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Cronaca
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Trentaduenne cavese denunciato per "traffico di droga"
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Cava [31 08 2010 ]
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Nel pomeriggio di ieri, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de' Tirreni, nell'ambito di più ampi servizi finalizzati a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, ha controllato e denunciato M.D., trentaduenne, nato a Nocera Inferiore e residente a Cava de' Tirreni.
Gli Agenti, durante il monitoraggio della zona nei pressi dei caselli autostradali, avevano notato un'autovettura Fiat Punto di colore bianco che procedeva con un'andatura piuttosto sostenuta, nonostante il traffico intenso.
La pattuglia di Poliziotti del Commissariato, dopo aver intimato l'Alt al conducente ha proceduto all'identificazione di quest'ultimo, che è risultato già denunciato nell'aprile del 2007 nonché nel gennaio del 2010 per guida in stato di ebbrezza.
Ieri, durante la perquisizione dell'autovettura, i Poliziotti cavesi hanno rinvenuto, abilmente occultati sotto il sedile posteriore dell'auto, nr. 3 confezioni di sostanza stupefacente (cocaina tipo "crack"), contenute in capsule di plastica, mentre un'altra analoga confezione è stata rinvenuta all'interno del posacenere posto dinanzi al lato guida, per un peso totale di circa 0,80 grammi di droga.
Tenuto conto della quantità di sostanza stupefacente rinvenuta e delle modalità di occultamento della stessa, il trentaduenne cavese è stato denunciato in stato di libertà, dovendo rispondere del reato di "traffico di sostanza stupefacente".
Gli Agenti hanno anche accertato che l'auto sulla quale viaggiava M.D. era la stessa sequestrata ed affidata in giudiziale custodia nel gennaio del 2010, quando la Prefettura di Salerno gli aveva immediatamente ritirato e sospeso la patente di guida per due anni nonché sequestrato l'autovettura; nella circostanza, infatti, M. D., fermato dai Poliziotti alla guida dell'auto, risultò positivo al test con etilometro, con un tasso alcolico pari a 3,30 grammi per litro di sangue, dosaggio ben al di sopra dei 0,51 grammi consentiti dalla legge.
M.D. è stato pertanto denunciato anche per "sottrazione di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di procedimento amministrativo" e per "violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento dell'autorità amministrativa". L'autovettura è stata nuovamente sequestrata ed affidata ad una ditta specializzata nella custodia di veicoli.
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Arrestati a Cava de' Tirreni due giovani scippatori dell'Agro nocerino - sarnese
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Cava [30 08 2010 ]
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Sabato pomeriggio, alle ore 17.45, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de' Tirreni, è intervenuto in Viale Crispi a Cava ed ha arrestato, in flagranza del reato, due giovani, di cui uno minorenne, poi identificati per M. S. di anni 19, di Nocera Inferiore e M. T., di anni 17, di Sarno per furto con strappo (scippo).
L'intervento dei Poliziotti è avvenuto a seguito della segnalazione fatta alla Polizia da alcuni cittadini che avevano visto i due giovani giungere in Via Crispi, a bordo di uno scooter, salire col ciclomotore sul marciapiede, avvicinarsi alle spalle di una donna che stava passeggiando e strapparle la borsa che portava a tracolla, vincendo anche la resistenza di quest'ultima che aveva tentato di evitare lo scippo.
Sul posto, in pochissimo tempo, è giunta una Volante ed i Poliziotti, sulla base delle risultanze dei primi accertamenti, hanno immediatamente attivato le ricerche dei due malfattori, con l'ausilio di altre pattuglie in servizio sul territorio.
La rete di controlli ha dato ben presto i suoi frutti: poco dopo, infatti, una pattuglia delle Volanti ha intercettato lo scooter coi due giovani in Via XXV Luglio, ove erano giunti da una traversa laterale, e dopo un breve inseguimento li hanno bloccati.
Gli Agenti, lungo il tragitto percorso dai due scippatori, hanno rinvenuto la borsa che era stata sottratta alla vittima dello scippo, l'hanno recuperata e restituita alla legittima proprietaria.
I due giovani sono stati identificati ed arrestati sono stati posti a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per essere giudicati con rito direttissimo.
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Situazione drammatica sugli Autobus, un'aggressione anche a Cava
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Cava [26 08 2010 ]
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In soli due mesi si sono registrati una decina di casi di aggressioni a volte verbali, altre volte fisiche ai danni degli
autisti del Cstp in provincia di Salerno. Un'escalation di violenza senza precedenti con gli ultimi episodi che riguardano le città di Cava De' Tirreni e di Vietri Sul Mare. Lunedì sera al capolinea di Cava De'Tirreni un gruppo di ragazzini ha aggedito un autista che li aveva invitati ad evitare rumori molesti.
Nella giornata di ieri un'altra aggressione è avvenuta sull'autobus della linea 4 Salerno-Pompei, all'altezza di Molina di Vietri. Ad essere aggredito in questo caso è stato un controllore, Gaspare Milo. L'autobus procedeva in direzione di Cava, quando il controllore nell'esercizio delle sue funzioni ha scoperto due extracomunitari senza biglietto. Milo stava tentando di stilare il verbale quando è stato minacciato dai due uomini. L'autista ha prontamente azionato l'allarme a bordo, obbligando i due uomini ad abbandonare
il mezzo di trasporto a Vietri Sul Mare. Gli extracomunitari sono stati presi in consegna dai carabinieri della locale stazione, che dopo averli identificati hanno provveduto a multarli per il mancato possesso del ticket.
Che non siano più solo casi isolati lo conferma un recente studio della Cgil che ha in programma per i prossimi giorni la presentazione di un dossier minuzioso che raccoglie tutte le segnalazioni relative ad atti di violenza subiti dai dipendenti del Cstp nel corso del 2009, anno in cui sono state registrate ufficialmente trenta aggressioni, mentre quasi altrettante non sono state denunciate per paura di ritorsioni.
Sotto la lente d'ingrandimento in particolare sono finiti alcuni percorsi ritenuti più pericolosi, a Cava destano particolare attenzione alcuni collegamenti con le frazioni collinari (linea 67 per S. Lucia e S. Anna), ma anche la linea 4 per Nocera, in particolare lungo la tratta vesuviana (Scafati-Pompei) è ritenuta molto pericolosa. La vicenda è resa ancora più delicata a causa dell'ammontare debitorio dell'amministrazione salernitana nei confronti del consorzio. I debiti ammontano a 3,8 milioni di euro. Secondo le ultime indiscrezioni Il neo presidente del CSTP Mario Santocchio si sarebbe dichiarato favorevole a ripristinare la figura del bigliettaio a bordo. La presenza del bigliettaio garantirebbe sia il pagamento del ticket che una maggiore sicurezza per gli autisti. In ultima analisi va segnalato che nell'anno 2009 sono state elevate ben diecimila multe. Di queste solo il 50% è stato regolarmente pagato. Sembra infatti che sia particolarmente diffusa da parte dei cittadini beccati senza biglietto la prassi di fornire false generalità.
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Riceviamo e pubblichiamo: “ I sanpietrini della discordia “
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Cava [26 08 2010 ]
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di Francesco Avagliano
In alto mare, la forza delle burrasche è tale che molte volte i marinai, in quelle circostanze, sono pronti a fare voti e promesse di penitenze pur di garantirsi la via del ritorno (sani e salvi). Una volta a terra, dimenticano i momenti difficili e, di conseguenza, i buoni propositi. Ecco perché si usa l’espressione "promesse da marinaio" per indicare una promessa non mantenuta. In fondo in fondo, ognuno di noi... è un po’ "marinaio"!
“Trattiamo bene la terra su cui viviamo: essa non ci è stata donata dai nostri padri, ma ci è stata prestata dai nostri figli”.
“ Questo antico proverbio indiano condensa efficacemente il nostro forte senso di responsabilità nei confronti dell’amministrazione della cosa pubblica. Ad esso ci rifacciamo, giorno dopo giorno, rispondendo ad un profondo senso del dovere che ci porta a voler dare soluzioni certe, concrete, per risolvere i problemi del presente e garantire un futuro migliore alle nuove generazioni.”
Così’ si esprime Marco Galdi nel suo programma elettorale e lo stesso Marco Galdi cita a più riprese il proverbio indiano di cui sopra per “ criticare la volontà di Gravagnuolo di vendere i tanti immobili di proprietà comunale, tra cui strutture dal notevole pregio architettonico ed artistico, vada nella direzione opposta rispetto a quanto, con molta saggezza, è condensato nel proverbio indiano al quale si faceva riferimento all’inizio. L’alienazione del patrimonio comunale, pur se per finalità meritevoli, significa comunque depauperare le future generazioni. “
Ebbene è del tutto evidente che lo stesso Marco Galdi non tiene nella dovuta considerazione il suo tanto caro proverbio indiano da lui adoperato in campagna elettorale.
La tanto ormai pubblicizzata delibera di indirizzo con cui l’amministrazione comunale prende in considerazione l’ipotesi di vendere i sanpietrini presenti a Cava per poi sostituirli con il manto di asfalto non significa forse anche questo andare nella direzione opposta a quanto dice il proverbio indiano e depauperare le future generazioni ?
Certamente crediamo proprio che sia così e che da tutto ciò da questa bislacca idea, del sindaco Galdi o di qualche suo cattivo consigliore, Cava non ne esca arricchita ma certamente sempre più povera.
Rispetto a tale ipotesi infatti sono insorti praticamente tutti i cavesi al solo pensiero che un pezzo importante e caratterizzante della nostra storia possa esserci portato via proprio da chi da buon pater familias dovrebbe adoperarsi per preservare il nostro patrimonio storico culturale e urbanistico e non essere il primo fautore dell’impoverimento dello stesso.
E che l’idea possa poi essere partorita da un uomo di cultura come Galdi, professore universitario, nella sua qualità di sindaco della nostra comunità, è un qualcosa che mi fa rabbrividire.
Mi sembra che in questa occasione sia stato fatto un ragionamento meramente commerciale, quasi ragioneristico, senza invece approcciarsi al tema con uno spirito più lungimirante perché nell’accezione più ampia del termine parlare di Cava come della città delle diversità significa anche questo e non rinchiudersi invece in una visione miope e troppo commerciale.
Una volta adottata questa delibera di intenti infatti quale differenza avrebbe la nostra amata Cava rispetto ai centri viciniori dell’agronocerino ?
Speriamo allora che il tanto annunciato vento di cambiamento arrivi a settembre e porti via anche questa bislacca idea del Sindaco Galdi.
I pro e i contro del sanpietrino articolo di Francesco Avagliano
Il sanpietrino o sampietrino, come riportato sul Dizionario De Mauro, è il nome del blocchetto di porfido utilizzato per la realizzazione del lastricato stradale di uso comune nel centro storico di Roma e in Piazza San Pietro per pavimentare strade o piazze. Ne esistono di diversi tipi e dimensioni: i più grandi misurano 12 x 12 x 18 cm; quelli più comuni misurano 12 x 12 x 6 cm; mentre i più piccoli, 6 x 6 cm, sono molto rari ma si trovano in alcuni dei luoghi di Roma, come in piazza Navona.Il sampietrino è la denominazione il cui uso prevalente è concentrato nell'Italia centrale è altresì denominato bolognino nell'Italia settentrionale in quanto utilizzato anticamente per la pavimentazione delle strade di Bologna che funse da modello per quelle città o paesi che, lontani dai corsi d'acqua, non potevano usufruire dei ciottoli.Accostando più blocchetti si ottiene una pavimentazione su estese superfici che prende appunto il nome di sampietrini (o anche, a Roma, "selci" - da cui la nota battuta di Verdone nel film Compagni di scuola: "Ti prendo a selciate!").È stato inventato sotto Papa Sisto V e fu utilizzato per lastricare tutte le strade principali di Roma: si comportava meglio degli altri lastricati esistenti per quanto riguarda il passaggio dei carri.
La caratteristica di questo tipo di pavimentazione è di non essere cementata, ma solo posata e poi battuta su un letto di sabbia e/o pozzolana: questo le conferisce elasticità e capacità di coesione e adattamento al fondo stradale. Ha anche il pregio di "lasciar respirare il terreno" grazie agli spazi tra una piastrella e l'altra; inoltre si può adattare molto facilmente all'irregolarità del terreno ed è molto resistente.
I suoi lati negativi sono che non garantisce un terreno uniforme e, se bagnato, può diventare piuttosto scivoloso, rendendolo inadatto a velocità sostenute. Altro aspetto negativo è il fatto di presentare una superficie poco regolare, quindi poco confortevole e anche rumorosa durante il transito dei mezzi di trasporto.
Oggigiorno è ancora usato per luoghi caratteristici nel centro storico di Roma e Napoli e in generale nel Lazio e per strade particolarmente tortuose (ad esempio nel rione Trastevere), dove il traffico è contenuto e la velocità di transito limitata.
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Il Papà di Gino ringrazia per il servoscala
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Cava [24 08 2010 ]
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Desidero ringraziare i tanti amici, soprattutto a nome di Gino e dell' intera mia famiglia, a qualche settimana di distanza dall' "evento" del servo-scala, quando forse in quella circostanza, attanagliato dall'emozione e dalla felicità, non sono riuscito ad esprimere compiutamente tutta la mia gratitudine, la mia stima ed anche il mio affetto per chi ha lavorato a ché mio figlio Gino avesse in dotazione un servo-scala che gli permetterà ora con più facilità ed agevolmente di uscire di casa.
Innanzitutto un grazie di cuore e col cuore alla dottoressa Grazia Gentile, direttore del Distretto Sanitario di Cava e della Costiera Amalfitana dell'ASL di Salerno, la vera protagonista di questa non sperata realizzazione, che fin da subito ha sposato con entusiasmo il progetto ed ha operato con intelligenza, competenza e soprattutto con particolare sensibilità, sia istituzionale sia umana, di madre e di illustre medico pediatra, testimoniata dai suoi occhi lucidi il giorno della consegna del servo-scala.
Con lei, in primis, un doveroso ringraziamento va al fraterno amico Enrico Apuzzo, presidente dell'Associazione Genitori de "La Nostra Famiglia", che non ha lesinato tempo, energie e preziosi suggerimenti per quest'opera tanto desiderata. Né posso dimenticare assieme a lui la carissima dott.ssa Renata Zanella, vera anima de "La Nostra Famiglia", a cui tanti ragazzi e le loro famiglie sono immensamente grati per la sua immane ed insostituibile attività.
Naturalmente un plauso va al Signor Sindaco Prof. Marco Galdi, che attraverso i Servizi Sociali del Comune e l'Ufficio Tecnico, in particolare nella persona del geom. Giampaolo Cantoro, ha fatto sì che l'installazione dello strumento mobile fosse valutata e realizzata con particolare perizia tecnica.
Un doveroso grazie al Rev.do D. Gioacchino Lanzillo, parroco della parrocchia di S. Alfonso, che ci è sempre vicino affettuosamente e spiritualmente e ai volontari dell'UNITALSI, fratelli più che amici, con i quali condividiamo da anni un percorso di fede. Un ringraziamento anche ai Condomini dello stabile, che hanno accettato le modifiche tecniche necessarie alle rampe delle scale.
Detto questo, desidero sottolineare come, con questa iniziativa, bella e concreta, che ha visto protagonista Gino, finalmente il mondo della disabilità abbia avuto una particolare attenzione dai vari livelli istituzionali e sociali.
I diversamente abili, chiedono, certo, aiuto concreto ed attenzione appunto, ma soprattutto rispetto, sensibilità, un nuovo approccio alle loro problematiche, una nuova cultura all'integrazione, alla solidarietà, all'altruismo.
Gino, come invece forse qualcuno ha pensato, non era, né è mai stato segregato in casa, perché io e mia moglie e gli altri figli abbiamo, con impegno, determinazione, sacrifici e soprattutto con amore, cercato sempre di offrirgli, pur con i limiti che la sua grave disabilità gli impone, una vita degna, buona e bella e , soprattutto, in relazione con gli altri.
Ora che come padre ultrasettantenne e con diversi ed importanti "acciacchi" fisici cominciavo dopo 37 anni, da quando cioè Gino è nato, ad avere problemi di trasporto su e giù per le scale condominiali (abitiamo al terzo piano) per cui da diverso tempo non potevo, fisicamente, accontentare sempre mio figlio che mi chiedeva di uscire di casa, cosa che mi rattristava oltremodo perché vedevo spegnersi sul suo volto ogni sorriso, ebbene, mi sono rivolto con fiducia alla dott.ssa Gentile e ai tanti amici ed il miracolo s'è realizzato.
La mia vita è Gino, la sua tristezza è la mia, la sua felicità è la mia, ed oggi sorridiamo insieme felici.
Grazie di cuore a tutti…
Emiddio Giordano, papà di Gino
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Una truccatrice cavese a Miss Italia 2010
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Cava [23 08 2010 ]
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C'è anche una cavese, tra le truccatrici di Miss Italia 2010, per le pre finali che iniziano oggi 23 e terminano il 29 agosto, il suo nome è Anna Scaramella, ha 29 anni.
E' composto da 40 truccatori lo staff di Miss Italia diretto dal make-up artist Roberto
Ciasca, in arte Robin, responsabile della "bellezza" per il Concorso di MISS ITALIA E MISS ITALIA NEL MONDO.
Il periodo relativo a Miss Italia 2010 va dal 23 al 28 per le prefinali, in cui
ci saranno 230 candidate... e dal 29 al 13 settembre per le finali, con 60
candidate.
Le serate finali saranno trasmesse su Rai 1 nei giorni 11,12, 13
settembre.
"Lunedì, all'arrivo a Salsomaggiore,- ci dice Anna- inizierò insieme alle mie colleghe ad
interessarmi alla preparazione delle 230 prefinaliste che saranno impegnate in
selezioni, backstage, reportage, rassegne stampe,interviste televisive ,
ecc...." Com'è nata la passione per il trucco? Le chiediamo.
"Ho conseguito il diploma di liceo linguistico, ma il make up è stato sempre
la mia più grande passione... sono parrucchiera 'per hobby e passione' da 9 anni,
ma ho sempre alimentato la passione per il make up divertendomi a truccare per
lavoro ma anche solo per divertimento. Un anno fa ho seguito dei corsi di
specializzazione ad Udine per approfondire la mia conoscenza nel settore e poi
ho continuato a Roma seguendo lezioni e corsi fatti dal maestro Robin, erede
di Gil Cagnè.. Ed è stato proprio Robin a selezionarmi e a darmi la
possibilità di fare questa fantastica esperienza di Miss Italia! Amo la
bellezza esteriore sotto tutti i punti di vista; amo il mio lavoro, ma
la mia soddisfazione più grande - conclude Anna Scaramella_- la ottengo quando una mia cliente,
guardandosi allo specchio mi dice :"Mi sento più bella!"
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Cavese: lettera aperta alla città del professor Antonio De Caro
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Cava [ 19 08 2010 ]
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Lettera aperta alla città del professor Antonio De Caro su nomina a presidente onorario della Cavese al sig. Giuseppe Spatola socio della Cavese.
Nei mesi passati mi sono sentito particolarmente orgoglioso di essere un cittadino cavese per l'impegno che avete dimostrato nel difendere un titolo sportivo, come quello della nostra Cavese, che è un patrimonio cittadino ed ai vostri sforzi hanno risposto, in massa, i tifosi ed i tanti imprenditori cavesi. Tutti uniti avete effettuato un miracolo, tenendo conto della gravissima situazione in cui era precipitata la nostra più rappresentativa società sportiva. Una vera dimostrazione, pertanto, di "cavesità", oltre che di amministratori sensibili alle problematiche cittadine, creando una struttura societaria di favorevole prospettive, affidando il settore tecnico ad un vero professionista e la squadra ad un allenatore giovane e motivato.
Nell'apprendere, però, le ultime decisioni societarie (non so da chi prese) sono rimasto molto perplesso per la nomina di un presidente onorario.
Voi mi insegnate quale ruolo, sotto tanti aspetti, è quello di un presidente onorario.
Non conosco personalmente il sig. Giuseppe Spatola e tale nome ho avuto soltanto modo di conoscere, qualche anno addietro, tramite notizie giornalistiche, per cui desidererei sapere quali sono i meriti che il sig. Spatola ha acquisito nei confronti della nostra Città, perché la gloriosa Società Cavese ha avuto presidenti onorari, ma cavesi di alto profilo sociale e culturale. In tempi recenti, veramente c'è stato il presidente Cutillo, ma era il proprietario unico della Società, mettendo di tasca propria, finché ha potuto, i soldi, poi sappiamo tutti come è finita.
Da quanto, invece, apprendo dai giornali il sig. Spatola è un socio, come tanti altri imprenditori cavesi, che potrebbe assumere un ruolo qualsiasi, nella Società, anche in considerazione delle quote sociali che ha.
Presidente onorario, cari amici amministratori della nostra bella Città, è qualcosa di diverso e di più nobile! Ecco perché, come giornalista, tra i più anziani, e che in circa cinquanta anni di vita cavese ha vissuto i momenti più esaltanti ed anche quelli meno belli della nostra Cavese, ha avuto l'onore e l'onere di essere stato, in periodi diversi, in questo nuovo millennio, addetto stampa della Società, mi sono posto e, certamente se lo sarebbero posto anche più illustri colleghi che, purtroppo, ci hanno lasciati, la domanda, che ripeto: Quali sono i meriti del sig. Spatola, nei confronti della Cavese o di Cava dè Tirreni, per ricoprire un ruolo di tale prestigio?
Vi ringrazio, comunque, per l'attenzione che darete a questa mia richiesta ed auguro alla "nostra" Cavese un nuovo cammino di soddisfazioni ed ai nostri meravigliosi tifosi di continuare ad essere vicini ai nostri gloriosi colori, facendo sentire agli aquilotti tutto il calore che, soprattutto, la curva sud "Catello Mari" è capace di offrire. In bocca al lupo Cavese per il campionato che sta per iniziare.
Cava dè Tirreni, 19 agosto 2010
ps: comprendo che la nomina non è stata fatta da voi, ma dai soci della Cavese che,
per il ruolo che avete avuto nel salvare la società,
vi avranno motivato una scelta così impegnativa, quale la nomina di un presidente onorario.
La risposta del sindaco, prof. Marco Galdi,
alla nota del prof. Antonio De Caro sulla Cavese.
"A commento della nota inviatami dal prof. Antonio De Caro, relativa alla recente nomina quale presidente onorario della SS. Cavese 1919 del signor Giuseppe Spatola, tengo a precisare che, pur conoscendo e stimando personalmente il sig. Spatola, la scelta di indicarlo quale presidente onorario non è in alcun modo opera dell'Amministrazione comunale essendo stata decisa, in piena libertà e autonomia, dalla compagine societaria.
Tengo a ribadire che, con la cessione ai soci privati di tutte le quote
della società, in seguito al salvataggio della stessa cui
l'Amministrazione e la città tutta hanno contribuito,
l'Amministrazione comunale non ha più alcun coinvolgimento
nella gestione della società calcistica. Tuttavia, buon senso
e amore per la città vorrebbero che, dopo un certo non semplice
avvio di stagione calcistica, si conceda alla squadra la necessaria
serenità per operare sul campo, dove sicuramente il sindaco e tutti
i tifosi avranno piacere di ammirarla".
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Delegazione dei precari scolastici dal sindaco Galdi
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Cava [ 18 08 2010 ]
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Il consigliere comunale Gerardo Baldi, dopo l'effetto che la crisi economica ha creato nell'ambito lavorativo sul territorio cavese, in particolare l'Ex-Di Mauro, Cavamarket ed altre realtà lavorative, attualmente al centro del dibattito dell'Unità di Crisi costituitasi per fronteggiare tale disagio nella nostra città chiede, che si apra un discorso analogo per i precari della scuola sul territorio di Cava e non, come già ben spiegato dal presidente della provincia On. E. Cirielli, di cui concorda pienamente, il documento inviato al Ministro dell'Istruzione, dove sono illustrati, gli effetti della riforma Gelmini. ..
Nello stesso documento si dice: " Per effetto della riforma, per l'anno scolastico 2009-2010 in provincia di Salerno saranno circa 200 i posti di lavoro in meno per i docenti precari e personale amministrativo, tecnico ed ausiliario (A.T.A.), con oltre 300 insegnanti di ruolo in esubero. Addirittura sembrerebbe che il personale A.T.A. a fronte del 6% annuo di riduzione (17% nel triennio 2009-2011) che corrisponderebbero a 308 unità in meno, sia stato ulteriormente ridotto di 170 unità, per un totale di 478 unità. Siamo ben oltre la percentuale di taglio prevista dalla legge.
Sono cifre considerevoli soprattutto se si tiene conto del rapporto con altre province campane: in particolare rispetto alla provincia di Napoli (con una popolazione che è il quadruplo di Salerno) riscontriamo un forte squilibrio nell'intervento di razionalizzazione.".
Dalle specifiche di questo documento e conti alla mano, si può ben notare come si stia penalizzando fortemente la provincia di Salerno, in virtù anche del fatto che è la provincia più estesa d'Italia. In rappresentanza dei precari della scuola di Cava de' Tirreni, il consigliere comunale Gerardo Baldi, chiede con forza che questi lavoratori abbiano anche loro il giusto rispetto lavorativo e l'applicazione corretta da parte della riforma.
Una delegazione, sarà ricevuta il 20 agosto alle ore 16:00 dal Sindaco Avv. Marco Galdi, presso il comune di Cava de' Tirreni, molto attento alle problematiche lavorative.
Si spera che da tale confronto, venga fuori un documento che avvalori le istanze dei precari della scuola, estendendolo successivamente a tutti i comuni della provincia di Salerno. (chiunque voglia ulteriori informative: e-mail gerardobaldi@live.it )
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A3 Napoli-Salerno, dietrofront del Governo sull´aumento di 40centesimi
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Cava [ 12 08 2010 ]
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"Il governo batte in ritirata. Da qualche giorno non si paga più la maggiorazione di quaranta centesimi al casello di Nocera Inferiore e a quello di Cava de Tirreni". Lo sostiene, in una nota, Guglielmo Vaccaro, deputato Pd, tra i fondatori di TrecentoSessanta, l´associazione che fa riferimento a Enrico Letta. "La battaglia portata avanti insieme a molti altri colleghi parlamentari e sindaci dei Comuni salernitani interessati dal provvedimento è approdata a un risultato concreto - aggiunge - il governo ha rinunciato, mi auguro definitivamente, ad aumentare di quaranta centesimi il pedaggio sull´autostrada A3 Napoli - Salerno per gli utenti che escono a Nocera Inferiore e a Cava dé Tirreni". "Ora ci aspettiamo che il Governo mantenga una promessa che sino a oggi è rimasta solo sulla carta: il pedaggio differenziato per gli automobilisti in possesso di telepass che percorrono l´autostrada A3 Napoli-Pompei-Salerno". "Il ministro Matteoli, in risposta a un´interrogazione presentata congiuntamente al collega Iannuzzi - continua Vaccaro - ha parlato del 30 ottobre come data di effettiva attivazione del meccanismo di tariffazione commisurata al chilometraggio percorso, che può dare concreto sollievo alle tasche dei tanti pendolari costretti quotidianamente a percorrere la tratta". "L´iniziativa che sto conducendo insieme a Tino Iannuzzi riprende le tante sollecitazioni degli amministratori locali e il lavoro fatto durante il governo Prodi dall´allora sottosegretario al ministero dei Trasporti, Andrea Annunziata, sta portando finalmente i suoi frutti", conclude Vaccaro.
fonte:Lo Strillone.tv
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Buon Compleanno 3rote Tour
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Cava [ 10 08 2010 ]
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Un anno fa, precisamente , nella notte tra l’otto ed il nove agosto del 2009, mentre pensavo a come
sarebbe stato bello l’indomani nel trascorrere una giornata in montagna con tanti buoni amici, mi
balenò la folle idea di stilare lo statuto del club ed inviarlo ad Angelo, chiedendogli la cortesia di
stamparlo e portarlo al Terminio.
Da uno scherzo è,poi, venuto fuori un qualcosa che, in questo primo anno di vita, ha fatto molto
parlare di sé.
Oggi, tante persone, al nominare 3rote Tour, associano il nostro bel logo, realizzato con maestria da
Annapia Medolla, agli eventi che abbiamo realizzato.
Dobbiamo,anche, sottolineare che gli organi di stampa ci hanno molto aiutato nella diffusione del
nome 3rote Tour, regalandoci tanti spazi su diverse testate a grande tiratura di copie.
Anche internet sta facendo bene la sua parte, il nostro link su face book, è stato visitato,mediamente,
da circa 60 persone a settimana, facendo un po’ i conti, dovremmo aver suscitato curiosità ed
interesse ad almeno 2500 persone. Contiamo anche di un discreto numero di fan.
Pian piano, il numero dei soci è cresciuto con l’ingresso del dott. Aucello, della famiglia Carratù-
Gaudio e della sezione locale dell’Unitalsi. Proprio con l’Unitalsi abbiamo stretto una collaborazione
realizzando tanti eventi che ho piacere di ricordare insieme a tutti Voi:
- la Tombolata Natalizia, il Carnevale , l’animazione di due serate del campo estivo e,poi, la
Festa del 3rote Tour del 1 maggio, in collaborazione con i Pistonieri di Santa Maria del Rovo.
Abbiamo regalato alla Frazione una giornata di festa che, a detta degli abitanti storici, mai era
stata fatta. La simpatia del Palio del ciucciariello, l’originalità dello zoo del contadino, gli
stands espositivi delle nostre origini agricole ed artigianali, la degustazione di piatti tipici, la
musica leggera e popolare , tutte queste cose hanno portato centinaia di persone al rione
Gescal, dimostrando che, anche, in un quartiere con la cattiva nomea, esistono persone
capaci di lavorare nel sociale, tanto è vero ch e il ricavato, al netto delle spese,pari a € 1.165,00,
è stato devoluto all’Unitalsi. Possiamo ritenerci contenti di ciò-
Abbiamo portato un pomeriggio di allegria, strappando qualche sorriso, agli anziani e d agli ammalati
di mente che risiedono presso la struttura Villa delle Rose alla frazione Marini.
Abbiamo animato la manifestazione: UN GESTO PER, evento realizzato a S.Lucia dalla famiglia
Aucello a sostegno delle missioni africane.
Abbiamo regalato 3 eventi alla parrocchia di via Filangieri, ovvero:
- la Corrida, un pomeriggio di baby dance ed una serata musicale durante la quale sono stati
raccolti fondi per la costruzione del campanile per la nascente nuova chiesa.
Il 31 luglio, dopo la deliberazione da parte del consiglio direttivo, abbiamo e ,credo, che almeno tra di
noi,sia giusto ribadirlo, abbiamo organizzato la festa Gli sfizi del Rovo, a sostegno dei lavori di
ristrutturazione della Chiesa Antica di S.M.del Rovo. In tale occasione abbiamo fatto un’altra cosa di
cui essere fieri, il coinvolgimento del gruppo La Fenice, dando la possibilità ai ragazzi con seri
problemi psico-fisici di dare un senso, esibendosi davanti ad un pubblico, al laboratorio musicale del
loro centro sociale.
La serata del 31 luglio rispetto alle energie profuse e agli investimenti effettuati, sia in termini di
impegno che economici, è stata un gran successo. Basta pensare che la festa del 1° Maggio ha visto
la partecipazione di almeno 1500 persone e siamo riusciti a vendere 247 vassoi, mentre alla serata del
31 luglio ho stimato in circa 300 le persone intervenute, ed abbiamo venduto 173 vassoi.
