuola, vacanze studio, ecc.); Accesso a musei, teatri e altre attivita' culturali che si sviluppano nel territorio; Iscrizione ad associazioni educativo-culturali e/o sportive; Spese per visite mediche specialistiche.
Requisiti di accesso:

Possesso dei seguenti requisiti, pena la non ammissione: Nucleo familiare composto da almeno 4 figli; Residenza nei comuni d'Ambito e da almeno 3 anni nel territorio della Regione Campania; Dichiarazione ISEE del nucleo familiare del richiedente non superiore a ˆ 29.000,00 e in corso di validita'. Sono considerati parte del nucleo familiare anche i figli maggiorenni, sino a 25 anni, se a carico IRPEF e i minori in affido familiare.
Modalita' di presentazione della domanda:

Il bando completo ed il modulo di richiesta contributo possono essere ritirati presso: Uffici Servizi Sociali del comune di residenza Segretariati Sociali dei comuni dell'Ambito S3 scaricabile dal sito internet www.comune.cava-de-tirreni.sa.it Gli interessati devono presentare istanza presso gli Uffici Protocollo dei Comuni dell'Ambito S3, entro le ore 12 del 20 marzo 2010, sul plico si dovra' riportare la seguente dicitura: ”Contributi economici a famiglie numerose”. Per ulteriori informazioni e' possibile rivolgersi ai seguenti recapiti: tel.089/682450 089/443565, e-mail: pianos3@libero.it
Pallanuoto: Cavasports per la prima volta affronta il campionato di serie C
Cava [ 02 03 2010 ]
La societa' Cavasports affronta quest'anno, per la prima nella storia sportiva di Cava de'Tirreni, il campionato di serie C. Tra i vari sport emergenti nella valle metelliana un ruolo importante spetta, infatti, alla pallanuoto, che negli ultimi anni ha compiuto enormi progressi. I maggiori sforzi sono, per?, concentrati sul settore giovanile dove sta crescendo un vivaio di giovani che dovra' rappresentare il futuro della pallanuoto di Cava de'Tirreni. La societa' Cavasports partecipa, quest'anno, a tre campionati giovanili: under 13 riservato ai ragazzi nati nel 1997/1998; under 15 riservato ai ragazzi nati nel 1996/1995; under 17 riservato ai ragazzi nati nel 1994/1993. «Benche' l'avventura sia iniziata solo cinque anni fa – spiega la societa' Cavasports - gia' arrivano i primi risultati che fanno ben sperare. Proprio in questi giorni i ragazzi dell' Under 15 hanno brillantemente chiuso il loro girone di qualificazione, piazzandosi al secondo posto ed assicurandosi l'accesso al girone finale dove dovranno confrontarsi con squadre molto pi? blasonate e militanti nei campionati maggiori, per la conquista del titolo regionale». Le sei squadre partecipanti al girone finale sono oltre alla Cavasports, il Posillipo, la Canottieri Napoli, la Rari Nantes Salerno, il Circolo Nautico Salerno ed il Pomigliano, cioe' il “gotha” della pallanuoto campana. «Possiamo affermare tranquillamente – aggiunge la societa' - che il risultato raggiunto pu? definirsi “storico” anche perche' conseguito in pochissimi anni e in uno sport che non ha tradizioni nella cittadina cavese, ma che e' nato dal nulla e, in poco tempo grazie anche all'impegno dei tecnici Alessandro D'Auria e Vincenzo De Sio, che cura gli Under 13, si e' riusciti a far emergere un vivaio di giovani promesse che tante soddisfazioni stanno concedendo alla societa' e al sempre crescente numero di appassionati che si sta avvicinando a questo sport. Non da ultimo occorre evidenziare come alcuni di questi ragazzi gia' hanno esordito con buone prestazioni nella serie C, nonche' hanno partecipato alle selezioni giovanili per la rappresentativa campana».
Nuovi indirizzi di studio al Tecnico Commerciale "Della Corte"
Cava [ 01 03 2010 ]
Mercoledi' 03 Marzo dalle ore 16,00 alle ore 19,00 l'Istituto Tecnico Commerciale presenta agli studenti ed alle famiglie di Cava de' Tirreni e dei centri limitrofi i nuovi indirizzi di studio per il prossimo anno scolastico: - l'Indirizzo Economico "Amministrazione, Finanze Marketing, che aggiorna e completa gli attuali indirizzi IGEA, Liceo Tecnico e Programmatori; - il nuovo indirizzo TURISTICO, novita' assoluta che offre agli studenti la possibilita' di acquisire competenze specifiche per operare in un settore in costante sviluppo, foriero di prospettive lavorative, grazie alle grandi possibilita' offerte dalle ricchezze paesaggistiche, storiche, artistiche e culturali di cui e' ricco il ns. territorio. Con questo nuovo indirizzo il "Della Corte", grazie alla facile raggiungibilita' di Cava, si propone come polo di studio turistico per i giovani della citta' e per quelli dei limitrofi centri di Nocera Superiore, Roccapiemonte, Siano, Bracigliano, Vietri sul Mare, Cetara. L'ITC "Della Corte" invita famiglie e studenti interessati all'iscrizione al primo anno delle Superiori a cogliere l'occasione per visitare l'Istituto, prendere visione del patrimonio di laboratori informatici multimediali, linguistici, scientifici, conoscere i nuovi piani di studio, finalizzati a fornire ai giovani una formazione completa, atta a sia a favorire l'inserimento nel mondo del lavoro che a proseguire gli studi verso qualsiasi facolta' universitaria.
27 gennaio "giornata della memoria" Raccontarsi la SHOAH
Cava [ 23 01 2010 ]
In occasione della giornata della memoria l'associazione Agora' di Cava in collaborazione con Aned - Anpi e Comitato Settimia Spizzichino presentano un programma di eventi che si terra' dal 27 al 29 gennaio 2010. Video - installazioni - mostre - cineforum - dibattiti Raccontarsi la SHOAH
Ecco il programma:
27 gennaio 2010 Mattinata Ore 9.30 - Saluti istituzionali Anteprima del corto " I giovani e la Shoah" Ore 10.30 - Dibattito Mario Polverino - Presidente Associazione socio-cultale Agora' Lidia Menapace - Partigiana Grazia Di Veroli - ANED Alfonso Conte - Ricercatore Storia Contemporanea Universita' di Salerno Luca Pastore - Coordinamento Regionale Anpi Campania Anna Faiella - Presidente Comitato Settimia Spizzichino Maria Rosaria Mosca - Testimone di un viaggio con Settimia Modera Franco Bruno Vitolo Cineforum "La zona grigia" Pomeriggio Ore 17.30 - Dibattito Mario Polverino - Presidente Associazione socio-culturale Agora' Guido D'Agostino - Presidente Istituto della Resistenza Campana Carmine Pinto - Ricercatore di Storia contemporanea - Universita' di Salerno Grazia Di Veroli - Rappresentate ANED Giuseppe Vitello - Presidente Provinciale ANPI Anna Faiella - Presidente Comitato Settimia Spizzichino Matilde Piselli - Preside Istituto per Geometri "Vanvitelli" Angelo Polico - Preside Liceo Psico-pedagogico "De Filippis" Modera Guiseppe Muoio Presentazione corto " I giovani e la Shoah" Performance a cura degli studenti dell'Istituto per Geometri "Vanvitelli" Performance a cura degli studenti del Liceo-psiceopedagogico " De Filippis" 28 gennaio 2010 Mattina: Ore 9.30 Presentazione corto " I giovani e la Shoah" Ore 10.30 Lidia Menapace - Partigiana Alfonso Conte - Ricercatore Storia Contemporanea Universita' di Salerno Gennaro Di Paola - Comandante nella guerra delle 4 giornate di Napoli Silvio D'Amico - Comitato In Difesa della Costituzione Corrado Gabriele - Assessore regionale all'Istruzione Francesca Della Monica - volontaria Associazione socio-cultale Agora' Modera Carmen Pellegrino - Istituto Filosofico di Napoli Cineforum "Notte e Nebbia" Pomeriggio Ore 18.00: Presentazione corto " I giovani e la Shoah" Perfomance teatrale a cura di Davide Trezza e Maria Chiara Pisapia Cineforum "Train de vie" 29 gennaio 2010 Mattina: Ore 9.30 Presentazione corto " I giovani e la Shoah" Ore 10.30 Guido D'Agostino - Presidente Istituto della Resistenza Campana Francesca Della Monica - volontaria Associazione socio-culturale Agora' Fabio De Chiara - Presidente Provinciale Uaar Carmine Pinto - Ricercatore di Storia contemporanea - Universita' di Salerno Luca Pastore - Coordinamento Regionale Anpi Campania Paola Giordano - testimone di un viaggio con Settimia Anna Faiella -Comitato Settimia Spizzichino Modera Umberto Adinolfi - Corriere della sera Cortometraggio sulla Shoah a cura dell'Istituto professionale Filangieri Cineforum "Notte e Nebbia"
Contaminazione culturale a "Trecento Sessanta Gradi"
Cava [ 20 01 2010 ]
Un'azione promozionale non convenzionale ed una rappresentazione olografica hanno accompagnato l'evento "Anteprima Trecento Sessanta Gradi", andato in scena dal 15 al 17 gennaio presso la struttura dell'Ex Pretura a Cava de'Tirreni (Sa). Presentate potenzialita' e fruizioni dell'innovativo contenitore culturale metelliano. Grande successo e boom di visitatori per "Anteprima Trecento Sessanta Gradi", l'evento svoltosi dal 15 al 17 gennaio a Cava de'Tirreni) per presentare ai cittadini potenzialita', caratteristiche e servizi dell'innovativo contenitore culturale metelliano, sito nella struttura dell'Ex Pretura in Corso Umberto I. E' stato il sindaco Luigi Gravagnuolo, nel pomeriggio di venerdi' 15 gennaio alla presenza di numerosi cittadini e personalita' politiche, a procedere al rituale taglio del nastro, seguito da un suggestivo "tour" per gli ambienti della struttura. Un "contenitore" all'avanguardia, in grado di rispondere pienamente alle esigenze di un turismo culturale di qualita'. La struttura e' dotata di un front office modernissimo, con monitor touch screen per accedere a tutte le informazioni turistiche e culturali sulla citta', e di una sala conferenze e seminari attrezzata, con 220 posti a sedere, schermi a caduta, pareti mobili a scomparsa ed insonorizzate per ospitare piu' eventi contemporaneamente. Presenti anche un punto internet accessibile a tutti, una sala stampa a disposizione dei giornalisti cavesi ed un punto ristoro. I piani superiori ospiteranno, invece, il quartier generale dei Settori Cultura e Turismo. Degno coronamento del progetto Mediateca, "Trecento Sessanta Gradi" rappresentera' un punto di incontro privilegiato per la piena attuazione della "contaminazione artistica", in un perfetto connubio tra piu' elementi e processi creativi. Ideato dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gravagnuolo, "Trecento Sessanta Gradi" e' un progetto innovativo, lungimirante ed ambizioso, che nasce e si sviluppa con il sogno di innescare il virus culturale nella societa', attraverso la contaminazione delle arti e delle genti, generando momenti esperienziali capaci di interessare, coinvolgere e rendere "protagonista" ogni tipologia di fruitore. L'evento "Anteprima Trecento Sessanta Gradi" e' stato accompagnato e sostenuto da un'azione promozionale non convenzionale, ideata dall'agenzia di comunicazione integrata MTN Company, amministrata da Carmine D'Alessio. Numerose scatole sono state collocate lungo il centro storico cavese per raccontare l'idea posta alla base del nuovo contenitore culturale, incuriosendo i passanti e suggerendo loro un percorso ideale che li invogliasse a raggiungere la struttura. Scatole in legno decorate sui quatto lati con espressivi volti di persone appartenenti a generazioni e razze diverse, che con l'incontro, lo scambio e la contaminazione di idee vanno a generare nuovi contenuti, emergenti dai contenitori su steli per essere visti, commentati, condivisi o rielaborati dai passanti. Il culmine dell'azione non convenzionale si e' raggiunto con la rappresentazione olografica andata in scena all'interno della struttura a ciclo continuo per tutto il week-end. Un'unica proiezione spettacolare e dinamica, che ha espresso la "mission" di "Trecento Sessanta Gradi", incentrandosi sulla significativa espressione dell'artista Andrea Pazienza: "Un vero viaggio di scoperta non e' cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi". Ed e' proprio con nuovi occhi che un singolo concetto puo' essere interpretato e reinterpretato infinite volte, trasformandosi continuamente ed arricchendosi di sfumature dal significato sempre nuovo, cosi' come gli elementi raffigurati nell'ologramma. Significati a se' stanti o frutto della personale sensibilita' interpretativa degli osservatori, intangibili, ma al contempo reali, vivibili e fruibili. La riuscita azione non convenzionale ha ulteriormente contribuito al successo dell'iniziativa, che ha fatto "pregustare" le notevoli potenzialita' di una struttura destinata a fare di Cava de'Tirreni un polo culturale di riferimento.
