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Comitato Casa Sicura
Comitato Casa Sicura, proteste:
Ieri trecento persone davanti Montecitorio
[ 01 07 2011 ]
Comunicato
"Nuova imponente protesta contro le demolizioni di necessità dei Comitati Campani a Palazzo Montecitorio
Roma, Piazza Montecitorio 30 giugno 2011- Oltre 3000 persone oggi hanno manifestato all'imponente protesta popolare indetta da tutte le associazioni campane contro le demolizioni, davanti Montecitorio sede della Camera dei Deputati.
Mai come oggi - afferma il presidente Luigi Di Domenico del Comitato "Casa Sicura" Associazione Ambiente e Territorio di Cava de'Tirreni - abbiamo dovuto registrare con grande delusione la mancata presenza di tutti i sindaci dei comuni campani che erano stati presenti in occasione della riunione più eclatante culminata con l'incontro il 1 aprile 2011 a Palazzo Grazioli con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Non vi sono scusanti che tengano, la mancata presenza dei sindaci oggi, è l'emblematica testimonianza che la loro assenza è stata arbitrariamente voluta da ordini di "scuderia", una condizione questa, di notevole preoccupazione, dal momento che ora ci si pone il problema di capire se questo gioco continuo di prenderci in giro da parte dei politici, abbia davvero un senso di fondatezza. Se così non fosse, allora cari sindaci - continua Luigi Di Domenico - "vi dovete letteralmente sbottonare e ricorrere alle maniere forti contro i vostri referenti politici, per evitare, definitivamente, che si consumi un dramma di discriminazione sociale, dai connotati insostenibili per via della non applicabilità della legge 326/03 solo ed esclusivamente per la sola regione Campania al confronto di tutte le altre regioni che ne hanno beneficiato". Chiediamo inoltre, ad horas, al governatore della Regione Campania Stefano Caldoro, di non fare, come si suol dire in queste situazioni, lo "struzzo" fuggendo dai problemi senza cercare di risolverli, e di prodigarsi invece al fine di indire una Conferenza di Servizio Stato-Regione, e di non restare subalterni a nessuno. In mancanza, di tutto ciò - avverte Di Domenico - saremo costretti a chiedere in maniera decisa a tutti i vertici a livello nazionale, regionale e provinciale, nei giorni che seguiranno, l'autosospensione di appartenenza al partito di riferimento. Ma tornando, alla cronaca dell'imponente protesta odierna, nel corso della quale i manifestanti hanno ininterrottamente gridato alla "Vergogna" di una politica ostaggio di se stessa e della sua incapacità di mantenere promesse elettorali più volte annunciate e mai concretizzate.
Nel corso delle proteste, i membri dei rappresentanti dei Comitati per il diritto alla casa, e per Cava de'Tirreni, il presidente Luigi Di Domenico, riunitesi in delegazione hanno chiesto e ricevuto autorizzazione per interloquire con i gruppi responsabili di ogni partito alla Camera dei Deputati. Dopo ore di estenuante attesa, nel tardo pomeriggio, la conferenza si è rivelata inconcludente, sia per la mancanza dei referenti dei vari partiti, sia per il vergognoso comportamento di alcune fazioni politiche che attraverso i loro rappresentanti hanno manifestato esplicita volontà di non voler ricevere delegati di un popolo che da loro etichettatura è "illegale" e "camorrista", a tal riguardo per correttezza e serietà non ne riportiamo sigla del partito in questione. A seguire, in serata, è nata la decisione da parte dei membri dei comitati di indicare, nella persona del Geom. Domenico Elefante, come nostro rappresentante all'incontro con il sottosegretario alla Camera on. Gianni Letta, per la richiesta di una immediata audizione.
Al termine del colloquio intercorso, è stato reso noto a tutti i comitati presenti, dallo stesso Domenico Elefante, di inviare già domani 1 luglio 2011, una delegazione ristretta e rappresentativa dei Comitati Campani e che dovrà essere ricevuta dall'On. Mario Landolfi, On. Gianni Letta, e l'On. Angelino Alfano in occasione della sua proclamazione a segretario nazionale del Popolo della Libertà.
Questa sarà un'altra occasione per evidenziare il drammatico disagio in cui settantamila famiglie campane versano e che più volte sono state disilluse da false promesse elettorali anche direttamente dallo stesso presidente del Consiglio Berlusconi."
Comitato Casa Sicura
Associazione Ambiente e Territorio

Cava de'Tirreni (SA) Pres. Luigi Di Domenico
Abbattimenti, i Comitati Anti Ruspe Campani, chiedono alla Regione atti concreti ed immediati per scongiurare un dramma sociale
[ 28 06 2011 ]
L'incessante e qualificante impegno dei comitati anti-abbattimenti della Regione Campania in data odierna ha conseguito un'altra tappa importantissima riguardante la problematica degli abbattimenti in Campania, la nota presentata a tutti i gruppi parlamentari della Regione Campania, l'impegno determinante dell'On. Dr. Massimo Ianniciello, e del dr. On. Giovanni Baldi, purtroppo per impegni istituzionali non presente al dibattito con il presidente del consiglio della Regione Campania, dr. On. Paolo Romano, al quale volgo il mio ringraziamento e di tutti i Cavesi, per la sua piena disponibilità a sostenere quanto dopo ampio ed efficace dibattito ha condiviso le nostre riflessioni, considerata l'imminente ripresa degli abbattimenti delle abitazioni abusive situate in vari comuni della Regione Campania, e visto che tutti i Comitati già da tempo ne denunciavano il grave disagio sociale e di ordine pubblico, che si verrebbe a creare alla disfatta degli abbattimenti dell'unica casa di proprietà, con ingenti sacrifici e gravi rinunce, per garantire un giusto ed inalienabile tetto ai propri familiari. Rilevato inoltre, che siffatte edificazioni senza licenza a costruire, hanno interessato in gran parte comuni sprovvisti di strumenti urbanistici e, comunque mai hanno riguardato forme seppur, generalizzate di forme speculative.