L’utile per la Parrocchia è stato enormemente maggiore in relazione alle presenze. Oltre 720 Euro di
utile netto., riuscendo a regalare una serata di gioia e di festa alla comunità.
Il prossimo 3.4 e 5 settembre ci sarà ,a Dragonea, la Sagra del Porcino con la quale si sosterrà il
recupero del Santuario di S. Vincenzo, ebbene , la serata del 4 settembre, doneremo il nostro
spettacolo musicale.
Il 3rote Tour ha rafforzato la nostra amicizia e voglia di stare insieme, condividendo tanti momenti,
come la Pasquetta, le vacanze estive . Siamo diventati ,ancora di più , grandi quando è partito il primo
pullman del 3rote Tour, che ci ha portato a S.Giovanni Rotondo. Momenti di fede e preghiera,
circostanze ludiche e di condivisione fraterna sono stati un mix ideale per un Club No Profit con
l’unico scopo di fare del bene stando bene insieme.
Beh, scusate se è poco per un’idea “ partorita” in una folle e calda notte d’agosto.
Credo che oggi far parte del 3rote tour sia un motivo di orgoglio e non sicuramente un motivo di
imbarazzo, non è una loggia segreta, una azienda commerciale o chissà quale altra stranezza, ma solo
un gruppo di persone che hanno fini sociali e di carità.
Continuo a credere fortemente che i successi di un singolo vengano velocemente dimenticati, mentre
quelli di un gruppo che crede in valori di stima ed amicizia, siano destinati a durare nel tempo. E’ una
realtà che abbiamo sperimentato da vicino.
Se tutti insieme continueremo a credere in tutto ciò , il nostro 3rote farà tanta strada, e di corsa…… Il
3rote ha un cassone dove possiamo caricare ancora tante cose belle, sta a noi che lo guidiamo,
condurlo sempre con accortezza,prudenza e convinti di essere sulla strada giusta……e che il Signore
sia il faro che ci illumini anche nelle strade buie. Auguri a tutti noi
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Tre denunciati per l'accoltellamento del giovane cavese
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Cava [ 06 08 2010 ]
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La vicenda dell'accoltellamento del giovane cavese, acquista contorni più nitidi. Tre ragazzi tra cui anche il ferito nella rissa sono stati denunciati. Si tratta di A.B. 32 anni, V.M.24 anni e C.F. di 23 anni. I tre ragazzi erano nella centralissima piazza Abbro, quando uno scambio di battute amichevole è degenerato in una rissa. Sarebbe stato il più grande dei tre a dare una pacca sulla spalla all'amico 24enne salutandolo con la frase "ciao cumpà". Il 24enne avrebbe risposto con una testata, da quì la rissa con l'intervento anche di un terzo amico. Dalla rissa si è passati a qualc'osa di più serio, una lama spunta dalla tasca di un pantalone, è un temperino che ferisce al torace il giovane 23enne. I carabinieri giunti sul posto, hanno ricostruito l'accaduto denunciando due ragazzi per lesioni aggravate. La vittima è stata denunciata per falsità ideologica, per le mendaci dichiarazioni date al pronto soccorso dell'ospedale di Cava. Il ragazzo aveva dichiarato di essersi ferito con un taglierino.
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Il punto: Episodio sporadico o campanello d'allarme?
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Cava [ 06 08 2010 ]
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L'accoltellamento del ragazzo di Cava, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza in città. Si è passati dalle prime notizie di una violenta rissa tra ultras di squadre diverse (Cavese e Nocerina, peraltro inserite nello stesso girone B del campionato di calcio di lega Pro, che viatico! Verrebbe da aggiungere) alla più realistica ricostruzione fatta dai carabinieri, circa una lite tra amici che è degenerata. Lasciando a sociologi e psicologi la natura dell'amicizia dei tre ragazzi, la questione si è spostata sul problema sicurezza. I nostri figli sono sicuri per le strade di Cava? A rispondere parzialmente è stato l'assessore alla sicurezza Vincenzo Passa. Quest'ultimo per la verità ha esordito dicendo che si tratta di un caso isolato, ed ha ragione, fortunatamente la nostra città è lungi dall'essere una Scampia di turno, per poi garantire un raddoppio dei turni della polizia locale, che resterà in strada
fino a mezzanotte e non più fino alle 22.00. Un gesto meritorio per migliorare la sicurezza della movida cittadina. C'è un però, e non è di poco conto. Anche l'assessore Passa saprà che i ragazzi d'oggi ed in estate in particolare, molto spesso escono intorno alle 23.00 per rincasare all'alba. A riprova di ciò la rissa della scorsa notte, avvenuta ben oltre le due di notte ed in una piazza centrale della città, non in qualche frazione lontana, testimonia come a quell'ora purtroppo non ci sia un pattugliamento adeguato delle strade cittadine. Ora visto che il coprifuoco appartiene ad epoche passate e fortunatamente , si spera,non ripetibili, qualche cosa bisognerà pur fare per garantire una migliore sicurezza del territorio cavese. Da mezzanotte e fino alle prime luci dell'alba, chi vigila sui ragazzi che bivaccano lungo le strade del centro, spesso imbottiti di alcool e quindi nemmeno capaci di gestire
azioni ed emozioni? E' vero la rissa della scorsa notte è un episodio sporadico, ma potrebbe anche essere un campanello d'allarme.
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Operazione della Guardia di Finanza, sequestrata Cannabis
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Cava [ 05 08 2010 ]
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Nell’ambito delle iniziative programmate dal Comando Provinciale di Salerno a presidio della legalità e a contrasto di ogni tipologia di condotta criminale, i Finanzieri della Tenenza di Cava de’ Tirreni, a seguito dei recenti arresti effettuati nel Comune metelliano, intensificavano i controlli sul territorio, soprattutto in occasione del particolare periodo estivo. L’attività si è concretizzata nel sequestro di gr. 50 di Cannabis Indica e di un bilancino di precisione. La sostanza era già parzialmente confezionata in dosi, pronta per lo spaccio. La presenza del bilancino di precisione indica la particolare e capillare diffusione del fenomeno che, pur riguardando droghe leggere, desta notevole preoccupazione per la salute degli assuntori, purtroppo sempre più adolescenti, visti i danni causati al cervello e alle sue funzioni e, come l'utilizzo impoverisca e alteri, le funzioni cognitive (efficienza psicomotoria, coordinamento, prontezza dei riflessi, attenzione, memoria). La nuova iniziativa, ultima solo in ordine temporale, testimonia l’impegno profuso dal Corpo per elevare il livello di sicurezza dei cittadini, esigenza questa sempre in evidenza e giammai trascurata, soprattutto nel territorio di questa provincia, dove la criminalità organizzata trae elevati profitti da questo tipo di reati.
12mesi.it
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Esposizione a Palazzo Riso di Marinella Senatore
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Cava [ 02 08 2010 ]
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Marinella Senatore e' la piu' giovane del gruppo: (Cava de'Tirreni, 1977) vive e lavora tra Roma e Madrid. Insegna presso l'Universita' Complutense della capitale spagnola e l'Universita' di Castilla-La Mancha e ha studiato presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, l'Accademia di Belle Arti di Napoli e l'Universita' di Castilla-La Mancha. Tra le principali mostre personali: "All the things I need", Fondazione Adriano Olivetti di Roma, e il "Manuale per i Viaggiatori" al Madre di Napoli. Il suo lavoro si svolge su un piano espressivo articolato: video, fotografia, pittura, performance e installazione. Protagonista della sua ricerca, la luce. Gli ultimi video, come in questo caso, sono stati realizzati con attori e tecnici non professionisti, organizzando casting popolari e lavorando con associazioni di cittadini, radio locali, artigiani, persone comuni coinvolte in tutte le fasi della produzione, compresa la sceneggiatura. "Il mio ruolo -sostiene Senatore- e' stato quello di una mediatrice".
(Adnkronos)
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Viabilità: Cosenza visita cantiere variante SS 18, sarà intitolata a Massimiliano Randino
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Cava [ 02 08 2010 ]
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L’Assessore regionale ai Lavori pubblici, Edoardo Cosenza, e una delegazione della Giunta provinciale, guidata dal Vicepresidente Anna Ferrazzano e dall’Assessore provinciale al ramo, Marcello Feola, hanno visitato il cantiere del tratto della variante alla Strada Statale 18 che congiungerà Cava de’ Tirreni a Nocera Superiore e che sarà intitolata al Caporale Maggiore Massimiliano Randino, morto in un attentato a Kabul lo scorso settembre. Ad accogliere l’Assessore Cosenza gli Assessori provinciali Antonio Iannone e Antonio Mauro Russo, i Sindaci di Cava de’Tirreni e Nocera Superiore, Marco Galdi e Gaetano Montalbano, l’Assessore alle Attività produttive di Cava de’Tirreni, Carmine Salsano, il segretario generale dell’Autorità di Bacino Destra Sele, Stefano Sorvino, il Presidente dell’Autorità Portuale di Salerno, Andrea Annunziata e il dirigente provinciale, Angelo Cavaliere.
“La Provincia di Salerno – ha detto l’Assessore Cosenza – sta lavorando con decisione a quest’opera strategica per il territorio, anche per superare problemi di natura amministrativa. La Regione non può che essere vicina alla Provincia e la mia presenza è un segno tangibile. In un’area come questa, viva e sana, è importantissimo investire in infrastrutture”.
Il progetto della variante interesserà, nel suo complesso, i comuni di Cava de’ Tirreni, Nocera Superiore, Roccapiemonte, Castel San Giorgio, Nocera Inferiore, Pagani, S. Egidio del Monte Albino, San Marzano sul Sarno, Angri e Scafati. I lavori prevedono l’adeguamento della viabilità esistente (10,9 km) e la realizzazione di nuovi tronchi stradali (5,4 km) che consentiranno di decongestionare sensibilmente il traffico sulla Strada Statale 18 e di agevolare i collegamenti tra le autostrade A3 ed A30.
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Controllo del territorio: Il rapporto settimanale della Polizia Locale
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Cava [ 21 07 2010 ]
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Il Comando di Polizia Locale metelliano su input dell'assessore alla Sicurezza e Mobilità del Comune di Cava de' Tirreni, prof. Vincenzo Passa, ha predisposto nelle ultime giornate una serie di azioni per scongiurare l'installazione abusiva di impianti 6 metri per 3 per la cartellonistica. Il fenomeno sta seriamente minacciando ogni angolo della città. Senza autorizzazione alcuna spuntano in ogni angolo strutture metalliche a ridosso dei punti caldi del traffico cittadino per ospitare campagne pubblicitarie. Sono stati ben quattro gli impianti scoperti, tagliati e posti sotto sequestro, in attesa di risalire ai proprietari per le ulteriori multe da elevare. Due degli impianti scoperti sono in via XXV Luglio, uno in via G. Maiori e l'ultimo in via G. Palumbo. Sempre nell'ambito dei servizi programmati sono stati controllati 95 veicoli e 26 motocicli, elevate 2 multe per guida senza cinture, 1 per utilizzo di telefonino a bordo, 165 multe per sosta vietata, rilevati 7 incidenti di cui 5 con feriti, ritirata una patente e cinque carte di circolazione. 45 i negozi controllati per verificare irregolarità nella vendita dei saldi. Infine verbalizzate 4 violazioni per occupazione di suolo pubblico al mercato settimanale e sequestrati 50 cd contraffatti al corso Umberto I. Effettuati 3 controlli a negozi di via Luigi Ferrara e via XXV Luglio per verificare il rispetto dell'ordinanza sindacale per fornitura sacchetti biodegradabili nessuna irregolarità . Contravvenzione, invece, di 50 euro ad un altro negozio di via XXV Luglio che non utilizzava shopper biodegradabili.
4 violazioni (due al centro e due in periferia) sono state accertate per occupazione di suolo pubblico di negozi che esponevano merci (frutta e verdura) su suolo antistate il proprio negozio. Sorpreso e multato di 709 euro un parcheggiatore abusivo di Cava de' Tirreni davanti al cimitero.
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Operazione di contrasto al gioco d'azzardo controlli in tutta la provincia
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Cava [ 21 07 2010 ]
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E' di 6 persone deferite in stato libertà ed oltre 35 apparecchi elettronici non in regola il bilancio di una vasta operazione di controllo portata a termine nella giornata odierna dai Carabinieri del Comando Provinciale Coordinati dal Comandante Provinciale Col Gregorio De Marco unitamente agli ispettori della SIAE. Un centinaio di uomini tra militari del Comando Provinciale di salerno ed ispettori provenienti dalla sede generale di Roma , da quella regionale di Napoli e quella di Salerno diretta dal Dott. Caludio Preziosi, hanno controllati oltre 40 locali, tra bar , circoli e stabilimenti balneari , all'interno dei quali vi erano slot machine ed apparecchi similari. Il servizio di controllo avviato nella città di salerno e nei comuni limitrofi finalizzato alla repressione del fenomeno del gioco d'azzardo, ha permesso di individuare e sottoporre a sequestro nr. 39 congegni da intrattenimento apparentemente funzionanti e comunque sprovvisti dei titoli autorizzativi previsti dall'art. 38 della legge 23 dicembre 2000 n. 388, sostituito dall'art. 22 della legge 27 dicembre 2002 n. 289 , posizionati all'interno dei locali. Nei giorni precedenti ai carabinieri sono giunte alcune lettere di disperazione da parte di alcuni mogli che segnalavano alcuni locali all'interno dei quali i propri mariti dissipavano alle "macchinette" tutto il loro reddito riducendo sul lastrico le famiglie. L'acume investigativo dei militari unita all'esperienza degli uomini della SIAE maturata nello specifico comparto, ha permesso , mediante approfonditi riscontri in loco, di accertare che molti videogiochi consentivano l'accumulo di punti tramutabili in vincite di denaro, con notevoli perdite di somme da parte dei frequentatori. Dai controlli effettuati veniva constatato che l'apparecchio erogava premi sottoforma di crediti usufruibili per altre partite, mentre la durata della partita non risultava variare in funzione dell'abilita' del giocatore. L'apparecchio presentava componenti di alea in quanto i giocatori non erano in grado di intervenire con la loro abilità per arrestare le combinazioni vincenti del gioco. Oltre ai citati apparecchi da intrattenimento venivano anche sequestrati altri apparecchi simili appartenenti alla tipologia di cui all'art. 110 comma 7 lettera c) del T.U.L.P.S, rilevando per questi violazioni di natura amministrativa dovute alla mancanza dei previsti titoli autorizzativi e di qualsivoglia documentazione amministrativa/fiscale comprovante la loro regolare detenzione e provenienza.
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Patentino guida per i bambini in bici al parco | |
Cava [ 16 06 2010 ]
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Questa mattina nella villa comunale Schwerte in via Vittorio Veneto si è concluso il corso di formazione che il Comando di polizia locale ha tenuto nelle scuole di Primo Grado cavesi per avvicinare i bambini al Codice della Strada e all'uso intelligente delle biciclette. Dopo una dimostrazione lungo i vialetti del parco con semafori, sensi unici e con tanto di vigili pronti a fermare il traffico dei piccoli ciclisti in sella alle loro due ruote la consegna dei "patentini" con tanto di foto di riconoscimento e intestazione personalizzata. L'assessore alla Sicurezza e Mobilità Vincenzo Passa, con al suo fianco il comandante Giuseppe Ferrara, ha personalmente distribuito gli attestati di partecipazione alle decine di piccoli seguiti a vista dalle loro mamme e maestre. L'iniziativa promossa dall'amministrazione comunale va nel segno di una sensibilizzazione delle nuove leve della società metelliana verso le problematiche legate al Codice della Strada e ai temi della sicurezza. "Quella di oggi è un'iniziativa che è il momento conclusivo di un ciclo svolto sul territorio nelle scuole cavesi ed è un intervento tutto in chiave educativa. Noi vogliamo dare ai bambini sin dalla tenera età la possibilità di capire le problematiche legate ai pericoli della strada. Le prime nozioni sono state date in questi incontri. Spero che l'esperimento possa andare avanti. Per il bene in primis di questi bambini che sono il futuro della città. L'uso del casco, per esempio, è uno dei messaggi basilari di questi corsi. Oggi ho visto qualche bambino più piccolo privo di casco protettivo. La lezione la facciamo anche a genitori e maestre. Perché se teniamo alta la guardia e stimoliamo in loro il senso civico e il rispetto delle regole sarà molto più facile che essi stessi diventino cittadini esemplari nel futuro di Cava de' Tirreni".
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Selezione "Un volto per Florinella 2010": Vincitrice Silvia Vigorito
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Cava [ 31 05 2010 ]
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Maria Siani
Sabato 29 maggio nella Sala Teatro Comunale di Cava de’Tirreni si è svolta la VII edizione del concorso “ un Volto per Florinella”, organizzata dall’Associazione Trombonieri Borgo Scacciaventi – Croce, che si propone di recuperare le antiche tradizioni della città, a cominciare dalla rievocazione storica delle Nozze di Florinella , realmente avvenute nel XV secolo.
Il concorso, mirante a ricercare nel volto delle odierne ragazze degli istituti superiori del territorio cavese e non, la bellezza e la semplicità della giovane Florinella , che il 7 novembre del 1423 all’età di soli 15 anni, fu data in sposa, da suo fratello Sanctulo Florillo, al mercante cavese Risoctulo De Crescenzo, ha proclamato la sua vincitrice: Silvia Vigorito studentessa dell’Istituto Psico Pedagogico Linguistico “F. De Filippis” di Cava che lo scorso marzo ha compiuto 18 anni.

Arduo il compito della giuria, presieduta dalla dottoressa Beatrice Sparano, che era composta dal professor Marco Galdi, sindaco di Cava, Carmine Adinolfi, Marco Senatore, Giovanni Del Vecchio dalla professoressa Patrizia De Bartolomeis), oltre che dalle “Florinelle” delle passate edizioni. L’esito finale ha visto prevalere in questo “gioco” la splendida Silvia Vigorito sulle sue concorrenti di un solo voto.
Dopo cinque anni Florinella torna ad essere una allieva dell’Istituto “F. De Filippis”, mentre le quattro splendide ragazze che affiancheranno la giovane sposa il prossimo luglio, giunte anche loro alla selezione finale e che impersoneranno le virtù della sposa, sono: Teresa Esposito Salsano - proveniente dalla stesso istituto della vincitrice; Amalia Santoriello, già virtù della scorsa edizione dal Liceo Scientifico “Andrea Genoino”; Sara Palazzo invece dal Liceo Classico “Marco Galdi” ed infine Veronica Schiavo dall’I. T. C. “ Matteo della Corte”.
La conduzione affidata nuovamente a Nunzio Siani, mattatore instancabile, insieme all’esuberante freschezza delle co-presentatrici: la Florinella 2008 Stefania Carleo che ha riconfermato la sua bravura come presentatrice , come la stessa Virtù 2008 Deborah Policastro, e le news entri capigruppo: Virtù 2009 Annarita Alfano e Ida Scarpa.
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Dal 1° al 6 giugno XXI Torneo Internazionale di Calcio Giovanile, “Città di Cava de’ Tirreni”
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Cava [ 28 05 2010 ]
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Il Torneo “Città di Cava de’ Tirreni”, divenuto ormai un “classico” del panorama calcistico giovanile, quest’anno sarà caratterizzato da alcune novità di rilievo, prima fra tutte l’aumento del numero delle formazioni partecipanti. Le categorie in gara saranno sempre 5 (Allievi, Giovanissimi, Esordienti, Pulcini e Primi Calci), ma ai nastri di partenza ci saranno 56 formazioni - ben 16 in più rispetto alle passate edizioni - in rappresentanza di Italia e Bulgaria.
«L’incremento riguarderà le categorie “Pulcini” e “Primi Calci”, in cui il calcio rappresenta ancora un aspetto ludico più che agonistico – ha dichiarato Giovanni Bisogno, Presidente del Comitato Promotore – Ciò a rafforzare l’idea del Torneo di Cava come momento di aggregazione e di festa per i più giovani, che poi è il vero e più nobile obiettivo che il Comitato Promotore persegue fin dagli albori della kermesse».
Prestigiose le formazioni che scenderanno in campo nella varie categorie. Basti pensare che per il Torneo riservato agli Allievi Nazionali si contenderanno la vittoria finale le seguenti squadre: PFK Lokomotiv Plovdiv (Bulgaria), ACF Fiorentina, S.S. Lazio, S.S.C. Napoli, Salernitana 1919, S.S. Cavese Calcio, Avellino Calcio e Rappr. FIGC Campania.
Tra le grandi novità di quest’edizione il nuovo sito web del Torneo www.torneointernazionaledicava.it.
Ma le novità riguardano pure i Trofei in palio: ai “tradizionali” Trofeo “D’Amico” per gli Allievi, Trofeo “Gino Avella” per i Giovanissimi, Trofeo “Pasqualino Lodato” per gli Esordienti, Trofeo “Marco Luciano” per i Pulcini e Trofeo “Catello Mari” per i Primi Calci si aggiungerà in questa 21ª edizione il Trofeo “Vincenzo Pellegrino” al calciatore più “comunicativo”, che sarà maggiormente capace di comunicare i veri ed essenziali valori dello sport all’interno ed all’esterno del campo di calcio. Un Premio messo in palio dall’Associazione Giornalisti Cava-Costa d'Amalfi “Lucio Barone” in memoria di Vincenzo Pellegrino, ragazzo cavese e promessa del calcio metelliano, prematuramente scomparso.
Il “Città di Cava 2010”, inoltre, inizierà già da quest’anno a prepararsi al grande evento del “Millennio” dell’Abbazia della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni, il Comitato Promotore, ha programmato per l’edizione corrente una visita guidata all’Abbazia della SS. Trinità, appositamente dedicata alle formazioni partecipanti al Torneo.
Anche quest’anno, infine, il “Città di Cava de’ Tirreni” non mancherà di riservare la sua attenzione alla solidarietà. Destinataria della consueta iniziativa benefica sarà la cooperativa sociale “La Fenice”, che si occupa di disagio ed emarginazione sul territorio metelliano e svolge attività di reintegrazione socio-lavorativa per soggetti svantaggiati. In occasione delle cerimonie di apertura e di chiusura (domenica 6 giugno, ore 20.30) sarà presente al “Simonetta Lamberti” uno stand de “La Fenice”, ove si procederà ad una raccolta fondi per sostenere le attività messe in campo dalla cooperativa sociale.
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Vertenze CavaMarket e Villa Alba: dichiarazione del Sindaco Marco Galdi
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Cava [ 28 05 2010 ]
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“Apprendo con gioia la notizia che nella serata di ieri è stato firmato l’accordo con gli imprenditori Caputo e Catone. Per il momento la notizia ci fa tirare un sospiro di sollievo dopo tanti giorni in cui abbiamo condiviso le preoccupazioni e le difficoltà delle centinaia di famiglie cavesi che hanno visto a serissimo rischio il proprio futuro occupazionale. Tuttavia non intendiamo abbassare la guardia. Dobbiamo avere notizie più precise circa il numero reale dei dipendenti che saranno riassorbiti dalla nuova gestione e cercheremo di avere questo quadro chiaro entro il prossimo 3 giugno quando incontreremo il sottosegretario Pasquale Viespoli per l’incontro già programmato al fine di individuare congiuntamente le soluzioni per accompagnare i dipendenti che eventualmente dovessero restare ancora fuori dal lavoro”.
Anche il vicesindaco Luigi Napoli sta seguendo l’evoluzione della vicenda e lo spiraglio avuto con la notizia dell’accordo Catone-Caputo. “Metteremo in atto tutte le nostre energie per supportare questa operazione. La situazione occupazionale cavese non può subire un colpo così forte e dunque accogliamo con grande soddisfazione lo spiraglio dato da questa operazione messa in piedi da Antonio Della Monica”.
E ancora il sindaco Galdi: “Salutiamo l’arrivo in città di questo gruppo al quale auguriamo i migliori risultati imprenditoriali, ai quali sarà legato a filo doppio il benessere di decine e decine di famiglie cavesi”.
E anche un’altra vertenza apertasi in città negli ultimi mesi ha trovato ieri la sua soluzione. Nel Palazzo di Città il sindaco Galdi, che ha epresso vivo compiacimento per questo, ha ricevuto ieri i responsabili della Silba spa, proprietaria delle strutture di riablitazione Vill’Alba di Cava de’ Tirreni e di quella di Roccapiemonte Villa Silvia e il dott. Fernando De Angelis, dirigente regionale, coordinatore dell’area gestione delle entrate e della spesa di Bilancio. La mediazione del sindaco ha permesso di sbloccare la situazione di empasse che viveva la struttura che da tre mesi non garantisce più il pagamento degli stipendi ai suoi dipendenti, non ricevendo da molto più tempo i trasferimenti delle spettanze da parte delle Asl di riferimento. Il dott. De Angelis ha garantito che entro la prossima settimana saranno ripristinati i trasferimenti di fondi e dunque si potrà provvedere, in modo scaglionato, al pagamento degli arretrati vantati dai dipendenti della Silba e da subito a dare precisione e continuità ai prossimi stipendi.
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Il sindaco Marco Galdi risponde sul contenitore teatrale a Cava
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Cava [ 26 05 2010 ]
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“La scelta di non realizzare il teatro comunale sull'area di sedime di piazza Amabile, come progettato dalla precedente amministrazione, deriva da poche ma forti argomentazioni:in primis un teatro con capienza di 420 posti qual è quello progettato dalla vecchia amministrazione è destinato ad essere perennemente in deficit e a drenare come un buco nero le risorse pubbliche se si vuol puntare a un cartellone significativo. Da approfondimenti realizzati confrontandosi con esperti del settore è emerso che solo piccoli teatri al di sotto dei 180 posti o grandi teatri al di sopra dei 700, 800 posti sono in grado di compensare con gli incassi i costi di gestione che si applicano in particolare ai teatri con più di 150 posti a sedere, costi dipendenti da numerose voci (verifiche sulla 626, personale obbligatorio per accoglienza in sala, costi di verifiche dei Vigili del Fuoco, ecc...). Un esempio a noi molto vicino è rappresentato dal “Verdi” di Salerno, di 382 posti oltre il loggione e perennemente in passivo. Pertanto la scelta di realizzare un teatro così come dalla precedente amministrazione progettato si rivelerebbe per tutto questo fallimentare. Cava de' Tirreni ha diritto al suo teatro e la nostra amministrazione intende impegnarsi a che gli spettacoli possano realizzarsi nella struttura dell'ex palasport, futuro pala “eventi”, con funzione non solo teatrale ma anche di contenitore per spettacoli musicali (nel solco della tradizione di Franco Troiano) ed eventi sportivi, con una capienza di 1600 persone. Il progetto sarà presentato di qui a breve alla Regione Campania per la richiesta di finanziamenti e rappresenterà un'occasione eccezionale di sviluppo per il nostro territorio”.
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Albergo per disabili al posto del teatro
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Cava [ 26 05 2010 ]
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E’ già polemica per la decisione del sindaco Galdi di destinare l’area ex CSTP adiacente la scuola Don Bosco alla costruzione di un albergo per disabili anziché di un teatro come predisposto dall’amministrazione Gravagnuolo.
Parte ufficialmente la petizione popolare organizzata da “Città Democratica” per la costruzione del Teatro Comunale a Cava de’ Tirreni. L’annuncio è arrivato questa mattina al Palazzo di Città, dove, nell’Aula Gemellaggi, il gruppo suddetto ha tenuto una conferenza per illustrare l’azione che intende promuovere in città. La relatrice, Rossana Lamberti, si è dichiarata molto preoccupata da una delibera della giunta Galdi che prevede la progettazione di un albergo per diversamente abili in Piazza Lentini invece del Teatro Comunale, cavallo di battaglia della precedente amministrazione.
Siamo rimasti sconcertati: nella proposta elettorale di Galdi c’era (pag.11) il progetto di costruire, sull’area di sedime del deposito del CSTP, il Teatro Comunale, invece con delibera di giunta n.103 del 15.05.10, nell’elenco annuale delle opere pubbliche, scompare completamente - afferma Rossana Lamberti e aggiunge - di esso non si trova più traccia, come se la città di Cava, che ha per storia e cultura un proprio prestigio, non avesse diritto a un proprio teatro per il rilancio culturale, turistico, commerciale. E invece, poiché noi siamo consapevoli di quanto sia importante un Teatro per un territorio, e di quanto sia necessario non perdere i finanziamenti ottenuti per la costruzione del teatro, soldi che abbiamo ricevuto dall’Europa nell’ambito del Piano Integrato Urbano, lanciamo, per un mese, una raccolta di firme tra cavesi che chiedono con noi la costruzione del Teatro a Cava. Facciamo quindi appello a tutti i partiti, alle associazioni sindacali, a quelle culturali, di categoria, teatrali e a tutti i cittadini cavesi ad appoggiare fattivamente l’iniziativa. Ci sono vicine le associazioni dei commercianti e i moduli per sottoscrivere la petizione si potranno trovare anche presso esercizi che esporranno una locandina ad hoc, oltre che presso la sede del Partito Democratico. Potranno firmare tutti i cavesi muniti di documento, compresi i minorenni che siano in possesso delle carte di identità.
Tra l’altro - aggiunge Antonio Armenante - la realizzazione di un albergo per diversamente abili non è nel novero delle scelte eticamente sostenibili. I diversabili hanno il diritto di fruire di strutture aperte all’utenza normodotata ed adeguate alle proprie esigenze, non di essere ghettizzati in una struttura ad hoc.
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Petizione popolare del PD a favore della costruzione del teatro comunale
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Cava [ 26 05 2010 ]
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Parte ufficialmente la petizione popolare organizzata da “Città Democratica” per la costruzione del Teatro Comunale a Cava de’ Tirreni. L’annuncio è arrivato questa mattina al Palazzo di Città, dove, nell’Aula Gemellaggi, il gruppo suddetto ha tenuto una conferenza per illustrare l’azione che intende promuovere in città. La relatrice, Rossana Lamberti, si è dichiarata molto preoccupata da una delibera della giunta Galdi che prevede la progettazione di un albergo per diversamente abili in Piazza Lentini invece del Teatro Comunale, cavallo di battaglia della precedente amministrazione.
Siamo rimasti sconcertati: nella proposta elettorale di Galdi c’era (pag.11) il progetto di costruire, sull’area di sedime del deposito del CSTP, il Teatro Comunale, invece con delibera di giunta n.103 del 15.05.10, nell’elenco annuale delle opere pubbliche, scompare completamente - afferma Rossana Lamberti e aggiunge - di esso non si trova più traccia, come se la città di Cava, che ha per storia e cultura un proprio prestigio, non avesse diritto a un proprio teatro per il rilancio culturale, turistico, commerciale. E invece, poiché noi siamo consapevoli di quanto sia importante un Teatro per un territorio, e di quanto sia necessario non perdere i finanziamenti ottenuti per la costruzione del teatro, soldi che abbiamo ricevuto dall’Europa nell’ambito del Piano Integrato Urbano, lanciamo, per un mese, una raccolta di firme tra cavesi che chiedono con noi la costruzione del Teatro a Cava. Facciamo quindi appello a tutti i partiti, alle associazioni sindacali, a quelle culturali, di categoria, teatrali e a tutti i cittadini cavesi ad appoggiare fattivamente l’iniziativa. Ci sono vicine le associazioni dei commercianti e i moduli per sottoscrivere la petizione si potranno trovare anche presso esercizi che esporranno una locandina ad hoc, oltre che presso la sede del Partito Democratico. Potranno firmare tutti i cavesi muniti di documento, compresi i minorenni che siano in possesso delle carte di identità.