Giallo in Olanda: trovato morto il cavese Antonio Ferrigno
Cava [ 28 12 2009 ]
Pasquale Petrillo
Lo scorso 24 dicembree' misteriosamente scomparso in Olanda il dottor Antonio Ferrigno, 54 anni, fisico nucleare cavese e capo esaminatore dell'Ufficio Internazionale Brevetti de L'Aia. Il corpo esanime dell'alto funzionarioe' stato ritrovato dai propri familiari nell'abitazione di Rijswijk, la cittadina nei pressi de L'Aia, dove da circa venticinque anni risiedeva. Le cause del decesso non sono state ancora chiarite dalle autorita' di polizia olandese che, nel massimo riserbo, stanno indagando in tutte le direzioni anche in ragione del delicato lavoro svolto dal dottor Ferrigno, responsabile dei brevetti relativi ai nuovi ritrovati su scala mondiale in materia di pacemaker. Esperto di alta tecnologia, il dottore Ferrigno era molto stimato dalla comunita' italiana nei Paesi Bassi e molto noto anche nella comunita' scientifica internazionale. Antonio Ferrigno, dopo la maturita' scientifica conseguita con il massimo dei voti nel liceo scientifico metelliano "Genoino" e la laurea con lode in Fisica nucleare presso l'Universita' di Salerno, aveva per alcuni anni svolto attivita' di ricerca sulla superconduttivita' presso l'Universita' di Berlino e successivamente aveva tenuto un dottorato di ricerca presso gli atenei di Napoli e Salerno, culminati poi in numerose ed apprezzate pubblicazioni di carattere scientifico. Quindi il trasferimento in Olanda, dove era stato prescelto dall'Ufficio Internazionale Brevetti tra numerosi concorrenti in rappresentanza del nostro Paese, anche per la sua conoscenza delle lingue: inglese, francese, tedesco, oltre all'olandese e alla lingua madre italiana. La sua passione per la fisica lo aveva portato alla notorieta' qualche anno fa con la pubblicazione nel 2001, sulla prestigiosa rivista americana "Galilean Electrodynamics", di una sua ricerca in cui avanzava non poche obiezioni sulla teoria della relativita' di Einstein. Antonio Ferrigno, pero', nonostante gli impegni professionali e le sue ricerche, trovava il tempo per dedicarsi ad un'intensa attivita' culturale, sociale e civile anche in Olanda, dove era dirigente e tesoriere della sede Comites dei Paesi Bassi, il comitato degli italiani residenti all'estero, uno degli organismi rappresentativi della collettivita' italiana, previsti dalla legge sugli italiani all'estero. I Com.It.Es., infatti, contribuiscono ad individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della comunita' di riferimento e cooperano con l'Autorita' consolare nella tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini italiani. Antonio Ferrigno, nativo della frazione cavese di Passiano, era comunque rimasto legatissimo alla sua terra, al suo Paese, a Cava de'Tirreni, di cui era innamoratissimo e ne seguiva con attenzione le vicende politiche e culturale, e dove veniva almeno due-tre volte all'anno per ritrovare i suoi familiari (il fratello Giovanni, le sorelle Anna e Maria ed i numerosi nipoti), ma anche i vecchi compagni del liceo, che da sempre ammiravano la sua geniale intelligenza, ma anche la sua umilta', semplicita' e calda umanita'.
Posto sotto sequestro l'impero della famiglia
di Domenico Lamberti per oltre 10 milioni di euro
Cava [ 22 12 2009 ]
Oltre 10 milioni di euro di beni, sono stati sequestrati alla famiglia Lamberti di Santa Lucia di Cava perché ricollegabili al noto imprenditore cavese Domenico Lamberti, (63 anni) ritenuto legato alla veccia organizzazione camorristica denominata "Nuova Famiglia" facente capo a Carmine Alfieri e Pasquale Galasso (oggi collaboratori di giustizia).
Sara' ora un amministratore giudiziario a gestire i beni sequestrati. I beni sequestrati sono intestati Giovanni, Luigi ed Emiliana Lamberti figli di Domenico, ma per il magistrato la proprieta' reale sarebbe riconducibile al loro padre Domenico, gia' condannato dalla Corte di Appello di Salerno a cinque anni e sei mesi di reclusione perché ritenuto legato al clan camorristico.
Il sequestro riguarda disponibilita' finanziarie su conti correnti per circa 500 mila euro, un appartamento, due unita' immobiliari, un locale e un vano terraneo e due terreni, la Lamberti Petroli, spa, oltre alle quote societarie detenute nella Luciana Petroli srl, La Mediterraneo srl (proprietaria del ristorante Tengana), le quote al 50% della Di.La.Costruzioni e del 50% della Cogeme srl, della Eurocostruzioni e del 25% della Giallo Limone Movie srl.
Si difende il figlio Giovanni, presidente della Lamberti Petroli spa. Secondo Giovanni Lamberti, si tratta di una persecuzione giudiziaria e che padri e figli hanno svolto vite separate e autonome. L'attivita' sarebbe stata ampliata dai figli lavorando per anni. Grande amarezza nei figli nel vedere svanito nel nulla il lavoro onesto che hanno svolto una volta subentrati nelle attivita' del padre, colpa dei tempi lunghi della giustizia italiana che ora coinvolgono anche loro e il loro patrimonio.
ALVI dichiara fallimento; a rischio 130 posti
di lavoro nel salernitano, compresa Cava
Cava [ 18 12 2009 ]
Quattro mila persone tra Campania e basso Lazio rischiano di perdere da oggi il lavoro, di cui 1450 in Campania, 130 a Salerno.
E' una doccia fredda per le centinaia di famiglie che potrebbero trovarsi senza reddito a breve. Cassa integrazione e licenziamenti in vista.
La sentenza del giudice mette fine alle speranze delle centinaia di lavoratori dipendenti del gruppo ALVI di proprieta' della famiglia dell'ex presidente della Provincia Angelo Villani e mette in difficolta' anche le numerose aziende fornitrici che quotidianamente fornivano merci e servizi. La sentenza di fallimentoe' stata registrata il 17 dicembre alla Camera di Commercio. Vane i tentativi dell'avvocato Andrea Oliva di mettere in campo un concordato con tutti i creditori, tantomeno i tentativi intrapresi con gli istituti di credito finalizzati a coprire le esposizioni debitorie quantificate tra i 150 e 160 milioni di euro di cui 90 verso i fornitori, 35 verso le banche e circa 25 di emolumenti fiscali. Il giudice non ha ritenuto opportuno prendere in considerazione la proposta avanzata da Cavamarket di rilevare tutti i punti vendita (25 milioni di euro) disponibili ad assumere la funzione di assuntore nel concordato preventivo del gruppo ALVI.
Intanto i legali preparano il ricorso.
Scompare la signora Ioele Siani,
madre del presidente dei senatori, Maurizio Gasparri
Cava [ 15 12 2009 ]
Oltre 500 persone hanno affollato il Duomo di Cava per i funerali della signora Ioele Siani, moglie del generale Domenico Gasparri, madre del presidente dei senatori PdL, Maurizio Gasparri (ex ministro delle Poste e telecomunicazioni) e del generale del Corpo d'Armata dei Carabinieri, Clemente Gasparri. La signora Ioelee' deceduta all'eta' di 88 anni nella propria abitazione, situata in Corso Umberto I. Tra le alte cariche politiche ed istituzionali che hanno espresso il loro cordoglio alla famiglia Gasparri, il presidente del Senato, Renato Schifani, il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, il Ministro delle Politiche Giovanili, Giorgia Meloni, il vice-presidente del gruppo PdL al Senato, Italo Bocchino, il vice-ministro del Welfare, Pasquale Viespoli, il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, il sindaco di Cava de'Tirreni, Luigi Gravagnuolo, il presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, il prefetto di Salerno, Sabatino Marchione, ed il questore Vincenzo Roca. Sin dalle prime ore del mattino le Forze dell'Ordine hanno predisposto delle transenne per bloccare i varchi che conducono a Piazza Vittorio Emanuele III (meglio nota come Piazza Duomo) ed hanno organizzato nei minimi particolari l'intero meccanismo di sicurezza. Il feretroe' stato condotto presso il cimitero di Cava per la tumulazione.
Denunciate 31 persone per abuso d'ufficio ed altro
Cava [ 26 09 2009 ]
A conclusione di attivita' d'indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore D.ssa Elena Guarino, nate sulla scorta di dettagliate denunce, il 25 settembre 2009, nel corso della mattinata, a Nocera Superiore, Cava de' Tirreni e Napoli, i Carabinieri della Stazione di Nocera Superiore, hanno notificato un avviso di conclusione indagini preliminari e contestuale informazione di garanzia, per abuso d'ufficio ed altro, nei confronti di 31 persone, tra pubblici amministratori ed ex amministratori del Comune di Nocera Superiore, appartenenti all'ufficio Tecnico e Commercio della medesima municipalita', nonché di imprenditori, proprietari, professionisti e committenti. L'attivita' investigativa ha consentito di accertare che i pubblici amministratori e gli addetti all'ufficio Commercio e Tecnico Comunale, nel periodo 2007-2009, omettevano i dovuti accertamenti su alcune D.I.A., presentate da imprenditori e proprietari di siti industriali, in luogo dei previsti permessi a costruire, che dovevano essere invece rilasciati, previa istruttoria, per la trasformazione degli stessi in attivita' commerciali e di ristorazione, procurando loro un ulteriore ingiusto vantaggio, mediante il rilascio illegittimo delle relative licenze e l'apertura di vendite al dettaglio, tra le quali: "McDonald's", "Fratelli La Bufala", "Elettroforniture S.r.l.", "Made S.r.l." ed "Origami S.r.l.", in aree "D" del P.R.G., ovvero con destinazione urbanistica diversa. In particolare i componenti dell'ex giunta Municipale, per aver adottato una delibera illegittima, sulla scorta della quale i richiedenti inoltravano le D.I.A. per eseguire lavori edili ed ottenere il cambio di destinazione d'uso degli immobili, non dovuto, in violazione della Legge Regionale 1/2000 e del D.M. 1444/68.
L'ultimo saluto al Caporal Maggiore Massimiliano Randino
Cava [ 24 09 2009 ]

Nella mattinata di ieri, Cava si e' chiusa intorno al dolore della famiglia Randino, per l'ultimo saluto al suo Caporal Maggiore, che giovedi' 17 settembre ha perso la vita, insieme ad altri 5 italiani, in un attentato a Kabul. Serrande dei negozi abbassate interamente o per meta' fino al passaggio del feretro di Massimiliano che ha sfilato lungo Corso Umberto I, seguito da migliaia di persone, dal gruppo degli Sbandieratori di cui faceva parte e dai bambini delle scuole elementari che hanno salutato il 32enne, sventolando le loro bandierine. Il Caporal Maggiore Massimiliano Randino ora riposa nella tomba di famiglia nel cimitero civico di Cava de' Tirreni.





