Nonostante la miriade di manifestazioni e altrettanti interventi istituzionali a tutt'oggi non hanno dato soluzioni al nostro problema, visto che il prossimo 30 giugno c.a., appare utile ed opportuno rappresentare all'onorevole del consiglio dei Ministri, ed in primis al Presidente, On. Silvio Berlusconi tra l'altro ha già ampia conoscenza del dramma che in questi giorni sono costretti a vivere oltre settantamila nuclei familiari della Regione Campania.
A quanto su esposto l'On. Paolo Romano ha abbondantemente compreso la gravità di carattere emergenziale che potrebbe rappresentare ulteriore motivo di tensioni non facilmente controllabili, per questi ed altri motivi l'On Paolo Romano, ha inserito all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Regionale di Mercoledì 29 giugno c.a., visto l'emergenza abitativa in Campania, considerata l'insostenibilità di vincoli ormai obsoleti che tiene ingessati interi territori e non facenti alle esigenze attuali, visto la mancanza di strumenti urbanistici, visto il rilevamento di crescita zero che attraversa al Regione Campania, visto che bisogna rilanciare necessariamente lo sviluppo e produrre lavoro e ricchezza nella nostra Regione Campania, presenterà in Consiglio Regionale a tutti i Gruppi parlamentari di sostenere e inviare richiesta al governo Nazionale l'immediato intervento di una moratoria contro gli abbattimenti, e conseguentemente studiare come salvare un patrimonio inestimabile che riguarda l'intero Stato Italiano.
Comitato "Casa Sicura"

Associazione Ambiente e Territorio
Cava de' Tirreni (Sa) Pres. Luigi Di Domenico
Abbattimenti: riprendono le proteste
Comunicato - appello di "Casa Sicura"
[ 20 06 2011 ]



"Abbattimenti, inizia giovedì 23/06/2011 a Napoli la prima di una serie di proteste contro le demolizioni. Il nostro invito è di dare la massima partecipazione, non possiamo più contenerci di fronte a queste discriminazioni sociali che violano la dignità di un'intera regione.
rispetto a quanto è stato fatto fino ad ora, nonostante tutte le promesse di tutti i politici campani e dello stesso governatore della Regione Campania e per ultimo non solo una promessa ma una nota scritta su un documento di un impegno personale del presidente Berlusconi, con tanta rabbia e rammarico bisogna gridare e dare non solo voce ma anche corpo e forma ad una lotta campana, bisogna che i nostri parlamentari del sud cacciassero fuori le palle, e incominciassero a dettare le condizioni del sud e farsi rispettare e non essere succubi del nord e soprattutto della Lega Nord, questi signori si sono presi tutto fin'ora, non solo le quote latte ma hanno distrutto i nostri territori con aziende fantasma, si sono arricchiti alle spalle del sud ed ora si credono i padri eterni di una piccolissima striscia di terra d'Italia e non si rendono conto che è finito anche il loro tempo.
Quindi il giorno 23, con la compattezza di un popolo che pretende lo stesso diritto, di cui hanno beneficiato le altre 19 regioni, del condono 2003. Ora l'unica via d'uscita è combattere il comune nemico dell'ipocrisia e della menzogna che i politici fino ad oggi ne hanno reso loro cavallo di battaglia.
Tutti a Napoli giovedì 23, e facciamo sentire rumorosamente a quelli lì in poltrona che la vera democrazia la detiene solo il popolo.

Presidente
Luigi Di Domenico
Comitato Casa Sicura,Luigi Di Domenico: "Notizie imprecise dei quotidiani"
Cava [ 30 05 2011 ]
In relazione all'articolo comparso, sul quotidiano Metropolis ed. Salerno di oggi, il presidente Luigi Di Domenico del Comitato "Casa Sicura - Associazione Ambiente e Territorio" di Cava de'Tirreni, intervistato dal giornalista V. D.D., con questa nota fa presente che in merito alla domanda sulle vicende che stanno coinvolgendo il cons. comunale Matteo Monetta, precisa di aver risposto con un "NO COMMENT" e imperativamente dichiarava di non voler entrare nel merito di polemiche politiche che esulano in maniera categorica dall'azione del Comitato, portata avanti da quattro anni a questa parte.
Il presidente Di Domenico tiene, inoltre, a precisare che il giorno 1 aprile a Palazzo Grazioli era presente all'incontro con il presidente del Consiglio Berlusconi, oltre al sindaco Galdi, l'on. Giovanni Baldi, anche il vice sindaco Dott. Luigi Napoli.
In definitiva, questa nota si rende anche come testimonianza e solidarietà rivolta a tutta l'amministrazione comunale cavese e non indirizzata ad alcun soggetto o membro specifico come quanto riportato erroneamente dalla stampa e dai media in data odierna.
Grande manifestazione a Napoli in difesa delle case che rischiano l'abbattimento
Cava [ 20 04 2011 ]
Importante manifestazione quella tenutasi oggi che ha visto manifestare in un grande corteo partito da Piazza del Plebiscito fino a raggiungere Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania, dove ha bloccato fino al tardo pomeriggio la principale arteria stradale provocando non pochi disagi al traffico.
Dopo le rassicurazioni ricevute dall'on. Marcello Taglialatela di essere ascoltati, il sit-in ha continuato a manifestare per tutto il pomeriggio mantenendo il presidio davanti Palazzo S. Lucia.