Tra l’altro - aggiunge Antonio Armenante - la realizzazione di un albergo per diversamente abili non è nel novero delle scelte eticamente sostenibili. I diversabili hanno il diritto di fruire di strutture aperte all’utenza normodotata ed adeguate alle proprie esigenze, non di essere ghettizzati in una struttura ad hoc.
Città Democratica
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Donazione di un’Ambulanza ai Volontari del Soccorso della C.R.I. da parte della Fondazione “A. Della Monica”
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Cava [ 24 05 2010 ]
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Giovedì 20 maggio 2010, nell’Aula Consiliare di Palazzo di Città, si è tenuta la cerimonia di consegna di un’ambulanza che la Fondazione “Antonio Della Monica” ha donato al gruppo dei Volontari del Soccorso della C.R.I. di Cava de’ Tirreni.
Sono intervenuti: Vincenzo Lamberti, Assessore alle Politiche Sociali; Mario Pannullo, Assessore alla Manutenzione e membro del Tribunale per i Diritti del Malato; Guido Turco, Commissario del Comitato provinciale della CRI; Giovanni Carleo, vice-presidente Fondazione “Antonio Della Monica”; Francesco Tretola, Commissario Provinciale della Componente Volontari del Soccorso; Valentino Catino, Commissario Gruppo Volontari del Soccorso di Cava de’ Tirreni.
Ad ufficializzare la consegna dell’automezzo ai VdS è stato l’avv. Giovanni Carleo, vicepresidente della Fondazione “Antonio Della Monica”, ente che opera a Cava de’ Tirreni dal 2001 e promuove l'assistenza socio-sanitaria degli anziani e dei disabili anche attraverso la realizzazione di strutture sociali per anziani autosufficienti
“Con questa donazione – ha sottolineato l’avv. Carleo – offriamo ai VdS e, dunque, alla città intera un automezzo, provvisto dei più avanzati presidi sanitari, tra cui un moderno defibrillatore, che può salvare la vita di tante persone. Tra le finalità della Fondazione c’è proprio quella di provvedere al sostegno delle persone disagiate o in difficoltà. Siamo felici di aver potuto aiutare un gruppo che opera da anni a Cava con la massima professionalità”.
La consegna delle chiavi dell’ambulanza, avvenuta di ufficiosamente già nei giorni scorsi, ha rappresentato un momento importante per il gruppo della CRI di Cava de’ Tirreni, che opera ininterrottamente dall’8 maggio del 1977 con la componente Pionieri e che, da un anno, ha attivato sul territorio anche la sezione dei Volontari del Soccorso.
“Con la disponibilità dell’ambulanza - ha sottolineato il Commissario Valentino Catino – comincia per il gruppo una nuova fase. È questo un punto di partenza, non certo di arrivo. Avremo più lavoro da compiere, ma anche la consapevolezza di poter garantire alla cittadinanza un livello di assistenza di prim’ordine. Quest’ambulanza che oggi, ufficialmente, ci viene consegnata, ha già dimostrato quanto possa risultare importante in occasione della tappa del Giro d’Italia approdata a Cava lo scorso 17 maggio. Abbiamo effettuato diversi interventi, tra cui il trasporto in ospedale di un addetto ai lavori colto da un grave malore“.
La breve cerimonia si è chiusa con la consegna, da parte del Commissario Catino, degli attestati di partecipazione al primo Corso per Volontari del Soccorso, e il taglio del nastro.
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XXI Torneo Internazionale di Calcio Giovanile, dal 1° al 6 giugno il "Città di Cava de' Tirreni"
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Cava [ 24 05 2010 ]
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Un’autentica festa dello sport, una grande occasione di aggregazione, una vetrina tecnica di indubbio valore, con la presenza di testimonial d’eccezione ed un “occhio” alla solidarietà: ai nastri di partenza la XXI edizione del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Città di Cava de’ Tirreni”, che si svolgerà dal 1° al 6 giugno 2010.
La manifestazione è stata presentata stamani, sabato 22 maggio, all’Hotel Victoria Maiorino di Cava de’ Tirreni (Sa). Sono intervenuti: Marco Galdi, Sindaco di Cava de’ Tirreni; Giovanni Baldi, Consigliere regionale; Carmine Adinolfi, Assessore comunale al Turismo, Folklore, Sport e Spettacolo; Salvatore Amatrudo, Presidente Settore Giovanile e Scolastico FIGC Campania; Giuseppe Stanzione, Vicedelegato FIGC Salerno; Gerardo D’Amore, Consigliere Sezione AIA di Salerno; Antonio Di Giovanni, Presidente Associazione Giornalisti Cava-Costa d’Amalfi “Lucio Barone”; Pasquale Senatore, Presidente Cooperativa Sociale “La Fenice”; Carmine D’Alessio, Amministratore MTN Company; Giovanni Bisogno, Presidente Comitato Promotore Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Città di Cava de’ Tirreni”; Nunzio Siani, Coordinatore Torneo Internazionale “Città di Cava de’ Tirreni”.
Il Torneo “Città di Cava de’ Tirreni”, divenuto ormai un “classico” del panorama calcistico giovanile, quest’anno sarà caratterizzato da alcune novità di rilievo, prima fra tutte l’aumento del numero delle formazioni partecipanti. Le categorie in gara saranno sempre 5 (Allievi, Giovanissimi, Esordienti, Pulcini e Primi Calci), ma ai nastri di partenza ci saranno 56 formazioni - ben 16 in più rispetto alle passate edizioni - in rappresentanza di Italia e Bulgaria.
«L’incremento riguarderà le categorie “Pulcini” e “Primi Calci”, in cui il calcio rappresenta ancora un aspetto ludico più che agonistico – ha dichiarato Giovanni Bisogno, Presidente del Comitato Promotore – Ciò a rafforzare l’idea del Torneo di Cava come momento di aggregazione e di festa per i più giovani, che poi è il vero e più nobile obiettivo che il Comitato Promotore persegue fin dagli albori della kermesse».
Prestigiose le formazioni che scenderanno in campo nella varie categorie. Basti pensare che per il Torneo riservato agli Allievi Nazionali si contenderanno la vittoria finale le seguenti squadre: PFK Lokomotiv Plovdiv (Bulgaria), ACF Fiorentina, S.S. Lazio, S.S.C. Napoli, Salernitana 1919, S.S. Cavese Calcio, Avellino Calcio e Rappr. FIGC Campania.
9 i campi di gioco che ospiteranno le gare del Torneo: Stadio “Simonetta Lamberti” - Cava de’ Tirreni; Stadio “Karol Wojtyla” - Nocera Superiore; Campo “A. Desiderio” - Pregiato; Campo Santa Lucia; Mini Calcio Alba Cavese; Mini Calcio Citola; Mini Calcio San Martino; Mini Calcio “Amici di Passiano”; Mini Calcio Piccolo Stadio Cesinola.
La gara inaugurale del Torneo, Cavese-Fiorentina per la categoria Allievi, è in programma martedì 1 giugno, alle ore 21.30, allo stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni. La partita sarà preceduta, alle ore 20.00, dalla Cerimonia di Apertura, che sarà animata da vari momenti spettacolari e dalla tradizionale lettura del Giuramento, affidata ad un “testimonial” d’eccezione: il forte difensore del Lecce Raffaele Schiavi, cavese purosangue, in procinto di approdare in Serie A con la compagine pugliese. La presenza di Schiavi, sulla scia di altri campioni intervenuti in passato, nobilita ulteriormente la manifestazione, sui cui campi sono “fioriti” nel corso degli anni grandi protagonisti del calcio nazionale ed internazionale (tra gli altri Aquilani, De Rossi, Cassano, Palladino, Corvia e Defendi).
Tra le grandi novità di quest’edizione il nuovo sito web del Torneo (www.torneointernazionaledicava.it), realizzato e curato dall’agenzia di comunicazione MTN Company di Cava de’ Tirreni. Rinnovato nella veste grafica e nei contenuti, il portale sarà un valido supporto per addetti ai lavori, club partecipanti e semplici curiosi. Con un “clic” sarà possibile ricevere, in tempo reale, tutte le informazioni riguardanti il Torneo 2010 e visitare le varie sezioni che ne raccontano la storia attraverso foto e filmati. Anche per partecipare alle future edizioni basterà semplicemente collegarsi alla rete e seguire le brevi istruzioni.
Ma le novità riguardano pure i Trofei in palio: ai “tradizionali” Trofeo “D’Amico” per gli Allievi, Trofeo “Gino Avella” per i Giovanissimi, Trofeo “Pasqualino Lodato” per gli Esordienti, Trofeo “Marco Luciano” per i Pulcini e Trofeo “Catello Mari” per i Primi Calci si aggiungerà in questa 21ª edizione il Trofeo “Vincenzo Pellegrino” al calciatore più “comunicativo”, che sarà maggiormente capace di comunicare i veri ed essenziali valori dello sport all’interno ed all’esterno del campo di calcio. Un Premio messo in palio dall’Associazione Giornalisti Cava-Costa d'Amalfi “Lucio Barone” in memoria di Vincenzo Pellegrino, ragazzo cavese e promessa del calcio metelliano, prematuramente scomparso.
Il “Città di Cava 2010”, inoltre, inizierà già da quest’anno a prepararsi al grande evento del “Millennio” dell’Abbazia della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni, che sarà festeggiato nel 2011. Il “Millennio” sarà occasione di valorizzazione e di rilancio del tesoro storico-architettonico di Cava de’ Tirreni, nonché di rilancio della funzione civile e religiosa dell’Abbazia Benedettina. In tale ottica il Comitato Promotore, consapevole del ruolo che potrà rivestire una manifestazione sportiva che ogni anno accoglie centinaia di persone fra dirigenti, atleti e familiari, ha programmato per l’edizione corrente una visita guidata all’Abbazia della SS. Trinità, appositamente dedicata alle formazioni partecipanti al Torneo.
Anche quest’anno, infine, il “Città di Cava de’ Tirreni” non mancherà di riservare la sua attenzione alla solidarietà. Destinataria della consueta iniziativa benefica sarà la cooperativa sociale “La Fenice”, che si occupa di disagio ed emarginazione sul territorio metelliano e svolge attività di reintegrazione socio-lavorativa per soggetti svantaggiati. In occasione delle cerimonie di apertura e di chiusura (domenica 6 giugno, ore 20.30) sarà presente al “Simonetta Lamberti” uno stand de “La Fenice”, ove si procederà ad una raccolta fondi per sostenere le attività messe in campo dalla cooperativa sociale.
Il XXI Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Città di Cava de’ Tirreni”, regolarmente autorizzato dalla FIGC, dalla FIFA e dall’UEFA, gode dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e del Patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, del Comune di Cava de’ Tirreni, della Camera di Commercio di Salerno, dell’E.P.T. e del CONI di Salerno, dell’A.A.S.T. di Cava de’ Tirreni e della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia. Si avvale, inoltre, della concessione di una medaglia d’argento del Presidente della Repubblica, di una medaglia di bronzo del Presidente del Senato e di una medaglia d’argento del Presidente della Camera dei Deputati. |
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Alberto Barone sbarca in Florida con la sua Miami "Europea"
Menzione d’onore al progetto del “team” cavese
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Cava [ 21 05 2010 ]
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CAVA DE’ TIRRENI – L’architetto Alberto Barone, già vincitore del concorso europeo “Borgo in Luce”, “sbarca” questa volta a Miami (USA, Florida) a capo di un valente gruppo di progettazione composto dai colleghi Cuccarano, Lauro, Coppola, Gambetta e Fabbricatore, con un progetto - alla fine insignito della menzione d’onore per la sua alta qualità architettonica - partecipante ad un concorso internazionale per la riqualificazione del centro urbano della splendida località americana (punto centrale ed imprescindibile della Florida), a ridosso del fronte portuale turistico, concorso al quale, per la sua importanza e impegno, hanno risposto ben novanta gruppi di architetti provenienti da ogni parte del mondo.
Il bando prevedeva la progettazione di molteplici funzioni: la nuova cattedrale cattolica della città, il centro civico, spazi museali ed espositivi, torri residenziali, attrezzature commerciali e turistiche, una grande piazza, giardini e luoghi pubblici.
“Il nostro progetto – commenta Alberto Barone, legittimamente soddisfatto del riconoscimento ottenuto dal team di cui è leader – ha tratto ispirazione dalle belle città italiane e dal valore urbano dei loro edifici, puntando a ricercare un rapporto con il piano stradale, ovvero il piano del pedone che percorre e fruisce degli spazi della città per creare luoghi a favore dei rapporti umani, della cultura dell’incontro e dell’integrazione, attingendo a piene mani alla tradizione urbanistica europea. Alla città americana abbiamo contrapposto il valore di una civiltà urbana millenaria, capace di strutturarsi anche gerarchicamente con edifici importanti ed edifici minori, ma tutti raccolti all’interno di uno spazio di qualità”.
“Non è un caso – conclude Barone – che per la cattedrale cattolica abbiamo tratto ispirazione dalle cattedrali sul mare pugliese, Trani in particolare, dimostrando ancora una volta che la storia non è un catalogo da cui attingere merce da vendere, magari copiando senza alcuno sforzo intellettivo e contraddicendo proprio la storia stessa, ma è soprattutto la matrice fondamentale del nostro essere: non va né rinnegata, né riprodotta”.
Concetti, questi, condivisi largamente dai promotori del concorso che, nella futura realizzazione dell’imponente opera, potranno prendere spunto anche dalle considerazioni e dalle originalità architettoniche proposte dal gruppo di progettazione di Cava de’ Tirreni. Come dire che a Miami si “parlerà” un po’ più italiano. O, meglio, cavese.
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Jazz a Vietri sul Mare: Walter Ricci al Risorgimento
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Cava [ 18 05 2010 ]
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Il timbro vocale? A tratti sembra Michael Bublè, a tratti pare abbia un'estensione vocale addirittura maggiore. Questo il giudizio della critica espresso nei confronti diWalter Ricci, l'artista napoletano ospite del secondo appuntamento della Rassegna Giovedì in Jazz, che si svolge nella suggestiva cornice del Beach bar & restaurant Risorgimento Costa d'Amalfi di Vietri sul Mare. E proprio con Michael Bublè si è esibito recentemente a Domenica in.
Walter Ricci nasce e cresce in un ambiente musicale. Sarà però il jazz a incuriosirlo e ad appassionarlo fin da giovanissimo. Ascolta e apprende i vari stili, dallo swing al bebop, fino al contemporary jazz. A otto anni inizia a cantare imitando colossi come Frank Sinatra, Tony Bennet ed Ella Fitzgerald, ed a undici comincia a studiare, con l'ausilio del pianoforte, la tecnica dell'improvvisazione. A soli quattordici anni si esibisce nei migliori clubs italiani. Nel 2006 ha vinto il Premio Nazionale Massimo Urbani, dove ha avuto la possibilitá di conoscere grandi musicisti. Nel 2007 suscita l'interesse di alcune testate giornalistiche come Jazz magazine e Jazzit, che gli dedicano delle interviste. Nel 2008 incontra Stefano Di Battista, talentuoso sassofonista italiano, che diventerà il suo produttore artistico, e con il quale si esibisce come ospite nelle sue tournée in Italia e all'estero.
Nonostante la sua giovane età, Walter Ricci dimostra di avere la padronanza vocale della grande tradizione dei più noti crooners d'oltre Oceano, ma richiama anche l'influsso di generi contemporanei, che confluiscono spontaneamente in uno stile contaminato da nuove sonorità, spaziando abilmente dal jazz al pop.
La Rassegna Giovedì in Jazz, ideata dai cavesi Renato Baldi e Federico De Filippis insieme al titolare del Risorgimento Antonio Di Mauro.
Per info e prenotazioni tavoli rivolgersi a Renato (3400912574) e Federico (3485172575)
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Si potrà esprimere la preferenza sui corpi illuminanti del centro storico di Cava de' Tirreni fino al 20 maggio
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Cava [ 17 05 2010 ]
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Lo strumento di e-democracy messo a disposizione dall'amministrazione comunale retta dal sindaco prof. Marco Galdi sta attirando centinaia di cittadini cavesi. C'è dunque ancora tempo per partecipare a una scelta che condizionerà il futuro prossimo del successivo lotto della pubblica illuminazione. E che porterà a decidere se saranno conservati i corpi illuminanti di vecchia fattura, le tradizionali lanterne o confermati i nuovi corpi illuminanti di recente installazione nel primo lotto del "progetto" Borgo in Luce. La discussione ha animato sin dall'inizio di quei lavori la città. E diviso da subito in due l'opinione pubblica. Il sindaco Galdi ha all'indomani della sua elezione e in vista della successiva cantierizzazione del secondo lotto dell'illuminazione del centro storico ha inteso dare seguito a quella che è stato uno dei punti forti del suo programma elettorale. L'istituzione di forme di democrazia partecipata. E in particolare di e-democracy. È semplicissimo esprimere il proprio voto. Basta collegarsi al sito del comune (www.comune.cavadetirreni.sa.it) e andare alla pagina della consultazione telematica sui corpi illuminanti del Borgo. Inserito il proprio numero di carta di identità, questo solo per testimoniare così di essere residente a Cava de' Tirreni e di avere più di quattordici anni, si potrà decidere a quale delle due opzioni dare la propria preferenza. "Finora un migliaio di cavesi- ha affermato con soddisfazione il primo cittadino di Cava Marco Galdi- ha espresso il proprio voto e dimostrato di gradire questo tipo di consultazione che in futuro sarà riproposta su altri argomenti. A prescindere da quale sarà il risultato di questa consultazione in particolare sarà una grande prova di maturità dell'intera città". Ci sarà ancora tempo per i ritardatari di partecipare all'esperimento di e-democracy fino al 20 maggio. Per coloro che non avessero un collegamento internet da casa potranno utilizzare gratuitamente le postazioni dello sportello "informagiovani" al Comune, ricordando di portare con sè la propria carta di identità.
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Nota del sindaco di Cava su Programma "Più Europa" e su mancata partecipazione all'ADR della Costiera della precedente amministrazione
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Cava [ 14 05 2010 ]
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Il sindaco Marco Galdi non ci sta a subire attacchi da chi è stato seduto tra gli scranni della maggioranza nella precedente amministrazione e ha dunque gravi responsabilità sulla gestione della città.
“Spiace dover rendere edotta la pubblica opinione di due fatti di cui siamo venuti a conoscenza negli ultimi giorni e che ci paiono molto gravi- ha dichiarato il primo cittadino di Cava, prof. Marco Galdi- Il primo: nel contesto del programma comunitario PIU Europa il responsabile di questo progetto, dirigente del Comune, ha adottato un crono programma recepito dall’accordo di programma firmato dall’amministrazione Gravagnuolo nel mese di gennaio e comunicato alla Regione senza concordarlo con i Rup, responsabili unici del procedimento,cioè con i dirigenti comunali che hanno di fatto la responsabilità della spesa. In questo crono programma si prevede che il Comune entro dicembre deve spendere 8 milioni di euro circa a pena di perdere il finanziamento del PIU Europa. Se non ché i rup, che di fatto hanno la responsabilità e la capacità di spesa, non hanno condiviso questo crono programma, e ciò risulta ex actis in quanto, su espressa richiesta, tanto l’ing. Antonino Attanasio quanto l’ing. Luca Caselli hanno escluso di aver concordato il crono programma e dunque non saranno in grado allo stato di spendere questa somma entro il 31 dicembre 2010. Sussiste dunque una reale possibilità che una parte consistente di questo finanziamento dovrà essere restituita. Nei prossimi giorni ci muoveremo presso la Regione per tentare di riprogrammare opere e crono programma ma certamente questo dato che qui viene denunciato è di evidente gravità”. Il sindaco continua nel suo j’accuse contro le scelte della precedente amministrazione toccando un altro “nervo scoperto”.
“L’altra notizia appresa in occasione dell’incontro con i sindaci della costiera- continua il prof. Galdi- è che la mancata sottoscrizione da parte della precedente amministrazione dell’accordo di reciprocità sulla mobilità che coinvolge tutti i comuni dell’S.t.s. della Costiera amalfitana ha fatto perdere la possibilità di ricevere importanti contributi da parte della Regione sui temi della mobilità. Cava avrebbe potuto candidare la continuazione del sottovia veicolare, che necessita di circa 41 milioni di euro, per essere completato nel programma dell’accordo di reciprocità e non l’ha fatto perché per ragioni imprecisate il mancato accordo con i sindaci della costiera ci ha visti completamente fuori da questo fondamentale strumento di finanziamento della mobilità. Si tenterà nei prossimi giorni anche alla luce dell’incontro di lunedì a Napoli col presidente Caldoro di riprendere questo percorso. Ma è certamente inaudito che motivi di contrapposizione personale possano danneggiare una città come Cava facendole perdere la possibiltà di attingere a decine e decine di milioni di finanziamento.
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Stamane la conferenza stampa della giunta ombra di Mazzeo
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Cava [ 14 05 2010 ]
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Oggi alle ore 11,30 si è tenuto la prima conferenza stampa della giunta rossa guidata da Michele Mazzeo consigliere comunale di Cava de'Tirreni eletto per la Federazione della Sinistra.
Presenti alla conferenza stampa l'Assessora ombra alla cultura Prof. Alfonsina De Filippis; l'assessore rosso alle attività produttive il dottor Alfredo Senatore.
Introduce la conferenza stampa il consigliere della Federazione della Sinistra ringraziando i suoi assessori per la volontà e la determinazione istituzionale per avviare delle proposte a vantaggio della cittadinanza, persone che il consigliere sottolinea lavorano nell'interesse della città a titolo esclusivamente volontario.
Dice la Professoressa De Filippis: " bisogna affrontare il disagio dei bambini del secondo circolo di San Lorenzo, sono bambini sistemati da anni in strutture non idonee con enorme disagio per le famiglie e che rischia di mettere a repentaglio la stessa serenità di bambini che hanno necessità della continuità didattica anche dal punto di vista ambientale.
I responsabili delle strutture scolastiche si erano impegnati nella concessione di un certo di numero di locali in via Balzico e che poi sono successivamente assegnati alla scuola alberghiera attiva a Cava de'Tirreni dal prossimo settembre. Dice ancora l'assessora, " auspichiamo una soluzione a tutela della scuola dell'infanzia che permetta dopo anni di attesa la necessaria stabilità al mondo dell'infanzia cavese. Chiediamo con insistenza il rispetto dei patti e che sosteniamo con forza che i locali assegnati alla scuola primaria restino ai bambini"
Prende la parola, il dottor Alfredo Senatore, assessore al lavoro e alla attività produttive:"subiamo la crisi internazionale e la pressione del precariato che inevitabilmente acuiscono la crisi finanziaria della Despar e del rischio di licenziamenti per i suoi lavoratori, pertanto proponiamo la ri-attivazione della cassa di resistenza già utilizzata per le Arti Grafiche Di Mauro.
L'acquisizione di liquidità dovrà avvenire con l'uno per mille sull'aliquota massima degli immobili sfitti da due anni nella città di Cava de'Tirreni.
Si tratterà poi, di consorziore il comune di Cava de'Tirreni per attivare una cooperativa alla MAG (Mutua autogestione) per avviare dei percorsi di credito solidale, come già avvenuto per la catena dei supermercati Alvi ( stiamo lavorando alla comprensione legislativa e al coordinamento con altre realtà che hanno già affrontato il problema.) e che hanno portato ad iniziative clamorose come l'acquisizione di una multinazionale da parte di un gruppo di lavoratori della città di Verona.
Il MAG è un valido strumento per intervenire nella crisi della società Despar e salvare decine e decine di posti di lavoro all'interno della struttura societaria.
Conclude Michele Mazzeo, consigliere comunale della Federazione della Sinistra dice: " bisogna puntare alla creazione di lavoro strutturale e non occasionale. Attiviamo nelle prossime settimane servizio telefonico per fornire assistenza alle famiglie che vogliono avviare attività di bed e breakfast da un lato e contemporaneamente offriamo una soluzione alla carenza di posti letti nel in programma per il Millennio, questo servirà, quindi, a sostenere anche le posizioni di reddito per le famiglie in disagio.
Infine la Sanità: proponiamo che il sindaco di cava de'tirreni attualmente sulla bocca di tutti per un'azione eclatante , nonostante la filiera istituzionale per parlare con gli organismi regionali, noi proponiamo che la questione "salute" non sia più una battaglia di campanile, crediamo sia un impostazione strategicamente ed eticamente sbagliata. Bisogna che tutti i sindaci della provincia di Salerno, per affermare il principio di alleanza per il diritto alla salute, combattano insieme per difendere il diritto alla salute senza costruire cittadini di serie a e di serie b.
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Muoversi in Costa d'Amalfi: programma di Riassetto del Sistema Integrato e Sostenibile della Mobilità
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Cava [ 14 05 2010 ]
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70 MILIONI DI EURO di investimento, 63 MILIONI DI EURO FONDI FAS, 7 MILIONI di euro cofinanziamento, 19 INTERVENTI di infrastrutture materiali ed immateriali per la mobilità, il BY-PASS DI AMALFI - ATRANI, 30 KM di viabilità alternativa, 6 AREE DI PARCHEGGIO INTERMODALE, servizi di CAR E BUS SHARING, la Provincia di Salerno, la Comunità Montana Monti Lattari, l'ANAS, 13 Amministrazioni Comunali, il Soggetto Responsabile della Programmazione Negoziata. Questi i numeri, le forze e le energie che fanno del programma Muoversi in Costa d' Amalfi la più importante iniziativa promossa negli ultimi decenni sulla Costa d' Amalfi.
Un Programma di riassetto del sistema di mobilità e parcheggi che rappresenta la risposta fattiva e sostenibile al problema che da decenni affligge il territorio: la Mobilità.
Inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, meta turistica tra le più prestigiose a livello mondiale, oggi la Divina Costiera è servita quasi esclusivamente dalla SS. 163 che attraversa e collega le cosiddette " Perle della Costa": Vietri sul Mare, Cetara , Maiori, Minori, Atrani, Amalfi, Conca dei Marini, Furore, Praiano e Positano e affida al Valico di Chiunzi e alla cosiddetta "Agerolina" l'intreccio tra mare e monti, tra agricoltura e turismo che costituisce il leit-motiv di questi luoghi, il denominatore comune che contribuisce ad esaltarne le bellezze e le peculiarità. Un assetto viario fragile e inadeguato che rende vano lo sforzo di una programmazione socio-economica e turistica sostenibile.
Muoversi in Costa d'Amalfi - Programma di Riassetto del Sistema Integrato e Sostenibile della Mobilità in Costa d'Amalfi - è il frutto di un lungo percorso di programmazione e pianificazione partecipata che ha visto, sotto la guida del Comune di Amalfi capofila, la partecipazione condivisa dei Sindaci di tutte le Amministrazioni Comunali della Costa, della Provincia di Salerno e della Comunità Montana Monti Lattari affiancati dal supporto tecnico della Sviluppo Costa d'Amalfi.
La scommessa di concludere il processo decisionale e programmatico, per quanto complesso, entro la data di scadenza per la presentazione di Accordi di Reciprocità a valere sull'Avviso Pubblico Regionale è stata vinta grazie al contributo di tutti gli attori partecipi del processo e per la grande armonia di intenti e strategie che si è creata in vista della soluzione di una criticità così rilevante per il territorio.
Armonia oggi confermata anche dalla recente deliberazione di Giunta Comunale con la quale il Comune di Cava de Tirreni , grazie alla volontà del Sindaco, prof. avv. Marco Galdi e della Giunta, esprime la sua adesione all'iniziativa.
Si tratta ora di attendere gli esiti della valutazione regionale finalizzata alla finanziabilità degli Accordi di reciprocità che, di certo, non potrà lasciare senza risposte una criticità resa ancora più urgente dalla rilevanza e dal prestigio che la Costa d'Amalfi rappresenta per l'intero territorio regionale.
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Gabriele Del Grande, giornalista de “l’Unità” a Cava de’Tirreni per presentare il suo ultimo lavoro letterario
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Cava [ 14 05 2010 ]
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L’Associazione “Eugenio Rossetto” ONLUS invita all’ incontro con Gabriele Del Grande, giornalista de L'Unità e autore del libro “IL MARE DI MEZZO AL TEMPO DEI RESPINGIMENTI”.
“A noi scrittori non restano che la parole per sovvertire la realtà. Io ho scelto le parole del mio amato Mediterraneo, il mare di mezzo. Ho scelto le storie dei padri di Annaba e quelle dei padrini di Tunisi”
Sono queste le parole dell’autore che, dopo tre anni di viaggi e di inchieste, ha riunito in un solo racconto le tante storie che fanno la storia.
Il Mediterraneo, il Mare di Mezzo, ponte tra popoli e civiltà, è diventato il cimitero dei migranti.
Storie di uomini e donne senza un futuro, in fuga da persecuzioni, guerre, “pulizie” etniche, morti tentando di entrare nella fortezza Europa
Nel 2006, Del Grande ha fondato l’osservatorio sulle vittime dell’emigrazione "Fortress Europe"
L'appuntamento è per martedì 18 maggio alle ore 18,30 presso il teatro comunale di Cava de'Tirreni
L’Associazione Rossetto, presieduta dall’avvocato Fernando D’Ursi, da anni lavora sul territorio per favorire l’integrazione sociale e affrontare tematiche quali, appunto, i respingimenti nel Mediterraneo.
Nata nel 1995, ha collaborato per molti anni con il Consorzio Italiano di Solidarietà (ICS - Italian Consortium of Solidarity) - Organizzazione Non Governativa partner dell'Alto Commissariato Onu per i Rifugiati, lavorando per prestare aiuto alle popolazioni colpite dalla guerra civile in Yugoslavia.
Negli ultimi anni, l’attenzione dell’associazione si è concentrata sulle problematiche dell’immigrazione ed ha contribuito alla risoluzione di problemi pratici nella vita quotidiani degli stranieri che vivono sul territorio metelliano. Madre della “Festa dei Popoli di Cava, che si svolgerà a giugno per la sua quarta edizione, l’Associazione Rossetto ha presentato lo scorso anno il libro del giornalista RAI Franco Di Mare, “Il cecchino e la bambina”. |
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Si avvicina il Giro d'Italia
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Cava [ 14 05 2010 ]
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Si avvicina l’appuntamento sportivo più atteso. L’arrivo della carovana rosa troverà una città preparata al meglio. Si stanno ultimando in queste ore gli interventi di bitumazione lungo il percorso che sarà attraversato dai girini mentre tutto intorno si stanno montando striscioni, banner e bandiere che inneggiano al Giro d’Italia e che ricordano anche il Millennio della Badia. Il cartellone degli eventi organizzati dall’assessore allo Sport, Carmine Adinolfi, proporrà venerdi spettacoli itineranti a cura del gruppo folk Murgantia di Baselice mentre al Duomo si celebrerà alle 21 una Santa Messa dedicata al mondo del lavoro. Sabato mattina allo stadio Simonetta Lamberti un raduno aeoromodellistico a cura dell’Aeroclub di Cava e degli studenti della Scuola secondaria di primo grado Carducci-Trezza. Alle 21, infine, in piazza Vittorio Emanuele III taglio di una maxitorta “rosa” offerta dai pasticcieri cavesi.
L’arrivo della 9° tappa del 93° Giro d’Italia costringerà i cavesi a qualche disagio. E per ridurlo al minimo sta lavorando l’assessorato allo Sport, di concerto con l’assessorato alla Sicurezza e Mobilità e al Comando Polizia Locale, nonché di tutte le altre strutture comunali.