Commemorazione del sindaco Gravagnuolo
per i militari italiani morti a Kabul
Cava [ 18 09 2009 ]
L'attentato di ieri mattina a Kabul, ha ferito a morte il cuore dell'Italia. La Citta' di Cava de'Tirreni piange un suo figlio. La cittadinanza si stringe attorno alla famiglia per la morte del Primo Caporal Maggiore Massimiliano Randino (nella foto).
Il Sindaco di Cava de' Tirreni Luigi Gravagnuolo si associa al dolore della famiglia e afferma: "Piangiamo un uomo, un Cavese, impegnato a difendere la Patria, che ha dato la vita per ristabilire valori di pace e di liberta'. Un vile attentato che lascia increduli e straziati, ma il coraggio costante dei militari impegnati nei diversi fronti all'estero, quell'alto senso di civilta' difeso con le unghie e con i denti dai nostri figli, ci dona la speranza nel domani. Sono profondamente vicino alla famiglia del Sergente Maggiore Massimiliano Randino, la Citta' di Cava de'Tirreni tutta, si stringe attorno a loro".
Il Comune di Cava de'Tirreni osservera' il lutto, per cui tutte le proiezioni e i dibattiti previsti nell'ambito dell'Invisible Film Fest, per questa sera sono stati sospesi.
Fast and Furious nella notte; arrestato 19enne
Cava [ 21 07 2009 ]
Durante la notte, dopo un movimentato inseguimento, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de' Tirreni, ha fermato e arrestato il 19enne S. A., residente a Salerno, per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, porto abusivo di arma, lesioni personali, danneggiamento e omissione di soccorso.
Intorno alle 1.30 di stanotte, 21 luglio, il 19enne alla guida di una Lancia K, sfrecciava ad alta velocita' per le strade di Cava; alla vista della Volante di zona del Commissariato di Pubblica Sicurezza locale, che gli intimava l'alt, ha lanciato dal finestrino un involucro e sie' dato alla fuga in direzione di Salerno, danneggiando alcune auto in sosta e travolgendo alcuni ciclomotori. I poliziotti, hanno prontamente recuperato l'involucro che poie' risultato contenere sostanze stupefacenti tipo hashish e si sono lanciati all'inseguimento del giovane. Allertata dalla Sala Operativa della Questura, la sezione Volante di Salerno ha inviato alcune pattuglie in ausilio ai colleghi di Cava, riuscendo a bloccare la pericolosa corsa della Lancia, dopo aver sbarrato la strada con le autovetture di servizio. All'altezza del distributore Q8 di Molina di Vietri, il giovane, ha abbandonato la vettura ed ha cercato di fuggire a piedi. Immediatamente bloccato sie' scagliato contro i poliziotti che dopo averlo ammanettato, lo hanno accompagnato presso il Commissariato di Cava per gli adempimenti di rito. L'autoe' stata sequestrata. S. A. sara' giudicato per direttissima nella mattinata odierna.
Sequestrate due piantagioni di Canapa; un arresto
Cava [ 13 07 2009 ]
Questa notte, intorno alle ore 01.30, in localita' Bagnara, a Cava dei Tirreni, i Carabinieri della locale Stazione, a seguito del rinvenimento di una piantagione di canapa indiana, hanno arrestato in flagranza di reato, per produzione illegale di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio, il pregiudicato Alfonso TREZZA, 54 anni. L'uomo, infatti, e' stato sorpreso mentre curava la sua coltivazione di 150 piante di canapa indiana, alte da 50cm a 4,50 metri. La successiva perquisizione estesa al terreno adiacente l'abitazione del 54enne, ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro ulteriori 100 piante della stessa specie. Le piantagioni sono state estirpate in attesa di essere distrutte previo esame di alcuni campioni. Quasi sicuramente lo stupefacente prodotto a seguito dalla estirpazione ed essicazione e relativo confezionamento in dosi, era destinato al mercato locale e avrebbe fruttato circa 10-15 mila euro. Trezza, gia' negli anni novanta, fu arrestato proprio per un analogo reato. L'arrestato e' stato trattenuto nella camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
Preso il ladro del Circolo di Burraco;
e' stato ripreso da una telecamera
Cava [ 30 06 2009 ]
Nella notte tra sabato e domenica, il personale della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de' Tirreni e' intervenuto in pieno centro cittadino, presso un circolo culturale ove era stato segnalato un furto, avvenuto durante la serata. I Poliziotti, al termine del sopralluogo, hanno accertato che ignoti, dopo aver neutralizzato le telecamere esterne di videosorveglianza, si erano introdotti all'interno mediante la forzatura di una finestra laterale ed avevano asportato numerosi oggetti elettronici ed informatici. Una telecamera nascosta, sfuggita all'azione di sabotaggio, era riuscita a riprendere la scena mostrando un uomo che saliva su una scala, forzava la finestra ed entrava nel locale. L'attenta analisi del filmato ha consentito, in breve tempo, agli Agenti della Polizia di Stato cavese di individuare l'autore del furto in V. D. B., 40enne, residente a Cava, gia' noto alle Forze dell'Ordine per i suoi precedenti. L'immediata perquisizione, eseguita presso l'abitazione di V. D. B., ha dato esito positivo in quanto e' stata rinvenuta e recuperata tutta la refurtiva asportata dal circolo culturale: n. 1 televisore, tipo lcd da 50 pollici, n. 1 televisore, tipo lcd da 37 pollici, n. 3 monitor da 17 pollici, n. 3 computer completi di tastiera e mouse, n. 2 computer portatili. V. D. B. e' stato, pertanto, deferito all'Autorita' Giudiziaria per furto; la refurtiva e' stata restituita al titolare del circolo culturale. Nel corso dei servizi di controllo del territorio svolti ieri pomeriggio a Salerno, personale della Sezione Volanti della Questura ha denunciato in stato liberta' due persone. Un uomo, identificato per F. F., di anni 49, nato in Brasile, controllato in pieno centro cittadino, e' risultato destinatario di un obbligo di dimora nel Comune di Castel San Giorgio ed e' stato denunciato per inosservanza del suddetto provvedimento. Poco dopo, sempre in zona centrale della citta', e' stato controllato un parcheggiatore abusivo, identificato per L. R., di anni 52, nato e residente a Sapri. Gli Agenti hanno accertato che nei suoi confronti era attivo un Foglio di Via Obbligatorio, emesso nei suoi confronti dal Questore di Salerno, con divieto di far ritorno nella citta' capoluogo di provincia per tre anni. Per inosservanza a tale provvedimento L. R. e' stato denunciato in stato di liberta'. Lo stesso e' stato, inoltre, contravvenzionato ai sensi dell'art. 7, c. 15 del C.d.S. per l'attivita' di parcheggiatore abusivo.
Arrestate 5 persone per sfruttamento della prostituzione
Cava [ 01 06 2009 ]


I Carabinieri del reparto operativo di Salerno, nel corso della notte hanno fatto irruzione in un locale di Cava de' Tirreni, arrestando in flagranza di reato, cinque persone ritenute responsabili di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Nelle numerose camere allestite al piano superiore dello villetta sono stati sorpresi diversi uomini intenti a consumare rapporti sessuali con giovani ragazze provenienti, prevalentemente, dall'est europeo, dal Sudamerica e dall'hinterland napoletano.
Al termine delle attivita' sono stati identificati oltre cinquanta avventori e quindici prostitute nonche' rinvenute e sequestrate centinaia di scatole di profilattici ed oggetti erotici.
ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che i clienti del night club, all'ingresso, corrispondevano ai responsabili dell'organizzazione la somma di 100,00 euro. alle prostitute, gli stessi gestori, attribuivano un compenso giornaliero di 150,00 euro per le prestazioni sessuali. La villetta sede del club privato e' stata sottoposta a sequestro e i cinque arrestati sono stati condotti nel carcere di salerno per essere posti a disposizione dell'autorita' giudiziaria.
Estorsione e furto ai danni di
due donne 80enni, due arresti
Cava [04 03 2009 ]
Questa mattina, verso le ore 07,30, nel corso della normale attivita' di controllo del territorio, personale della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Cava de' Tirreni, interveniva in via Del Rosso presso le palazzine dell'I.A.C.P., dove una donna di anni 80, abitante nella zona di San Vito, riferiva di aver subito prima un tentativo di estorsione e poi lo scippo della catenina d'oro indossata. Il personale del Commissariato si poneva alla ricerca dell'autore del reato, rintracciando e bloccando il pregiudicato I. M. che, nonostante il tentativo di fuga, veniva tratto in arresto perché resosi responsabile del reato di tentata estorsione e rapina. Successivi accertamenti permettevano di chiarire che il pregiudicato, nelle prime ore della mattina, dopo aver creato allarme sociale per atteggiamenti aggressivi, si presentava all'anziana donna quale "affiliato" del clan Bisogno, pretendendo la somma di euro 50,00. Al diniego ricevuto, bloccata con forza per le spalle, le strappava la catenina dal collo che, dopo l'arresto, veniva recuperata e restituita alla donna. Nella stessa mattinata il personale della Squadra Volante, traeva in arresto Z. A. di anni 40 di Cava de' Tirreni, perché resosi responsabile di furto con destrezza. Infatti, il predetto, dopo aver seguito un'anziana donna di anni 86, che aveva appena prelevato, presso l'ufficio centrale delle PP.TT., la propria pensione di euro 1.400,00 , le sfilava il danaro custodito nella tasca del cappotto, mentre la donna stava mangiando un dolce, in un noto bar del centro. Gli agenti, alle urla della donna, individuavano nello Z.A. l'autore del furto e, dopo averlo bloccato e sottoposto a perquisizione personale, rinvenivano in una tasca interna del giubbino, l'intera somma, che veniva immediatamente restituita all'anziana donna, in fase di denunzia. L'esito delle due operazioni di Polizia e' stato accolto con soddisfazione da parte delle anziane donne, vittime dei reati predatori e dalla popolazione presente al momento degli episodi delittuosi.
Atto vandalico al Liceo, nella notte aperti
gli estintori, lo sconcerto dei docenti
Cava [ 02 02 2009 ]
Atto vandalico al Liceo Scientifico di Cava. Nella notte ignoti si sono introdotti all'interno dell'istituto, A Genoino ed hanno causato pesanti danni all'intero plesso scolastico. Dopo aver preso gli estintori, i vandali hanno iniziato ad imbrattare l'interno dell'isituto. A fare l'amara scoperta il corpo docenti ed il personale ausiliare che questa mattina alla ripresa delle lezioni si sono accorti dell'accaduto, facendo i conti con l'acre odore sprigionato dall'errato utilizzo degli estintori e con le aule imbrattate. Sul posto sono giunte le forze dell'ordine immediatamente allertate dalla scuola. La polizia al momento e' impegnata ad effettuare i rilievi del caso. Se sia una bravata di qualche studente oppure altro, saranno gli inquirenti ad accertarlo. Al momento nessuna ipotesi vagliata dagli investigatori viene scartata. Il Liceo A Genoino e' gia stato in passato vittima di atti vandalici. Increduli gli studenti, che questa mattina imbarazzati osservavano la polizia in azione. Poco fa si e' appreso che gli studenti del terzo piano sono stati rimandati a casa. Dai rilievi effettuati dalle forze di polizia e' emerso che gli ignoti sarebbero entrati dopo aver rotto due vetri dalle finestre dell'istituto. I vandali hanno anche bruciato una cattedra. Il gesto e' stato pesantemente stigmatizzato dai ragazzi: "E' una vergogna, dentro era tutto bianco, e l'odore sprigionato rendeva l'aria irrespirabile". Lo Sconcerto e la delusione degli insegnati era visibile sui loro volti. "La delusione di chi fa tanto per i ragazzi ma viene ripagato in questo modo". Si e' limitato a dire scuotendo il capo un insegnate.
Operazione "Drago": pizzo, droga, usura e truffa
Cava [ 20 12 2008 ]