L'on. Taglialatela è arrivato alle ore 15,00 e dopo pochi minuti ha dato disposizioni di ricevere una rappresentanza dei comitati e dei sindaci presenti.
Nel corso dell'incontro, ci ha subito raggiunti l'on. Giovanni Baldi e alla sua presenza abbiamo avuto rassicurazioni di quanto avevamo presentato soprattutto sulla questione dei vincoli paesistici e della stessa richiesta presentata dall'on. Baldi e l'on. Fortunato riguardante la modifica dell'art.3 della legge 326/2003.
All'incontro è stato ben esposto dal presidente del coordinamento dei Comitati Uniti Geom. Domenico Elefante quanto innanzi, in particolare dell'esito negativo inerente al mancato accoglimento del Quirinale del decreto legge ferma ruspe, in merito al quale, Elefante ha saputo ben argomentare tecnicamente la nostra problematica.
L'on. Taglialatela oltre alle rassicurazioni delle promesse che abbiamo avuto dal presidente del Consiglio, ci ha fatto intendere che successivamente ci saranno degli incontri tecnici per meglio qualificare i territori e i vincoli paesistici di cui ci ha assicurato, saranno rivisitati al massimo entro un mese e dare via a quanto si porrà in essere anche attraverso una emanazione di legge regionale.
Inoltre, il segretario particolare alla presidenza della Regione Campania, alla presenza dell'on. Baldi e dell'on. Taglialatela ha preso i recapiti dei presenti per un prossimo incontro direttamente con Stefano Caldoro, in quanto in data odierna era a Roma impegnato anche per discutere della problematica degli abbattimenti.
Dopo la manifestazione di oggi, speriamo presto si possa raggiungere il sospirato decreto a cui tutti i cittadini campani attendono.
È stata questa sortita un altro tassello importantissimo per far giungere al Presidente della Repubblica il disagio sociale che è ha comportato una giornata di protesta come quella odierna.
Siamo fiduciosi affinché la settimana Santa ci porti una sorpresa gradita.
Comitato Casa Sicura
Associazione ambiente e territorio
Pres. Luigi Di Domenico
Manifestazione del Comitato anti ruspe
Cava [ 18 04 2011 ]
Venerdì, 15 aprile 2011 il tanto atteso decreto fermaruspe, non è stato approvato dal Consiglio dei Ministri che doveva prevedere il blocco degli abbattimenti e la riapertura dei termini del condono della Legge 326/03, nonostante l'impegno personale del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi nell'udienza tenutasi presso palazzo Grazioli il giorno 1 aprile 2011, il mancato accoglimento del Decreto, dalle nostre informazioni sembra che il Quirinale, tanto per intenderci, non si sia mostrato disponibile all'approvazione del Decreto, tantomeno è orientato all'accoglimento dello stesso sebbene è stato riformulato rispetto al precedente. Considerato, che crediamo saldamente all'impegno del Presidente del Consiglio, non rinunciamo al nostro diritto e rendere pubblico il nostro disappunto nei confronti del nostro presidente della Repubblica Napolitano per il suo mancato senso di responsabilità nei confronti del popolo campano, visto che la problematica ha raggiunto profondità tali da vero dramma socio economico, di rilevanza incontrollabile e di estensioni apocalittiche di imbatto abitativo per oltre 70.000 mila famiglie della Regione Campania, più dei rifiuti, della sanità e del lavoro stesso che priverebbe alle famiglie il sostentamento almeno della propria casa di abitazione, si verificherebbe un'emergenza sociale di incontrollabili dimensioni.
Che la concorrente problematica riguarda tra Stato e Regione:
Che il Presidente della Giunta Regionale della Campania, nonostante gli impegni personali assunti nessun intervento concreto ha effettuato al riguardo, ne abbiamo conoscenza abbia pressato il Governo centrale per la riqualificazione del territorio Campano.
Che il Consiglio Regionale della Campania approvò n. 2 ordini del giorno, uno a firma dell'on. De Siano e l'altro a firma dell'on. Martusciello, coi quali ha impegnato direttamente il Presidente Stefano Caldoro, ad intervenire verso il Governo centrale per affrontare e risolvere il dramma sociale degli abbattimenti della prima casa di necessità.
Che il Presidente Stefano Caldoro in più circostanze, si è impegnato personalmente con comitati e associazioni unite in difesa del diritto alla casa, direttamente non comprendo quale sia la posizione del Governatore Stefano Caldoro, ad un suo mancato ed immediato intervento al riguardo, fa presupporre che lo stesso Presidente sia favorevole agli abbattimenti.
Per tutto quanto su esposto, per il diniego al decreto da parte del Quirinale, il comitato "Casa Sicura" Associazione Ambiente e Territorio Vi invita a partecipare alla grande manifestazione che si svolgerà a Napoli, il giorno 19 aprile alle ore 9.30, con un corteo dei partecipanti da Via Console Cesario, nei pressi di P.zza del Plebiscito, fino a Palazzo S. Lucia, fino a quando non avranno avuto l'assunzione dell'impegno da parte del Governatore On. Stefano Caldoro ad intervenire personalmente presso le Istituzioni Governative per la risoluzione del problema, di gente per bene gente che appartiene al mondo del lavoro e dei sacrifici dell'unica e sola abitazione per se e per i propri figli.