Le scuole cavesi di ogni ordine e grado anticiperanno lunedì la chiusura alle ore 12.
Il casello autostradale di Cava de’ Tirreni sarà chiuso in ingresso e in uscita dalle ore 14.
Via XXV Luglio e corso Mazzini saranno chiuse lunedì dalle ore 15 e fino al termine della gara.
Sul percorso, per garantire pronti interventi sanitari, ci saranno due postazioni fisse, una sul corso Mazzini, l’altra in via Vittorio Veneto, e quattro presidi sanitari mobili.
Per tutti gli sportivi e i curiosi che faranno da ali al lungo rettilineo dell’arrivo saranno messi a disposizione i bagni dello stadio Simonetta Lamberti e dell’ex Onpi, mentre WC chimici volanti saranno montati nei punti strategici di via Talamo e via A. De Gasperi.
Parcheggi.
L’area di via Gramsci sarà dedicata alla Stampa; il Largo Amabile (ex piazza Lentini) sarà riservato ai mezzi dell’organizzazione, l’area del retro stadio Lamberti (lato distinti) sarà utilizzata per i bus delle squadre, per le macchine dell’organizzazione e per i bilici. Viale Crispi, infine, sarà riservata sin da domenica sera all’area commerciale del Giro e, dunque, con divieto di parcheggio da ambo i lati.
BUS.
Da lunedì mattina il capolinea del CSTP sarà spostato dal viale Crispi. Gli autobus delle linee che servono le frazioni orientali della città (nn. 60, 64, 66, 67; Santa Lucia, Sant’Anna, Pregiato, San Pietro-Annnunziata, Marini-Arcara-Alessia) sosteranno su piazzale Europa (trincerone ferroviario). Gli autobus che collegano il centro alle frazioni occidentali (nn. 61-65; Badia, San Cesareo, Castagneto, San’Arcangelo, Passiano, San Martino) partiranno e si fermeranno nel tratto di viale Crispi che va dall’incrocio con via Marcello Garzia e via Gen. Luigi Parisi. I pullman che portano gli studenti alla cittadella universitaria sosterà, infine, in piazza De Marinis (di fronte stazione ferroviaria).
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Lettera aperta di Antonio De Michelo (responsabile Cisl per l'agro nocerino sarnese) ad Antonio Della Monica
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Cava [ 13 05 2010 ]
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"Egregio dottor Della Monica,
le scrivo questa lettera aperta per fare chiarezza su quello che sta accadendo negli ultimi giorni sulla vertenza Gds e Cavamarket, che purtroppo riesco ad apprendere solo dagli organi di informazione.
E' trascorso circa un mese dall'ultima riunione presso Confindustria Salerno, dove, insieme a lei ed i rappresentanti di Despar Calabria, avevamo concordato un altro incontro da svolgersi entro 7 giorni. Ma da allora non ho ricevuto nessuna convocazione e come me gli altri rappresentanti sindacali, che già hanno espresso preoccupazione in merito alla vicenda. Tuttavia, pur comprendendo le difficoltà di una trattativa difficile tra la sua società e il gruppo Gatto, credo che quanto stia accadendo sia abbastanza surreale. In qualità di rappresentante dei lavoratori iscritti alla Cisl ho il diritto ed il dovere di dare risposte concrete a chi cerca con dignità di sbarcare il lunario. Sono quattro mesi che i suoi dipendenti non riscuotono lo stipendio e, in attesa del decreto di concessione della cassa integrazione straordinaria, passeranno altri tre mesi pieni di incertezze.
Una situazione diventata ormai insostenibile, con i lavoratori disposti veramente a tutto pur di mettere fine ad un incubo che dura ormai da troppi mesi. La Cisl, come le altre organizzazioni sindacali, sono disposte al confronto e alla concertazione, a patto che ci sia da parte sua una risposta concreta ed immediata. Non può più continuare a prendere tempo in attesa di qualcosa del 'salvatore della patria', deve fare i conti con la triste realtà che vede centinaia di famiglie al collasso. E' ora che tutti si prendano le proprie responsabilità, nessuno escluso. Parlare attraverso i media aumenta solo l'agonia dei suoi dipendenti, che rischiano di non vedersi corrispondere anche il trattamento di fine rapporto a causa della mancanza di liquidità del suo gruppo. Le chiedo di non scendere a compromessi con i nuovi acquirenti, perché chi vuole acquisire un'azienda deve farlo prendendo tutto il pacchetto e non scaricando gli oneri più importanti sulle spalle della proprietà precedente. Tuttavia, comprendo il suo dramma attuale e sono sicuro che sta operando al meglio per garantire la continuità delle proprie attività. Ho apprezzato anche la scelta di farsi da parte nell'avventura calcistica che la vedeva protagonista da tempo. Un gesto che mi fa capire quanto voglia concentrarsi solo sul momento non roseo del suo gruppo commerciale.
Pertanto, le chiedo una risposta immediata attraverso una convocazione certa per un tavolo che acquisisca elementi certi di ripresa per Cavamarket e Gds. Se questo non avverrà entro martedì prossimo la Cisl Salerno attiverà tutte le iniziative necessarie per richiedere tutte le spettanze arretrate dei lavoratori".
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Lettera aperta della S.S. Cavese ai Giornalisti firmatari ed al Sindaco di Cava de' Tirreni
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Cava [ 11 05 2010 ]
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La SS Cavese 1919, in riferimento all'appello dei "giornalisti" firmatari divulgato nei giorni scorsi, intende anzitutto esprimere il proprio ringraziamento per l'unanime riconoscimento attribuitole nell'aver sempre sostenuto e difeso la passione sportiva della nostra Città.
Si rende noto che si e' gia' provveduto, la scorsa settimana, a consegnare il titolo sportivo nelle mani del Primo Cittadino di Cava de' Tirreni, il Prof. Avv. Marco Galdi.
Motivi di evidente opportunità (la permanenza in Prima Divisione Lega Pro ancora da conquistare) hanno impedito di rendere pubblica, prima d'ora, la propria posizione in merito.
L' "atto di responsabilità" a cui codesta Società é stata invitata non puo', anche se non senza rammarico e con molti rimpianti, che essere accolto.
Nondimeno la SS Cavese 1919 intende esprimere il proprio senso di meraviglia e stupore nell'aver appreso che il gruppo di giornalisti firmatari dell'appello abbia sentito "l'obbligo di farsi promotore di un obbligo morale che la tifoseria le richiedeva come ultimo atto della propria gestione". Forse altre erano le riflessioni da fare.
Resta inteso che, nell'avere risposto affermativamente all'invito dagli stessi rivoltole, codesta Societa' non si sente esonerata dal continuare a profondere, come fatto fino ad oggi, qualsiasi ulteriore impegno, pur nei limiti delle proprie possibilità.
Certi di aver fatto cosa gradita, si esprime l'augurio di un radioso futuro per la sempre amatissima maglia blu fonce'.
Si indice pertanto una conferenza stampa pubblica presso la Sala Consiliare del Comune di Cava de' Tirreni domani Martedì 11 Maggio 2010 alle ore 11:15. Saranno presenti oltre al Presidente della SS Cavese 1919 Antonio Fariello ed i Dirigenti della Società Sportiva anche il Sindaco di Cava de' Tirreni Prof. Avv. Marco Galdi e quindi gli Assessori ed i Consiglieri della Città di Cava de' Tirreni.
Antonio Ioele
Addetto Stampa S.S. Cavese 1919
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Stazione dei Carabinieri Cavese elevata ufficialmente a Tenenza
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Cava [ 11 05 2010 ]
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L'Arma, un organismo vivo e immerso nel tempo, sempre in contatto con i cittadini e operante nell'interesse della comunità, ha preso atto della nuova realtà e anche nell'organizzazione delle sue strutture nel territorio ha cercato di dare il meglio. L'adeguamento funzionale-ordinativo è una testimonianza significativa della volontà di assecondare le necessità dei cittadini tutti per avere più aggiornati ed efficaci rapporti con le istituzioni e con i Carabinieri, i quali nelle istituzioni hanno un ruolo e un compito di particolare rilievo sociale ed umano.
La necessità di far fronte a molteplici impegni in una realtà in pieno sviluppo, con popolazione e territorio accresciuti, ha fatto sì che la Stazione di CAVA DE TIRRENI cedesse il posto ad un comando Tenenza.
Il 10 maggio 2010, infatti, la Stazione Carabinieri di Cava de Tirreni, è stata elevata ufficialmente a Tenenza. Per l'occasione, al fine di testimoniare l'importante provvedimento, il Sig. Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Gregorio De Marco ha indirizzato il suo saluto ai militari della Tenenza e al Comandante Luogotenente Paolo Mannino, augurandogli un "in bocca al lupo" e ringraziandolo per l'attività sin ora svolta.
Tale elevazione ordinativa rientra nella più ampia strategia del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri di potenziare le indispensabili "unità elementari operative", impegnate ad assolvere i loro compiti istituzionali, in circoscrizioni territoriali sensibili, al fine di adeguare con maggiore aderenza l'attività preventiva e di Polizia Giudiziaria alle esigenze ambientali, esplicare adeguata azione preventiva e repressiva, un più efficace ed incisivo controllo del territorio, garantire un pronto intervento e attività di vigilanza lungo tutto l'arco delle 24 ore, per una mirata azione di contrasto alla criminalità organizzata e comune.
Proprio per tale motivo, il reparto ha avuto un aumento organico di personale e di mezzi che consentiranno senz'altro di migliorare i già ragguardevoli livelli di efficienza dell'arma locale e di tutte le forze di Polizia in genere, nonché di esaltarne le potenzialità.
Il Luogotenente Paolo Mannino, in occasione dell'assunzione del NUOVO Comando ha inteso esordire:
"Sono lieto di essere stato confermato in questo delicato incarico perché mi pregio di essere il primo comandante della Tenenza, sorta sull'esistente struttura della Stazione Carabinieri che tanto ha fatto e bene, unitamente alle altre Forze di Polizia cui mi legano sentimenti di stima di profonda amicizia. Operare in questo contesto territoriale è un impegno che oggi rinnovo e raccolgo con maggiore vigore, per garantire ancor maggiormente un clima di legalità e di sicurezza partecipata, auspicio di ogni onesto cittadino di Cava de' Tirreni."
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Ieri prima manifestazione in attesa del giro d'Italia
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Cava [ 10 05 2010 ]
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Si è ufficialmente aperto con la prima manifestazione sportiva che ha animato la domenica mattina della città il cartellone di appuntamenti organizzato dall’Assessorato allo Sport, Turismo, Spettacolo e Tradizionali folcloristiche della Città di Cava in vista dell’arrivo in città del Giro d’Italia. Naturalmente non poteva che essere all’insegna delle biciclette. Alle 8 e 15 si sono dati appuntamento in piazza Abbro un centinaio di cicloamatori cavesi dell’Asd Ciclisti Metelliani per dare vita alla Passeggiata Cicloturistica Valle Metelliana. A coordinare la manifestazione l’assessore allo Sport Carmine Adinolfi. I ciclisti hanno attraverso il centro della città e toccato nel loro giro tutte le frazioni della vallata. Al loro arrivo nuovamente in piazza Abbro ad attenderli molti bambini e ragazzini che muniti del kit offerto dall’Assessorato, maglietta rosa con il logo delle manifestazioni a corollario della tappa del Giro d’Italia e bandana, hanno poi dato vita alla loro passeggiata cicloturistica su di un percorso più breve. Ma pur sempre suggestivo. Il serpentone di biciclette ha attraversato il centro storico per chiudere la manifestazione in piazza Abbro. I saluti dell’assessore alla Mobilità e Sicurezza Enzo Passa e di Carmine Adinolfi hanno chiuso il primo atto del cartellone allestito per il Giro d’Italia. Intanto oggi parte ufficialmente il lavoro della giuria che deciderà quale sarà la vetrina più bella e a tema con l’arrivo della carovana rosa a Cava de’ Tirreni. Tantissime le adesioni all’iniziativa voluta dall’amministrazione comunale tra i commerciati del centro e della periferia. “E’ una bellissima risposta quella che stiamo avendo dalla città- ha sottolineato l’assessore Carmine Adinolfi- L’attesa per l’arrivo della nonba tappa del 93° Giro d’Italia rende elettrica l’atmosfera in città. Tutti stanno facendo la loro parte e l’amministrazione comunale non può che prenderne con piacere atto. Tutti si sono fatti coinvolgere in questi giorni per preparare al meglio Cava ad accogliere i girini. Sarà una grande occasione e una splendida ribalta nazionale e internazionale”- ha ribadito ancora molto soddisfatto dell’esito della prima manifestazione in scaletta l’assessore allo Sport Adinolfi.
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La giornata di Galdi a Napoli
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Cava [ 10 05 2010 ]
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È stata una giornata speciale per il primo cittadino di Cava de' Tirreni. Il prof. Marco Galdi intorno alle 6 si è incatenato a un palo della pubblica illuminazione dinnanzi alla sede della Giunta Regionale della Campania, in via Santa Lucia. Un gesto estremo per un obbiettivo fondamentale per la sua comunità. Il diritto alla Salute e a livelli assistenziali adeguati. Diritto messo a repentaglio dalla paventata chiusura dell'Ospedale cavese alla luce della bozza Zuccatelli che sentenzia di fatto la fine del Maria SS. Incoronata dell'Olmo. Insieme al primo cittadino il consigliere regionale Giovanni Baldi, i consiglieri comunali Pasquale Senatore e Matteo Monetta, l'assessore comunale Carmine Salsano, il direttore sanitario dell'ospedale metelliano Vincenzo De Paola. Un'azione di protesta non contro il governatore Caldoro e la sua giunta- l'ha immediatamente precisato il sindaco Galdi ai microfoni dei numerosi giornalisti accorsi sul posto- ma pro un diritto alla salute che proverò a difendere fino allo stremo. Un diritto che questa pianta sanitaria non garantirà più. Sono qui per ottenere un incontro con il governatore e soprattutto che la bozza non sia applicata fino a quando non ci saranno garanzie per i miei concittadini e per tutta l'utenza della costa d'Amalfi che al nostro ospedale afferisce". Intanto nel corso delle ore mattutine il gruppo di cavesi che, saputa della clamorosa presa di posizione del sindaco, ha raggiunto via Santa Lucia a Napoli, si è infoltito. Cittadini che hanno a cuore le sorti dell'ospedale, medici (Luigi Cremone) e politici di maggioranza e opposizione hanno voluto testimoniare la propria solidarietà al primo cittadino. Il presidente del consiglio comunale Barbuti, i consiglieri di maggioranza Del Vecchio, Ferrara, Della Monica, Marco Senatore, Esposito, quelli di minoranza Mazzeo, Bove, Germano Baldi, Servalli, Polichetti, Sorrentino, sono arrivati a sostegno dell'iniziativa del prof. Galdi. Poi è iniziata la diplomazia a lavorare. Il governatore Caldoro, fuori città per impegni istituzionali, è stato a più riprese contattato dal presidente della Provincia di Salerno, on. Edmondo Cirielli, costantemente informato della situazione, dal ministro Mara Carfagna, dal sen. Giuseppe Esposito. Intorno alle 13 e 30, infine, la schiarita. Alla delegazione salita nella stanza del capo di gabinetto del governatore, il dott. Danilo Del Gaizo, formata dall'on. Giovanni Baldi, dal presidente del consiglio comunale metelliano Antonio Barbuti e dal direttore sanitario dell'Ospedale Vincenzo De Paola, è stato accordato l'incontro chiarificatore con Caldoro il 17 maggio alle ore 12 a Palazzo Santa Lucia.
"Siamo felici che questa manifestazione indubbiamente forte sia stata coronata dal successo- ha dichiarato il sindaco Marco Galdi-. Il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, ha compreso le ragione per le quali sin dalle sei di questa mattina ero legato davanti all'ingresso di Palazzo Santa Lucia e ha fissato per il prossimo 17 maggio, alle ore 12, un appuntamento ufficiale per incontrare il sindaco di Cava de' Tirreni e per parlare delle sorti dell'ospedale di Cava de' Tirreni. Intanto abbiamo la garanzia che nessun provvedimento sarà adottato nel frattempo nei confronti del nostro nosocomio. Tengo a ringraziare per gli interventi che ci sono stati in queste ore sul presidente Caldoro S. E. il Ministro Mara Carfagna, l'on. Edmondo Cirielli, presidente della Commissione Difesa della Camera, il sen. Giuseppe Esposito. In particolare ringrazio l'on. Giovanni Baldi che dalle prime ore della mattinata mi è stato a fianco insieme a tanti assessori, consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, e al direttore sanitario dell'Ospedale Vincenzo De Paola. E' un primo passo verso la difesa del nostro ospedale. Naturalmente è solo una battaglia vinta e non la guerra. Ma credo che ci stiamo muovendo nella direzione giusta".
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In attesa del "Giro d'Italia": tutti i preparativi
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Cava [ 08 05 2010 ]
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Presentata ieri mattina nel palazzo di città di Cava de' Tirreni il cartellone di iniziative messe in cantiere dall'amministrazione comunale metelliana in occasione dell'arrivo in città della 9° tappa del 93° Giro d'Italia.. L'evento ha una valenza importante per la vallata metelliana e l'amministrazione Galdi ha puntato molte energie e risorse. A coordinare il lavoro l'assessore allo Sport Carmine Adinolfi. Il cartellone degli eventi è stato presentato ai giornalisti durante una conferenza stampa che è stata introdotta dal sindaco Marco Galdi. A fargli da corollario l'on. Giovanni Baldi, in rappresentanza della Regione Campania, il presidente della commissione consiliare provinciale allo Sport a Palazzo Sant'Agostino, Alessandro Schillaci, l'amministratore dell'Ept di Salerno, Marisa Mirella Prearo, l'assessore Adinolfi.
Il sindaco Marco Galdi ha sottolineato l'importante vetrina che la città aprirà sul mondo dei media grazie alla presenza in città della carovana rosa. "Un momento che ci permetterà di offrire al mondo degli appassionati e degli sportivi in generale la nostra città e le sue bellezze. Inserendo simili manifestazioni nell'ambito delle celebrazioni per il Millennio della Badia siamo sicuri si possa fare un salto di qualità per la vocazione turistica di Cava de' Tirreni". Poi è stato l'on. Baldi a ribadire l'opportunità che la vetrina del Giro offre alla città e ha voluto ringraziare per la molteplicità delle proposte formulate l'assessore Adinolfi. Ribadendo l'impegno a strappare risorse economiche alla Regione per la sua Cava. Anche la Provincia ha contribuito alla costruzione del cartellone. A rappresentare Palazzo Sant'Agostino e il presidente on. Edmondo Cirielli è stato delegato il consigliere provinciale Alessandro Schillaci."Sono stato delegato dall'assessore provinciale allo Sport Antonio Iannone e dal presidente Cirielli, impegnati in altri appuntamenti istituzionali. Con orgoglio e soddisfazione, da cavese, voglio rivendicare il ruolo importante che la Provincia ha nella realizzazione dell'evento Giro. Il presidente Cirielli ha voluto fortemente contribuire con un contributo sostanzioso che è stato deliberato e non poteva essere altrimenti- ha sottolineato- Questo a testimoniare quanto l'Ente Provincia tenga alla terra cavese. Alla quale non farà mai mancare il sostengo per organizzare iniziative di qualità. Non solo per i cavesi ma per tutta la provincia Salernitana.
L'amministratore dell'Ept, Marisa Mirella Prearo , sempre vicina con il suo contributo agli eventi cavesi, ha aggiunto: "Il Giro a Cava come ha ricordato il sindaco Galdi è una chance che dobbiamo come responsabili pubblici sfruttare e valorizzare. Un grazie a chi ha saputo allestire un cartellone così ricco di eventi. Il vulcanico assessore Carmine Adinolfi. Per Salerno, per Cava, per tutta la nostra provincia la carovana rosa costituirà un grande evento mediatico. Sfruttiamolo". E Carmine Adinolfi, l'assessore allo Sport di Cava de' Tirreni, con particolare soddisfazione ha presentato il suo ricco programma. Si comincerà domenica mattina, in attesa del giro e della nona tappa Frosinone Cava. L'appuntamento è con la passeggiata cicloturistica lungo le vie del centro e della periferia. Bambini, giovani, meno giovani inforcheranno le proprie biciclette per invadere le strade cittadine. "Abbiamo lavorato alacremente e stiamo ancora lavorando duramente tutti quanti, colleghi assessori, dirigenti, funzionari, dipendenti comunali. ma anche mondo delle associazioni e volontari perché il Giro a Cava è un'occasione per tutti di mostrare il volto migliore della città sulla ribalta nazionale e internazionale"- ha dichiarato Carmine Adinolfi- Vi invito a seguire i vari appuntamenti che si susseguiranno fino al giorno 17 e anche oltre. Passeggiate cicloturistiche, concerti, maxitorte offerte dai pasticcieri cavesi da mangiare insieme in piazza, da un raduno aeromodellistico a un concorso tra i commercianti metelliani per la vetrina a tema più bella e originale". Una giornata, poi, vedrà protagonista il Municipio. Mercoledì 12 maggio dal mattino saranno aperte le porte del Palazzo di Città per accogliere il busto del vescovo evangelizzatore di Cava, Sant'Adiutore, portato in processione dalla Concattedrale. Mentre la sera alle 21 sarà celebrata nell'aula consiliare una Santa Messa.
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Arrestato un cavese accusato dell'omicidio di Santina Rizzo
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Cava [ 07 05 2010 ]
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All'alba di ieri, 6 maggio 2010,iI Carabinieri della Compagnia di Nocera Inferiore, hanno dato corso ad una misura cautelare della custodia in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Nocera Inferiore su richiesta della locale Procura della Repubblica (Procuratore Dott. Giovanni Francesco Izzo e Sost. Proc. D.ssa Sabrina Serrelli), nei confronti dell'incensurato M. D. M. di Cava de' Tirreni, 50 anni, ritenuto responsabile del macabro omicidio della prostituta Rizzo Santina, 63 anni, avvenuto a Nocera Superiore il 13 febbraio 2010 alle ore 21.00 circa, in via Mercato 4. La donna fu aggredita e strangolata con una corda e le fu infilzata, successivamente, una forbice nella bocca e nella vagina.
Il presunto assassino, trovato in possesso di numeri telefonici riconducibili a diverse prostitute, avrebbe ammesso di aver avuto un rapporto sessuale con la donna il giorno del delitto, ma non di averla uccisa. L'auto dell'uomo era stata notata da testimoni nei pressi dell'abitazione della donna.
Secondo gli inquirenti sarebbero le forbici utilizzate per commettere l'omicidio del tutto simili ad altre forbici rinvenute nel laboratorio di falegnameria di M. D .M. ad indicare il presunto colpevole.
Nell'attesa che si faccia luce sull'omicidio, l'uomo è stato tratto in arresto in misura cautelare. M.D.M. è molto conosciuto in città e considerato da tutti una brava persona al di sopra di ogni sospetto.
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"Festa dell'Europa" all'ITC Matteo della Corte
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Cava [ 07 05 2010 ]
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Lunedi prossimo, 10 maggio, alle ore 12.00, presso l'auditorium dell'ITC M. della Corte di Cava de'Tirreni sarà celebrata la Festa dell'Europa.
Alla manifestazione prenderanno parte oltre al dirigente scolastico Sabato Petrone, il sindaco Marco Galdi che nel suo indirizzo di saluto parlerà di "Opportunità per i giovani e mobilità europea" , la dott.ssa Mirella Santoriello del Centro Europe Direct di Salerno che relazionerà su "Nuove strategie per la formazione", il dott. Francesco Siano di Eures che disquisirà su "opportunità concrete per la mobilità"; e la dott.ssa Rosanna Mastromartino che parlerà di "Gli stage come occasioni reali di crescita professionale". La festa dell'Europa si celebra il 9 maggio perché in questa data nel 1950 è nata l'Europa comunitaria, proprio quando lo spettro di una terza guerra mondiale angosciava tutta l'Europa.
Venne proposto di porre in essere una Istituzione europea sovranazionale cui affidare la gestione delle materie prime che all'epoca erano il presupposto di qualsiasi potenza militare, il carbone e l'acciaio. Nasceva così l'Europa comunitaria ed ogni paese che ha democraticamente scelto di aderirvi ha adottato i valori di pace e di solidarietà su cui si fonda la costruzione comunitaria.
L'ITC Della Corte sulla scorta dei Fondi strutturali europei ha attivato gli interventi del PON "Competenze per lo sviluppo" per l'obiettivo C "Migliorare i livelli di conoscenze e competenze dei giovani" .
Gli interventi rivolti agli studenti riguardano per l'Azione C1 "Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave" ben 8 moduli di cui 5 destinati agli allievi del biennio: italiano, matematica, scienze della natura e scienze della materia, economia aziendale, lingue straniere (francese ed inglese).
Tre i moduli destinati agli alunni del triennio: lingue straniere (francese ed inglese) ed modulo per il conseguimento della Patente Europea del Computer ECDL (European Computer Driving Licence.
Per il progetto relativo all' AzionieC5 "Tirocini e stage in Italia e nei paesi europei", riferiti specificatamente al mondo del lavoro, mediante la partecipazione degli alunni a percorsi di apprendimento nell'ambito di stage e simulazioni aziendali per una partecipazione efficace e diretta alla vita professionale.
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“Passeggiando per Santa Lucia”
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Cava [ 05 05 2010 ]
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Il territorio, con la sua storia, le sue tradizioni, i suoi angoli caratteristici, la sua architettura, i suoi cortili, con i lavori artigianali è una risorsa importantissima per la crescita di una Comunità. Da molti anni (18) la nostra Parrocchia è impegnata nel promuovere il territorio della frazione con iniziative di carattere storico, sociale e culturali, con lo scopo di far conoscere, apprezzare, riscoprire e valorizzare una risorsa tante volte ignorata e non a pieno compresa, forse a volte sottovalutata.
Le strade, i cortili, i rioni per il passato hanno giocato un ruolo sociale fondamentale nella crescita delle nostre comunità, essi rappresentavano il luogo dell’incontro, il luogo della socializzazione, dello scambio di opinioni; rappresentavano per molti la possibilità di consolidare relazioni umane e sociali, che il correre della vita quotidiana hanno quasi del tutto portato a perdere e ignorare.
La manifestazione “Passeggiando per Santa Lucia”, si pone l’ambizioso obiettivo di far riscoprire angoli poco noti della frazione, non solo ai suoi abitanti, ma anche a tutti Cavesi e non. Vuol promuovere presso le nuove generazioni la conoscenza del territorio che è innanzitutto tutela, salvaguardia e promozione.
Dopo l’entusiasmante esperienza delle precedenti edizioni, l’itinerario che verrà proposto in questa terza edizione, riserverà molte sorprese, con giardini, portoni e scorci veramente suggestivi della nostra frazione. Come già avvenuto nelle precedenti manifestazioni, saranno coinvolti ragazzi, giovani, adulti e anziani, tutti saranno protagonisti per due giorni nel far rivivere antichi mestieri e tradizioni che rischiano l’oblio del tempo e della memoria.
Nella realizzazione della manifestazione sono state coinvolte la scuole del territorio, i cittadini della zona presa in considerazione e i gruppi parrocchiali.
I visitatori verranno accompagnati attraverso un percorso che li porterà passo dopo passo a gustare un angolo poco noto della zona, e mentre si passeggerà si gusteranno antichi sapori e si rivivranno scene di vita paesana che appartengono al tempo passato. All’interno dei vari portoni e cortili, si cercherà di far rivivere al visitatore il fascino, il calore, il clima e i sapori di un tempo.
Si è scelto, per l’edizione di quest’anno, di far ruotare l’interesse del visitatore intorno al tema degli antichi mestieri, cercando di offrire ai visitatori uno spaccato storico della frazione e dei suoi mestieri.
Per questa terza edizione di: “Passeggiando per Santa Lucia” si è scelta la Località Monticello, molto suggestiva, essa si presenta con molti angoli caratteristici che meritano una visita.
Attraversando, cortili, giardini e spazi comuni, sembra che il tempo si sia fermato, gli abitanti della zona, grazie alla conformazione del territorio hanno ancora la possibilità di vivere una dimensione sociale della strada, del cortile e del giardino.
La manifestazione si svolgerà sabato 08 maggio p.v. dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 16.00 alle 24.00; e domenica 09 maggio p.v. dalle ore 17.00 alle 24.00.
Il programma è così articolato:
Sabato 08 maggio 2010
Ore 10.00 Artisti di strada accoglieranno, lungo via A. Adinolfi , con giochi e animazione i ragazzi delle scuole cittadine,
Ore 10.30 – 12.30 Apertura dell’itinerario di visita lungo le vie della località Monticello con la presenza di cantastorie e la rievocazione di antichi mestieri realizzati nei vari portoni,
Ore 16.00 Animazione per i ragazzi in via A. Adinolfi,
Ore 16.00 – 24.00 Animazione lungo le vie della località Monticello,
Ore 21.00 Presenza di scuole di ballo che animeranno la serata in via A. Adinolfi.
Domenica 09 maggio 2010
Ore 17.00 Animazione per i ragazzi in via A. Adinolfi.
Ore 16.00 – 24.00 Apertura dell’itinerario di visita lungo le vie della località Monticello con la presenza di cantastorie e la rievocazione di antichi mestieri realizzati nei vari portoni,
Ore 21.00 Spettacolo musicale in via A. Adinolfi.
Al termine dell’itinerario ci potrà degustare piatti tipici, accompagnato da buon vino locale. Il ricavato della manifestazione sarà destinato alla costruzione di un pozzo per il villaggio di Ouargaye in Burkina Faso (Africa)
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Prima Mostra fotografica personale di Carmine La Valle
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Cava [ 05 05 2010 ]
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Dall’1 al 9 giugno 2010 nella Sala Espositiva Comunale situata al Corso Umberto I di Cava de'Tirreni, avrà luogo la prima mostra personale di Carmine La Valle, giovane fotografo della nostra città.
Questa esposizione rappresenta il primo step "solista" di una carriera di ricerca fotografica che ha portato Carmine ad approfondire il suo stile attraverso una continua sperimentazione supportata da viaggi in diverse parti del mondo, con la sua Canon a tracolla e con l’occhio nel mirino sempre pronto ad immortalare momenti e oggetti che nelle sue foto acquistano un significato particolare, una luce diversa.
Nato nel 1974, lavora come sviluppatore di applicazioni web e fotografa da sempre. Ragazzo, ha cominciato a fotografare con la macchina fotografica della sorella, una reflex analogica 35mm, districandosi con intuito e passione tra tutti quegli argomenti quali diaframma, tempi di esposizione, lunghezza focale e simili, ma sempre affascinato dal concetto primario della fotografia: fermare l'istante, congelare un gesto, e questo per sempre, in modo da poter rivivere l’emozione ogni volta che si vuole.
La sua partecipazione ad una mostra collettiva al Castel dell'Ovo di Napoli ha dato inizio ad un percorso espositivo che conferma Carmine La Valle come uno dei più promettenti fotografi della nuova generazione campana.
Paesaggi, fiori, animali, persone sono tutti trattati con personale approccio e raffinatezza, in una sintesi di tecnica e istinto in cui riesce ad esaltare forma ed essenza allo stesso tempo, facendo trasparire in un unico subitaneo scatto quanto colpisce ed elabora il suo occhio pronto a captare ogni stimolo esterno.