Pizzo, droga, usura e truffa. Sono i principali capi d'imputazione dei ventotto arrestati nell'ambito dell'operazione Drago. Una maxi inchiesta che ha radici antiche. I fatti risalgono al 2005. Da allora ,infatti, il clan che avrebbe secondo gli inquirenti occupato lo spazio lasciato libero dal clan Bisogno, intrattenendo loschi affari che vanno dallo spaccio di droga, alle estorsioni, alle minacce di morte. Ventisei ordini di custodia cautelare sono stati eseguiti dagli uomini del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Salerno diretto dal tenente colonnello Gregorio De Marco. Per due indagati sono scattati gli arresti domiciliari, per quattro l'obbligo di firma. Un solo uomo e' riuscito a sottrarsi alla morsa delle forze dell'ordine, ed e' tuttora ricercato. Alla mastodontica operazione che ha visto impegnati trecentocinquanta uomini in divisa, diverse unita' cinofile, due elicotteri, hanno collaborato anche i Carabinieri di Cava de' Tirreni e di Vietri sul Mare. Durante l'operazione vi sono stati anche attimi concitati. A S. Pietro uno degli arrestati P. L. ha esploso da una scacciacani dei colpi di pistola contro i militari.


La destrezza dei carabinieri ha impedito che le conseguenze potessero essere piu' serie. Disarmato, l'uomo si e' lasciato ammanettare. Sono stati tradotti alla casa circondariale di Fuorni i seguenti pregiudicati: Giuseppe Celentano di anni 51 ritenuto il capo della gang; Antonio Ferrante; Guglielmo Tempesta; Pasquale Lamberti e suo figlio Filippo Lamberti; Francesco di Lieto; Alessandro Palladino; Michele Croce; Alessandro Gentile; Germano De Palma; Dario Avallone; Daniele Di Martino; Michele Faiella; Aniello, Francesco e Giuseppe Apicella; Silvano Picconi; Alessandro Marciano; Salvatore Rossi; Alessandro Vornicov; Crescenzo De Rosa; Gennaro Salvatore; Roberto Senatore; Roberto Benincasa; Egidio Francesco Napoleone; Rosalba Caserta. Sono in stato di arresti domiciliari invece Salvatore Ruggiero e Antonio Senatore. Obbligo di firma invece per Emanuele Benincasa, Pietro D'Arienzo, Vincenzo Augello e Domenico Di Domenico.
Il treno e' stracolmo, in 300 restano a piedi,
bloccando la corsa successiva; e' caos alla stazione
Cava [ 28 11 2008 ]
Oltre trecento pendolari sono rimasti a terra per la soppressione di un treno che ha portato al blocco del convoglio successivo da parte di lavoratori e i professionisti che hanno bloccato il treno successivo, delle 8,22 cercando di salirci sopra e cosi' si e' creata una confusione che ha rasentato la rissa. L'ordine e' stato riportato solo dall'intervento congiunto della polizia e dei carabinieri. e' accaduto ieri mattina a Cava de'Tirreni, dove da mesi ormai, si ripetono disagi e scontri, tra gli stessi pendolari e i vertici locali di Trenitalia. I cavesi che per lavoro devono utilizzare quotidianamente il treno per spostarsi, hanno tirano in ballo anche l'Amministrazione comunale, additata di non riuscire ad intervenire nel modo appropriato e in maniera incisiva per alleviare la gravosa situazione che sta diventando cronica. La corsa del treno 8183 delle 8.05 di ieri mattina e' saltata, lasciando a terra centinaia di pendolari, che hanno tentato di salire sul convoglio successivo, quello delle 8,22 che pero', arrivato gia' con un notevole ritardo, si e' fermato alla stazione metelliana pieno. I pendolari dicono che era stracolmo, con persone posizionate in ogni angolo e spazio utile all'interno dei vagoni. I lavoratori e gli studenti, oltre trecento, stando alle loro testimonianze, si sono contesi il posto a spintoni, gomitate e urla. E pur di ottenere un posto sono saliti e si sono fermati sui gradini davanti alle porte dei vagoni, con l'intento di non far partire il treno se non con loro a bordo. Una confusione totale, e una ressa accompagnata addirittura da alterchi e improperi tra gli stessi pendolari che rivendicavano un posto a seconda della necessita' del proprio impegno. Un caos totale sbrogliato solo con l'arrivo delle forze dell'ordine. Una parte di pendolari ha chiamato la polizia diretta dal vice questore Pietro Caserta, e l'altra parte di viaggiatori ha telefonato ai carabinieri diretti dal comandante Paolo Mannino. L'intervento congiunto degli agenti ha calmato gli animi e riportato l'ordine pubblico alla stazione, che intanto ha visto anche il treno delle 8.35 saltare la corsa. Per la cronaca bisogna pure dire che i nomi di alcuni pendolari sono stati annotati sui taccuini degli agenti. Il treno fermato e' ripartito, con il malcontento di molti, solo dopo le 9.00, stracolmo, ed ha impiegato il doppio del tempo per arrivare alla stazione di Salerno perche', con l'eccessivo carico, ha dovuto viaggiare con una marcia ridotta rispetto al solito. I pendolari piu' sfortunati hanno dovuto attendere l'arrivo del convoglio delle 9.40, solo allora e' terminata l'odissea iniziata alle 8,05.
Danni, allagamenti ed un ferito per il maltempo
Cava [ 26 11 2008 ]
Inagibile la piscina comunale per i bambini delle scuole elemantari e medie che di solito la utilizzano. Il forte vento e il nubifragio di questa notte hanno infranto la maggior parte dei vetri dell'impianto sportivo. Questa mattina i ragazzi non hanno potuto svolgere la consutea attivita' ginnica in piscina, che restera' chiusa per tutta la settimana. Intorno alle 14 nella frazione di San Lorenzo, un albero alto ma di piccolo fusto, e' caduto nella piazzola di sosta dopo la chiesa ma senza causare danni a persone o cose. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per togliere il pericolo imminente dovuto alla pianta pericolante, mettendo in sicurezza la zona. Smottamento a Dupino nel tratto di strada soprastante la chiesa. L'intervento immediato degli uomini della protezione civile diretta da Michele Lamberti ha consentito la liberazione della carreggiata, evitando la chiusura del traffico veicolare. La stessa squadra e' stata impegnata anche stanotte per l'allagamento di una via nella localita' Petrellosa e ieri sera, intorno alle 20,45 a San Giuseppe al Pennino dove un'automobile e' rimasta bloccata in mezzo alla strada. All'interno della vettura, senza avere la possibilita' di uscire per via della grande quantita' di acqua che scendeva copiosa in strada, una donna all'ottavo mese di gravidanza accompagnata dal marito. La coppia in panne con il loro piccolo e' stata soccorsa e portata al sicuro dalla squadra della protezione civile che poi ha messo in sicurezza anche l'auto spostandola a bordo della strada e garantendo la viabilita' agli altri mezzi di passaggio
Segregata in casa, per piu' di una settimana,
dal compagno
Cava [ 24 11 2008 ]
Segrega in casa la compagna, D. M., salernitana di 50 anni, per piu' di una settimana, nei pressi della stazione ferroviaria di Cava. La donna e' stata liberata dalla polizia e lui e' stato arrestato nella serata di domenica dai vigili urbani e dagli agenti della polizia di Stato. Vincenzo Pucci, nocerino di 48 anni, e' stato bloccato mentre girovagava per le vie del centro in forte stato confusionale. Dopo l´identificazione, e' stato condotto presso la casa circondariale di Fuorni dove gia' nelle prossime ore sara' ascoltato dal gip per la convalida del fermo e la contestazione dei reati di sequestro di persona, lesioni e violenza sessuale. Erano da poco passate le 19.00 quando alcuni vicini hanno avvertito la polizia dei lamenti che provenivano da un appartamento. Intervenuti sul posto, gli uomini del vicequestore Pietro Caserta hanno provato a bussare. Non avendo ottenuto risposta, hanno sfondato la porta. In un angolo, rannicchiata, hanno trovato la donna che aveva mani e piedi legati. Una volta liberata, la donna ha raccontato tutto agli agenti Sono state le informazioni che la cinquantenne ha fornito sul suo aguzzino a mettere gli agenti sulle tracce di Pucci. Gli agenti del commissariato e quelli della polizia locale diretta da Filippo Meluso lo hanno fermato.
Sentenza attentati dinamitardi
Cava [ 14 11 2008 ]
Storica sentenza del G.U.P.- dott.ssa Fattori - del Tribunale di Salerno, Sezione Penale, nel procedimento a carico di Marrazzo Alessandro, responsabile degli eventi criminosi avvenuti sul territorio cavese tra l'estate del 2007 e gennaio 2008, ai danni di alcuni esercizi commerciali. Il Comune di Cava de'Tirreni ha partecipato nel processo penale, patrocinato dall'avvocato dell'Ente Giuliana Senatore, costituendosi parte civile e si e' visto riconosciuto il diritto ad un risarcimento di diecimila euro da parte dell'autore dei reati contestati. In pratica il Tribunale ha riconosciuto la fondatezza della pretesa dell'Ente a vedersi riconosciuto il risarcimento dei danni morali all'immagine e al decoro della citta'.
"E' davvero una sentenza storica", dichiara il Sindaco di Cava de'Tirreni Luigi Gravagnuolo, "Il Comune di Cava si era gia' costituito parte civile nei confronti di Tortora Daniele e Vaticone Simone, i quali pero', avendo patteggiato la pena, hanno evitato la condanna al risarcimento dei danni in favore dell'Ente costituito. Ieri, invece, nel processo a carico di Marrazzo, credo per la prima volta in Italia, in casi del genere, un Tribunale ha riconosciuto il danno all'immagine della Citta'. Avevamo sostenuto che una citta' in cui si verificano gravi fenomeni estorsivi, perde capacita' attrattiva. La pubblica accusa e il Giudice hanno condiviso e sostenuto questa tesi, considerando quindi il Comune "parte danneggiata". Il Tribunale con questa pronuncia, credo abbia anche voluto sostenere e premiare il Comune di Cava per il coraggio delle iniziative intraprese, dirette a contrastare con fermezza qualsiasi forma di illegalita', ma anche finalizzate alla prevenzione di ulteriori episodi delittuosi che potessero ripetersi sul nostro territorio. Peraltro il Comune ha la possibilita' di recuperare le somme liquidate a titolo di risarcimento danni ricorrendo al Fondo speciale vittime dei reati di tipo mafioso istituito con la Legge 512/99".