Comitato "Casa Sicura"
Associazione Ambiente e Territorio
Pes. gem Luigi Di Domenico
Il comitato Casa Sicura non si ferma: incontro con Gasparri
Cava [ 11 04 2011 ]
I Comitati Uniti per la lotta contro gli abbattimenti di Napoli Sud-Area Stabiese - Torre - Monti Lattari e Cava de'Tirreni, rappresentati dal presidente Geom. Domenico Elefante, da Luigi Di Domenico del Comitato "Casa Sicura"di Cava de'Tirreni, Sabatino Scala, Enzo Somma e Tonino Esposito, oggi all'Renaissance Naples Hotel Mediterraneo di Napoli, si è avuto l'incontro con il presidente dei senatori del Popolo delle liberta sen. Maurizio Gasparri, il quale alla presenza anche del sen. Enzo Fasano, ci ha ben delineato e definito tutto il lavoro che si sta programmando per il prossimo consiglio dei Ministri quanto elaborato dal Sen. Carlo Sarro incaricato direttamente dal pres. del Consiglio Silvio Berlusconi all'udienza che i Comitati Uniti hanno avuto a Palazzo Grazioli in data 01 aprile 2011. L'impegno dei parlamentari Campani è tangibile e concreto alla risoluzione del problema della casa di necessità, e non manca l'interessamento soprattutto del nostro presidente della Provincia di Salerno On. Edmondo Cirielli.
Da quanto è emerso dall'incontro odierno con il sen. Maurizio Gasparri, abbiamo capito che i Parlamentari a noi vicino e anche altri esponenti politici, con molto senso di responsabilità e determinazione stanno lavorando a fondo per il raggiungimento della pari opportunità della Regione Campania, in quanto essa penalizzata rispetto alle altre regioni d'Italia, per non aver potuto dare legittima applicazione alla legge 326/2003.
Da cittadino cavese, il sen. Maurizio Gasparri, ha espresso la piena solidarietà al problema degli abbattimenti su tutto il nostro territorio, affermando quanto sia drammatico ed ingiurioso il comportamento delle Procure che non conoscendo a fondo le problematiche dei territori, continuano la campagna indiscriminata delle demolizioni, in quanto negli anni passati gli enti non hanno saputo dotarsi di strumenti urbanistici tali da garantire una casa per i propri concittadini.
Da presidente del Comitato "Casa Sicura" di cui mi onoro rappresentare, posso affermare con molta soddisfazione, quanto sia stata grande e forte la nostra voce nelle precedenti manifestazioni, affinché il problema che tuttora ci affligge è stato recepito a livello nazionale con grande attenzione e su cui confidiamo in una definitiva e celere risoluzione.
Il mio vivo ringraziamento, è rivolto soprattutto al sen. Maurizio Gasparri, in qualità di cavese, che ci ha dato l'opportunità di condividere le nostre preoccupazioni molto ben illustrate dal pres. dei Comitati Uniti Geom. Elefante.
Luigi Di Domenico: "Troppi avvoltoi intorno al problema degli abbattimenti"
Cava [ 04 04 2011 ]
Riportiamo e pubblichiamo la comunicazione del pres. Luigi Di Domenico del Comitato Casa Sicura di Cava de'Tirreni. "Apprendo dai quotidiani "Il Mattino" e "La Città" le dichiarazioni false e tendenziose di persone che nulla hanno fatto e saputo fare finora riguardo alla problematica delle demolizioni delle prime case di necessità, hanno solo saputo disgregare e gettare fango, a chi invece ha lavorato solo ed esclusivamente per il raggiungimento di un ambito traguardo, irripetibile per un cittadino cavese. Spero soltanto che le polemiche che sta generando l'evento del 01 aprile 2011, non possa essere inficiato da qualche vile traditore che si è pure concesso il lusso di dare in pasto alla stampa, per sfruttare con demagogia, l'evento per trarne pubblicità e profitto. E' vergognoso che non si siano resi conto che con questo comportamento scellerato, stanno pregiudicando il risultato raggiunto per tanta povera gente distrutta moralmente da questi abbattimenti. Agli scettici dico questo: quando si lavora, vengono i calli tra le mani e il pres. del coordinamento dei comitati Uniti il Geom. Domenico Elefante, che con la sua pregevole e indiscussa professionalità tecnica nonché per la sue ammirevoli capacità umane, è l'unica persona, ad avere l'impegno del Presidente del Consiglio Berlusconi, sottoscrivendo il suo personale impegno al documento che noi rappresentanti dei comitati abbiamo sottoscritto. Tale documento, è custodito esclusivamente da noi firmatari, e nella persona del Pres. Geom. Elefante, e tengo a precisare che nessun altro al di fuori di lui, ha in copia tale impegno. Pertanto, la risposta a tutte le ingiurie e le dichiarazione che stanno venendo fuori in queste ore, sarà data tra circa 9/10 giorni. Solamente chi è stato presente a tale incontro, può realmente testimoniare il contenuto di quanto discusso con il presidente del Consiglio Berlusconi. Ritengo, altresì, di esortare chi non era presente, di non divulgare menzogne, spifferando senza reticenze paure ed intimidazioni all'indirizzo di chi ha personalmente vissuto il problema della casa con tutto se stesso e con tutte le proprie forze. A mio modesto parere, mi sento di dire che le disgregazioni, comportano esclusivamente dispersioni di forze e di idee al conseguimento del risultato finale, in quanto esso rappresenta per il momento solo il primo passo, confortandoci del fatto che siamo riusciti, dopo tante ostilità, a portare la nostra voce attraverso questo documento, al Governo e all'attenzione dello stesso pres. del Consiglio che come si è visto, tiene molto a cuore il problema e desidera tanto soddisfare le necessità del nostro popolo campano".
