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Immobili del Comune, l'Agenzia del Territorio stabilisce euro 8.500.000 per il
Complesso di San Giovanni ed ex Eca e risponde alle osservazioni contenute in un esposto-diffida
Con una nota indirizzata al Comune (II Settore, Promozione dello Sviluppo),
l'Agenzia del Territorio - chiamata a formulare le necessarie ed urgenti valutazioni
in merito alle osservazioni, contenute in un esposto-diffida, circa gli immobili del
Complesso San Giovanni, ex Eca e vari immobili commerciali su Corso Umberto I e via della
Repubblica - comunica quanto segue:
"In linea generale le note trasmesse fanno riferimento a osservazioni e circostanze tecnico-valutative
definibili pseudo-immobiliaristiche, sicuramente parziali e tecnicamente non suffragate da
documentazioni probatorie giustificative, pur legittimamente rilasciate da soggetti,
estensori di dichiarazioni pubbliche, ma in contesti dei quali si ignora la caratterizzazione
tecnico estimativa.
"Un mercato immobiliare per la tipologia edilizia del complesso di San Giovanni ed ex Eca è sostanzialmente inesistente giacché tali tipi di fabbricati non sono oggetto di autonoma, normale collocazione sul mercato, sia per consistenza che per caratteristiche tipologico-funzionali-architettonico-storiche. D'altra parte il momento economico critico impone riflessioni e ponderazioni più assennate tant'è che, si cita testualmente quanto riportato da organi di stampa resi noti allo scrivente da codesta amministrazione " …malgrado la paventata, presunta convenienza dell'offerta" ben due aste sono andate deserte. Ad ogni buon fine, al solo scopo di tacitare infondate interpretazioni e dati sentenziati gratuitamente, si ritiene, più in dettaglio, annotarsi su quelle osservazioni che appaiono più "incongruenti".
In definitiva:
Complesso S. Giovanni Battista: euro 6.025.136,84;
Complesso ex Eca: euro 2.494.605,79,
per un totale di euro 8.500.000".
"In riferimento all'immobile sito in C.so Umberto 193, si è rilevato un errore materiale di digitazione relativamente alla superficie commerciale dello stesso, la quale, in luogo di 82 mq deve leggersi pari a 62 mq, con conseguente rideterminazione in euro 355.488 pari a euro/mq 5.733,68".
Cava de' Tirreni, 23 dicembre 2011"
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