Di lui Beppe Palomba, critico d'arte, scrive: “La scelta dell’inquadratura, la realizzazione dello scatto denotano competenza tecnica e uno spiccato senso della composizione... oltre gli ineccepibili parametri tecnico-estetici che le fanno belle e perfette nelle sue foto si scopre un pensiero, la voglia di esprimere concetti senza peraltro cadere nella fumosità astratta dell’algida elaborazione digitale.
E allora basta cogliere il momento di un passaggio dal sole a un’ombra scurissima, facendola diventare un baratro, per creare una emozione che non lascia indifferenti, per suscitare un brivido e far nascere delle domande. E che cosa è l’Arte, se non questo?”
L'inaugurazione avrà luogo il 1 giugno 2010 alle ore 19
Sala espositiva Comunale, Corso Umberto I, 167 Cava de' Tirreni
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Intervista a Don Gioacchino Lanzillo Parroco di S. Alfonso
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Cava [ 30 04 2010 ]
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“Dateci una mano a far di Sant’Alfonso un punto di riferimento per l’aggregazione, socio culturale e religioso”
Gerardo Ardito
La comunità come la famiglia ha bisogno di valori; valori in cui ognuno possa rafforzarsi nell’affrontare la vita nel rispetto dei suoi simili dell’ambiente e di tutto ciò che lo circonda.
In un momento storico in cui i valori vanno alla deriva, per la disgregazione delle famiglie, per gli scandali che nella stessa chiesa si stanno scoprendo, c’è chi viaggia controcorrente, c’è chi offre tutto di sé per un mondo migliore e ne fa una ragione di vita. Perché per essere missionari non è sempre necessario fare viaggi intercontinentali, perché il cuore della terra e dell’umanità è in ogni luogo dove ti trovi. Gioacchino Lanzillo, giovanissimo parroco di Sant’Alfonso lo ha scoperto qui in via Filangieri…
Intervista a don Gioacchino:
Cosa si celebra il 2 maggio nella parrocchia di Sant’Alfonso al rione Filangieri?
“Si celebrerà a Cava la prima giornata della pace. Nella parrocchia di S. Alfonso si svolgeranno 2 grandi avvenimenti; il primo consisterà nella posa della prima pietra all’”Oasi della Pace” e al “Villaggio dei bambini”. Uno spazio di circa 2000 mq che la parrocchia metterà a disposizione dei fedeli per pregare e stare coi bambini. L’altro momento sarà caratterizzato dalla presenza di Paolo Brosio, giornalista televisivo, che porterà la propria esperienza di fede. Brosio racconterà come ha incontrato Maria “regina della pace” nei suoi momenti particolari di vita e Maria gli ha cambiato la vita”.
Perché di questa iniziativa?
“Come parrocchia stiamo abbracciando la spiritualità di Medjugorie, un paesino della Bosnia, dove Maria si è manifestata a sei veggenti con il titolo di regina della pace. Come parrocchia desideriamo proporre dei pellegrinaggi anche se il fenomeno è al vaglio della Santa Sede. Ma a Medjugorie noi andiamo soprattutto per pregare e stare insieme accrescendo il nostro senso di comunità. Intorno all’eucarestia e al sacramento della confessione.
Il primo viaggio si farà a giugno con la marcia della pace; un cammino simile a Cava – Pompei.
Il successivo viaggio sarà a cavallo tra settembre e ottobre prossimi e verrà con noi il sindaco di Cava Marco Galdi; anche perché avremmo pensato di stringere un gemellaggio con Medjugorie. Andremo a visitare una delegazione politica a Medjugorie e ad instaurare anche un ponte con i frati francescani presenti in quella terra”.
La riedificazione della chiesa di Sant’Alfonso è stata un’opportunità per riaprire la chiesa di San Vincenzo..
“La chiesa di San Vincenzo era chiusa dal 1991. Sono stati fatti dei lavori da monsignor Carlo Papa, ex vicario generale e rettore di questa rettoria, lavori di rifinitura del tetto e della facciata laterale est della chiesa. Ci voleva uno ‘scossone’ per poter riaprire la chiesa, lo scossone lo ha avuto la mia comunità ed io in prima persona. Avere disponibile la chiesa di San Vincenzo, ma vederla sempre chiusa, con le erbacce oltre il cancello e la porta chiusa a chiunque dispiaceva. Ho sentito una voce dentro che mi diceva di impegnarmi insieme alla mia parrocchia affinché la chiesa fosse riaperta al culto. San Vincenzo è stata riaperta dopo 19 anni, il 1° aprile scorso”.
Perché la chiesa di San Vincenzo fu chiusa?
“Per lavori di manutenzione, che si sono rallentati per esaurimento dei fondi disponibili. Oggi grazie al volontariato, al lavoro prezioso svolto gratuitamente dai fedeli siamo riusciti a riaprire la chiesa”.
"Abbiamo avuto solo piccole spese, ma devo sottolineare che abbiamo ricevuto per il resto tutto gratuitamente: dall’impalcatura, al ragno per arrivare al soffitto, la manodopera dei pittori, la levigatura, gli elettricisti, l’addobbo floreale… abbiamo ricevuto tutto gratuitamente."
Come hanno risposto i cavesi alla riapertura?
“I lavori ancora non erano ultimati, ma tutti confacevano altro che chiederci quando sarebbe avvenuta la riapertura. Il giorno di san Vincenzo abbiamo celebrato 5 messe, ad ognuna la chiesa era stracolma di gente e tuttora i cavesi dimostrano grande devozione e affetto verso San Vincenzo e la sua chiesa”.
Ci può illustrare il progetto del nuovo centro pastorale che nascerà a S Alfonso in via Filangieri?
“Il centro pastorale S. Alfonso strutturalmente è costituito innanzitutto dall’aura liturgica della chiesa con 400 posti a sedere, da due complessi, da un teatro al chiuso, con 300 posti a sedere, cucina industriale, novo centro di accoglienza per le aggregazioni, aule per il catechismo, sala conferenze, ostello per i giovani, e per finire uno spazio riservato agli anziani e l’oasi della pace riservato ai raduni di massa, per la preghiera e per i bambini”.
Negli ultimi decenni c’è stato un allontanamento dei giovani dalla chiesa, lei è un giovane (32 anni), cosa vede intorno alla sua parrocchia?
“Intorno a me ho un corollario di 60/70 giovani che la domenica si impegnano a fare servizio d’ordine, che accompagnano le persone in chiesa, regolano il flusso per la comunione, è una cosa bellissima. La parrocchia di Sant’ Alfonso deve essere per i giovani un fucina per educarli, stare insieme e renderli partecipi della missione della Chiesa qui a Cava de’ Tirreni”.
Quanto il suo essere giovane (32 anni) giova all’aggregazione dei ragazzi nella sua parrocchia?
“Agevola dal punto di vista dei rapporti umani e nel linguaggio”.
Lei è nato e cresciuto a Cetara, da un anno e mezzo a Cava. Qual è il suo messaggio ai cavesi?
“Da quando sono arrivato a Sant’Alfonso mi sono sentito cavese, per la bellezza di questa città, la bellezza dei vostri cuori, cuori disponibili, aperti e generosi, per tutto questo vi ringrazio, mi state dando una grande testimonianza e un grande insegnamento, cercate di dare una mano, non a don Gioacchino, ma alla realtà di Sant’Alfonso, che vuole essere un punto di riferimento per Cava de’ Tirreni, un punto di riferimento per l’aggregazione, un punto di riferimento socio culturale, un punto di riferimento religioso”.
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Marco Santoriello, in arte Mister Ice
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Cava [ 30 04 2010 ]
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"Faccio musica per soddisfazione principalmente personale, anche se il confronto con il pubblico che ti ascolta e ti giudica può essere gratificante o meno"
La musica è da sempre la sua passione. Il suo genere va dal Pop al R&B, dal Rap alla Dance. Stiamo parlando del cantante metelliano Mister Ice alias Marco Santoriello. Mister Ice (letteralmente in inglese Signor Ghiaccio), scrive i testi delle sue canzoni, che raccontano il più delle volte di personaggi della sua città, altre volte realizza delle cover, come la simpaticissima
"Fetente" una rielaborazione di 6 anni fa di "Depende" di Jarabe De Palo. Ma incontriamo Mister Ice .
Dopo "OFF SIDE SHOW" (2004) e "SENZA TEMPO" (2007) il 13 Dicembre 2009 è uscito il tuo 3° album "LA SCATOLA". Mister, musicalmente questo disco è un prodotto diverso dai precedenti, è stato definito bello e innovativo. Ce ne parli?
"E' un disco effettivamente diverso dai precedenti. Col tempo ho affinato le mie sonorità artistiche, ho reso i miei pezzi più gradevoli ed orecchiabili. Sento che la gente apprezza questo mio nuovo lavoro discografico".
Perchè "La Scatola"?
"Perché è un enorme contenitore di emozioni, dove alla base ci sono le mie realtà, le mie fantasie, la mia voglia di esprimere in musica i mie stati d'animo. La musica di questo album mi rappresenta. Tutto questo è la Scatola". "Off Side Show" è stato il primo vero prodotto musicale che mi ha introdotto al pubblico, io stesso lo definivo "Demenziale" perché non trattavo argomenti seri, ma questa fase mi ha fatto capire cosa potevo fare. Ma alla fine i brani anche se demenziali, sono piaciuti molto, anche durante gli eventi live. Anche nel brano "Monetine" del 2008, dove ho ironizzato sulla canzone di Daniele Silvestri, con la complicità del mio caro amico Enzo Beverly. Esprimevo pura demenzialità".
Ti hanno reso comunque un personaggio simpatico, è stato come un asso nella manica.
"Credo nei miei progetti, anche quando non sono del tutto seri, credo in quello che faccio, e lo porto avanti per una soddisfazione principalmente personale, anche se il confronto con il pubblico che ti ascolta e ti giudica può essere gratificante o meno"
Radio New Generation si occupa di promuovere il tuo album. Questo ti sta dando molta popolarità. Sei pronto per essere lanciato?
" Si, ma non da un burrone, altrimenti adesso sarei di sicuro già al Cardarelli di Napoli con enormi escoriazioni".
Il tuo nuovo album è composto da 12 tracce, di cui 3 cover...
"Le cover rappresentano un po' il percorso musicale col quale sono cresciuto. Non a caso il primo video del singolo, estratto dall'album, è una cover degli Articolo 31 "Un'altra cosa che ho perso", brano molto suonato negli anni '90. Con la collaborazione di Sergio Di Nicola, che ha arrangiato l'intero album, abbiamo dato una rinfrescata ai pezzi delle cover apportando sonorità più consone allo spirito musicale degli anni 2000".
Cosa bolle in pentola prossimamente?
"Beh, oltre a promuovere il nuovo disco,sto preparando un simpatico progetto per fine anno, ma è ancora prematuro parlarne".
Cosa ti aspetti da "La Scatola?
"Mi dai 10 numeri per giocarli al Winfor Life?"
Cosa c'entra con la nostra domanda?
"C'entra con la fortuna che racchiude la scatola. Lasciamo che il pubblico acquisti il mio cd e si goda questa meravigliosa musica che è fatta con il cuore. Tu intanto dammi 10 numeri."
Se proprio vuoi: 2-5-7-9-11-13-15-17-19-20. Contento?
E' proprio il Mister Ice che conosciamo da sempre, mattacchione, ma con una grande passione per la musica. Scoprite Mister Ice e la sua musica su: www.misterice.it ma anche su
MySpace di Mister Ice, Il Canale Youtube di Mister Ice, Pagina Facebook di Mister Ice
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Diego Polizio si dimette dalla carica di presidente Se.T.A. SpA
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Cava [ 30 04 2010 ]
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Diego Polizio lascia la Se.T.A. SpA. Questa mattina, dopo l'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2009 da parte dell'Assemblea dei soci riunitasi presso la sede aziendale di via C. Tafuri, Polizio ha rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente della società mista conferitagli lo scorso 22 settembre.
“La carica istituzionale da me rivestita, seppur di nomina politica -ha spiegato Polizio- non è mai stata da me intesa come tale né tantomeno da chi mi ha onorato del mandato. La stima personale reciproca con il dott. Gravagnuolo ha costituito, infatti, l'unica motivazione che ha sotteso a tale scelta. Mi ritengo onorato dell'essere stato preferito per meriti e competenze professionali e ritengo, in piena modestia, anche per il rigore, integrità morale ed umana che mi è stata attribuita.
Nel breve periodo della mia Presidenza, infatti, ho cercato con grande convinzione e coraggio di perseguire un duplice obiettivo: dare il giusto valore al personale tramite una campagna istituzionale di comunicazione che per la prima volta in assoluto ha posto i dipendenti quale vera forza motrice; ristabilire le finanze societarie legate all'alto valore raggiunto dei «crediti non riscossi». Con grande rammarico non mi è possibile procedere nel raggiungimento di un «forzoso» obiettivo primario che ho inteso perseguire sin dal mio insediamento e che travalica personalismi di sorta, meno che mai motivazioni di stampo politico: la necessaria trasformazione di Se.T.A. da società mista in società a totale partecipazione pubblica quale unica strada perseguibile in base alle disposizioni di legge. Il termine ultimo, infatti, che la legge impone per consentire alla società di continuare ad esercitare la propria attività e sanare contestualmente il «peccato originale» della mancata evidenza pubblica nella scelta del partner privato, è categoricamente fissato per il 31.12.2010”.
“La splendida macchina organizzativa e gestionale unita all'encomiabile senso di appartenenza di una forza lavoro sempre disponibile al sacrificio per il conseguimento di quello che rappresenta un vero successo in termini di risultati raggiunti -ha continuato il presidente uscente della Se.T.A. SpA- mi inducono a ritenere indispensabile e prioritario riuscire a conseguire tale trasformazione aziendale. Mi permetto di evidenziare che sarebbe, inoltre, altamente auspicabile un coinvolgimento dell'Ente Provincia quale socio con quota di partecipazione da stabilirsi. Tale risultato, infatti, aprirebbe anche nuovi scenari di crescita per la Se.T.A. legati all'ormai prossimo passaggio all'Ente Provincia delle competenze dell'intero ciclo di gestione dell'Igiene urbana”.
“Ho avuto modo di conoscere ed apprezzare -ha concluso Polizio- professionisti di chiaro valore, oltre che individui dal grande spessore umano. Tale esperienza, per evidenti motivazioni formali, volge al termine, ma rimarranno indelebili due grandi soddisfazioni che mi legheranno per sempre alla Se.T.A.: l'aver conosciuto tante persone umili e sincere che nel loro lavoro “ci mettono le mani e la faccia” oltre all'impareggiabile privilegio di “essere stato scelto” a ricoprire tale ruolo piuttosto che “di aver mai imposto tale scelta”.
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1° Raduno Nazionale delle Moto d'Epoca" di Cava de' Tirreni
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Cava [ 30 04 2010 ]
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Si terrà nei giorni 1 e 2 Maggio il "1° Raduno Nazionale delle Moto d'Epoca" di Cava de' Tirreni.
Un evento organizzato da moto club FMI Revival Sport di Cava de' Tirreni.
A seguire il programma della manifestazione ed il regolamento:
PROGRAMMA
1 maggio Piazza Abbro
Ore 9.30 Accoglienza partecipanti, iscrizione, distribuzione materiale,
colazione di benvenuto presso bar convenzionato.
Ore 11.30 Chiusura iscrizioni e aperitivo presso bar convenzionato.
Ore 12.00 Apertura giro in moto con sfilata per le vie cittadine
attraversando
il centro storico verso la costiera amalfitana.
Ore 13.00 Arrivo a Cetara con sosta presso Largo Marina e visita del borgo
marinaro.
Ore 13.30 Per i partecipanti che prenotano, pranzo a buffet con
degustazione
di pietanze tipiche della costiera presso "La Cuopperia del Convento", o
tempo
libero a disposizione.
Ore 15.30 Partenza verso il Castello di Cava de' Tirreni con sosta e visita.
Ore 17.00 Rientro verso Piazza Abbro e fine del tour.
2 maggio Piazza Abbro
ore 9.30 Accoglienza partecipanti, iscrizioni, distribuzione materiale,
colazione di benvenuto presso bar convenzionato, esposizione moto d'epoca,
mostra scambio, tempo libero a disposizione per eventuale visita centro
storico
della città.
ore 12.00 Aperitivo presso bar convenzionato.
ore 12.30 Chiusura manifestazione con saluti, consegna di alcune targhe
ricordo ed eventuali premi.
REGOLAMENTO
Alla manifestazione possono partecipare motociclisti con motoveicoli e
motocicli di tutte le marche ed i tipi che abbiano compiuto i 20 anni dalla
data di immatricolazione anche per la sola esposizione.
Ai tesserati FMI sarà dedicata un'area riservata.
Tutti i mezzi circolanti dovranno essere in regola ed assicurati. I conducenti dovranno essere muniti di idonea patente di guida ed attenersi al codice della strada.
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Esperimento di E-Democracy "Sondaggio sui corpi illuminanti del centro storico"
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Cava [ 28 04 2010 ]
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È stata presentata questa mattina dal sindaco della Città di Cava de’ Tirreni, prof. avv. Marco Galdi, l’iniziatica di e-democracy "Sondaggio sui corpi illuminanti del centro storico", che l’amministrazione comunale metelliana ha in animo di ripetere nel futuro anche su altre scelte che investono campi non prettamente coinvolti dalle tematiche oggetto invece del programma di mandato. Una serie di consultazioni telematiche che chiameranno i cittadini cavesi a dire la loro opinione su temi che l’amministrazione comunale individuerà nel corso del suo mandato. La prova del nove di questo strumento snello di e-democracy è il sondaggio che sarà lanciato on-line dalla prossima settimana e che chiama i cittadini cavesi a esprimersi sui corpi illuminanti del centro storico. I vecchi lampioni, ancora presenti in alcuni tratti del borgo, sono stati sostituititi in parte da nuovi corpi nell’ambito del progetto di illuminazione che va sotto il nome di Borgo in Luce. Questi corpi, però, hanno aperto sin dal loro inserimento nel contesto architettonico un dibattito pubblico che ha diviso la popolazione. Il sindaco Galdi, annunciando che i lavori di bonifica da fili pendenti dei porticati continueranno, e trovandosi di fronte alla possibilità di cambiare in corso d’opera la natura dei corpi illuminanti senza costi aggiuntivi per la collettività, ha inteso chiedere ai suoi concittadini un parere per via telematica. Sul sito ufficiale della Città di Cava de’ Tirreni (www.comune.cavadetirreni.sa.it) da lunedì prossimo sarà possibile accedere a una pagina dedicata al sondaggio. E per i cavesi sarà molto semplice esprimere la loro preferenza. Basterà essere residenti a Cava de’ Tirreni, avere più di quattordici anni e digitare il proprio numero di carta d’identità. "I risultati del sondaggio che durerà almeno due settimane ci permetteranno- ha promesso il primo cittadino- di fare una scelta condivisa, qualsiasi essa sia. Moduleremo i lavori da realizzarsi nell’immediato su queste scelte". A garanzia dell’imparzialità del sondaggio una commissione costituita dal mondo del commercio cavese da sempre l’anima del centro storico cittadino. Presidente di questa commissione sarà Francesco Avagliano, responsabile di Assoutenti, i componenti Dino Coda dell’Ascom- Confcommercio, Luigi Trotta di Confesercenti, Tony Sorrentino del CNA. Alla conferenza stampa è stato presente, ribadendo nel suo intervento quanto sottolineato dal sindaco, cioè della volontà dell’amministrazione comunale di completare al più presto tutta l’illuminazione della city e soprattutto in questa fase ripulire dalla presenza di inestetici “fili pendenti”, anche l’assessore alle Attività Produttive Carmine Salsano.
Clicca qui per accedere alla pagina del sondaggio
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Il primo maggio "Festa del 3Rote Tour"
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Cava [ 28 04 2010 ]
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Il prossimo primo maggio il 3Rote Tour ed il Gruppo Pistonieri di Santa Maria del Rovo realizzeranno una manifestazione di solidarietà, in favore della sezione cavese dell'Unitalsi.
L'evento si svolgerà in via Prezzolini (presso la farmacia comunale, nel rione Gescal, con la collaborazione del comitato di quartiere e del centro anziani di Santa Maria del Rovo) con un programma ricchissimo. Si partirà alle ore 17,30 con il "Palio del Ciucciariello", con la partecipazione della "Fattoria degli Asinelli" di Cava de' Tirreni.
Saranno allestiti stands espositivi, nei quali gli artigiani presenti sul territorio mostreranno la loro arte. Nell'area della manifestazione sarà allestita una zona dedicata alla riscoperta dell'agricoltura, con l'esposizione di utensili storici per la lavorazione della terra e lo spazio denominato: lo zoo del contadino. Si proseguirà con la mostra, all'interno del circolo anziani di Santa Maria del Rovo, dei costumi, dei premi ricevuti e di tanto altro materiale narrante i 35 anni di attività del gruppo Pistonieri Santa Maria del Rovo, il cui presidente Antonio Luciano illustrerà, dal palco, i contenuti. Non mancherà una buona degustazione di pasta e fagioli, salsiccia e patate, il tutto innaffiato da un buon bicchiere di vino. Dal palco, ci saranno interventi da parte del dottor Giuseppe Aucello, noto cardiologo del locale ospedale, e del dott. Enzo Prisco, presidente dell'Unitalsi.
A seguire lo spettacolo musicale del 3Rote Tour, con la musica di Eugenio Moretti. Alle 21,30 ci saranno 30 minuti di risate a crepapelle, con il gruppo cabaret dei Pistonieri, ancora tanta buona musica, per concludere con i fuochi d'artificio.
Il ricavato della manifestazione sarà devoluto all'Unitalsi per poter portare a Lourdes alcuni malati che non ne hanno la possibilità.
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Riapre il cantiere sul trincerone ferroviario Saranno abbattuti i ponti dell'ex mattatoio e di Villa Alba
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Cava [ 27 02 2010 ]
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Il sindaco della città di Cava de' Tirreni, prof. Marco Galdi, ha annunciato la riapertura del cantiere sul trincerone ferroviario. "Abbiamo immediatamente affrontato la questione aperta da tutti i suoi lati. In primis- ha dichiarato il sindaco- c'era da ricucire i rapporti con le Ferrovie dello Stato. Siamo stati a Roma dal viceministro Valducci che ci ha dato un grande sostegno come promesso in campagna elettorale. Ringrazio qui anche i vertici della RFI, che gestisce la rete delle Ferrovie, perché grazie a loro siamo arrivati a riaprire il cantiere. Per il momento riguarda un muro a ridosso della linea ferroviaria che sarà abbattuto per bonificare uno dei due costoni del trincerone. Poi si continuerà con altri interventi. Faremo anche le prove generali di quelli che saranno interventi ben più impegnativi da realizzare come gli abbattimenti dei due ponti, quello dell'ex mattatoio e quello di Villa Alba".
L'ing. Luca Caselli, dirigente del Settore Urbanistica del Comune di Cava. "I lavori interesseranno un muro pericolante a ridosso della linea ferroviaria nella zona compresa tra via Tommaso di Savoia e via Caliri, nei pressi del vecchio mattatoio, Devo ringraziare per la disponibilità l'ing. Daniele della RFI e l'ing. Nastri dirigente dell'Ufficio territoriale di Salerno. C'è stato bisogno di una serie di autorizzazioni per arrivare alla demolizione che sarà fatta nei prossimi giorni perché si interviene a ridosso di una linea che non si può chiudere. E per questo i lavori saranno svolti di notte, dalle 22 alle 4, da domani mercoledì 28 aprile e per circa 15 giorni". "I disagi saranno ridotti al minimo per gli abitanti delle zone limitrofe ma naturalmente ci saranno- ha concluso il sindaco, prof. Marco Galdi-. E di ciò ci scusiamo con i nostri concittadini sin da ora. Ma è un'opera strategica il completamento del trincerone per il futuro della città e vale questi sacrifici".
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I risultati del consiglio comunale sul tema dell'ospedale a Cava de' Tirreni
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Cava [ 24 04 2010 ]
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Il Tavolo permanente sull’Ospedale di Cava de’ Tirreni, istituito dal Sindaco della Citta' venerdi' 16 aprile 2010 e al quale hanno preso parte il Presidente della Provincia di Salerno, l’intera neoeletta delegazione consiliare regionale, di maggioranza e di opposizione, espressione della provincia salernitana, i vertici della sanita' locale, i dirigenti ospedalieri ed i rappresentanti sindacali dello stesso Ospedale, nonche' i rappresentanti delle associazioni degli utenti insieme al Consiglio comunale di Cava de’ Tirreni, riuniti in seduta straordinaria e pubblica presso la Casa comunale,
esprimono
il loro dissenso piu' marcato sulla recente proposta del sub-commissario alla sanita' campana Zuccatelli che prevede l’azzeramento dei posti letto dell’ospedale civile di Cava de’ Tirreni.
L’ospedale garantisce il diritto alla salute ad oltre 100mila cittadini, ben oltre i soli abitanti della citta' ove e' situato (se si considerano anche gli abitanti della Costiera Amalfitana, di Nocera Superiore, Salerno Nord) ed e' fra i piu' antichi della Regione Campania, con oltre 400 anni di storia.
Pur comprendendo l’esigenza di intervenire con un’operazione di generale riassetto della sanita' campana, non si può non considerare che la scelta di operare dei tagli di posti letto e di procedere a degli accorpamenti tra le strutture ospedaliere esistenti non può prescindere da un’analisi reale del bacino di utenza costituito da Cava de’ Tirreni, ossia dalla seconda citta' per numero di abitanti della Provincia di Salerno, e dai comuni viciniori.
Un piano di razionalizzazione ospedaliera, per rispondere alle impellenze finanziarie ma al tempo stesso alle necessita' vitali della popolazione, deve necessariamente tener conto di vari fattori (densita' abitativa, disponibilita' di posti letto dei centri ospedalieri vicini, distanze chilometriche piu' o meno accentuate che possono mettere a repentaglio la vita dei cittadini nei casi di urgenza, stato della viabilita') e partire, soprattutto, dall’analisi retrospettiva, in termini statistici, dei ricoveri d’urgenza che hanno interessato la cittadinanza residente nell’area di Cava de’ Tirreni e della vicina Costiera Amalfitana.
La riduzione dei ricoveri per casi di interventi chirurgici che non hanno carattere d’urgenza, e' operazione che, vista la precarieta' della sanita' in Campania e la necessita' di ridurre le spese, può anche apparire condivisibile. Ma altra cosa e' pensare di privare di un Pronto Soccorso Attivo un Ospedale, quale quello di Cava de’ Tirreni, senza che ci siano reali alternative per i ricoveri d’urgenza negli ospedali vicini.
Pur in presenza dei 115 posti letto attualmente disponibili a Cava de’ Tirreni (tra ordinari e day hospital), si e' gia' dovuto provvedere, negli ultimi mesi, al ricovero d’urgenza di centinaia di cavesi in nosocomi ubicati nel Cilento o nel Vallo di Diano, esponendo cosi' queste persone a rischiosi viaggi in ambulanza, alla ricerca di un posto letto, non rinvenuto non solo a Cava de’ Tirreni, ma nemmeno negli ospedali vicini di Nocera Inferiore e Salerno. Nel corso dell’anno 2009, il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cava si e' gia' trovato a dover operare 419 trasferimenti di pazienti con casi di urgenza, per impossibilita' di ricovero presso le proprie strutture, riscontrando spesso un’analoga incapacita' ricettizia da parte dei vicini ospedali di Salerno, Nocera, Sarno o Mercato San Severino; si e' dovuto cosi' far fronte ad un trasporto presso strutture assai distanti da Cava (6 casi a Polla, 11 a Sapri, 10 a Roccadaspide, 11 a Vallo della Lucania, 24 a Oliveto Citra) con evidenti disagi per i pazienti e rischi per la loro stessa vita.
Se questa e' la situazione nei fatti, ancor prima dell’azzeramento dei posti letto che si propone per l’ospedale di Cava, e' assai facile immaginare quale drammatico panorama si andra' ad innescare per i casi di urgenza dopo la sua soppressione.
Il nosocomio di Nocera Inferiore, plesso ospedaliero piu' vicino al quale si rivolgerebbero per un intervento di pronto soccorso gli oltre novantamila cittadini rientranti nel bacino di utenza dell’ospedale di Cava, e' gia' al collasso per l’incapacita' di fronteggiare la forte domanda alla quale e' sottoposto quotidianamente. Domanda, poi, che andra' ulteriormente crescendo in seguito alla paventata chiusura di altri nosocomi, quali quelli di Scafati e del presidio di Castiglione di Ravello.
A Nocera Inferiore finira' per rivolgersi anche un bacino di utenza di rilevantissima portata proveniente dall’area torrese-vesuviana, venendo a mancare il P.S.A. di Scafati; cosi' come il territorio della Valle dell’Irno andra' a gravare, presumibilmente, su Salerno. La popolazione di Cava de’ Tirreni, Vietri sul Mare e Costiera Amalfitana, perdendo il Pronto Soccorso del proprio Ospedale, si troverebbe tra due plessi – Nocera e Salerno – gia' sovraccarichi oggi e quindi ancor piu' impossibilitati a gestire le urgenze all’indomani del riassetto ospedaliero annunciato.
Ciò vuol dire firmare la condanna a morte di infartuati, ischemici, bambini ed anziani che necessitano di un pronto intervento e che oggi sanno di potersi rivolgere al presidio di Cava funzionante giorno e notte.
Nel corso del 2009 il Pronto Soccorso di Cava de’ Tirreni si e' contraddistinto per un’attivita' molto proficua e caratterizzata dall’alta professionalita' degli operatori che vi esercitano. In un solo anno il P.S.A. di questo Ospedale ha prodotto 10.842 relazioni chirurgiche, 9.040 relazioni mediche, 2.256 referti, 4.939 interventi di pronto soccorso pediatrico, 1.171 interventi di pronto soccorso ostetrico-ginecologico, per un totale di 28.248 operazioni. A queste si aggiungono 6.004 consulenze ortopediche di pronto soccorso.
Se si analizzano gli indici dei ricoveri delle singole unita' operative del P.O. di Cava de’Tirreni, in rapporto al Tasso di Ospedalizzazione che la legge regionale 16/08 prevede pari al 75% quale indicatore di produttivita', si osservano, ad esempio, un tasso del 74,20% per Cardiologia, del 77,10% per Chirurgia, dell’84,32% per Anestesia e Rianimazione, dell’86,16% per l’UTIC, dell’89,56% per Medicina, del 90,73% per Pediatria, del 93,49 per Ortopedia.
Si discute dell’ipotesi di chiusura del Pronto Soccorso e dell’azzeramento di posti letto di un Ospedale che e' abbondantemente al di sopra degli indicatori di produttivita' e che, nel solo 2009, ha trattato circa cinquemila casi di bambini che necessitavano di un soccorso d’urgenza.
Chiediamo pertanto, con forza, che il caso dell’Ospedale di Cava de’ Tirreni venga affrontato seriamente alla luce dell’altissima densita' abitativa dell’area geografica su cui insiste e in considerazione delle lunghe distanze chilometriche che, aggravate da una penosa condizione autostradale, andrebbero percorse lungo l’estesa Provincia di Salerno nella ricerca affannosa di un posto letto o di un ricovero d’urgenza, una volta venuto meno il P.S.A. di Cava.