Il Presidente Luigi Di Domenico del Comitato Casa Sicura nell'incontro con Silvio Berlusconi
Cava [ 02 04 2011 ]
A distanza di soli due due giorni della grande manifestazione popolare del popolo campano contro gli abbattimenti, il Pres. Luigi Di Domenico del Comitato "Casa Sicura" di Cava de'Tirreni, iniseme al coordinamento dei Comitati Uniti, Geom. Domenico Elefante, Sabatino Scala di Gragnano ed Enzo Somma di Castellammare di Stabia, Raffaele Cardamuro del comitato di Bacoli, con i sindaci di vari comuni campani, nella mattinata odierna hanno avuto l'onore di essere ricevuti nella residenza del presidente del Consiglio Cav. Silvio Berlusconi, un importantissimo se non cruciale balzo in avanti verso la meta finale della salvezza delle case di necessità.
Il grande presidente del Comitato di Cava de'Tirreni "Casa Sicura", Geom. Luigi Di Domenico, è riuscito, con questo incontro a portare il nome dell'intera Città di Cava de'Tirreni, direttamente all'orecchio del Pres. Berlusconi, il programma dei Comitati Uniti e del suo coordinamento, con questa udienza, è riuscito nel suo intento, dopo tanti stenti, manifestazioni, incontri a tutti i livelli.
In breve riassiumiamo la sua testimonianza:
"Non appena noi rappresentanti, siamo stati ricevuti dal pres. del Consiglio, entrando nella sala del piccolo parlamentino di Palazzo Grazioli, con molta eleganza e simpatia ha stretto la mano a tutti, dopo di che si è lasciato andare con una battuta, che ha suscitato il buon umore di tutti e con il suo sorriso sempre spontaneo prima che ancora che qualcuno di noi parlasse per presentare richiesta di quanto avevamo già scritto e ben delineato, lui ci ha subito messo al corrente delle sua idea, spiazzando ciò che ci eravamo preparati di dire, sindaci compresi anch'essi presenti con noi. Particolre risalto si deve alla disponibilità mostrataci da Berlusconi nella considerazione di un nuovo decreto ferma ruspe ento i prossimi 10 giorni, a tal riguardo, in tempo reale, il pres. del Consiglio ha chiamato in causa il nostre carissimo sen. Carlo Sarro e gli ha conferito mandato di approntare con estrema sollecitudine quanto necessario per la ripresentazione del decreto legge.
Personalmente rimango compiaciuto di quanto Berlusconi, al nostro documento presentato e firmato dai presidenti di tutti i comitati uniti di Napoli Sud, Area Stabiese e Cava de'Tirreni, e di questa proposta mi vanto di aver apposto anche la mia firma.
A seguire, il presidente del Consiglio, su richiesta del pres. del coordinamento dei comitati Uniti il geom. Domenico Elefante, ci ha controfirmato su una copia del nostro documento, l'impegno di varare l'enunciato decreto legge entro massimo 10 giorni.
La mia grande soddisfazione- continua Luigi Di Domenico - è che erano presenti anche esponenti politici del PD e dell'UDC, ed è questo un particolare che prego di far evidenziare e ricordare, poichè considerata la straordinarietà e l'importanza di un tale incontro, lo considero irripetibile e di ececzionale portata sociale frutto dei duri e tumultuosi anni di lotta contro gli abbattimenti delle prime case di necessità a partire dal 2008 ad oggi.
Da presidente di un Comitato sorto a difesa del diritto alla casa, e per la gioia immensa che provo per questo risultato, mi sento di essere fiero oltre che felice di aver saputo rappresentare in questo triennio di lotte la città di Cava de'Tirreni, sia a livello Regionale che Nazionale.
Oggi, inoltre, sono stato molto lieto di aver avuto al mio fianco il Consigliere Regionale On. Dr. giovanni Baldi, il sindaco di Cava prof. Avv. Marco Galdi e il Vice sindaco, già consigliiere provinciale Dr. Luigi Napoli.
Spero vivamente, che come per oggi, anche nel fututo prossimo non manchi al mio fianco il sostegno dei nostri amministratori per riuscire, dopo questa prima fase, a raggiungere la soluzione finale di questo dramma umano che coinvolge il popolo cavese. e fino ad allora che mi vedrò riconoscere il vanto oltre che l'onore di aver portato alta la voce del popolo cavese conducendola fino all'orecchio del pres. del Consiglio Silvio Berlusconi".











Si mobilitano i comitati per la difesa della casa
Cava [ 14 03 2011 ]
Domenica 13 marzo 2011, si è riunito il Coordinamento dei Comitati Uniti Napoli Sud - Area Torre Stabiese- Monti Lattari- Cava de'Tirreni, all'incontro erano presenti: Dopo un ampio ed argomentato dibattito sono state decise, all'unanimità dei presenti, tutte le possibili e fattive iniziative vole al blocco degli abbattimenti ed alla difesa del sacrosanto diritto alla casa. A tal riguardo, si è proceduto a calendarizzare le manifestazioni già in atto, a partire dalla prossima mobilitazione popolare di massa fissata per il giorno 30 marzo 2011 presso il Palazzo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per rivendicare il Diritto inviolabile alla casa, affinchè venga emanato in tempi rapidissimi, una norma che blocchi gli abbattimenti nella Regione Campania e riapra i termini del condono edilizio fino al 31/12/2010. A tutti i cittadini coinvolti da questo tragico problema, e a tutti colori che sono disposti a contribuire a questa manifestazione, chiediamo una mobilitazione generale affinchè il 30 marzo, migliaia di cittadini possano raggiungere Roma per chiedere al Presidente del Consiglio Berlusconi di mantenere gli impegni assunti nei confronti del popolo campano.
Case abusive, le speranze delle famiglie occupanti riposte nella manifestazione del 10 marzo
Cava [ 09 03 2011 ]
La grande delusione di oltre 70.000 famiglie della Regione Campania, per l'inconcepibilità , e irrazionalità di non aver potuto usufruire della Legge 326/03, resa incostituzionale dall'ex governatore della Campania Antonio Bassolino, e dall'ultima delusione avuta dal Presidente della Repubblica per lo stralcio dell'emendamento dello stop alle ruspe fino al 31.12.2011, presentato dal sen. Carlo Sarro primo firmatario e da altri parlamentari nel D.L. Milleproroghe, prima approvato e poi successivamente ritirato, per profili di anticostituzionalità, in seguito alla conversione in legge.