"Siamo assolutamente soddisfatti per questa sentenza", afferma l'Assessore al Contenzioso, avvocato Rossana Lamberti, "Abbiamo ottenuto un importantissimo riconoscimento, che ha avvalorato la nostra tesi di cittadina danneggiata nel suo buon nome. La civica Amministrazione di Cava, quale rappresentante di tutta la cittadinanza cavese, ha voluto lanciare un segnale forte e determinato nel perseguire e reprimere tutte le forme di illegalita'".
Arrestato 45enne cavese per detenzione
e spaccio di stupefacenti
Cava [ 03 11 2008 ]
La squadra mobile di Salerno, ha arrestato il 45enne cavese, Antonio Sorrentino, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le perquisizioni nell'appartamento dell'uomo, sono stati posto sotto sequestro un panetto di hashish da duecento grammi, bilancini di precisione e cellophane per confezionare le dosi da vendere. Dopo diverse settimane di pedinamenti ed appostamenti, nella notte di Halloween, gli agenti della sezione narcotici hanno bloccat Sorrentino a pochi metri dalla sua abitazione. Il quarantacinquenne e' stato trasferito al carcere di Fuorni a disposizione dell'autorita' giudiziaria. Da quanto si e' appreso Sorrentino riforniva di droga leggera il mercato dei giovani frequentatori della movida cavese. Gli scambi avvenivano prevalentemente in prossimita' della sua abitazione. proprio il continuo via vai di ragazzi, ha insospettito le forze dell'ordine che hanno approfondito le indagini. Le indagini della squadra mobile continueranno anche nei prossimi giorni per verificare se il cavese agiva in proprio o per conto di qualcun altro.
Trovata a Salerno bomba inesplosa
della seconda guerra mondiale; 5.000 evacuati
Cava [ 09 09 2008 ]
5 mila abitanti di Salerno sono stati evacuati lunedi' sera dopo la scoperta nella zona del Carmine di un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale che potrebbe esplodere. La bomba da 500 libbre (circa 250kg) e' stata trovata ieri durante i lavori di scavo per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo in via Michelangelo Schipa.
La Protezione civile ha provveduto ad allestire una tendopoli nello stadio Vestuti, dove si sono concentrati numerosi sfollati. Diversi cittadini sono ospitati da parenti o amici, altri sono stati ospitati nelle scuole.
Gli artificieri temono che, a causa dello spostamento accidentale della bomba fatto da una pala meccanica, si sia attivato l'innesco chimico e la bomba possa esplodere nel giro di sei giorni. E' stato inoltre bloccato il traffico ferroviario fra Nord e Sud, in quanto i binari che immettono nella galleria Santa Lucia non sono molto distanti, in linea d'aria, dalla zona evacuata. Per il momento i treni provenienti dal nord vengono fatti fermare a Napoli, quelli in arrivo dal sud a Battipaglia. E' probabile che venga disposto anche lo sgombero della clinica Tortorella, che si trova nelle vicinanze.
Gli artificieri dell'Esercito al momento non possono tentare alcun disinnesco. Devono prima capire se lo spostamento della bomba abbia determinato l'innesco chimico. In tal caso non si potrebbe fare alcun intervento sulla bomba: l'esplosione di questo tipo di ordigni avviene nel giro di 144 ore dall'innesco chimico. Solo dopo che sara' trascorso questo tempo gli artificieri potranno provvedere al disinnesco.
Arrestato 40enne per detenzione illegale di armi
Cava [ 04 09 2008 ]
Nel pomeriggio di lunedi' 1 settembre il personale della Squadra Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de' Tirreni, insieme ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Salerno, hanno tratto in arresto MASULLO ALFONSO di anni 40 di Cava de' Tirreni, meccanico, con attivita' impiantata nella Zona Industriale del Centro Metelliano, ritenuto responsabile di detenzione illegale di armi comuni da sparo clandestine, comune e da guerra, di detenzione illegale del relativo munizionamento, nonche' di ricettazione.
L'arresto e' scaturito a seguito di esecuzione di decreto di perquisizione locale e personale emesso dalla D.D.A. di Salerno. La perquisizione e' stata eseguita gia' dalle prime ore della giornata di lunedi', ed eseguita presso i vari luoghi ritenuti nella disponibilita' del MASULLO ALFONSO.
Nel corso della perquisizione, presso la struttura lavorativa dello stesso (capannone industriale con attiguo piazzale ubicato nella Z.I. Metelliana), e' stato rinvenuto un fucile automatico, oculatamente occultato interrandolo, reso clandestino con la limatura della matricola e, insieme allo stesso, sono state recuperate un centinaio di cartucce dello stesso calibro dell'arma. E' stato rinvenuto, inoltre, un lampeggiante di colore blu del tipo in uso alle Forze di Polizia.
Nel prosieguo delle operazioni, presso un'altro sito ubicato in via XXV Luglio di Cava de' Tirreni, all' interno di un container, e' stata rinvenuta occultata una pistola semiautomatica Beretta del tipo in uso alle Forze di Polizia, con matricola abrasa e relativo caricatore pieno, oltre ad una scatola di cartucce per la stessa. Nello stesso container, infine, e' stato rinvenuto materiale oggetto di ricettazione, fra cui pezzi di autovetture.
Il predetto Masullo Alfonso e' stato, pertanto, tratto in arresto nella flagranza di reato e, al termine delle formalita' di rito, e' stato associato presso la Casa Circondariale di Salerno a disposizione dell' A.G.
Spara al fratello, colpendo anche sorella e nipote
Cava [ 21 07 2008 ]
Nel primo pomeriggio di sabato 19 luglio, in via Michele Di Florio, localita' Croce, Raffaele De Rosa, 49 anni impiegato comunale, ha sparato con un fucile caricato a pallini, al fratello Antonio De Rosa, 48 anni sposato, autista della S.E.T.A., colpendo involontariamente in varie parti del corpo la sorella Rosaria, 40 anni, con la quale A.D.R. stava litigando per futili motivi e vecchi rancori, e la nipote C.D.A. di 16 anni.
Antonio e Rosaria, trasportati dapprima all'ospedale di Cava e poi a quello di Salerno, sono stati ricoverati in prognosi riservata per ferita d'arma da fuoco all'aria cardiaca e ferita d'arma da fuoco all'addome.
La nipote, trasportata all'ospedale di Cava dei Tirreni, ha riportato una lieve ferita d'arma da fuoco alla mano e braccio destro giudicata guaribile in dieci giorni, e' stata successivamente dimessa.
Raffaele De Rosa, dopo essere stato bloccato e disarmato dai Carabinieri della Stazione di Cava de' Tirreni e dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Nocera Inferiore, allertati dello stesso R.D.R., lo hanno arrestato in flagranza di reato per tentato omicidio e lesioni personali pluriaggravate, nonche' porto illegale di armi e munizioni.
Secondo le prime dichiarazioni, R.D.R., sarebbe intervenuto in difesa della sorella che subiva da tempo continue vessazioni dal fratello A.D.R., per problemi di vicinato.
Al termine del sopralluogo e dei rilievi e' stata ritrovata e sequestrata una cartuccia calibro 12 ed un fucile da caccia sovrapposto dello stesso calibro, legalmente denunciato, con altra cartuccia in canna caricata a pallini. Altri numerosi fucili e munizioni, pure detenuti legalmente, sono stati sottoposti cautelativamente a sequestro amministrativo.
R.D.R. e' stato trasportato alla casa circondariale di Salerno.
Il sindaco Gravagnuolo sull'assassinio del tenente
morto a Pagani in seguito a rapina
Cava [ 07 06 2008 ]
Il Sindaco di Cava de'Tirreni Luigi Gravagnuolo esprime alla famiglia del tenente Marco Pittoni (nella foto), al Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri col. Gregorio De Marco e a tutta l'Arma dei Carabinieri, il cordoglio suo personale, della Giunta Comunale, del Consiglio Comunale e dell'intera cittadinanza cavese per la morte di un valoroso eroe che non ha esitato a sacrificare la propria vita per l'affermazione della legalita'. "L'uccisione del tenente Pittone e' un atto ignobile, il sacrificio dell'ufficiale dell'Arma ha impedito che altri cittadini innocenti potessero soccombere alla volonta' offensiva di quei criminali. Confido che le indagini in corso assicureranno in brevissimo tempo i responsabili alla giustizia. Lo Stato non arretrera' di fronte a quest'ennesimo attentato alle Istituzioni, la risposta sara' ferma ed inflessibile per continuare il quotidiano impegno per la prevenzione e la repressione del crimine. La morte del sottotenente Pittone, la sua strenua dedizione ai valori ispiratori dell'Arma dei Carabinieri, costituiranno il simbolo del nostro impegno nel perseguire sicurezza, giustizia, legalita'".
Dichiarazioni Sindaco su furto
al convento S. Francesco e S. Antonio
Cava [ 07 06 2008 ]
In merito al grave furto perpetrato questa notte ai danni del Convento di S. Francesco e S. Antonio di Cava de'Tirreni, il Sindaco Luigi Gravagnuolo afferma: "Il furto compiuto questa notte, segue di poco uno analogo commesso nella chiesa di S. Maria dell'Olmo pochi mesi fa. Purtroppo quando le politiche sociali non sono accompagnate da efficaci politiche della legalita', espongono le nostre comunita' a contraccolpi. Sono certo che la tempra e la forza d'animo di Padre Luigi Petrone andra' avanti, anche se c'e' l'esigenza di fare attenzione a chi ci si mette in casa".
La denuncia di "Italia Nostra"
"Il Puc che nasce gia' vecchio"
Cava [ 08 03 2008 ]
Pubblichiamo qui di seguito il comunicato inviatoci dall'associazione Italia Nostra" sul nuovo Puc presentato questa settimana a Cava de' Tirreni.