Ci riferiamo ad un’area geografica ed abitativa, tra Scafati e Salerno, in cui gia' si e' abbondantemente al di sotto del parametro dei 3 posti letto per 1.000 abitanti, che si individua quale soglia minima per un’assistenza ospedaliera che si possa definire tale, a fronte, in altre zone della nostra Provincia (Cilento, Vallo di Diano) di una disponibilita' dei posti letto di molto superiore all’indice suddetto.
Allo scopo di affrontare con stabilita' ed in modo duraturo e risolutivo la problematica,
si chiede
un reale potenziamento della rete di emergenza nell’area a Nord di Salerno, prima di decidere un ridimensionamento del nosocomio cavese, anche attraverso un riequilibrio del rapporto fra posti letto e numero di abitanti fra le Vrie aree geografiche della Provincia di Salerno.
Piu' in particolare
si chiede
nell’ottica suddetta, di conservare a Cava de’ Tirreni l’Ospedale S.Maria Incoronata dell’Olmo, anche nella prospettiva della costruzione di un nuovo e funzionale presidio ospedaliero a Cava de’ Tirreni, che possa fungere da P.S.A. (nonche' da ospedale di post-degenza e prossimita' per i ricoverati nelle strutture di elezione altrove localizzate in Provincia.).
La ubicazione del presidio si può fin d’ora individuare nell’area gia' allo scopo identificata alcuni anni orsono, allorche' si ipotizzò la costruzione di un ospedale privato a cura della SIMENS, e cioe' in localita' Starza - S. Lucia di Cava de’Tirreni, ovvero in altre aree da individuare.
Ma si può anche valutare la possibilita' di adeguare la struttura ospedaliera attuale agli standard minimi previsti dalla normativa nazionale ed europea, anche dedicando alla vocazione sanitaria la struttura comunale adiacente all’attuale presidio di S. Maria del Rifugio.
In ogni caso si auspica un intervento diretto al potenziamento del 118, assegnando personale altamente qualificato ed attrezzature adeguate a garantire un primo soccorso immediato ed efficace.
Sia consentita, in ogni caso, una considerazione conclusiva: non spetta certamente a questo consesso indicare le linee di ridistribuzione delle strutture sanitarie sul territorio provinciale; e', però, un preciso dovere impedire che si arrivi ad una situazione intollerabile, nel solo e unico interesse dei nostri concittadini e del nostro sacrosanto ed inviolabile diritto alla salute.
Per garantirlo, i sottoscrittori del presente documento, si dichiarano pronti anche ad iniziative forti, fuori dagli schemi e dalle etichette, che coinvolgano la pubblica opinione, che richiamino l’attenzione dei mass media nazionali sulla violazione in atto del diritto piu' importante ed irrinunciabile di ogni uomo: quello alla tutela della propria salute.
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Mariagrazia Ferraiuoli del Comitato Casa: "Containers e alloggi, merito nostro e di Luigi Gravagnuolo"
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Cava [ 25 02 2010 ]
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"In merito agli ultimi interessamenti da parte dei candidati sindaco al consiglio comunale riguardo la
problematica " prefabbricati-containers " esistenti sul nostro territorio, come presidente del comitato casa,
sig.ra Mariagrazia Ferraiuoli, mi sento fortemente amaraggiata per i toni che stanno assumendo le discussioni
sul fattore containers. Da premettere che coloro i quali oggi parlano dei prefabbricati sono coloro che per
anni non hanno saputo spendere una sola parola in merito ai tanti problemi delle numerose famiglie che vivono
questa condizione disumana.
Grazie al comitato per la casa negli ultimi anni si e' giunti a guardare il futuro con occhi diversi. le famiglie
dei prefabbricati sono diventate protagoniste attive per la risoluzione dei propri problemi.
Dal 2006 un membro del comitato fa parte dell'osservatorio casa, organo consultivo voluto dal commissario prefettizio e tenuto in piedi dal dottore Luigi Gravagnuolo. Stesso organo di cui i consiglieri del centro destra chiedevano ad alta voce lo scioglimento. Attraverso l'osservatorio e con il lavoro costante dei nostri rappresentanti siamo riusciti in pochi anni a trovare una via istituzionale alla risoluzione dei nostri problemi. E’ stato avviato il piano di mobilita' , cercato e adottato grazie ai sacrifici di tante famiglie storiche che hanno fatto si che si potessero liberare quei terreni per permettere la costruzione delle case. Non ci stancheremo mai di ringraziare il Sindaco Luigi Gravagnuolo per le sue numerose presenze nei prefabbricati al fine di ascoltare le nostre richieste di intervento. Vorrei qui indicare alcuni punti raggiunti grazie alla nostra battaglia di civilta' e grazie a chi ha ben saputo rappresentarci in consiglio comunale con alla guida Luigi Gravagnuolo :
1- abbattimento di circa 90 prefabbricati ;
2- consegna per uso deposito per non permettere di farli occupare di circa 25 prefabbricati.
3- con il dott. Gravagnuolo, nessuna famiglia con problemi abitativi ha potuto occupare abusivamente queste baracche
di amianto!!
4-adozione del piano di mobilita' per dare la possibilita' di costruire sui terreni oggi occupati dai prefabbricati.
5- bando di assegnazione con la differenza tra occupanti e assegnatari.
6-assegnazione di 50 alloggi parcheggio per i motivi di cui sopra e la successiva liberazione dei terreni di Sant
Arcangelo dove devono sorgere gli alloggi IACP per le altre famiglie disagiate del comune di Cava ( 44 alloggi ),
pensando anche agli altri che stanno come noi o peggio di noi.
7-durante l'amministrazione Gravagnuolo sono stati effettuati all'interno e all'esterno dei prefabbricati 224
( documentati dall'ufficio tecnico) lavori di manutenzione ordinaria e straordinari.
8- per la prima volta la SETA ha iniziato , una volta alla settimana, a fare la pulizia interna delle aree dei
prefabbricati.
9- per la prima volta abbiamo potuto vedere la manutenzione delle strade interne, dei tombini e del verde pubblico.
Disagi che fino a 4 anni fa ci facevano consumare la voce per le tante richieste.
10-abbiamo avuto supporto dall'associazioni per la raccolta differenziata.
11-siamo stati sempre informati sulle dinamiche dei cantieri per le case e partecipi di quali erano le problematiche.
12- abbiamo collaborato alle case parcheggio per far fare i lavori alle fogne e ai marciapiedi lungo l'area dei
fabbricati , come abbiamo collaborato per creare all'interno del quartiere la prima esperienza dei nuclei di
pacifica convivenza.
Allora chiedo oggi a quei candidati sindaco che non hanno mai parlato di non parlare per evitare di creare danni.
La strada da percorrere e' quella positiva messa in campo da Luigi Gravagnuolo. Raccolgo e riporto qui queste
considerazioni dopo aver ascoltato e tenuto riunioni nei giorni scorsi.
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Emergenza casa: Monetta chiede risposte a Gravagnuolo
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Cava [ 19 02 2010 ]
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"Posso mettere per iscritto al signor Gravagnuolo - si legge nella lettera, qui integrale, di risposta
del candidato sindaco Matteo Monetta all'ex primo cittadino, anch'egli incorsa per la carica di sindaco
di Cava de'Tirreni - che noi cittadini possiamo organizzare, frazione per frazione, delle squadre di
quattro comuni cittadini e denunciare immediatamente un abuso in costruzione.
Poi, come semplice cittadino, gli spiego come deve fronteggiare questa lotta.
Basta applicare la legge, facendo semplicemente quello che lui ha fatto finora.
Bisogna demolire immediatamente un abuso in fase di costruzione, e non far prima costruire e poi dopo anni e false speranze si sveglia lo Stato e decide di demolire tutto e tutti.
Una e solo una cosa chiedo: ma quando quelle persone hanno commesso l'abuso, lo Stato dove stava? Perche', da tanti anni, non esiste un piano regolatore sul nostro territorio?
E perche' un cavese deve andare a Nocera o a Pagani?
Carissimo Gravagnuolo mi voglio fermare qua, perche il discorso e' ampio e non si puo' risolvere dietro ad un pc, o ad un giornale. Cercate di capire una volta e per sempre che in quelle case abitano e sono cresciuti bambini, si sono formate famiglie, e non parlate solo di muri e finestre, ma di un dramma sociale che ci troveremo addosso tutti.
Con questo colgo l'occasione per farvi gli auguri per la vostra campagna elettorale.
Matteo Monetta, candidato sindaco nella omonima lista civica"
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Problema casa: Gravagnuolo scrive a Monetta
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Cava [ 18 02 2010 ]
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Pubblichiamo qui di seguito, la lettera che il candidato sindaco, dottore Luigi Gravagnuolo,
ha scritto all'altro Candidato Sindaco, sig. Matteo Monetta, in relazione al problema abusivismo
e piu' in generale al problema della casa.
"Caro Monetta,
rispondo a te e, tramite te, a quanti si riconoscono nella Tua candidatura a Sindaco. Ti do del tu, in
quanto oggi siamo due cittadini sullo stesso piano, entrambi candidati.
Ho apprezzato i contenuti e lo stile della tua risposta alle mie domande. Se quelle che hai messo per iscritto
sono le tue convinzioni, puo' partire un dialogo tra noi.
Tu dici che puoi garantire che voi cittadini siete pronti ad organizzare "frazione per frazione, delle squadre
di quattro comuni cittadini e denunciare immediatamente un abuso in costruzione..."
Ne deduco che siete quindi, come me, determinati a far si' che, da oggi in poi, a Cava dobbiamo evitare
che venga messa anche una sola pietra abusiva. Era quanto ti chiedevo con la mia prima domanda e mi fa
piacere costatare che su questo punto siamo pienamente d'accordo.
Alla mia seconda domanda (Mi puo' spiegare Monetta attraverso quali atti, o azioni, fronteggerebbe nuovi
tentativi di realizzare immobili abusivi?), rispondi che "basta applicare la legge, facendo semplicemente
quello che lui ha fatto finora. Bisogna demolire immediatamente un abuso in fase di costruzione, e non far
prima costruire e poi dopo anni e false speranze si sveglia lo Stato e decide di demolire tutto e tutti".
Il "lui" in questione sono io.
Anche su questo punto siamo completamente d'accordo, con l'unica sottolineatura del fatto che sono proprio le
leggi attuali a consentire spesso di bloccare l'azione di demolizione immediata, consentendo ricorsi a diversi
ordini giudiziari, nelle cui pieghe spesso l'autore dell'abuso riesce finanche a violare i sigilli ed a
procedere la costruzione in spregio alle regole. Ricorderai che per uno dei cinque immobili abbattuti durante
la mia amministrazione e per qualcuno di quelli a rischio i sigilli sono stati violati anche fino a sette volte!
Comunque sono d'accordo con la sostanza del ragionamento: bisogna "applicare la legge".
Fin qui la tua risposta alle mie domande. Chiedi poi tu a me: "ma quando quelle persone hanno commesso l'abuso,
lo Stato dove stava?"
E lo chiedi a me? Perche' non lo chiedi a quanti mi hanno preceduto, che hanno tollerato tutto cio' ed oggi fanno
finta di essere molto "comprensivi" verso le vostre ragioni? Dove stavano quando commettevate gli abusi? Erano dei
turisti al Municipio o amministravano il Comune? Io, da questo punto di vista, ho la coscienza a posto. Una volta
un cittadino che si firmava Teo Blu', un evidente pseudonimo ma so che tu lo conosci bene, mi ha scritto
(cito a memoria): " Sindaco, so di aver realizzato un abuso commettendo un reato. So di aver fatto una
sciocchezza colossale. Ma le giuro che, se chi c'era prima di lei avesse abbattuto anche solo una stanza
abusiva a Cava, io mai e poi mai mi sarei avventurato su questa strada". Monetta, dov'era prima lo Stato lo sai
meglio di me, come sai dov'e' stato durante la mia amministrazione.
Mi chiedi ancora: "Perche', da tanti anni, non esiste un piano regolatore sul nostro territorio?"
Non e' vero, il PRG esiste, ma e' di natura cosi' vincolistica che ha finito per favorire indirettamente l'abusivismo.
Per il vigente PRG non si puo' fare assolutamente nulla a Cava, questa e' la verita'. Ed a proposito di verita', mi dici
chi ha messo mano alla modifica del PRG, predisponendo prima in tempi record, poi adottando in Giunta, un nuovo Piano
Urbanistico che consentira', una volta approvato, di edificare circa settecento alloggi di edilizia popolare oltre ai
circa seicento gia' programmati ed in parte in corso di costruzione tra piano per la dismissione delle baracche,
edilizia cooperativa, edilizia privata e alloggi IACP? L'onesta' dovrebbe farti dire che l'unica amministrazione che
l'ha fatto e' la mia.
Concludi ricordando la gravita' del problema della casa a Cava ed il dramma delle famiglie che vivono nelle case
abusive da piu' di dieci anni.
Su questi punti, acquisite le tue inequivoche risposte alle mie domande, sono ora pronto a confrontarmi con te,
parlando un linguaggio di verita', senza ambiguita', dando e pretendendo rispetto. Quella verita' e quel rispetto
che nei miei confronti sono troppe volte mancati da parte dei tuoi sostenitori; l'ultima lo scorso 10 febbraio,
in Municipio, il giorno in cui abbiamo insieme firmato l'impegno sul rispetto degli spazi elettorali di ciascun
candidato. Lo stesso giorno in cui tu stesso hai dichiarato di volerti impegnare perche' in Comune ci sia un "minimo
di trasparenza". Caro Monetta, ma di quale trasparenza parli? Con me Sindaco, il Comune e' diventato un palazzo di
vetro, senza alcuna opacita', in piena coerenza con la coscienza di chi qui ti scrive. Tu piuttosto puoi dare a noi
tutti una grande lezione di trasparenza. Sai bene che tanta povera gente e' stata spinta a commettere abusi avendo
ottenuto garanzie da gente senza scrupoli che tutto sarebbe stato insabbiato. Se, dico se, queste rassicurazioni
sono state ottenute in cambio di soldi, sei disposto in nome della trasparenza a fare nomi e cognomi di chi li
ha incassati? E magari, se in questi giorni, ripeto se, tu avessi subito indebite pressioni per farti ritirare
dalla campagna elettorale, sei disposto a denunciarle?
Vedi Monetta, la trasparenza e' una cosa seria.
Luigi Gravagnuolo"
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Il candidato sindaco Luigi Gravagnuolo incontra i residenti di
Passiano
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Cava [ 12 02 2010 ]
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Grande partecipazione a Passiano, dove ieri sera (giovedi' 11), si e' tenuto l'incontro
con il candidato
sindaco delle liste di progetto "Solo per Cava" e "Cava Millennio", dottore Luigi Gravagnuolo.
Un nutrito
numero di persone ha affollato la sala teatro comunale della frazione, la cui riqualificazione e' opera
proprio
dell'amministrazione Gravagnuolo. A fare gli onori di casa sono stati i consiglieri candidati nelle liste di
progetto a sostegno del dottore Luigi Gravagnuolo, ossia, Raffaele Narbone, Sabato Sorrentino
e il giornalista sportivo, Nunzio Siani che hanno sottolineato il grande lavoro svolto durante i tre anni e
mezzo dell'
amministrazione guidata da Luigi Gravagnuolo.
La sala teatro comunale; la riqualificazione della piazzetta con
sistema di videosorveglianza; il riassetto di via Sant'Antuono e via Ciotola; la sistemazione dei sottoservizi di
via Leopoldo Siani fino al Contrapone; la realizzazione del parco dello sport ed il bocciodromo, la realizzazione
degli alloggi;la sistemazione della Casa Famiglia Orizzonte gestita dalle suore alcantarine. Questo e' quanto si e'
fatto ma tanto ancora ha in progetto di realizzare il candidato sindaco Luigi Gravagnuolo, per la frazione di
Passiano,
qualora venisse confermato sindaco della citta' di Cava de'Tirreni. I futuri progetti vedono la realizzazione di un
parcheggio a servizio di via Armenante e via Ido Longo; un parco giochi in via Ferrigno; la ristrutturazione della
scuola con i 550 mila euro ottenuti da un finanziamento richiesto per tale scopo. Il candidato sindaco Luigi
Gravagnuolo, ha trattato anche il punto dolente degli abbattimenti ."Gli abbattimenti non dipendono da
me- ha detto
il dottore Luigi Gravagnuolo, ma da leggi nazionali a cui qualsiasi sindaco deve attenersi. In tutta la Campania-
ha spiegato- la Magistratura sta imponendo di abbattere gli alloggi costruiti in zona rossa. Non e' stato un mio
capriccio, assolutamente non godo quando vedo andare le case giu' ma una cosa e' certa, che non vi ho preso mai in
giro. Non vi ho mai detto state tranquilli che c'e' un emendamento per il condono, per prendervi per i fondelli, pur
sapendo che le case sarebbero finite a terra."
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27 gennaio "giornata della memoria" Raccontarsi la SHOAH
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Cava [ 23 01 2010 ]
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In occasione della giornata della memoria l'associazione Agora' di Cava in collaborazione con Aned - Anpi e
Comitato Settimia Spizzichino presentano un programma di eventi che si terra'
dal 27 al 29 gennaio 2010.
Video - installazioni - mostre - cineforum - dibattiti
Raccontarsi la SHOAH
Ecco il programma:
27 gennaio 2010 Mattinata
Ore 9.30 - Saluti istituzionali
Anteprima del corto " I giovani e la Shoah"
Ore 10.30 - Dibattito
Mario Polverino - Presidente Associazione socio-cultale Agora'
Lidia Menapace - Partigiana
Grazia Di Veroli - ANED
Alfonso Conte - Ricercatore Storia Contemporanea Universita' di Salerno
Luca Pastore - Coordinamento Regionale Anpi Campania
Anna Faiella - Presidente Comitato Settimia Spizzichino
Maria Rosaria Mosca - Testimone di un viaggio con Settimia
Modera Franco Bruno Vitolo
Cineforum "La zona grigia"
Pomeriggio Ore 17.30 - Dibattito
Mario Polverino - Presidente Associazione socio-culturale Agora'
Guido D'Agostino - Presidente Istituto della Resistenza Campana
Carmine Pinto - Ricercatore di Storia contemporanea - Universita' di Salerno
Grazia Di Veroli - Rappresentate ANED
Giuseppe Vitello - Presidente Provinciale ANPI
Anna Faiella - Presidente Comitato Settimia Spizzichino
Matilde Piselli - Preside Istituto per Geometri "Vanvitelli"
Angelo Polico - Preside Liceo Psico-pedagogico "De Filippis"
Modera Guiseppe Muoio
Presentazione corto " I giovani e la Shoah"
Performance a cura degli studenti dell'Istituto per Geometri "Vanvitelli"
Performance a cura degli studenti del Liceo-psiceopedagogico " De Filippis"
28 gennaio 2010 Mattina: Ore 9.30
Presentazione corto " I giovani e la Shoah" Ore 10.30
Lidia Menapace - Partigiana
Alfonso Conte - Ricercatore Storia Contemporanea Universita' di Salerno
Gennaro Di Paola - Comandante nella guerra delle 4 giornate di Napoli
Silvio D'Amico - Comitato In Difesa della Costituzione
Corrado Gabriele - Assessore regionale all'Istruzione
Francesca Della Monica - volontaria Associazione socio-cultale Agora'
Modera Carmen Pellegrino - Istituto Filosofico di Napoli
Cineforum "Notte e Nebbia"
Pomeriggio Ore 18.00: Presentazione corto " I giovani e la Shoah"
Perfomance teatrale a cura di Davide Trezza e Maria Chiara Pisapia
Cineforum "Train de vie"
29 gennaio 2010 Mattina: Ore 9.30
Presentazione corto " I giovani e la Shoah"
Ore 10.30 Guido D'Agostino - Presidente Istituto della Resistenza Campana
Francesca Della Monica - volontaria Associazione socio-culturale Agora'
Fabio De Chiara - Presidente Provinciale Uaar
Carmine Pinto - Ricercatore di Storia contemporanea - Universita' di Salerno
Luca Pastore - Coordinamento Regionale Anpi Campania
Paola Giordano - testimone di un viaggio con Settimia
Anna Faiella -Comitato Settimia Spizzichino
Modera Umberto Adinolfi - Corriere della sera
Cortometraggio sulla Shoah a cura dell'Istituto professionale Filangieri
Cineforum "Notte e Nebbia"
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Contaminazione culturale a "Trecento Sessanta Gradi"
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Cava [ 20 01 2010 ]
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Un'azione promozionale non convenzionale ed una rappresentazione olografica hanno accompagnato l'evento "Anteprima
Trecento Sessanta Gradi", andato in scena dal 15 al 17 gennaio presso la struttura dell'Ex Pretura a Cava de'Tirreni
(Sa). Presentate potenzialita' e fruizioni dell'innovativo contenitore culturale metelliano.
Grande successo e boom di visitatori per "Anteprima Trecento Sessanta Gradi", l'evento svoltosi dal 15 al 17 gennaio
a Cava de'Tirreni) per presentare ai cittadini potenzialita', caratteristiche e servizi dell'innovativo contenitore
culturale metelliano, sito nella struttura dell'Ex Pretura in Corso Umberto I.
E' stato il sindaco Luigi Gravagnuolo, nel pomeriggio di venerdi' 15 gennaio alla presenza di numerosi cittadini
e personalita' politiche, a procedere al rituale taglio del nastro, seguito da un suggestivo "tour" per gli ambienti
della struttura.
Un "contenitore" all'avanguardia, in grado di rispondere pienamente alle esigenze di un turismo culturale di qualita'.
La struttura e' dotata di un front office modernissimo, con monitor touch screen per accedere a tutte le informazioni
turistiche e culturali sulla citta', e di una sala conferenze e seminari attrezzata, con 220 posti a sedere, schermi
a caduta, pareti mobili a scomparsa ed insonorizzate per ospitare piu' eventi contemporaneamente. Presenti anche un
punto internet accessibile a tutti, una sala stampa a disposizione dei giornalisti cavesi ed un punto ristoro. I piani
superiori ospiteranno, invece, il quartier generale dei Settori Cultura e Turismo.
Degno coronamento del progetto Mediateca, "Trecento Sessanta Gradi" rappresentera' un punto di incontro privilegiato
per la piena attuazione della "contaminazione artistica", in un perfetto connubio tra piu' elementi e processi creativi.
Ideato dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gravagnuolo, "Trecento Sessanta Gradi" e' un progetto innovativo,
lungimirante ed ambizioso, che nasce e si sviluppa con il sogno di innescare il virus culturale nella societa', attraverso
la contaminazione delle arti e delle genti, generando momenti esperienziali capaci di interessare, coinvolgere e rendere
"protagonista" ogni tipologia di fruitore.
L'evento "Anteprima Trecento Sessanta Gradi" e' stato accompagnato e sostenuto da un'azione promozionale non convenzionale,
ideata dall'agenzia di comunicazione integrata MTN Company, amministrata da Carmine D'Alessio.
Numerose scatole sono state collocate lungo il centro storico cavese per raccontare l'idea posta alla base del nuovo
contenitore culturale, incuriosendo i passanti e suggerendo loro un percorso ideale che li invogliasse a raggiungere
la struttura.
Scatole in legno decorate sui quatto lati con espressivi volti di persone appartenenti a generazioni e razze diverse,
che con l'incontro, lo scambio e la contaminazione di idee vanno a generare nuovi contenuti, emergenti dai contenitori
su steli per essere visti, commentati, condivisi o rielaborati dai passanti.
Il culmine dell'azione non convenzionale si e' raggiunto con la rappresentazione olografica andata in scena all'interno
della struttura a ciclo continuo per tutto il week-end. Un'unica proiezione spettacolare e dinamica, che ha espresso la
"mission" di "Trecento Sessanta Gradi", incentrandosi sulla significativa espressione dell'artista Andrea Pazienza:
"Un vero viaggio di scoperta non e' cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi".
Ed e' proprio con nuovi occhi che un singolo concetto puo' essere interpretato e reinterpretato infinite volte,
trasformandosi continuamente ed arricchendosi di sfumature dal significato sempre nuovo, cosi' come gli elementi
raffigurati nell'ologramma. Significati a se' stanti o frutto della personale sensibilita' interpretativa degli
osservatori, intangibili, ma al contempo reali, vivibili e fruibili.
La riuscita azione non convenzionale ha ulteriormente contribuito al successo dell'iniziativa, che ha fatto
"pregustare" le notevoli potenzialita' di una struttura destinata a fare di Cava de'Tirreni un polo culturale di
riferimento.
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Giallo in Olanda: trovato morto il cavese Antonio Ferrigno
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Cava [ 28 12 2009 ]
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Pasquale Petrillo
Lo scorso 24 dicembree' misteriosamente scomparso in Olanda il dottor Antonio Ferrigno, 54 anni, fisico nucleare cavese
e capo esaminatore dell'Ufficio Internazionale Brevetti de L'Aia. Il corpo esanime dell'alto funzionarioe' stato
ritrovato dai propri familiari nell'abitazione di Rijswijk, la cittadina nei pressi de L'Aia, dove da circa venticinque
anni risiedeva. Le cause del decesso non sono state ancora chiarite dalle autorita' di polizia olandese che, nel massimo
riserbo, stanno indagando in tutte le direzioni anche in ragione del delicato lavoro svolto dal dottor Ferrigno,
responsabile dei brevetti relativi ai nuovi ritrovati su scala mondiale in materia di pacemaker. Esperto di alta
tecnologia, il dottore Ferrigno era molto stimato dalla comunita' italiana nei Paesi Bassi e molto noto anche nella
comunita' scientifica internazionale. Antonio Ferrigno, dopo la maturita' scientifica conseguita con il massimo dei voti
nel liceo scientifico metelliano "Genoino" e la laurea con lode in Fisica nucleare presso l'Universita' di Salerno, aveva
per alcuni anni svolto attivita' di ricerca sulla superconduttivita' presso l'Universita' di Berlino e successivamente aveva
tenuto un dottorato di ricerca presso gli atenei di Napoli e Salerno, culminati poi in numerose ed apprezzate
pubblicazioni di carattere scientifico. Quindi il trasferimento in Olanda, dove era stato prescelto dall'Ufficio
Internazionale Brevetti tra numerosi concorrenti in rappresentanza del nostro Paese, anche per la sua conoscenza
delle lingue: inglese, francese, tedesco, oltre all'olandese e alla lingua madre italiana. La sua passione per la fisica
lo aveva portato alla notorieta' qualche anno fa con la pubblicazione nel 2001, sulla prestigiosa rivista americana
"Galilean Electrodynamics", di una sua ricerca in cui avanzava non poche obiezioni sulla teoria della relativita' di
Einstein. Antonio Ferrigno, pero', nonostante gli impegni professionali e le sue ricerche, trovava il tempo per
dedicarsi ad un'intensa attivita' culturale, sociale e civile anche in Olanda, dove era dirigente e tesoriere della sede
Comites dei Paesi Bassi, il comitato degli italiani residenti all'estero, uno degli organismi rappresentativi della
collettivita' italiana, previsti dalla legge sugli italiani all'estero. I Com.It.Es., infatti, contribuiscono ad
individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della comunita' di riferimento e cooperano con l'Autorita'
consolare nella tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini italiani. Antonio Ferrigno, nativo della frazione
cavese di Passiano, era comunque rimasto legatissimo alla sua terra, al suo Paese, a Cava de'Tirreni, di cui era
innamoratissimo e ne seguiva con attenzione le vicende politiche e culturale, e dove veniva almeno due-tre volte
all'anno per ritrovare i suoi familiari (il fratello Giovanni, le sorelle Anna e Maria ed i numerosi nipoti), ma anche
i vecchi compagni del liceo, che da sempre ammiravano la sua geniale intelligenza, ma anche la sua umilta', semplicita' e
calda umanita'.
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Posto sotto sequestro l'impero della famiglia
di Domenico Lamberti per oltre 10 milioni di euro
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Cava [ 22 12 2009 ]
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Oltre 10 milioni di euro di beni, sono stati sequestrati alla famiglia Lamberti di Santa Lucia di Cava perche' ricollegabili
al noto imprenditore cavese Domenico Lamberti, (63 anni) ritenuto legato alla veccia organizzazione camorristica
denominata "Nuova Famiglia" facente capo a Carmine Alfieri e Pasquale Galasso (oggi collaboratori di giustizia).
Sara' ora un amministratore giudiziario a gestire i beni sequestrati. I beni sequestrati sono intestati Giovanni, Luigi
ed Emiliana Lamberti figli di Domenico, ma per il magistrato la proprieta' reale sarebbe riconducibile al loro padre
Domenico, gia' condannato dalla Corte di Appello di Salerno a cinque anni e sei mesi di reclusione perche' ritenuto legato
al clan camorristico.
Il sequestro riguarda disponibilita' finanziarie su conti correnti per circa 500 mila euro, un appartamento, due unita'
immobiliari, un locale e un vano terraneo e due terreni, la Lamberti Petroli, spa, oltre alle quote societarie detenute
nella Luciana Petroli srl, La Mediterraneo srl (proprietaria del ristorante Tengana), le quote al 50% della
Di.La.Costruzioni e del 50% della Cogeme srl, della Eurocostruzioni e del 25% della Giallo Limone Movie srl.
Si difende il figlio Giovanni, presidente della Lamberti Petroli spa. Secondo Giovanni Lamberti, si tratta di una
persecuzione giudiziaria e che padri e figli hanno svolto vite separate e autonome. L'attivita' sarebbe stata ampliata
dai figli lavorando per anni. Grande amarezza nei figli nel vedere svanito nel nulla il lavoro onesto che hanno svolto
una volta subentrati nelle attivita' del padre, colpa dei tempi lunghi della giustizia italiana che ora coinvolgono anche
loro e il loro patrimonio.
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ALVI dichiara fallimento; a rischio 130 posti di lavoro nel salernitano, compresa Cava
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Cava [ 18 12 2009 ]
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Quattro mila persone tra Campania e basso Lazio rischiano di perdere da oggi il lavoro, di cui 1450 in Campania, 130 a
Salerno.
E' una doccia fredda per le centinaia di famiglie che potrebbero trovarsi senza reddito a breve. Cassa integrazione e
licenziamenti in vista.
La sentenza del giudice mette fine alle speranze delle centinaia di lavoratori dipendenti del gruppo ALVI di proprieta'
della famiglia dell'ex presidente della Provincia Angelo Villani e mette in difficolta' anche le numerose aziende fornitrici
che quotidianamente fornivano merci e servizi.
La sentenza di fallimentoe' stata registrata il 17 dicembre alla Camera di Commercio. Vane i tentativi dell'avvocato Andrea
Oliva di mettere in campo un concordato con tutti i creditori, tantomeno i tentativi intrapresi con gli istituti di
credito finalizzati a coprire le esposizioni debitorie quantificate tra i 150 e 160 milioni di euro di cui 90 verso
i fornitori, 35 verso le banche e circa 25 di emolumenti fiscali. Il giudice non ha ritenuto opportuno prendere in
considerazione la proposta avanzata da Cavamarket di rilevare tutti i punti vendita (25 milioni di euro) disponibili
ad assumere la funzione di assuntore nel concordato preventivo del gruppo ALVI.
Intanto i legali preparano il ricorso.