Visto che non sussistono condizioni oggettive di carattere normativo atte a bloccare le sentenze passato in giudicato, da parte della Corte d'Appello, presumibilmente dalla prossima settimana ripartiranno inevitabilmente gli abbattimenti da: Castellammare di Stabia, Sant'Antonio Abate, Ischia e Gragnano, è chiaro che proseguiranno in tutta la nostra Regione. Dagli incontri avuti con i nostri referenti parlamentari lunedì 28 febbraio c.a. abbiamo appurato che sono state presentate due proposte di legge una dall'on. Amedeo La boccetta e l'altra dal sen. Antonio Milo parlamentare noi Sud, già all'odg del Consiglio dei Ministri di mercoledì 2 marzo c.a., purtroppo abbiamo preso atto che quanto anticipato dai nostri referenti parlamentari non è avvenuto. L'inefficacia, la mancata energia della politica Campana ad oggi non vi sono lembi affermativi, proprio per la latitanza di altri nostri politici Campani, all'opposto di quelli della Lega Nord., che collaborano tutti per il raggiungimento dei loro obiettivi, e risolvere le esigenze dei lo cittadini.
Al sen. Antonio Milo, il mio sincero e vivo apprezzamento di quanto promesso: la presentazione del D.L. di una moratoria per la sospensione degli abbattimenti, alla promessa, debbono seguire i fatti caro sen. Milo, bisogna renderla concreta, in virtù di quella disparità per la pretta negligenza Regionale che ha penalizzato oltre 70.000 famiglie Campane. Al presidente della Regione Campania, On. Stefano Caldoro chiediamo di attivarsi con tutte le procedure, affinché nel prossimo Consiglio dei Ministri previsto per il 10 marzo c.a., possa essere emesso Decreto Legge che tenga conto del blocco degli abbattimenti, e la riapertura dei termini, del condono in Campania di cui alla L. 326/2003, anche per le zone vincolate. Bisogna essere compatti tra voi Tutti, imporvi come ha fatto il ministro Alfano il 3 marzo attraverso un'informativa imperativa, come per la riforma Costituzionale della Giustizia, la quale verrà esaminata in un Consiglio straordinario appositamente convocato per il prossimo 10 marzo c.a. , oppure come è stato fatto da altri gruppi politici seri e coesi e mi riferisco al raggruppamento di Forza del Sud guidata dall'onorevole Gianfranco Miccichè creando una componente politica, riuscendo all'ultimo consiglio dei Ministri del 3 marzo minacciando di non dare più la fiducia al Governo centrale, ottenendo una sfilza di finanziamenti per la Sicilia dopo che gli stessi inizialmente gli erano stati negati. I parlamentari della Campania non riescono a coalizzare le loro forze per dare carattere ad un atto concreto e dare ai cittadini Campani un pò di serenità ma soprattutto dare quello che la nostra Costituzione avrebbe dovuto…la casa, e a non addire aggettivi non confacenti alla gente onesta che produce e ha prodotto ricchezze anche per coloro i quali oggi falsi intellettuali, ipocriti ambientalisti, e i vari personaggi della sinistra parlamentare che farebbero bene prima di decretare di avere un' attenta considerazione per le loro stesse colpe. Questo è un dramma sociale è una catastrofe naturale peggio della mondezza e della sanità della Regione Campania, è ora di smetterla con questa politica infame, abbiamo bisogno invece di parlamentari seri, responsabili delle proprie azioni come il sen. Sarro, Nespoli, Milo e quanti altri si stanno adoperando a risolvere il problema della casa, e basta con il politichese che promettono sempre e non mantengono mai e ne conosco tantissimi, abbiamo bisogno di gente capace di svegliare il sud questo nostro sud che è penalizzato di tutto proprio per la mancata partecipazione e coerenza di tutti i politici che tengono alla loro Regione e non solo alla poltrona. E' vergognoso, purtroppo è così, noi meridionali non abbiamo una classe politica che si faccia rispettare come i leghisti, vorrei solo capire con quale faccia si ripresentano alle elezioni dopo aver votato le mille proroghe, senza nulla in cambio per il sud. Negli anni 60/70, quante industrie fantasme nascevano in Calabria nel sud della Campania ecc., imprenditori del settentrione senza scrupoli, prendevano i soldi dalla Cassa del Mezzogiorno e poi sparivano, con chi facevano gli accordi questi signorotti del settentrione che si sono tanto arricchiti alle spalle di noi meridionali, ma dove eravate cari signori dalla sinistra parlamentare assieme a tutti i vostri sindacati politicizzati ci avete tolto tutto e ora fate i rigorosi, i redentori, pensate a come salvare le case di oltre settantamila famiglie DI LAVORATORI della Campania, non continuate a lottare per la poltrona più ambita del nostro parlamento, per quello sì, sapete come coalizzarvi…allora bisogna dare una scadenza all'azione del Governo Nazionale, se il giorno 10 di marzo, al consiglio dei Ministri, non vi sarà all'ordine del giorno quanto annunziatoci, dobbiamo avere il coraggio di farci sentire con una grande manifestazione di piazza, già organizzata per il 30 di marzo 2011 a ROMA presso il palazzo della Presidenza del Consiglio con tutti i comitati uniti, e la partecipazione in veste insigne dei 106 sindaci della Regione Campania, firmatari del documento redatto il 2 febbraio 2011 ed inviato: al Senato, alla Camera, al Presidente del Consiglio e della Repubblica, altrimenti noi del Sud finiremo di questo passo come i paesi africani, con una differenza, che loro hanno avuto il coraggio di sovvertire dei regimi, mentre noi finiremo un poco alla volta alla fame, alla miseria, per l'inerzia e la sconsideratezza di tutti i parlamentari della nostra Regione Campania.