"Il nuovo PUC che nasce gia' vecchio.
'Cava che Cambia' questo lo slogan lanciato nell'ambito della mostra-convegno "Il Piano i progetti" del 6/7 marzo.
Si potrebbe invece dire "come cambiera' Cava secondo i desideri dei soggetti di interesse economico e politico", avendo come spettatori passivi i cittadini. Questa la suggestione che ha ricavato Italia Nostra dalla manifestazione del 6/7 Marzo. Va rilevato inoltre che l'avvio dei rapporti con i parterariati non e' conforme alle procedure previste dalle normative.
L'idea di avviare prima le consultazioni con i soggetti locali del mondo imprenditoriale, di recepire i loro progetti, e poi assecondare il piano urbanistico comunale, e' ben lontana dai principi della stessa Legge regionale 16/04 sul governo del territorio. Il processo sarebbe dovuto partire da un'analisi della funzionalita' della citta' , da un quadro diagnostico di tutte le problematiche esistenti, per poter poi definire i progetti e le azioni di miglioramento per lo sviluppo sostenibile locale.
I tanto vituperati standard urbanistici imposti dal PUT sono stati realmente verificati in relazione al carico urbanistico ed antropico gia' presenti sul territorio comunale?
La ricerca di qualita' del paesaggio e senso dei luoghi dei cittadini sara' compatibile con la spinta di cambiamento ricercata dall'Amministrazione comunale?
Bisogna evitare che la strada del nuovo piano comunale sia lastricata da 10-100 casi "Auditorium di Ravello".

Il Consiglio Regionale di Italia Nostra
Iniziativa degli Amici della Terza Eta'
Festa della Donna e Festa del Papa'
Cava [ 06 03 2008 ]
Iiniziative di solidarieta' a cura dell' Associazione Amici della Terza Eta', presieduta dal ragioniere Gerardo Canora: Festa della Donna e la Festa del Papa'. Le due manifestazioni sono state patrocinate dal Comune di Cava e dall' Assessorato alle Politiche Sociali, retto dal dottore Michele Coppola. La Festa della Donna, in programma per sabato 8 marzo, dalle ore 19,00 alle ore 22,00, si svolgera' nel salone della Casa Villa Serena ex-Onpi, con la collaborazione della direttrice Rosalba Malinconico e della signora Lina Di Florio. La festa del Papa', la sera di mercoledi' 19 marzo, presso la suddetta Casa, con la regia del signor Domenico Piccirillo. Agli ospiti della istituzione socio-assistenziale e ai soci dell'Associazione Amici della Terza Eta' e del Centro di Aggregazione Anziani Antico Borgo saranno consegnati doni predisposti dal sodalizio, mentre parte del materiale per il ricevimento e' stato offerto dai Grandi Magazzini SI.SA e da Eurospar. La sede della festa e' stata fortemente voluta dai soci e dai dirigenti dell'Associazione, tra cui i signori Antonio Troianiello, Angelo Gigantino, Domenico Piccirillo, Salvatore Paziente allo scopo di consentire agli ospiti della Casa di trascorrere una lieta serata in compagnia di familiari e di amici. "Anche per ricambiare l'ospitalita' che ci e' stata offerta quando, improvvisamente, ci siamo trovati privi di una sede ove trascorrere alcune ore della giornata in attivita' comunitarie - ha precisato il presidente Canora- per il sano impiego del tempo libero e per limitare la noia e il disagio della solitudine".
Un appello per curare la piccola Arianna
Cava [ 27 02 2008 ]
Una broncheolite a due mesi e mezzo, 45 giorni in ospedale, poi la diagnosi impietosa: atrofia cerebrale. Oggi, la piccola Arianna Manzo ha tre anni e un mese, ed una speranza si e' accesa con l'ossigenoterapia, ma il centro specializzato per il trattamento di queste patologie si trova in Florida. Ed allora scatta l'appello per dare una mano al papa' Eugenio, ora anche disoccupato ed alla mamma Matilde, collaboratrice in una casa di riposo, che non sono in grado di sostenere le ingenti spese.
"Nostra figlia Arianna e' nata sana - racconta papa' Eugenio - poi ha avuto la broncopolmonite ed e' stata per circa due mesi in terapia intensiva ed incubatore, ora e' cerebrolesa. Ci siamo dati da fare, contattato altre famiglie nelle nostre condizioni e ci e' stata indicata questa possibilita'. Abbiamo contattato questo centro in Florida che ci ha chiesto tutta la documentazione medica per poter sottoporre Arianna a ciclo di ossigenoterapia che in funzione della risposta che ci sara' da nostra figlia potra' permettere un suo recupero. Abbiamo rivolto un appello grazie a Telenuova ed abbiamo avuto gia' i primi contatti".
Una vera gara di solidarieta', che ha visto scendere in campo anche gli Ultra' della Cavese ed anonimi sostenitori dell'agro.
Aperto anche un conto corrente pro Arianna alla filiale di corso Umberto I di Cava de' Tirreni, della Banca della Campania.
Ecco le coordinate: Iban IT66E0539276173000001307207.
Arrestati due giovani di Nocera coinvolti nell'attentato
ai danni dell'infortunistica "Della Brenda"
Cava [ 07 02 2008 ]
Nell'ambito di pianificati servizi investigativi ed operativi per contrastare condotte illecite di alcuni soggetti responsabili di numerosi attentati incendiari, posti in essere anche con materiale esplodente, in danno di esercizi commerciali, attivita' imprenditoriali ed agenzie operanti nella citta' di Cava de' Tirreni, gli Agenti della Squadra Mobile Sezione Criminalita' Organizzata e del Commissariato di P.S. metelliano hanno eseguito l'Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Salerno Ufficio GIP, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia, per concorso nei reati di detenzione e porto in luogo pubblico di materiale esplodente, danneggiamento seguito da incendio e danneggiamento aggravato, reati commessi con l'aggravante della metodologia camorristica, a carico di due persone:
  • Daniele Tortora, 23 enne di Nocera Superiore, con precedenti a carico in materia di stupefacenti;
  • Simone Vaticone, 21enne di Nocera Inferiore, con precedenti a carico per reati contro il patrimonio.

    Il suddetto provvedimento restrittivo trae origine da una circostanziata e peculiare attivita' investigativa, che nel corso di alcune settimane ha consentito ai Poliziotti di raccogliere, mediante l'elaborazione di tracce rinvenute sul luogo teatro degli attentati ed analisi di immagini registrate da telecamere di alcuni esercizi commerciali interessati dagli eventi delittuosi e di altri posti nelle immediate vicinanze, oggettivi, concordanti ed univoci elementi di responsabilita' a carico dei soggetti arrestati in ordine ai seguenti gravi episodi in pregiudizio di attivita' commerciali operanti nella citta' di Cava de' Tirreni: danneggiamento con utilizzo ordigno esplosivo videoteca " cine & citta' " commesso notte fra 4 e 5 luglio 2007 danneggiamento seguito da incendio agenzia pompe funebri " la metelliana " commesso nottata del 7.7.2007 danneggiamento seguito da incendio negozio casalinghi e detersivi " emporio 2004 " commesso nottata 11.7.2007.

    L'esecuzione del suddetto provvedimento restrittivo segue l'arresto in flagranza operato in data 30.01.2008 a carico di tre persone, di cui n. 2 maggiorenni (MANDIELLO Guglielmo di anni 22 di Nocera Superiore e CARBONE Vincenzo di anni 19 di Nocera Superiore) e n. 1 minorenne (R.C.), resesi responsabili di danneggiamento aggravato mediante utilizzo di un grosso involucro esplosivo ai danni dello studio tecnico denominato "INFORTUNISTICA DELLA BRENDA SRL" ubicata al civico 256 del Corso Mazzini di Cava de' Tirreni. Nel corso delle perquisizioni domiciliari venne anche rinvenuto presso l'abitazione del MANDIELLO un ordigno esplosivo dalle dimensioni e dalla potenzialita' distruttiva simile a quello utilizzato nell'attentato presso la suddetta agenzia infortunistica.