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Scompare la signora Ioele Siani, madre del presidente dei senatori, Maurizio Gasparri
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Cava [ 15 12 2009 ]
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Oltre 500 persone hanno affollato il Duomo di Cava per i funerali della signora Ioele Siani, moglie del generale Domenico
Gasparri, madre del presidente dei senatori PdL, Maurizio Gasparri (ex ministro delle Poste e telecomunicazioni) e del
generale del Corpo d'Armata dei Carabinieri, Clemente Gasparri. La signora Ioelee' deceduta all'eta' di 88 anni nella
propria abitazione, situata in Corso Umberto I. Tra le alte cariche politiche ed istituzionali che hanno espresso il loro
cordoglio alla famiglia Gasparri, il presidente del Senato, Renato Schifani, il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa,
il Ministro delle Politiche Giovanili, Giorgia Meloni, il vice-presidente del gruppo PdL al Senato, Italo Bocchino,
il vice-ministro del Welfare, Pasquale Viespoli, il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli,
il sindaco di Cava de'Tirreni, Luigi Gravagnuolo, il presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, il prefetto
di Salerno, Sabatino Marchione, ed il questore Vincenzo Roca.
Sin dalle prime ore del mattino le Forze dell'Ordine hanno predisposto delle transenne per bloccare i varchi che conducono
a Piazza Vittorio Emanuele III (meglio nota come Piazza Duomo) ed hanno organizzato nei minimi particolari l'intero
meccanismo di sicurezza.
Il feretroe' stato condotto presso il cimitero di Cava per la tumulazione.
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Denunciate 31 persone per abuso d'ufficio ed altro
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Cava [ 26 09 2009 ]
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A conclusione di attivita' d'indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore D.ssa Elena Guarino,
nate sulla scorta di dettagliate denunce, il 25 settembre 2009, nel corso della mattinata, a Nocera Superiore, Cava de'
Tirreni e Napoli, i Carabinieri della Stazione di Nocera Superiore, hanno notificato un avviso di conclusione indagini
preliminari e contestuale informazione di garanzia, per abuso d'ufficio ed altro, nei confronti di 31 persone, tra
pubblici amministratori ed ex amministratori del Comune di Nocera Superiore, appartenenti all'ufficio Tecnico e Commercio
della medesima municipalita', nonche' di imprenditori, proprietari, professionisti e committenti. L'attivita' investigativa
ha consentito di accertare che i pubblici amministratori e gli addetti all'ufficio Commercio e Tecnico Comunale, nel
periodo 2007-2009, omettevano i dovuti accertamenti su alcune D.I.A., presentate da imprenditori e proprietari di siti
industriali, in luogo dei previsti permessi a costruire, che dovevano essere invece rilasciati, previa istruttoria,
per la trasformazione degli stessi in attivita' commerciali e di ristorazione, procurando loro un ulteriore ingiusto
vantaggio, mediante il rilascio illegittimo delle relative licenze e l'apertura di vendite al dettaglio, tra le quali:
"McDonald's", "Fratelli La Bufala", "Elettroforniture S.r.l.", "Made S.r.l." ed
"Origami S.r.l.", in aree "D" del P.R.G., ovvero con destinazione urbanistica diversa. In particolare i componenti
dell'ex giunta Municipale, per aver adottato una delibera illegittima, sulla scorta della quale i richiedenti inoltravano
le D.I.A. per eseguire lavori edili ed ottenere il cambio di destinazione d'uso degli immobili, non dovuto, in
violazione della Legge Regionale 1/2000 e del D.M. 1444/68.
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L'ultimo saluto al Caporal Maggiore Massimiliano Randino
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Cava [ 24 09 2009 ]
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Nella mattinata di ieri, Cava si e' chiusa intorno al dolore della famiglia Randino, per l'ultimo saluto al suo Caporal
Maggiore, che giovedi' 17 settembre ha perso la vita, insieme ad altri 5 italiani, in un attentato a Kabul.
Serrande dei negozi abbassate interamente o per meta' fino al passaggio del feretro di Massimiliano che ha sfilato lungo
Corso Umberto I, seguito da migliaia di persone, dal gruppo degli Sbandieratori di cui faceva parte e dai bambini delle
scuole elementari che hanno salutato il 32enne, sventolando le loro bandierine. Il Caporal Maggiore Massimiliano Randino
ora riposa nella tomba di famiglia nel cimitero civico di Cava de' Tirreni.










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Commemorazione del sindaco Gravagnuolo per i militari italiani morti a Kabul
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Cava [ 18 09 2009 ]
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L'attentato di ieri mattina a Kabul, ha ferito a morte il cuore dell'Italia. La Citta' di Cava de'Tirreni piange un suo
figlio. La cittadinanza si stringe attorno alla famiglia per la morte del Primo Caporal Maggiore Massimiliano Randino
(nella foto).
Il Sindaco di Cava de' Tirreni Luigi Gravagnuolo si associa al dolore della famiglia e afferma: "Piangiamo un uomo,
un Cavese, impegnato a difendere la Patria, che ha dato la vita per ristabilire valori di pace e di liberta'. Un vile
attentato che lascia increduli e straziati, ma il coraggio costante dei militari impegnati nei diversi fronti all'estero,
quell'alto senso di civilta' difeso con le unghie e con i denti dai nostri figli, ci dona la speranza nel domani. Sono
profondamente vicino alla famiglia del Sergente Maggiore Massimiliano Randino, la Citta' di Cava de'Tirreni tutta, si
stringe attorno a loro".
Il Comune di Cava de'Tirreni osservera' il lutto, per cui tutte le proiezioni e i dibattiti previsti nell'ambito
dell'Invisible Film Fest, per questa sera sono stati sospesi.
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Fast and Furious nella notte; arrestato 19enne
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Cava [ 21 07 2009 ]
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Durante la notte, dopo un movimentato inseguimento, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de'
Tirreni, ha fermato e arrestato il 19enne S. A., residente a Salerno, per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale,
detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, porto abusivo di arma, lesioni personali, danneggiamento e
omissione di soccorso.
Intorno alle 1.30 di stanotte, 21 luglio, il 19enne alla guida di una Lancia K, sfrecciava ad alta velocita' per le
strade di Cava; alla vista della Volante di zona del Commissariato di Pubblica Sicurezza locale, che gli intimava l'alt,
ha lanciato dal finestrino un involucro e sie' dato alla fuga in direzione di Salerno, danneggiando alcune auto in sosta
e travolgendo alcuni ciclomotori. I poliziotti, hanno prontamente recuperato l'involucro che poie' risultato contenere
sostanze stupefacenti tipo hashish e si sono lanciati all'inseguimento del giovane. Allertata dalla Sala Operativa
della Questura, la sezione Volante di Salerno ha inviato alcune pattuglie in ausilio ai colleghi di Cava, riuscendo
a bloccare la pericolosa corsa della Lancia, dopo aver sbarrato la strada con le autovetture di servizio.
All'altezza del distributore Q8 di Molina di Vietri, il giovane, ha abbandonato la vettura ed ha cercato di fuggire
a piedi. Immediatamente bloccato sie' scagliato contro i poliziotti che dopo averlo ammanettato, lo hanno accompagnato
presso il Commissariato di Cava per gli adempimenti di rito. L'autoe' stata sequestrata.
S. A. sara' giudicato per direttissima nella mattinata odierna.
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Sequestrate due piantagioni di Canapa; un arresto
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Cava [ 13 07 2009 ]
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Questa notte, intorno alle ore 01.30, in localita' Bagnara, a Cava dei Tirreni, i Carabinieri della locale Stazione,
a seguito del rinvenimento di una piantagione di canapa indiana, hanno arrestato in flagranza di reato, per produzione
illegale di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio, il pregiudicato Alfonso TREZZA, 54 anni. L'uomo,
infatti, e' stato sorpreso mentre curava la sua coltivazione di 150 piante di canapa indiana, alte da 50cm a 4,50 metri.
La successiva perquisizione estesa al terreno adiacente l'abitazione del 54enne, ha consentito di rinvenire e sottoporre
a sequestro ulteriori 100 piante della stessa specie. Le piantagioni sono state estirpate in attesa di essere distrutte
previo esame di alcuni campioni. Quasi sicuramente lo stupefacente prodotto a seguito dalla estirpazione ed essicazione
e relativo confezionamento in dosi, era destinato al mercato locale e avrebbe fruttato circa 10-15 mila euro. Trezza,
gia' negli anni novanta, fu arrestato proprio per un analogo reato. L'arrestato e' stato trattenuto nella camera di
sicurezza in attesa del rito direttissimo.
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Preso il ladro del Circolo di Burraco; e' stato ripreso da una telecamera
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Cava [ 30 06 2009 ]
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Nella notte tra sabato e domenica, il personale della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de'
Tirreni e' intervenuto in pieno centro cittadino, presso un circolo culturale ove era stato segnalato un furto, avvenuto
durante la serata. I Poliziotti, al termine del sopralluogo, hanno accertato che ignoti, dopo aver neutralizzato le
telecamere esterne di videosorveglianza, si erano introdotti all'interno mediante la forzatura di una finestra laterale ed
avevano asportato numerosi oggetti elettronici ed informatici. Una telecamera nascosta, sfuggita all'azione di sabotaggio,
era riuscita a riprendere la scena mostrando un uomo che saliva su una scala, forzava la finestra ed entrava nel locale.
L'attenta analisi del filmato ha consentito, in breve tempo, agli Agenti della Polizia di Stato cavese di individuare
l'autore del furto in V. D. B., 40enne, residente a Cava, gia' noto alle Forze dell'Ordine per i suoi precedenti.
L'immediata perquisizione, eseguita presso l'abitazione di V. D. B., ha dato esito positivo in quanto e' stata rinvenuta e
recuperata tutta la refurtiva asportata dal circolo culturale: n. 1 televisore, tipo lcd da 50 pollici, n. 1 televisore,
tipo lcd da 37 pollici, n. 3 monitor da 17 pollici, n. 3 computer completi di tastiera e mouse, n. 2 computer portatili.
V. D. B. e' stato, pertanto, deferito all'Autorita' Giudiziaria per furto; la refurtiva e' stata restituita al titolare del
circolo culturale. Nel corso dei servizi di controllo del territorio svolti ieri pomeriggio a Salerno, personale della
Sezione Volanti della Questura ha denunciato in stato liberta' due persone. Un uomo, identificato per F. F., di anni 49,
nato in Brasile, controllato in pieno centro cittadino, e' risultato destinatario di un obbligo di dimora nel Comune di
Castel San Giorgio ed e' stato denunciato per inosservanza del suddetto provvedimento. Poco dopo, sempre in zona centrale
della citta', e' stato controllato un parcheggiatore abusivo, identificato per L. R., di anni 52, nato e residente a Sapri.
Gli Agenti hanno accertato che nei suoi confronti era attivo un Foglio di Via Obbligatorio, emesso nei suoi confronti dal
Questore di Salerno, con divieto di far ritorno nella citta' capoluogo di provincia per tre anni. Per inosservanza a tale
provvedimento L. R. e' stato denunciato in stato di liberta'. Lo stesso e' stato, inoltre, contravvenzionato ai sensi dell'art.
7, c. 15 del C.d.S. per l'attivita' di parcheggiatore abusivo.
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Arrestate 5 persone per sfruttamento della prostituzione
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Cava [ 01 06 2009 ]
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I Carabinieri del reparto operativo di Salerno, nel corso della notte hanno fatto irruzione in un locale di Cava de'
Tirreni, arrestando in flagranza di reato, cinque persone ritenute responsabili di favoreggiamento e sfruttamento della
prostituzione. Nelle numerose camere allestite al piano superiore dello villetta sono stati sorpresi
diversi uomini intenti a consumare rapporti sessuali con giovani ragazze provenienti, prevalentemente, dall'est europeo,
dal Sudamerica e dall'hinterland napoletano.
Al termine delle attivita' sono stati identificati oltre cinquanta avventori e quindici prostitute nonche' rinvenute e
sequestrate centinaia di scatole di profilattici ed oggetti erotici.
ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che i clienti del night club, all'ingresso, corrispondevano ai
responsabili dell'organizzazione la somma di 100,00 euro. alle prostitute, gli stessi gestori, attribuivano un compenso
giornaliero di 150,00 euro per le prestazioni sessuali. La villetta sede del club privato e' stata sottoposta a sequestro
e i cinque arrestati sono stati condotti nel carcere di salerno per essere posti a disposizione dell'autorita' giudiziaria.
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Estorsione e furto ai danni di due donne 80enni, due arresti
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Cava [04 03 2009 ]
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Questa mattina, verso le ore 07,30, nel corso della normale attivita' di controllo del territorio, personale della Squadra
Volante del Commissariato di P.S. di Cava de' Tirreni, interveniva in via Del Rosso presso le palazzine dell'I.A.C.P.,
dove una donna di anni 80, abitante nella zona di San Vito, riferiva di aver subito prima un tentativo di estorsione e poi
lo scippo della catenina d'oro indossata. Il personale del Commissariato si poneva alla ricerca dell'autore del reato,
rintracciando e bloccando il pregiudicato I. M. che, nonostante il tentativo di fuga, veniva tratto in arresto perche'
resosi responsabile del reato di tentata estorsione e rapina. Successivi accertamenti permettevano di chiarire che il
pregiudicato, nelle prime ore della mattina, dopo aver creato allarme sociale per atteggiamenti aggressivi, si presentava
all'anziana donna quale "affiliato" del clan Bisogno, pretendendo la somma di euro 50,00. Al diniego ricevuto, bloccata
con forza per le spalle, le strappava la catenina dal collo che, dopo l'arresto, veniva recuperata e restituita alla donna.
Nella stessa mattinata il personale della Squadra Volante, traeva in arresto Z. A. di anni 40 di Cava de' Tirreni, perche'
resosi responsabile di furto con destrezza. Infatti, il predetto, dopo aver seguito un'anziana donna di anni 86, che aveva
appena prelevato, presso l'ufficio centrale delle PP.TT., la propria pensione di euro 1.400,00 , le sfilava il danaro
custodito nella tasca del cappotto, mentre la donna stava mangiando un dolce, in un noto bar del centro. Gli agenti, alle
urla della donna, individuavano nello Z.A. l'autore del furto e, dopo averlo bloccato e sottoposto a perquisizione
personale, rinvenivano in una tasca interna del giubbino, l'intera somma, che veniva immediatamente restituita all'anziana
donna, in fase di denunzia. L'esito delle due operazioni di Polizia e' stato accolto con soddisfazione da parte delle anziane
donne, vittime dei reati predatori e dalla popolazione presente al momento degli episodi delittuosi.
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Atto vandalico al Liceo, nella notte aperti gli estintori, lo sconcerto dei docenti
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Cava [ 02 02 2009 ]
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Atto vandalico al Liceo Scientifico di Cava. Nella notte ignoti si sono introdotti all'interno dell'istituto, A Genoino
ed hanno causato pesanti danni all'intero plesso scolastico. Dopo aver preso gli estintori, i vandali hanno iniziato
ad imbrattare l'interno dell'isituto. A fare l'amara scoperta il corpo docenti ed il personale ausiliare che questa mattina
alla ripresa delle lezioni si sono accorti dell'accaduto, facendo i conti con l'acre odore sprigionato dall'errato utilizzo
degli estintori e con le aule imbrattate.
Sul posto sono giunte le forze dell'ordine immediatamente allertate dalla scuola. La polizia al momento e' impegnata ad
effettuare i rilievi del caso. Se sia una bravata di qualche studente oppure altro, saranno gli inquirenti ad accertarlo.
Al momento nessuna ipotesi vagliata dagli investigatori viene scartata.
Il Liceo A Genoino e' gia stato in passato vittima di atti vandalici. Increduli gli studenti, che questa mattina
imbarazzati osservavano la polizia in azione. Poco fa si e' appreso che gli studenti del terzo piano sono stati rimandati
a casa. Dai rilievi effettuati dalle forze di polizia e' emerso che gli ignoti sarebbero entrati dopo aver rotto due
vetri dalle finestre dell'istituto. I vandali hanno anche bruciato una cattedra. Il gesto e' stato pesantemente
stigmatizzato dai ragazzi: "E' una vergogna, dentro era tutto bianco, e l'odore sprigionato rendeva l'aria irrespirabile".
Lo Sconcerto e la delusione degli insegnati era visibile sui loro volti. "La delusione di chi fa tanto per i ragazzi ma
viene ripagato in questo modo". Si e' limitato a dire scuotendo il capo un insegnate.
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Operazione "Drago": pizzo, droga, usura e truffa
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Cava [ 20 12 2008 ]
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Pizzo, droga, usura e truffa. Sono i principali capi d'imputazione dei ventotto arrestati nell'ambito dell'operazione
Drago. Una maxi inchiesta che ha radici antiche. I fatti risalgono al 2005. Da allora ,infatti, il clan che avrebbe
secondo gli inquirenti occupato lo spazio lasciato libero dal clan Bisogno, intrattenendo loschi affari che vanno dallo
spaccio di droga, alle estorsioni, alle minacce di morte. Ventisei ordini di custodia cautelare sono stati eseguiti
dagli uomini del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Salerno diretto dal tenente
colonnello Gregorio De Marco. Per due indagati sono scattati gli arresti domiciliari, per quattro l'obbligo di firma.
Un solo uomo e' riuscito a sottrarsi alla morsa delle forze dell'ordine, ed e' tuttora ricercato. Alla mastodontica
operazione che ha visto impegnati trecentocinquanta uomini in divisa, diverse unita' cinofile, due elicotteri, hanno
collaborato anche i Carabinieri di Cava de' Tirreni e di Vietri sul Mare. Durante l'operazione vi sono stati anche attimi
concitati. A S. Pietro uno degli arrestati P. L. ha esploso da una scacciacani dei colpi di pistola contro i militari.

La destrezza dei carabinieri ha impedito che le conseguenze potessero essere piu' serie. Disarmato, l'uomo si e' lasciato
ammanettare. Sono stati tradotti alla casa circondariale di Fuorni i seguenti pregiudicati: Giuseppe Celentano di anni
51 ritenuto il capo della gang; Antonio Ferrante; Guglielmo Tempesta; Pasquale Lamberti e suo figlio Filippo Lamberti;
Francesco di Lieto; Alessandro Palladino; Michele Croce; Alessandro Gentile; Germano De Palma; Dario Avallone;
Daniele Di Martino; Michele Faiella; Aniello, Francesco e Giuseppe Apicella; Silvano Picconi; Alessandro Marciano;
Salvatore Rossi; Alessandro Vornicov; Crescenzo De Rosa; Gennaro Salvatore; Roberto Senatore; Roberto Benincasa;
Egidio Francesco Napoleone; Rosalba Caserta. Sono in stato di arresti domiciliari invece Salvatore Ruggiero e
Antonio Senatore. Obbligo di firma invece per Emanuele Benincasa, Pietro D'Arienzo, Vincenzo Augello e Domenico Di Domenico.
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Il treno e' stracolmo, in 300 restano a piedi, bloccando la corsa successiva; e' caos alla stazione
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Cava [ 28 11 2008 ]
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Oltre trecento pendolari sono rimasti a terra per la soppressione di un treno che ha portato al blocco del convoglio
successivo da parte di lavoratori e i professionisti che hanno bloccato il treno successivo, delle 8,22 cercando di
salirci sopra e cosi' si e' creata una confusione che ha rasentato la rissa. L'ordine e' stato riportato solo
dall'intervento congiunto della polizia e dei carabinieri. e' accaduto ieri mattina a Cava de'Tirreni, dove da mesi
ormai, si ripetono disagi e scontri, tra gli stessi pendolari e i vertici locali di Trenitalia. I cavesi che per lavoro
devono utilizzare quotidianamente il treno per spostarsi, hanno tirano in ballo anche l'Amministrazione comunale,
additata di non riuscire ad intervenire nel modo appropriato e in maniera incisiva per alleviare la gravosa situazione
che sta diventando cronica.
La corsa del treno 8183 delle 8.05 di ieri mattina e' saltata, lasciando a terra centinaia di pendolari, che hanno
tentato di salire sul convoglio successivo, quello delle 8,22 che pero', arrivato gia' con un notevole ritardo, si e'
fermato alla stazione metelliana pieno. I pendolari dicono che era stracolmo, con persone posizionate in ogni angolo e
spazio utile all'interno dei vagoni. I lavoratori e gli studenti, oltre trecento, stando alle loro testimonianze, si
sono contesi il posto a spintoni, gomitate e urla. E pur di ottenere un posto sono saliti e si sono fermati sui gradini
davanti alle porte dei vagoni, con l'intento di non far partire il treno se non con loro a bordo. Una confusione totale,
e una ressa accompagnata addirittura da alterchi e improperi tra gli stessi pendolari che rivendicavano un posto a seconda
della necessita' del proprio impegno. Un caos totale sbrogliato solo con l'arrivo delle forze dell'ordine. Una parte di
pendolari ha chiamato la polizia diretta dal vice questore Pietro Caserta, e l'altra parte di viaggiatori ha telefonato
ai carabinieri diretti dal comandante Paolo Mannino. L'intervento congiunto degli agenti ha calmato gli animi e riportato
l'ordine pubblico alla stazione, che intanto ha visto anche il treno delle 8.35 saltare la corsa. Per la cronaca bisogna
pure dire che i nomi di alcuni pendolari sono stati annotati sui taccuini degli agenti. Il treno fermato e' ripartito,
con il malcontento di molti, solo dopo le 9.00, stracolmo, ed ha impiegato il doppio del tempo per arrivare alla stazione
di Salerno perche', con l'eccessivo carico, ha dovuto viaggiare con una marcia ridotta rispetto al solito.
I pendolari piu' sfortunati hanno dovuto attendere l'arrivo del convoglio delle 9.40, solo allora e' terminata l'odissea
iniziata alle 8,05.
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Danni, allagamenti ed un ferito per il maltempo
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Cava [ 26 11 2008 ]
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Inagibile la piscina comunale per i bambini delle scuole elemantari e medie che di solito la utilizzano.
Il forte vento e il nubifragio di questa notte hanno infranto la maggior parte dei vetri dell'impianto sportivo.
Questa mattina i ragazzi non hanno potuto svolgere la consutea attivita' ginnica in piscina, che restera' chiusa per
tutta la settimana. Intorno alle 14 nella frazione di San Lorenzo, un albero alto ma di piccolo fusto, e' caduto nella
piazzola di sosta dopo la chiesa ma senza causare danni a persone o cose. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco
per togliere il pericolo imminente dovuto alla pianta pericolante, mettendo in sicurezza la zona. Smottamento a Dupino
nel tratto di strada soprastante la chiesa. L'intervento immediato degli uomini della protezione civile diretta da
Michele Lamberti ha consentito la liberazione della carreggiata, evitando la chiusura del traffico veicolare.
La stessa squadra e' stata impegnata anche stanotte per l'allagamento di una via nella localita' Petrellosa e ieri sera,
intorno alle 20,45 a San Giuseppe al Pennino dove un'automobile e' rimasta bloccata in mezzo alla strada.
All'interno della vettura, senza avere la possibilita' di uscire per via della grande quantita' di acqua che scendeva
copiosa in strada, una donna all'ottavo mese di gravidanza accompagnata dal marito. La coppia in panne con il loro
piccolo e' stata soccorsa e portata al sicuro dalla squadra della protezione civile che poi ha messo in sicurezza anche
l'auto spostandola a bordo della strada e garantendo la viabilita' agli altri mezzi di passaggio
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Segregata in casa, per piu' di una settimana, dal compagno
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Cava [ 24 11 2008 ]
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Segrega in casa la compagna, D. M., salernitana di 50 anni, per piu' di una settimana, nei pressi della stazione ferroviaria
di Cava. La donna e' stata liberata dalla polizia e lui e' stato arrestato nella serata di domenica dai vigili urbani
e dagli agenti della polizia di Stato. Vincenzo Pucci, nocerino di 48 anni, e' stato bloccato mentre girovagava per le vie
del centro in forte stato confusionale. Dopo l´identificazione, e' stato condotto presso la casa circondariale di Fuorni
dove gia' nelle prossime ore sara' ascoltato dal gip per la convalida del fermo e la contestazione dei reati di sequestro
di persona, lesioni e violenza sessuale.
Erano da poco passate le 19.00 quando alcuni vicini hanno avvertito la polizia dei lamenti che provenivano da un
appartamento. Intervenuti sul posto, gli uomini del vicequestore Pietro Caserta hanno provato a bussare. Non avendo
ottenuto risposta, hanno sfondato la porta. In un angolo, rannicchiata, hanno trovato la donna che aveva mani e piedi
legati. Una volta liberata, la donna ha raccontato tutto agli agenti
Sono state le informazioni che la cinquantenne ha fornito sul suo aguzzino a mettere gli agenti sulle tracce di Pucci.
Gli agenti del commissariato e quelli della polizia locale diretta da Filippo Meluso lo hanno fermato.
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Sentenza attentati dinamitardi
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Cava [ 14 11 2008 ]
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Storica sentenza del G.U.P.- dott.ssa Fattori - del Tribunale di Salerno, Sezione Penale, nel procedimento a carico di
Marrazzo Alessandro, responsabile degli eventi criminosi avvenuti sul territorio cavese tra l'estate del 2007 e gennaio
2008, ai danni di alcuni esercizi commerciali. Il Comune di Cava de'Tirreni ha partecipato nel processo penale, patrocinato
dall'avvocato dell'Ente Giuliana Senatore, costituendosi parte civile e si e' visto riconosciuto il diritto ad un
risarcimento di diecimila euro da parte dell'autore dei reati contestati. In pratica il Tribunale ha riconosciuto la
fondatezza della pretesa dell'Ente a vedersi riconosciuto il risarcimento dei danni morali all'immagine e al decoro della
citta'.
"E' davvero una sentenza storica", dichiara il Sindaco di Cava de'Tirreni Luigi Gravagnuolo, "Il Comune di Cava
si era gia' costituito parte civile nei confronti di Tortora Daniele e Vaticone Simone, i quali pero', avendo patteggiato
la pena, hanno evitato la condanna al risarcimento dei danni in favore dell'Ente costituito. Ieri, invece, nel processo a
carico di Marrazzo, credo per la prima volta in Italia, in casi del genere, un Tribunale ha riconosciuto il danno
all'immagine della Citta'. Avevamo sostenuto che una citta' in cui si verificano gravi fenomeni estorsivi, perde capacita'
attrattiva. La pubblica accusa e il Giudice hanno condiviso e sostenuto questa tesi, considerando quindi il Comune "parte
danneggiata". Il Tribunale con questa pronuncia, credo abbia anche voluto sostenere e premiare il Comune di Cava per il
coraggio delle iniziative intraprese, dirette a contrastare con fermezza qualsiasi forma di illegalita', ma anche
finalizzate alla prevenzione di ulteriori episodi delittuosi che potessero ripetersi sul nostro territorio. Peraltro il
Comune ha la possibilita' di recuperare le somme liquidate a titolo di risarcimento danni ricorrendo al Fondo speciale
vittime dei reati di tipo mafioso istituito con la Legge 512/99".
"Siamo assolutamente soddisfatti per questa sentenza", afferma l'Assessore al Contenzioso, avvocato Rossana
Lamberti, "Abbiamo ottenuto un importantissimo riconoscimento, che ha avvalorato la nostra tesi di cittadina
danneggiata nel suo buon nome. La civica Amministrazione di Cava, quale rappresentante di tutta la cittadinanza cavese,
ha voluto lanciare un segnale forte e determinato nel perseguire e reprimere tutte le forme di illegalita'".
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Arrestato 45enne cavese per detenzione e spaccio di stupefacenti
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Cava [ 03 11 2008 ]
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La squadra mobile di Salerno, ha arrestato il 45enne cavese, Antonio Sorrentino, con l'accusa di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le perquisizioni nell'appartamento dell'uomo, sono stati posto sotto sequestro
un panetto di hashish da duecento grammi, bilancini di precisione e cellophane per confezionare le dosi da vendere.
Dopo diverse settimane di pedinamenti ed appostamenti, nella notte di Halloween, gli agenti della sezione narcotici hanno
bloccat Sorrentino a pochi metri dalla sua abitazione. Il quarantacinquenne e' stato trasferito al carcere di Fuorni a
disposizione dell'autorita' giudiziaria. Da quanto si e' appreso Sorrentino riforniva di droga leggera il mercato dei
giovani frequentatori della movida cavese. Gli scambi avvenivano prevalentemente in prossimita' della sua abitazione.
proprio il continuo via vai di ragazzi, ha insospettito le forze dell'ordine che hanno approfondito le indagini.
Le indagini della squadra mobile continueranno anche nei prossimi giorni per verificare se il cavese agiva in proprio o
per conto di qualcun altro.
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Trovata a Salerno bomba inesplosa della seconda guerra mondiale; 5.000 evacuati
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Cava [ 09 09 2008 ]
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5 mila abitanti di Salerno sono stati evacuati lunedi' sera dopo la scoperta nella zona del Carmine di un ordigno
bellico risalente alla seconda guerra mondiale che potrebbe esplodere. La bomba da 500 libbre (circa 250kg) e' stata
trovata ieri durante i lavori di scavo per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo in via Michelangelo Schipa.
La Protezione civile ha provveduto ad allestire una tendopoli nello stadio Vestuti, dove si sono concentrati numerosi
sfollati. Diversi cittadini sono ospitati da parenti o amici, altri sono stati ospitati nelle scuole.
Gli artificieri temono che, a causa dello spostamento accidentale della bomba fatto da una pala meccanica, si sia attivato
l'innesco chimico e la bomba possa esplodere nel giro di sei giorni. E' stato inoltre bloccato il traffico ferroviario fra
Nord e Sud, in quanto i binari che immettono nella galleria Santa Lucia non sono molto distanti, in linea d'aria, dalla
zona evacuata. Per il momento i treni provenienti dal nord vengono fatti fermare a Napoli, quelli in arrivo dal sud a
Battipaglia. E' probabile che venga disposto anche lo sgombero della clinica Tortorella, che si trova nelle vicinanze.
Gli artificieri dell'Esercito al momento non possono tentare alcun disinnesco. Devono prima capire se lo spostamento della
bomba abbia determinato l'innesco chimico. In tal caso non si potrebbe fare alcun intervento sulla bomba: l'esplosione di
questo tipo di ordigni avviene nel giro di 144 ore dall'innesco chimico. Solo dopo che sara' trascorso questo tempo gli
artificieri potranno provvedere al disinnesco.
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Arrestato 40enne per detenzione illegale di armi
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Cava [ 04 09 2008 ]
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Nel pomeriggio di lunedi' 1 settembre il personale della Squadra Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di
Cava de' Tirreni, insieme ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Salerno, hanno tratto in
arresto MASULLO ALFONSO di anni 40 di Cava de' Tirreni, meccanico, con attivita' impiantata nella Zona Industriale del
Centro Metelliano, ritenuto responsabile di detenzione illegale di armi comuni da sparo clandestine, comune e da guerra,
di detenzione illegale del relativo munizionamento, nonche' di ricettazione.
L'arresto e' scaturito a seguito di esecuzione di decreto di perquisizione locale e personale emesso dalla D.D.A. di
Salerno. La perquisizione e' stata eseguita gia' dalle prime ore della giornata di lunedi', ed eseguita presso i vari luoghi
ritenuti nella disponibilita' del MASULLO ALFONSO.
Nel corso della perquisizione, presso la struttura lavorativa dello stesso (capannone industriale con attiguo piazzale
ubicato nella Z.I. Metelliana), e' stato rinvenuto un fucile automatico, oculatamente occultato interrandolo, reso
clandestino con la limatura della matricola e, insieme allo stesso, sono state recuperate un centinaio di cartucce dello
stesso calibro dell'arma. E' stato rinvenuto, inoltre, un lampeggiante di colore blu del tipo in uso alle Forze di Polizia.