Cava de' Tirreni 7 marzo 2011
Il presidente
Comitato Casa Sicura
Associazione Ambiente e Territorio
Luigi Di Domenico
Importante convegno domenica sulla questione case e abbattimenti
Cava [ 23 02 2011 ]
Domenica 27 febbraio alle ore 10.30 nei locali del cinema Alambra di Cava De'Tirreni sito in Piazza Roma si terrà un'importante manifestazione sul tema: case abusive stop agli abbattimenti fino al 31-12-2011 dal fermo delle ruspe al condono edilizio. Interverranno:
l'Onorevole Edmondo Cirielli; il senatore Carlo Sarro; l'onorevole Nicola Cosentino; l'onorevole Antonio Milo; l'onorevole Marcello Taglialatela; L'onorevole Giovanni Baldi; l'onorevole Ianniciello; Professror Marco Galdi; dottore Luigi Napoli; avvocato Alessandro Schillaci; geometra Domenico Elefante.
Riceviamo e pubblichiamo:Abbattimenti,
approvato emendamento blocca ruspe
Cava [ 14 02 2011 ]
Il presidente Luigi Di Domenico del Comitato Casa Sicura, rende noto pubblicamente, a tutti gli aderenti, che nel pomeriggio di venerdì 11 febbraio 2011, il tanto sostenuto emendamento blocca ruspe presentato dal Sen. Carlo Sarro, è stato finalmente approvato, consentendo alle 70 mila famiglie campane su cui gravano le scure degli abbattimenti, di tirare un sospiro di sollievo.
Il blocco previsto dal testo all'art. 2 bis dell'emendamento n. 2.0.243 enuncia espressamente quanto segue:
"Al fine di fronteggiare la grave situazione abitativa nella regione Campania e di consentire una adeguata ed attuale ricognizione delle necessità determinanti vincoli di tutela paesaggistica, da attuare in sede di redazione del piano paesaggistico di cui all'articolo 143 del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42, anche in dipendenza delle problematiche determinate si dopo gli interventi della Corte Costituzionale successivi al 2003, sono sospese fino al 31 dicembre 2011 le demolizioni di immobili destinati esclusivamente a prima abitazione, siti nel territorio della regione Campania, disposte a seguito di sentenza penale, purché riguardanti immobili occupati stabilmente da soggetti sforniti di altra abitazione".
Questo, per noi, rappresenta il primo passo dopo tante instancabili battaglie combattute e sofferte da anni, finalmente questa notizia ci può far sperare con maggiore fiducia alla salvezza della nostra unica casa di necessità, di qui ai prossimi mesi molte ancora saranno le novità e il punto in cui siamo arrivati non può essere quello da cui partire per essere ancora più uniti e forti nel dimostrare il nostro diritto costituzionale ed inviolabile ad una casa stabile per le nostre famiglie.
Il mio vivo ringraziamento va a tutti i senatori che si sono impegnati e hanno dato ascolto alla voce di disperazione sollevata dai numerosi comitati ed associazioni sorte in tutta la Campania per dire basta agli abbattimenti.
Ma un particolare ringraziamento lo rivolgo al carissimo sen. Carlo Sarro, il quale senza risparmio di energie ha incessantemente combattuto in prima persona affinché si trovasse una soluzione più logica e congeniale per evitare che migliaia di famiglie si trovassero da un giorno all'altro senza un tetto sotto cui poter vivere.
Da parte mia, e da presidente di questa Associazione, rinnovo tutto il mio impegno nel voler continuare con ancora più fervore questa lotta, affinché vada definitivamente in porto la tanta sospirata sanatoria che ha discriminato per tanti anni solo la nostra Regione Campania, auspicandomi al tempo stesso che a questo segua un comportamento diffuso di non commettere ulteriori abusi che non troverebbero più giustificazione alcuna.
Mi pregio, inoltre, di far notare un altro importante passo che con umile constatazione, sento di poter ben attribuire al mio intervento al consiglio comunale tenutosi a Cava de'Tirreni, giovedì scorso, riguardo al blocco dell'iniziativa di allargamento del parco naturale Diecimare, il che avrebbe potuto significare aggiungere ancora ostacoli ad un territorio, quale quello cavese, già bloccato e ingessato da leggi arcaiche.
E per concludere, una riflessione: "non si può più tollerare e vanificare il diritto di proprietà, ossia lo "Juris Naturalis" proprio perché l'uomo è nato prima delle istituzioni e in quanto tale va rispettato e sulla base di questo mi sento in dovere di chiedere allo Stato i nostri diritti, perché servire e rispettare le istituzioni senza vedersi riconosciuti i diritti inviolabili che ogni cittadino dovrebbe godere per natura, ci indurrebbe a pensare che non viviamo in uno Stato realmente libero.
Riceviamo e pubblichiamo:Abbattimenti,
il Comitato Casa Sicura si appella al sindaco
Cava [ 30 11 2010 ]
Nell'incontro di sabato, giorno 27 novembre c.a., tenutosi presso l'ex circoscrizione di Pregiato indetto dal pres. Luigi Di Domenico del Comitato "CASA SICURA" di concerto con il coordinamento dei Comitati Uniti di Napoli Sud, Torre e Monti Lattari, davanti ad una platea gremita in ogni suo ordine di posto, hanno preso la parola il sindaco Marco Galdi, il vice sindaco dott. Luigi Napoli, il sen. della Repubblica Avv. Carlo Sarro, l'on. Dott. Giovanni Baldi, l'on. Massimo Ianniciello, il sindaco del comune di Casola Domenico Peccerillo, l'ex sindaco di Lettere Dott. Giuseppe Comentale, e il presidente dei Comitati Uniti il Geom. Domenico Elefante.