    Il Questore di Salerno, Dr. Vincenzo Roca, ha rivolto il piu vivo apprezzamento ai dirigenti ed al personale della Squadra Mobile e del Commissariato di Cava de' Tirreni, sottolineando la tempestivita' dell'attivita' d'indagine che ha portato all'individuazione ed all'arresto del gruppo criminale evitando la sua radicazione sul territorio e la reiterazione dell'attivita' incendiaria, prevenendo, inoltre, l'affermazione di un preoccupante clima intimidatorio che avrebbe favorito la soggezione delle vittime alle richieste estorsive.
  • Ancora attentati a Cava de' Tirreni, tre arresti
    Cava [ 31 01 2008 ]
    Nella nottata di mercoledi' 30 gennaio 2008, a conclusione di pianificati servizi operativi, per contrastare le condotte illecite di alcuni soggetti resisi responsabili di numerosi attentati incendiari, causati anche con materiale esplodente in danno di esercizi commerciali, attivita' imprenditoriali ed agenzie operanti a Cava de' Tirreni, i Poliziotti della Squadra Mobile della Questura, diretti dal Dr. Carmine Soriente, e del Commissariato Cava de' Tirreni diretti dal Dr. Pietro Caserta, hanno tratto in arresto tre persone, di cui n. 2 maggiorenni, identificati per M. G. di anni 22 e C. V. di anni 18 ed un minorenne, tutti con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.
    I tre arrestati sono stati sorpresi nella flagranza dei seguenti reati di detenzione e porto in luogo pubblico di esplosivi (artt. 2 e 4 l. 895/67 in relazione all'art. 1 l. 110/75) e danneggiamento aggravato (art. 635 c. p.) .
    Il personale della Squadra Mobile, nel corso dei servizi di controllo del territorio, nella zona commerciale della Citta' di Cava de' Tirreni, ha notato tre giovani, di cui due, un maggiorenne ed il minorenne, viaggianti a bordo di un'autovettura Fiat Punto ed il terzo a bordo di un ciclomotore Piaggio Liberty, i quali dopo aver raggiunto la sede dello studio tecnico denominato "INFORTUNISTICA DELLA BRENDA SRL" ubicata sul Corso Mazzini collocavano ai piedi della serranda un grosso involucro di colore marrone e si allontanavano, precipitosamente, in direzione via XXV Luglio.
    Pochi istanti dopo vi e' stata una violenta deflagrazione che ha provocato il danneggiamento della serranda della suddetta agenzia, la rottura delle vetrate della stessa e delle abitazioni sovrastanti nonche' di alcune auto ivi parcheggiate.
    Gli Agenti hanno immediatamente inseguito i tre giovani che sono stati intercettati sulla S.S. 18. Nel corso dello spericolato inseguimento e' stato raggiunto il ciclomotore Piaggio Liberty, con a bordo il minorenne ed il giovane che aveva materialmente collocato l'ordigno esplosivo che e' stato bloccato e tratto in arresto, mentre il minore riusciva inizialmente ad allontanarsi a piedi, rifugiandosi in una zona sterrata e con fitta vegetazione. Il conducente della Fiat Punto, invece, a forte velocita' si dirigeva in direzione Nocera Superiore, inseguito dal personale operante.
    L'immediata cinturazione della zona e le capillari ricerche hanno consentito di bloccare anche il maggiorenne e il minorenne che sono stati tratti in arresto per gli stessi reati.
    Le successive perquisizioni domiciliari e locali hanno consentito ai Poliziotti di rinvenire e sequestrare, in un garage dell'abitazione di uno degli arrestati, un grosso manufatto esplosivo, con oltre 2130 gr. Di mistura pirica ad alto potenziale, capace di distruggere completamente un locale commerciale, simile a quello utilizzato nella consumazione dell'azione delittuosa in argomento, come certificato dall'artificiere della Polizia di Stato e dal personale della Polizia Scientifica, intervenuto per i rilievi del caso.
    Gli arrestati sono stati posti a disposizione delle competenti Autorita' Giudiziarie e condotti presso la Casa Circondariale di Fuorni (i maggiorenni) ed al Centro di Prima Accoglienza (il minorenne).
    Videosorveglianza parcheggio piazza S. Francesco
    Cava [ 10 01 2008 ]
    La Metellia Servizi informa che a partire da ieri e' stato attivato il sistema di videosorveglianza nell'area di sosta di piazza S. Francesco.
    Il sistema, strutturato su quattro telecamere, consente di controllare l'ingresso, l'uscita e l'area interna al parcheggio.
    Il provvedimento operato nell'area 9 di piazza S. Francesco, segue ad un analogo intervento di videosorveglianza gia' applicato in piazzale Europa.
    In questo modo, infatti, entrambe le zone di sosta sono collegate in rete, attraverso un sistema di controllo costante su monitor affidato al personale di Metellia Servizi.
    A seguire, sara' la volta del parcheggio di via T. Cuomo, nei pressi del Palazzo di Citta', area nella quale dapprima entrera' in funzione il sistema di automazione, quindi quello di videosorveglianza con il collegamento in rete alle aree di sosta gia' dotate di questi moderni accorgimenti.
    "Dopo i tentativi di aggressione ai danni di alcuni automobilisti, peraltro sventati dai nostri operatori - afferma il presidente della societa' Vincenzo Bove- abbiamo reso piu sicura quest'area cittadina che, specie nelle ore notturne si era trasformata in una zona mal frequentata e poco consona all'immagine ed al decoro della nostra citta'. Anche questo intervento, operato dalla societa' e dal Consiglio di Amministrazione, si muove nell'ottica di utilizzare le nuove tecnologie per apportare sicurezza, cercando al tempo stesso di elevare la qualita' ed il benessere sotto il profilo sociale nelle azioni della nostra azienda".
    Gravagnuolo litiga con il giostraio
    Cava [ 31 12 2007 ]
    Nella mattinata di mercoledi' 30 dicembre, il sindaco Luigi Gravagnuolo ed il proprietario di giostrine per bambini, hanno avuto uno scontro verbale in piazza Duomo.
    Giorgio Apicella, che gestisce la sala giochi e il parco delle giostrine per bambini, da tempo ha in corso con il Comune un contenzioso,con numerosi ricorsi al Tar. Si ritiene un perseguitato in quanto non gli viene concessa l'autorizzazione a sistemarsi sul corso. A Natale aveva tappezzato di lettere di protesta l'albero di Natale della piazza. Il sindaco Gravagnuolo ha sempre osteggiato la sistemazione delle giostrine sul corso ritenendole incompatibili con il decoro della piazza e del centro storico. Mercoledi' il giostraio ha colto l'occasione per scagliarsi verbalmente contro il sindaco dicendosi perseguitato, mentre il sindaco Gravagnuolo particolarmente irritato, chiedeva il rispetto della legge.
    Sbandieratori e Musici Citta' Regia bloccati in Grecia
    Cava [ 04 11 2007 ]
    Fonte: Simona Chiariello - Il Mattino
    Ottantotto ragazzi cavesi appartenenti al gruppo Sbandieratori e Musici Citta' Regia ed il suo presidente, Antonella Palumbo, stanno vivendo ore di ansia a Vavrona in Grecia. Vittime di una truffa, ad opera di una fantomatica responsabile di Ente Fiere Basilicata, sono rimasti bloccati davanti all'hotel Mare nostrum dove sono stati ospiti: il direttore della struttura alberghiera non e' intenzionato a farli ripartire fino a quando non saldano il conto di 12mila euro.
    "Siamo disperati, faccio appello all'ambasciata, agli enti locali, a chiunque voglia venirci in auito - ha detto via cellulare Antonella Palumbo - Ci sembra di vivere in un incubo. Con me ci sono 88 ragazzi, di cui la meta' minorenni. Non e' possibile che nessuno ci tuteli".
    Dal racconto della presidente Palumbo quella che stanno vivendo appare una storia paradossale, dai contorni terrificanti.
    "Qualche mese fa siamo stati contattati da Raffaella Calitri che si e' presentata come rappresentante dell'Ente Fiere e Mostre Basilicata. Mi ha proposto di partecipare ad un'esibizione (quelle che nel gergo degli sbandieratori vengono chiamate uscite) in Grecia. Trovato un accordo di massima mi ha chiesto di anticipare 5mila euro a titolo di contributo, somma che mi sarebbe stata poi restituita. Ebbene io ho sborsato i 5 mila euro ed ora eccoci in questo pasticcio".
    La partenza era stata fissata per il ponte dei morti. Gia' l'inizio non ha fatto presagire nulla di buono: "Siamo stati ammassati su un traghetto in condizioni degradanti. Il viaggio e' durato un'eternita', ma una volta raggiunta la localita' abbiamo avuto la prima sorpresa: la manifestazione alla quale dovevamo partecipare non esisteva".
    La folta comitiva cavese ha pernottato al Mare nostrum, ma ieri al momento di ripartire l'ennesima brutta sorpresa: "Il conto non era stato pagato ed il direttore dell'hotel ci impedisce di partire. Vuole 12mila euro che noi non abbiamo e non vuole sentire ragioni, anche se la richiesta di pernottamento e' stata fatta dalla signora Calitri".
    "Siamo vittime di una truffa internazionale - dice la Palumbo - non so se effettivamente la signora rappresenti l'Ente Basilicata, quello che so per certo e' che ci ha preso 5 mila euro. Alla nostra richiesta di aiuto, al momento, ha risposto solo il presidente Andria che ci ha inviato la sua carta di credito, informandoci di poterla utilizzare".
    Arrestato l'uomo che aveva incendiato due ombrelloni di un noto ristorante del centro
    Cava [ 29 09 2007 ]
    Nella tarda mattinata di giovedi' 27 settembre, gli Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de' Tirreni, hanno tratto in arresto V. P., nato a Salerno, di anni 47, in esecuzione di un' Ordinanza di applicazione della misura di sicurezza detentiva, emessa il 21 settembre u.s. dal G.I.P. presso il Tribunale di Salerno.
    Il provvedimento restrittivo e' stato emesso dall'Autorita' Giudiziaria, in base alle risultanze delle indagini, condotte dagli Agenti cavesi, sull'incendio di due ombrelloni posti all'esterno di un noto ristorante del centro cittadino metelliano, avvenuto circa due mesi fa.
    Gli elementi raccolti dai Poliziotti nel corso delle indagini, hanno consentito di accertare la responsabilita' di V. P., che aveva danneggiato l'esercizio pubblico al fine di ottenere somme di danaro dal gestore.
    Le indagini hanno fatto emergere, inoltre, ulteriori analoghi episodi, posti in essere dall'indagato, nei confronti di altri commercianti, con attivita' nella zona della locale stazione ferroviaria.
    V. P. e' stato riconosciuto responsabile anche di aver preteso somme di danaro da viaggiatori che stazionavano presso i binari della stazione ferroviaria, in attesa dei treni, nonche' nei confronti del personale medico ed infermieristico di alcune strutture sanitarie cavesi.
    In alcuni di questi casi, alle richieste di danaro erano seguite vere e proprie aggressioni; in una circostanza, in particolare, V. P. aveva reagito con violenza al rifiuto del personale medico di una struttura sanitaria di consegnargli dei soldi, incendiando alcuni cassonetti dei rifiuti collocati nei servizi igienici.
    Un piano per i dipendenti Di Mauro
    Cava [ 28 09 2007 ]
    Una folta delegazione di ex dipendenti della "Di Mauro" ha incontrato mercoledi' mattina il sindaco Gravagnuolo e l'assessore alla Qualita' del Lavoro, Antonio Armenante.
    A fine anno termina il primo anno di mobilita' e dai 900 euro attualmente percepiti si passera' a 700 euro mensili.
    Intanto, si e' saputo che a realizzare il progetto di riconversione dell'opificio industriale in un centro commerciale, con negozi, uffici e garage interrati, potrebbe essere un architetto di fama mondiale, il giapponese Kengo Kuma.
    Dall'incontro, sono emerse buone prospettive. "Sono in contatto costante con la Regione - ha annunciato Armenante - abbiamo individuato un percorso per l'attivazione di un corso di formazione che permettera' almeno una certa integrazione al reddito. La disponibilita' c'e', ma bisogna ancora trovare la copertura economica".
    Partita anche la procedura di variante urbanistica."Attendiamo che venga presentato il progetto dettagliato da parte della nuova proprieta' - spiega Gravagnuolo - da qui a 90 giorni convocheremo il Consiglio comunale, che ha gia' espresso la volonta' unanime di approvare la variante. Ultimo passaggio sara' l'approvazione da parte del Consiglio provinciale".
    In pratica, cosi' come promesso da Della Monica, patron di Cavamarket, per i primi mesi del 2009 tutti i circa 70 dipendenti in mobilita' saranno ricollocati al lavoro.
    Tratto da CavaNotizie.it n.18 del 7 Settembre 2007
    Cava de' Tirreni
    Strage di animali innocenti a via Onofrio di Giordano
    e a Pregiato