Nel prosieguo delle operazioni, presso un'altro sito ubicato in via XXV Luglio di Cava de' Tirreni, all' interno di un
container, e' stata rinvenuta occultata una pistola semiautomatica Beretta del tipo in uso alle Forze di Polizia, con
matricola abrasa e relativo caricatore pieno, oltre ad una scatola di cartucce per la stessa. Nello stesso container,
infine, e' stato rinvenuto materiale oggetto di ricettazione, fra cui pezzi di autovetture.
Il predetto Masullo Alfonso e' stato, pertanto, tratto in arresto nella flagranza di reato e, al termine delle formalita'
di rito, e' stato associato presso la Casa Circondariale di Salerno a disposizione dell' A.G.
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Spara al fratello, colpendo anche sorella e nipote
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Cava [ 21 07 2008 ]
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Nel primo pomeriggio di sabato 19 luglio, in via Michele Di Florio, localita' Croce, Raffaele De Rosa, 49 anni
impiegato comunale, ha sparato con un fucile caricato a pallini, al fratello Antonio De Rosa, 48 anni sposato,
autista della S.E.T.A., colpendo involontariamente in varie parti del corpo la sorella Rosaria, 40 anni,
con la quale A.D.R. stava litigando per futili motivi e vecchi rancori, e la nipote C.D.A. di 16 anni.
Antonio e Rosaria, trasportati dapprima all'ospedale di Cava e poi a quello di Salerno, sono stati ricoverati
in prognosi riservata per ferita d'arma da fuoco all'aria cardiaca e ferita d'arma da fuoco all'addome.
La nipote, trasportata all'ospedale di Cava dei Tirreni, ha riportato una lieve ferita d'arma da fuoco alla mano e
braccio destro giudicata guaribile in dieci giorni, e' stata successivamente dimessa.
Raffaele De Rosa, dopo essere stato bloccato e disarmato dai Carabinieri della Stazione di Cava de' Tirreni e
dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Nocera Inferiore, allertati dello stesso R.D.R.,
lo hanno arrestato in flagranza di reato per tentato omicidio e lesioni personali pluriaggravate,
nonche' porto illegale di armi e munizioni.
Secondo le prime dichiarazioni, R.D.R., sarebbe intervenuto in difesa della sorella che subiva da tempo continue
vessazioni dal fratello A.D.R., per problemi di vicinato.
Al termine del sopralluogo e dei rilievi e' stata ritrovata e sequestrata una cartuccia calibro 12 ed un fucile da
caccia sovrapposto dello stesso calibro, legalmente denunciato, con altra cartuccia in canna caricata a pallini.
Altri numerosi fucili e munizioni, pure detenuti legalmente, sono stati sottoposti cautelativamente a sequestro
amministrativo. R.D.R. e' stato trasportato alla casa circondariale di Salerno.
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Il sindaco Gravagnuolo sull'assassinio del tenente morto a Pagani in seguito a rapina
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Cava [ 07 06 2008 ]
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Il Sindaco di Cava de'Tirreni Luigi Gravagnuolo esprime alla famiglia del tenente Marco Pittoni (nella foto), al Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri col. Gregorio De Marco e a tutta l'Arma dei Carabinieri, il cordoglio suo personale, della Giunta Comunale, del Consiglio Comunale e dell'intera cittadinanza cavese per la morte di un valoroso eroe che non ha esitato a sacrificare la propria vita per l'affermazione della legalita'.
"L'uccisione del tenente Pittone e' un atto ignobile, il sacrificio dell'ufficiale dell'Arma ha impedito che altri cittadini innocenti potessero soccombere alla volonta' offensiva di quei criminali. Confido che le indagini in corso assicureranno in brevissimo tempo i responsabili alla giustizia. Lo Stato non arretrera' di fronte a quest'ennesimo attentato alle Istituzioni, la risposta sara' ferma ed inflessibile per continuare il quotidiano impegno per la prevenzione e la repressione del crimine.
La morte del sottotenente Pittone, la sua strenua dedizione ai valori ispiratori dell'Arma dei Carabinieri, costituiranno il simbolo del nostro impegno nel perseguire sicurezza, giustizia, legalita'".
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Dichiarazioni Sindaco su furto al convento S. Francesco e S. Antonio
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Cava [ 07 06 2008 ]
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In merito al grave furto perpetrato questa notte ai danni del Convento di S. Francesco e S. Antonio di Cava de'Tirreni, il Sindaco Luigi Gravagnuolo afferma:
"Il furto compiuto questa notte, segue di poco uno analogo commesso nella chiesa di S. Maria dell'Olmo pochi mesi fa.
Purtroppo quando le politiche sociali non sono accompagnate da efficaci politiche della legalita', espongono le nostre comunita' a contraccolpi.
Sono certo che la tempra e la forza d'animo di Padre Luigi Petrone andra' avanti, anche se c'e' l'esigenza di fare attenzione a chi ci si mette in casa".
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La denuncia di "Italia Nostra"
"Il Puc che nasce gia' vecchio"
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Cava [ 08 03 2008 ]
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Pubblichiamo qui di seguito il comunicato inviatoci dall'associazione Italia Nostra" sul nuovo Puc presentato questa settimana a Cava de' Tirreni.
"Il nuovo PUC che nasce gia' vecchio.
'Cava che Cambia' questo lo slogan lanciato nell'ambito della mostra-convegno "Il Piano i progetti" del 6/7 marzo.
Si potrebbe invece dire "come cambiera' Cava secondo i desideri dei soggetti di interesse economico e politico", avendo come spettatori passivi i cittadini.
Questa la suggestione che ha ricavato Italia Nostra dalla manifestazione del 6/7 Marzo. Va rilevato inoltre che l'avvio dei rapporti con i parterariati non e' conforme alle procedure previste dalle normative.
L'idea di avviare prima le consultazioni con i soggetti locali del mondo imprenditoriale, di recepire i loro progetti, e poi assecondare il piano urbanistico comunale, e' ben lontana dai principi della stessa Legge regionale 16/04 sul governo del territorio.
Il processo sarebbe dovuto partire da un'analisi della funzionalita' della citta' , da un quadro diagnostico di tutte le problematiche esistenti, per poter poi definire i progetti e le azioni di miglioramento per lo sviluppo sostenibile locale.
I tanto vituperati standard urbanistici imposti dal PUT sono stati realmente verificati in relazione al carico urbanistico ed antropico gia' presenti sul territorio comunale?
La ricerca di qualita' del paesaggio e senso dei luoghi dei cittadini sara' compatibile con la spinta di cambiamento ricercata dall'Amministrazione comunale?
Bisogna evitare che la strada del nuovo piano comunale sia lastricata da 10-100 casi "Auditorium di Ravello".
Il Consiglio Regionale di Italia Nostra
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Iniziativa degli Amici della Terza Eta' Festa della Donna e Festa del Papa'
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Cava [ 06 03 2008 ]
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Iiniziative di solidarieta' a cura dell' Associazione Amici della Terza Eta', presieduta dal ragioniere Gerardo Canora: Festa della Donna e la Festa del Papa'. Le due manifestazioni sono state patrocinate dal Comune di Cava e dall' Assessorato alle Politiche Sociali, retto dal dottore Michele Coppola.
La Festa della Donna, in programma per sabato 8 marzo, dalle ore 19,00 alle ore 22,00, si svolgera' nel salone della Casa Villa Serena ex-Onpi, con la collaborazione della direttrice Rosalba Malinconico e della signora Lina Di Florio. La festa del Papa', la sera di mercoledi' 19 marzo, presso la suddetta Casa, con la regia del signor Domenico Piccirillo.
Agli ospiti della istituzione socio-assistenziale e ai soci dell'Associazione Amici della Terza Eta' e del Centro di Aggregazione Anziani Antico Borgo saranno consegnati doni predisposti dal sodalizio, mentre parte del materiale per il ricevimento e' stato offerto dai Grandi Magazzini SI.SA e da Eurospar.
La sede della festa e' stata fortemente voluta dai soci e dai dirigenti dell'Associazione, tra cui i signori Antonio Troianiello, Angelo Gigantino, Domenico Piccirillo, Salvatore Paziente allo scopo di consentire agli ospiti della Casa di trascorrere una lieta serata in compagnia di familiari e di amici. "Anche per ricambiare l'ospitalita' che ci e' stata offerta quando, improvvisamente, ci siamo trovati privi di una sede ove trascorrere alcune ore della giornata in attivita' comunitarie - ha precisato il presidente Canora- per il sano impiego del tempo libero e per limitare la noia e il disagio della solitudine".
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Un appello per curare la piccola Arianna
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Cava [ 27 02 2008 ]
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Una broncheolite a due mesi e mezzo, 45 giorni in ospedale, poi la diagnosi impietosa: atrofia cerebrale. Oggi, la piccola Arianna Manzo ha tre anni e un mese, ed una speranza si e' accesa con l'ossigenoterapia, ma il centro specializzato per il trattamento di queste patologie si trova in Florida. Ed allora scatta l'appello per dare una mano al papa' Eugenio, ora anche disoccupato ed alla mamma Matilde, collaboratrice in una casa di riposo, che non sono in grado di sostenere le ingenti spese.
"Nostra figlia Arianna e' nata sana - racconta papa' Eugenio - poi ha avuto la broncopolmonite ed e' stata per circa due mesi in terapia intensiva ed incubatore, ora e' cerebrolesa. Ci siamo dati da fare, contattato altre famiglie nelle nostre condizioni e ci e' stata indicata questa possibilita'. Abbiamo contattato questo centro in Florida che ci ha chiesto tutta la documentazione medica per poter sottoporre Arianna a ciclo di ossigenoterapia che in funzione della risposta che ci sara' da nostra figlia potra' permettere un suo recupero. Abbiamo rivolto un appello grazie a Telenuova ed abbiamo avuto gia' i primi contatti".
Una vera gara di solidarieta', che ha visto scendere in campo anche gli Ultra' della Cavese ed anonimi sostenitori dell'agro.
Aperto anche un conto corrente pro Arianna alla filiale di corso Umberto I di Cava de' Tirreni, della Banca della Campania.
Ecco le coordinate: Iban IT66E0539276173000001307207.
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Arrestati due giovani di Nocera coinvolti nell'attentato ai danni dell'infortunistica "Della Brenda"
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Cava [ 07 02 2008 ]
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Nell'ambito di pianificati servizi investigativi ed operativi per contrastare condotte illecite di alcuni soggetti responsabili di numerosi attentati incendiari, posti in essere anche con materiale esplodente, in danno di esercizi commerciali, attivita' imprenditoriali ed agenzie operanti nella citta' di Cava de' Tirreni, gli Agenti della Squadra Mobile
Daniele Tortora, 23 enne di Nocera Superiore, con precedenti a carico in materia di stupefacenti;
Simone Vaticone, 21enne di Nocera Inferiore, con precedenti a carico per reati contro il patrimonio.
Il suddetto provvedimento restrittivo trae origine da una circostanziata e peculiare attivita' investigativa, che nel corso di alcune settimane ha consentito ai Poliziotti di raccogliere, mediante l'elaborazione di tracce rinvenute sul luogo teatro degli attentati ed analisi di immagini registrate da telecamere di alcuni esercizi commerciali interessati dagli eventi delittuosi e di altri posti nelle immediate vicinanze, oggettivi, concordanti ed univoci elementi di responsabilita' a carico dei soggetti arrestati in ordine ai seguenti gravi episodi in pregiudizio di attivita' commerciali operanti nella citta' di Cava de' Tirreni: danneggiamento con utilizzo ordigno esplosivo videoteca " cine & citta' " commesso notte fra 4 e 5 luglio 2007
L'esecuzione del suddetto provvedimento restrittivo segue l'arresto in flagranza operato in data 30.01.2008 a carico di tre persone, di cui n. 2 maggiorenni (MANDIELLO Guglielmo di anni 22 di Nocera Superiore e CARBONE Vincenzo di anni 19 di Nocera Superiore) e n. 1 minorenne (R.C.), resesi responsabili di danneggiamento aggravato mediante utilizzo di un grosso involucro esplosivo ai danni dello studio tecnico denominato "INFORTUNISTICA DELLA BRENDA SRL" ubicata al civico 256 del Corso Mazzini di Cava de' Tirreni. Nel corso delle perquisizioni domiciliari venne anche rinvenuto presso l'abitazione del MANDIELLO un ordigno esplosivo dalle dimensioni e dalla potenzialita' distruttiva simile a quello utilizzato nell'attentato presso la suddetta agenzia infortunistica.
Il Questore di Salerno, Dr. Vincenzo Roca, ha rivolto il piu vivo apprezzamento ai dirigenti ed al personale della Squadra Mobile e del Commissariato di Cava de' Tirreni, sottolineando la tempestivita' dell'attivita' d'indagine che ha portato all'individuazione ed all'arresto del gruppo criminale evitando la sua radicazione sul territorio e la reiterazione dell'attivita' incendiaria, prevenendo, inoltre, l'affermazione di un preoccupante clima intimidatorio che avrebbe favorito la soggezione delle vittime alle richieste estorsive.
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Ancora attentati a Cava de' Tirreni, tre arresti
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Cava [ 31 01 2008 ]
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Nella nottata di mercoledi' 30 gennaio 2008, a conclusione di pianificati servizi operativi, per contrastare le condotte illecite di alcuni soggetti resisi responsabili di numerosi attentati incendiari, causati anche con materiale esplodente in danno di esercizi commerciali, attivita' imprenditoriali ed agenzie operanti a Cava de' Tirreni, i Poliziotti della Squadra Mobile della Questura, diretti dal Dr. Carmine Soriente, e del Commissariato Cava de' Tirreni diretti dal Dr. Pietro Caserta, hanno tratto in arresto tre persone, di cui n. 2 maggiorenni, identificati per M. G. di anni 22 e C. V. di anni 18 ed un minorenne, tutti con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.
I tre arrestati sono stati sorpresi nella flagranza dei seguenti reati di detenzione e porto in luogo pubblico di esplosivi (artt. 2 e 4 l. 895/67 in relazione all'art. 1 l. 110/75) e danneggiamento aggravato (art. 635 c. p.) .
Il personale della Squadra Mobile, nel corso dei servizi di controllo del territorio, nella zona commerciale della Citta' di Cava de' Tirreni, ha notato tre giovani, di cui due, un maggiorenne ed il minorenne, viaggianti a bordo di un'autovettura Fiat Punto ed il terzo a bordo di un ciclomotore Piaggio Liberty, i quali dopo aver raggiunto la sede dello studio tecnico denominato "INFORTUNISTICA DELLA BRENDA SRL" ubicata sul Corso Mazzini collocavano ai piedi della serranda un grosso involucro di colore marrone e si allontanavano, precipitosamente, in direzione via XXV Luglio.
Pochi istanti dopo vi e' stata una violenta deflagrazione che ha provocato il danneggiamento della serranda della suddetta agenzia, la rottura delle vetrate della stessa e delle abitazioni sovrastanti nonche' di alcune auto ivi parcheggiate.
Gli Agenti hanno immediatamente inseguito i tre giovani che sono stati intercettati sulla S.S. 18. Nel corso dello spericolato inseguimento e' stato raggiunto il ciclomotore Piaggio Liberty, con a bordo il minorenne ed il giovane che aveva materialmente collocato l'ordigno esplosivo che e' stato bloccato e tratto in arresto, mentre il minore riusciva inizialmente ad allontanarsi a piedi, rifugiandosi in una zona sterrata e con fitta vegetazione. Il conducente della Fiat Punto, invece, a forte velocita' si dirigeva in direzione Nocera Superiore, inseguito dal personale operante.
L'immediata cinturazione della zona e le capillari ricerche hanno consentito di bloccare anche il maggiorenne e il minorenne che sono stati tratti in arresto per gli stessi reati.
Le successive perquisizioni domiciliari e locali hanno consentito ai Poliziotti di rinvenire e sequestrare, in un garage dell'abitazione di uno degli arrestati, un grosso manufatto esplosivo, con oltre 2130 gr. Di mistura pirica ad alto potenziale, capace di distruggere completamente un locale commerciale, simile a quello utilizzato nella consumazione dell'azione delittuosa in argomento, come certificato dall'artificiere della Polizia di Stato e dal personale della Polizia Scientifica, intervenuto per i rilievi del caso.
Gli arrestati sono stati posti a disposizione delle competenti Autorita' Giudiziarie e condotti presso la Casa Circondariale di Fuorni (i maggiorenni) ed al Centro di Prima Accoglienza (il minorenne).
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Videosorveglianza parcheggio piazza S. Francesco
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Cava [ 10 01 2008 ]
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La Metellia Servizi informa che a partire da ieri e' stato attivato il sistema di videosorveglianza nell'area di sosta di piazza S. Francesco.
Il sistema, strutturato su quattro telecamere, consente di controllare l'ingresso, l'uscita e l'area interna al parcheggio.
Il provvedimento operato nell'area 9 di piazza S. Francesco, segue ad un analogo intervento di videosorveglianza gia' applicato in piazzale Europa.
In questo modo, infatti, entrambe le zone di sosta sono collegate in rete, attraverso un sistema di controllo costante su monitor affidato al personale di Metellia Servizi.
A seguire, sara' la volta del parcheggio di via T. Cuomo, nei pressi del Palazzo di Citta', area nella quale dapprima entrera' in funzione il sistema di automazione, quindi quello di videosorveglianza con il collegamento in rete alle aree di sosta gia' dotate di questi moderni accorgimenti.
"Dopo i tentativi di aggressione ai danni di alcuni automobilisti, peraltro sventati dai nostri operatori - afferma il presidente della societa' Vincenzo Bove- abbiamo reso piu sicura quest'area cittadina che, specie nelle ore notturne si era trasformata in una zona mal frequentata e poco consona all'immagine ed al decoro della nostra citta'. Anche questo intervento, operato dalla societa' e dal Consiglio di Amministrazione, si muove nell'ottica di utilizzare le nuove tecnologie per apportare sicurezza, cercando al tempo stesso di elevare la qualita' ed il benessere sotto il profilo sociale nelle azioni della nostra azienda".
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Gravagnuolo litiga con il giostraio |
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Cava [ 31 12 2007 ]
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Nella mattinata di mercoledi' 30 dicembre, il sindaco Luigi Gravagnuolo ed il proprietario di giostrine per bambini, hanno avuto uno scontro verbale in piazza Duomo.
Giorgio Apicella, che gestisce la sala giochi e il parco delle giostrine per bambini, da tempo ha in corso con il Comune un contenzioso,con numerosi ricorsi al Tar. Si ritiene un perseguitato in quanto non gli viene concessa l'autorizzazione a sistemarsi sul corso. A Natale aveva tappezzato di lettere di protesta l'albero di Natale della piazza. Il sindaco Gravagnuolo ha sempre osteggiato la sistemazione delle giostrine sul corso ritenendole incompatibili con il decoro della piazza e del centro storico. Mercoledi' il giostraio ha colto l'occasione per scagliarsi verbalmente contro il sindaco dicendosi perseguitato, mentre il sindaco Gravagnuolo particolarmente irritato, chiedeva il rispetto della legge.
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Sbandieratori e Musici Citta' Regia bloccati in Grecia
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Cava [ 04 11 2007 ]
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Fonte: Simona Chiariello - Il Mattino
Ottantotto ragazzi cavesi appartenenti al gruppo Sbandieratori e Musici Citta' Regia ed il suo presidente, Antonella Palumbo, stanno vivendo ore di ansia a Vavrona in Grecia. Vittime di una truffa, ad opera di una fantomatica responsabile di Ente Fiere Basilicata, sono rimasti bloccati davanti all'hotel Mare nostrum dove sono stati ospiti: il direttore della struttura alberghiera non e' intenzionato a farli ripartire fino a quando non saldano il conto di 12mila euro. "Siamo disperati, faccio appello all'ambasciata, agli enti locali, a chiunque voglia venirci in auito - ha detto via cellulare Antonella Palumbo - Ci sembra di vivere in un incubo. Con me ci sono 88 ragazzi, di cui la meta' minorenni. Non e' possibile che nessuno ci tuteli". Dal racconto della presidente Palumbo quella che stanno vivendo appare una storia paradossale, dai contorni terrificanti. "Qualche mese fa siamo stati contattati da Raffaella Calitri che si e' presentata come rappresentante dell'Ente Fiere e Mostre Basilicata. Mi ha proposto di partecipare ad un'esibizione (quelle che nel gergo degli sbandieratori vengono chiamate uscite) in Grecia. Trovato un accordo di massima mi ha chiesto di anticipare 5mila euro a titolo di contributo, somma che mi sarebbe stata poi restituita. Ebbene io ho sborsato i 5 mila euro ed ora eccoci in questo pasticcio". La partenza era stata fissata per il ponte dei morti. Gia' l'inizio non ha fatto presagire nulla di buono: "Siamo stati ammassati su un traghetto in condizioni degradanti. Il viaggio e' durato un'eternita', ma una volta raggiunta la localita' abbiamo avuto la prima sorpresa: la manifestazione alla quale dovevamo partecipare non esisteva". La folta comitiva cavese ha pernottato al Mare nostrum, ma ieri al momento di ripartire l'ennesima brutta sorpresa: "Il conto non era stato pagato ed il direttore dell'hotel ci impedisce di partire. Vuole 12mila euro che noi non abbiamo e non vuole sentire ragioni, anche se la richiesta di pernottamento e' stata fatta dalla signora Calitri". "Siamo vittime di una truffa internazionale - dice la Palumbo - non so se effettivamente la signora rappresenti l'Ente Basilicata, quello che so per certo e' che ci ha preso 5 mila euro. Alla nostra richiesta di aiuto, al momento, ha risposto solo il presidente Andria che ci ha inviato la sua carta di credito, informandoci di poterla utilizzare".
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Arrestato l'uomo che aveva incendiato due ombrelloni di un noto ristorante del centro
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Cava [ 29 09 2007 ]
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Nella tarda mattinata di giovedi' 27 settembre, gli Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de' Tirreni, hanno tratto in arresto V. P., nato a Salerno, di anni 47, in esecuzione di un' Ordinanza di applicazione della misura di sicurezza detentiva, emessa il 21 settembre u.s. dal G.I.P. presso il Tribunale di Salerno.
Il provvedimento restrittivo e' stato emesso dall'Autorita' Giudiziaria, in base alle risultanze delle indagini, condotte dagli Agenti cavesi, sull'incendio di due ombrelloni posti all'esterno di un noto ristorante del centro cittadino metelliano, avvenuto circa due mesi fa.
Gli elementi raccolti dai Poliziotti nel corso delle indagini, hanno consentito di accertare la responsabilita' di V. P., che aveva danneggiato l'esercizio pubblico al fine di ottenere somme di danaro dal gestore.
Le indagini hanno fatto emergere, inoltre, ulteriori analoghi episodi, posti in essere dall'indagato, nei confronti di altri commercianti, con attivita' nella zona della locale stazione ferroviaria.
V. P. e' stato riconosciuto responsabile anche di aver preteso somme di danaro da viaggiatori che stazionavano presso i binari della stazione ferroviaria, in attesa dei treni, nonche' nei confronti del personale medico ed infermieristico di alcune strutture sanitarie cavesi.
In alcuni di questi casi, alle richieste di danaro erano seguite vere e proprie aggressioni; in una circostanza, in particolare, V. P. aveva reagito con violenza al rifiuto del personale medico di una struttura sanitaria di consegnargli dei soldi, incendiando alcuni cassonetti dei rifiuti collocati nei servizi igienici.
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Un piano per i dipendenti Di Mauro
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Cava [ 28 09 2007 ]
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Una folta delegazione di ex dipendenti della "Di Mauro" ha incontrato mercoledi' mattina il sindaco Gravagnuolo e l'assessore alla Qualita' del Lavoro, Antonio Armenante. A fine anno termina il primo anno di mobilita' e dai 900 euro attualmente percepiti si passera' a 700 euro mensili. Intanto, si e' saputo che a realizzare il progetto di riconversione dell'opificio industriale in un centro commerciale, con negozi, uffici e garage interrati, potrebbe essere un architetto di fama mondiale, il giapponese Kengo Kuma.
Dall'incontro, sono emerse buone prospettive. "Sono in contatto costante con la Regione - ha annunciato Armenante - abbiamo individuato un percorso per l'attivazione di un corso di formazione che permettera' almeno una certa integrazione al reddito. La disponibilita' c'e', ma bisogna ancora trovare la copertura economica".
Partita anche la procedura di variante urbanistica."Attendiamo che venga presentato il progetto dettagliato da parte della nuova proprieta' - spiega Gravagnuolo - da qui a 90 giorni convocheremo il Consiglio comunale, che ha gia' espresso la volonta' unanime di approvare la variante. Ultimo passaggio sara' l'approvazione da parte del Consiglio provinciale". In pratica, cosi' come promesso da Della Monica, patron di Cavamarket, per i primi mesi del 2009 tutti i circa 70 dipendenti in mobilita' saranno ricollocati al lavoro.
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Tratto da CavaNotizie.it n.18 del 7 Settembre 2007
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Cava de' Tirreni
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Strage di animali innocenti
a via Onofrio di Giordano e a Pregiato
Cani e gatti uccisi dalla bestialita' umana
Flavia Bevilacqua
Uccidere un animale e' un reato perseguibile legalmente ai sensi dell'articolo 727 e 638 del codice penale, punibile con una condanna fino ad un anno di reclusione. Questo e' il chiaro messaggio che, un gruppo di abitanti del rione di via Onofrio di Giordano a Cava de' Tirreni ha voluto dare, attraverso alcune locandine affisse negli atri dei portoni e sulle vetrine dei negozi, a quegli incivili che nel periodo di ferragosto si sono arrogati del diritto di vita e di morte sui gatti e i cani del quartiere, alcuni dei quali appartenenti a privati cittadini. In svariati punti strategici del rione, sono stati disseminati bocconi di cibo avvelenato, provocando in pochi giorni una vera strage soprattutto di cuccioli di gatti. "In un solo giorno ne ho raccolto due morti ed un terzo siamo riuscite, io e la signorina Tiziana Raimondi, a salvarlo, ricorrendo d'urgenza alle cure di un veterinario
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Tratto da CavaNotizie.it n.18 del 7 Settembre 2007
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Cava de' Tirreni
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San Martino, un'estate coi rubinetti a secco
Disagi idrici anche nel periodo invernale
Flavia Bevilacqua Da tre mesi i rubinetti della zona alta di San Martino, frazione di Cava dei Tirreni, restano a secco. A rendere insopportabile il disagio c'e' stata la canicola dell'ultimo periodo estivo dagli aspetti decisamente atlantici. Alle dieci di sera la fornitura viene interrotta per essere riattivata alle cinque di mattina, per poche ore ed a fasi alterne. A parlarcene sono alcuni residenti del luogo. "Ho installato una cisterna che mi e' costata 6.000,00 euro
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Concorso "Maria Ss. Dell'Olmo", un Premio per ricordare Padre Silvio
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Cava [ 05 09 2007 ]
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Interessanti novita' in vista della Premiazione del Concorso Letterario Nazionale "Maria Ss. Dell'Olmo", giunto alla sua VIII edizione, che si terra' giovedi' 6 settembre, alle ore 8,30, presso il Chiostro del Convento dei Padri Filippini
Per onorare la memoria di don Silvio Albano, e' stato istituito gia' a partire da quest'anno un premio speciale in suo nome, da consegnare nel corso della Premiazione del Concorso, da assegnare ad un poeta o narratore che non solo con i suoi scritti ma anche con le sue opere sappia essere stimolo e testimone dell'Amore cristiano.
In attesa di stabilire le modalita' definitive del Premio e dei criteri di scelta, il primo riconoscimento e' stato attribuito a Maria Grazia Loretz, di Gerenzano (Varese), gia' plurivincitrice del Concorso "Maria Ss. Dell'Olmo"(anche quest'anno ha vinto la sezione "Prosa"), che, oltre a caratterizzarsi per la capacita' di riscrivere momenti significativi del Vangelo con grande e stimolante suggestione affabulatoria, nella vita privata ha concretamente dimostrato come l'Amore in Cristo non sia solo parola, ed ha esaltato nella Fede il valore della Famiglia, aprendola anche a forme di accoglienza che sono chiari e fecondi "segni che lasciano il segno".
Inoltre, il Concorso Poetico, che ha una portata nazionale, quest'anno e' stato vinto da un "cavese acquisito e, benvoluto ed amato. Si tratta di Padre Nzuzi Bibaki, originario dello Zaire, attualmente sacerdote della parrocchia di san Pietro, con la poesia "Mia madre", il cui testo originario e' in francese ed e' tratto dal libro "Le Dieu me're", il Dio-Madre, che riflette i valori della societa' matriarcale africana.
Decisamente brillanti, quest'anno, i cavesi. Il secondo posto, ex aequo con Annalisa Piano di Cagliari, e' stato vinto da Giuseppe Siani, il terzo da Antonietta Memoli, ed una segnalazione di merito e' toccata a don Carlo Papa, "storico" pastore metelliano.
La Giuria, come sempre, e' stata composta dall'Associazione VersoCava, presieduta da Franco Bruno Vitolo, che sara' anche il conduttore della serata.
L'accompagnamento musicale sara' gestito da Ernesto Sparago, fresco vincitore del premio "Nino Rota".
Ma il rumore piu grande sara' quello del silenzio: troppo forte il vuoto lasciato da don Silvio.
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Sfrattata l'Associazione "Amici della Terza Eta'"
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Cava [ 04 09 2007 ]
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Maria Alfonsina Accarino
In data 1 settembre 2007 in Cava de'Tirreni e' stato perpetrato una grave ingiustizia, una pesante violazione dei diritti a danno dell'Associazione "Amici della Terza Eta'" che non puo' passare inosservata, ma che di contro merita tutta l'attenzione del caso se non altro per il ruolo sociale concretamente svolto, in modo diligente e proficuo, da questo sodalizio in favore degli anziani di tutta la citta'.
Invero l'Associazione "Amici della Terza Eta'", presieduta dal prof. Gerardo Canora e che annovera oltre 250 iscritti, da aprile scorso occupava legittimamente i locali siti a Corso Marconi n. 29 di proprieta' e concessi dalla Fondazione di Antonio Della Monica, divenuti punto di aggregazione e sede principale delle attivita' ricreative degli iscritti.
Tuttavia il giorno 1 settembre i soci non hanno potuto accedere alla struttura in questione, come era ormai consuetudine, avendo trovato la porta di ingresso (della cui chiave disponevano legittimamente) chiusa da una catena apposta illegalmente ed a loro insaputa, azione in riferimento alla quale si procedera' per l'accertamento delle relative responsabilita' .
E' appena il caso di segnalare che in questi mesi di attivita', detta Associazione ha raggiunto in citta' un successo insperato, diventando in breve un importante punto di riferimento e centro di aggregazione sociale e culturale per tutti gli iscritti. Accanto alle attivita' di intrattenimento quotidiano (lettura, giochi, ricreativita') che hanno visto i locali occupati aperti al pubblico sia nelle ore mattutine che in quelle pomeridiane, l'Associazione e' stata impegnata nell'organizzazione di un fitto calendario di eventi, dalla "Festa della Mamma" alla "Festa della Primavera", dalle gite alle giornate al mare ai musical, oltre ai tradizionali appuntamenti danzanti del sabato sera, che spesso hanno visto la partecipazione di esponenti politici locali e non. Tra i numerosi impegni che l'hanno vista protagonista, inoltre, ultimo in ordine di tempo, anche l'allestimento di una biblioteca.
"Siamo estremamente scossi
"E' indubbio
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