    Cani e gatti uccisi dalla bestialita' umana


    Flavia Bevilacqua
    Uccidere un animale e' un reato perseguibile legalmente ai sensi dell'articolo 727 e 638 del codice penale, punibile con una condanna fino ad un anno di reclusione. Questo e' il chiaro messaggio che, un gruppo di abitanti del rione di via Onofrio di Giordano a Cava de' Tirreni ha voluto dare, attraverso alcune locandine affisse negli atri dei portoni e sulle vetrine dei negozi, a quegli incivili che nel periodo di ferragosto si sono arrogati del diritto di vita e di morte sui gatti e i cani del quartiere, alcuni dei quali appartenenti a privati cittadini. In svariati punti strategici del rione, sono stati disseminati bocconi di cibo avvelenato, provocando in pochi giorni una vera strage soprattutto di cuccioli di gatti.
    "In un solo giorno ne ho raccolto due morti ed un terzo siamo riuscite, io e la signorina Tiziana Raimondi, a salvarlo, ricorrendo d'urgenza alle cure di un veterinario ci dice la signora Angela Avagliano - abbiamo denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine e siamo in attesa del risultato delle analisi dell'istituto sieroterapico a cui sono stati consegnati campioni delle esche avvelenate".
    Stanchi di questo ingiustificato scempio che presuppone sofferenze indicibili e poi la morte per questi amici a quattro zampe, i cittadini di via Onofrio si sono organizzati in modo da fornire alle autorita' una mappa del territorio dove si verificano simili episodi di avvelenamento e dati piu precisi sull'entita' del fenomeno, cosi' da circoscriverne la zona.
    "Ammazzare questi animaletti e' una vera crudelta' continua la signora Angela - soprattutto se si pensa all'affetto che riescono a darci ed alla fiducia che ripongono negli esseri umani. Per questo motivo, attraverso le locandine abbiamo invitato i cittadini ad uscire dal silenzio e denunciare queste efferatezze . Ai selvaggi che hanno procurato una morte cosi' atroce ai gatti ed ai cani del quartiere abbiamo pubblicamente augurato le stesse sofferenze e siamo fiduciosi che le forze dell'ordine riescano a smascherarli". A tal proposito, vogliamo riportare anche la segnalazione pervenuta in redazione, con la quale alcuni abitanti della localita' S. Nicola (Pregiato) hanno denunciato la morte per avvelenamento di cani e gatti ritrovati nella zona adiacente il Consultorio dove, pare, si aggiri un personaggio piuttosto anziano sospettato di essere l'autore di tali nefandezze. I cittadini impegnati in questa lotta chiedono, inoltre, un deciso intervento dell'associazione animalisti e della protezione animale. Al coro di sdegno di coloro che amano gli animali, che per fortuna sono in tanti, si aggiunge il nostro, con il quale invitiamo gli autori di queste gratuite cattiverie a lasciare il nostro civile paese, per trasferirsi in una caverna preistorica dove la loro bestialita' avrebbe degni rivali.
    Tratto da CavaNotizie.it n.18 del 7 Settembre 2007
    Cava de' Tirreni
    San Martino, un'estate coi rubinetti a secco
    Disagi idrici anche nel periodo invernale


    Flavia Bevilacqua
    Da tre mesi i rubinetti della zona alta di San Martino, frazione di Cava dei Tirreni, restano a secco. A rendere insopportabile il disagio c'e' stata la canicola dell'ultimo periodo estivo dagli aspetti decisamente atlantici. Alle dieci di sera la fornitura viene interrotta per essere riattivata alle cinque di mattina, per poche ore ed a fasi alterne. A parlarcene sono alcuni residenti del luogo.
    "Ho installato una cisterna che mi e' costata 6.000,00 euro ci riferisce il signor Mario Vicedomini La cisterna raccoglie l'acqua piovana che, opportunamente filtrata, ci consente di poterla utilizzare almeno per i sanitari. Per cucinare e bere siamo costretti a fare rifornimento alla fontana pubblica distante un paio di chilometri, vicino alla chiesa di Santa Maria del Rovo. Tutto questo e' evidente che condiziona la vita quotidiana nostra e dei bambini, costringendoci ad economizzare oltre misura su di un elemento essenziale alla sopravvivenza, com' e' l'acqua".
    Tutti gli abitanti della frazione hanno dotato le loro case di enormi serbatoi con i quali, nelle poche ore in cui viene elargita la fornitura idrica, fanno incetta del prezioso liquido. Pertanto i cittadini locati nella zona piu alta del territorio si ritrovano a veder gocciolare a stento i loro rubinetti anche quando ufficialmente la fornitura e' in atto.
    "Sappiamo bene quanto il problema sia esteso anche a livello nazionale interviene Giuseppe Avagliano ma non c'e' ne' controllo ne' una turnazione dei disagi. Da tempo viviamo in queste condizioni anche in inverno, cosi' mentre noi dobbiamo limitare le nostre esigenze, altrove, nello stesso territorio, si fa spreco, innaffiando giardini e lavando auto".
    Il disagio e' reale ed esasperante soprattutto se si pensa che, durante gli afosi tre mesi estivi, nella zona di San Martino l'autobotte ha eseguito il rifornimento per solo due volte, in tempi lungamente intervallati. Si aggiunge al coro di proteste Pietro Bottiglieri: "Gli abitanti delle zone centrali di Cava, solo per brevissimi periodi, durante la stagione estiva, affrontano qualche disagio circa la fornitura idrica ed inoltre sono settimanalmente serviti dalle autobotti; questa situazione, inoltre, ci offende perche' c'induce, ingiustificatamente, a sentirci cittadini di terza categoria nonostante la nostra puntualita' nei versamenti di tasse e bollette come appunto quella dell'acqua".
    A concludere il coro di proteste e' ancora il signor Mario Vicedomini, che si fa portavoce di tutti i residenti della zona afflitti da questo disservizio: "Sono tre mesi che non piove e quindi e' facile intuire che la carenza d'acqua e' un problema di tutti. Al contrario di alcuni furbetti, non vogliamo favoritismi ma chiediamo da parte delle autorita' preposte un severo controllo, affinche' questo prezioso elemento ed i disagi derivanti dalla scarsita' di acqua vengano distribuiti equamente sull'intero territorio, cosi' da consentire a tutti i cittadini un uso adeguato alla situazione oggettiva".
    Concorso "Maria Ss. Dell'Olmo", un Premio per ricordare Padre Silvio
    Cava [ 05 09 2007 ]
    Interessanti novita' in vista della Premiazione del Concorso Letterario Nazionale "Maria Ss. Dell'Olmo", giunto alla sua VIII edizione, che si terra' giovedi' 6 settembre, alle ore 8,30, presso il Chiostro del Convento dei Padri Filippini

    Per onorare la memoria di don Silvio Albano, e' stato istituito gia' a partire da quest'anno un premio speciale in suo nome, da consegnare nel corso della Premiazione del Concorso, da assegnare ad un poeta o narratore che non solo con i suoi scritti ma anche con le sue opere sappia essere stimolo e testimone dell'Amore cristiano.
    In attesa di stabilire le modalita' definitive del Premio e dei criteri di scelta, il primo riconoscimento e' stato attribuito a Maria Grazia Loretz, di Gerenzano (Varese), gia' plurivincitrice del Concorso "Maria Ss. Dell'Olmo"(anche quest'anno ha vinto la sezione "Prosa"), che, oltre a caratterizzarsi per la capacita' di riscrivere momenti significativi del Vangelo con grande e stimolante suggestione affabulatoria, nella vita privata ha concretamente dimostrato come l'Amore in Cristo non sia solo parola, ed ha esaltato nella Fede il valore della Famiglia, aprendola anche a forme di accoglienza che sono chiari e fecondi "segni che lasciano il segno".
    Inoltre, il Concorso Poetico, che ha una portata nazionale, quest'anno e' stato vinto da un "cavese acquisito e, benvoluto ed amato. Si tratta di Padre Nzuzi Bibaki, originario dello Zaire, attualmente sacerdote della parrocchia di san Pietro, con la poesia "Mia madre", il cui testo originario e' in francese ed e' tratto dal libro "Le Dieu me're", il Dio-Madre, che riflette i valori della societa' matriarcale africana.
    Decisamente brillanti, quest'anno, i cavesi. Il secondo posto, ex aequo con Annalisa Piano di Cagliari, e' stato vinto da Giuseppe Siani, il terzo da Antonietta Memoli, ed una segnalazione di merito e' toccata a don Carlo Papa, "storico" pastore metelliano.
    La Giuria, come sempre, e' stata composta dall'Associazione VersoCava, presieduta da Franco Bruno Vitolo, che sara' anche il conduttore della serata.
    L'accompagnamento musicale sara' gestito da Ernesto Sparago, fresco vincitore del premio "Nino Rota".
    Ma il rumore piu grande sara' quello del silenzio: troppo forte il vuoto lasciato da don Silvio.
    Sfrattata l'Associazione "Amici della Terza Eta'"
    Cava [ 04 09 2007 ]
    Maria Alfonsina Accarino
    In data 1 settembre 2007 in Cava de'Tirreni e' stato perpetrato una grave ingiustizia, una pesante violazione dei diritti a danno dell'Associazione "Amici della Terza Eta'" che non puo' passare inosservata, ma che di contro merita tutta l'attenzione del caso se non altro per il ruolo sociale concretamente svolto, in modo diligente e proficuo, da questo sodalizio in favore degli anziani di tutta la citta'.
    Invero l'Associazione "Amici della Terza Eta'", presieduta dal prof. Gerardo Canora e che annovera oltre 250 iscritti, da aprile scorso occupava legittimamente i locali siti a Corso Marconi n. 29 di proprieta' e concessi dalla Fondazione di Antonio Della Monica, divenuti punto di aggregazione e sede principale delle attivita' ricreative degli iscritti.
    Tuttavia il giorno 1 settembre i soci non hanno potuto accedere alla struttura in questione, come era ormai consuetudine, avendo trovato la porta di ingresso (della cui chiave disponevano legittimamente) chiusa da una catena apposta illegalmente ed a loro insaputa, azione in riferimento alla quale si procedera' per l'accertamento delle relative responsabilita' . E' appena il caso di segnalare che in questi mesi di attivita', detta Associazione ha raggiunto in citta' un successo insperato, diventando in breve un importante punto di riferimento e centro di aggregazione sociale e culturale per tutti gli iscritti. Accanto alle attivita' di intrattenimento quotidiano (lettura, giochi, ricreativita') che hanno visto i locali occupati aperti al pubblico sia nelle ore mattutine che in quelle pomeridiane, l'Associazione e' stata impegnata nell'organizzazione di un fitto calendario di eventi, dalla "Festa della Mamma" alla "Festa della Primavera", dalle gite alle giornate al mare ai musical, oltre ai tradizionali appuntamenti danzanti del sabato sera, che spesso hanno visto la partecipazione di esponenti politici locali e non. Tra i numerosi impegni che l'hanno vista protagonista, inoltre, ultimo in ordine di tempo, anche l'allestimento di una biblioteca.
    "Siamo estremamente scossi dichiara Gerardo Canora, presidente dell'Associazione "Amici della Terza Eta'" - per come siamo stati trattati dalla Fondazione, che all'inizio ci ha cercati e ci ha spontaneamente offerto una sede in cui svolgere le nostre attivita' e che dopo il successo ottenuto dal nostro sodalizio ci ha messo alla porta senza alcuna motivazione ed in modo illegale, calpestando i nostri diritti ed incurante del proficuo lavoro svolto in questi mesi. E' per questo motivo che abbiamo deciso di dare mandato a un legale di fiducia, avv. Giuseppe Bisogno, affinche' valuti la possibilita' di tutelare i nostri interessi. Nel contempo, pero', chiediamo all'Amministrazione di Cava de' Tirreni di starci vicino moralmente e concretamente, cercando di metterci a disposizione dei locali alternativi al fine di non dilapidare il patrimonio sociale, culturale e ricreativo costruito".
    "E' indubbio spiega l'avv. Bisogno - che a danno dell'Associazione sia stata commessa una grave violazione dei diritti che oltre ad essere deprecabile dal punto di vista morale ed umano, connota gli estremi dell'illegalita'. Ed e' per questo che agiremo nelle opportune sedi giudiziarie, civili e penali, per tutelare il buon diritto degli "Amici della Terza Eta'". Atteso che l'Associazione ha rivolto all'Amministrazione cavese una specifica istanza, invito il sindaco Gravagnuolo e gli assessori di competenza a mostrare verso l'Associazione, in questo momento di grande difficolta', la stessa sensibilita' e attenzione che hanno manifestato presenziando alle numerose manifestazioni organizzate dalla stessa".
         
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