Il dibattito è stato avviato dal pres. Luigi Di Domenico, il quale nel ricordare la decisione imminente delle procure di abbattere 7 case nei prossimi giorni, ha espresso tutta la sua preoccupazione per i pesanti risvolti sociali di una problematica che va assumendo connotati sempre più gravi e insostenibili per i cittadini cavesi.
La parola poi è passata agli amministratori locali, il sindaco Prof. Marco Galdi, con particolare risolutezza ha denunciato il suo profondo dissenso verso anni di malgoverno della politica regionale, al che ha dichiarato riguardo al problema demolizioni, che si impegnerà di prima persona per salvare quelle case che dovranno essere abbattute, utilizzando l'opzione dell'acquisizione al patrimonio comunale dei medesimi edifici. Tant'è che, domani 30 novembre c.m. al consiglio comunale, il sindaco Marco Galdi, riguardo all'ordine del giorno sugli abbattimenti, chiederà a votazione unanime del consiglio di acquisire al patrimonio comunale le abitazioni da abbattere, e dichiararle di interesse pubblico e destinarle ad uso sociale, successivamente restituirle agli attuali proprietari.
Il rappresentante del Comitato Casa Sicura, rivolgendosi a tutte le autorità presenti ha chiesto a gran voce il massimo impegno possibile per una prossima quanto imminente manifestazione popolare, qualora dalla commissione parlamentare di mercoledì 1 dicembre, non pervenissero notizie di interessamento da parte del governo nazionale, come riferito dal sen. Avv. Carlo Sarro nel suo dibattito, riguardante la tragica problematica delle costruzioni abusive di necessità. Nel suo discorso il presidente Luigi Di Domenico, come poi condiviso anche dal coordinatore dei Comitati Uniti Geom. Domenico Elefante e dal presidente ex sindaco di Lettere Dott. Giuseppe Comentale, facendo diretto riferimento al sindaco Marco Galdi ha dichiarato: "è ora che tutti i sindaci della Campania in veste solenne scendano in piazza con noi per impedire che un grave disagio sociale e di ordine pubblico si venga a creare con gli abbattimenti delle prime ed uniche case di necessità".
Sulla stessa lunghezza d'onda si sono poi espressi il vice sindaco e cons. prov.le dott. Luigi Napoli e l'on. Dott. Giovanni Baldi, quest'ultimo ha evidenziato quanto sia importante mantenere viva l'attenzione anche a livello regionale di uno dei problemi più gravi che ha attanagliato e ingessato il territorio cavese da decenni, a tal riguardo ha posto tutta la sua disponibilità per contribuire ad una soluzione univoca e condivisa.
Infine, e con particolare attenzione, si è avuto modo di ascoltare le parole del sen. Avv. Carlo Sarro, il quale come è stato più volte sottolineato, è uno dei pochi politici campani che si sta battendo al Parlamento per trovare una soluzione riguardo ad una legge, quella del terzo condono, la cui applicazione è stata negata all'intera Regione Campania. Il sen. Sarro, nel suo copioso ed incisivo intervento, ha assicurato che per mercoledì si discuterà al parlamento della problematica degli abusi edilizi, sulla quale il governo dovrà esprimersi e adottare un provvedimento ad acta.
Il Comitato Casa Sicura si riunisce sabato
per affrontare la vertenza abbattimenti
Cava [ 25 11 2010 ]
Il Comitato Casa Sicura ha organizzato un incontro riguardante il problema degli abbattimenti delle case di necessità, per il giorno sabato 27 novembre 2010 alle ore 19,00, presso la Circoscrizione Comunale di PREGIATO
Visto l'imminente ripresa, ancora più incisiva e determinata, dell'azione della Magistratura di demolizione delle case abusive di necessità, realizzate sui nostri territori, nonostante la richiesta di sospensione avanzata a più riprese dalle Associazioni e dei Comitati al Governo centrale, in attesa di un riordino generale della delicata problematica da parte degli Enti preposti (Regioni, Province e Comuni); Considerato che tale situazione, riguardante oltre 70 mila abusi edilizi, anche in assenza di una seria politica di edilizia economica e popolare da parte dello Stato per molti versi dovuta ancora alla mancanza di idonei strumenti urbanistici e di fondi necessari, rischia di affossare definitivamente la realtà socio-economica di tante famiglie, resa già precaria dall'atavica mancanza di lavoro e dalle tante emergenze in cui versa la Regione Campania (camorra, sanità, rifiuti, dissesti idrogeologici, ecc.); Ritenuta necessaria ed indispensabile una seria ed efficace azione politica unita ad una grande mobilitazione popolare a difesa del diritto alla casa di migliaia di nuclei familiari, affinché vengano trovate soluzioni adeguate e risolutive ad una problematica che rischia di rendere insostenibili le tensioni sociali già innescate dalla povertà latente di intere fasce di popolazione; Visto che la delicata e drammatica problematica interessa migliaia di nostri concittadini, si invitano i Sindaci e tutti gli altri rappresentanti politici di qualsiasi livello istituzionale ad assicurare la propria fattiva partecipazione all'incontro pubblico del sabato 27 novembre 2010 alle ore 19,00 presso la Circoscrzione Comunale di PREGIATO via A. Salsano - Cava de' Tirreni (SA) Alla manifestazione INTERVERRÀ ANCHE IL SEN. CARLO SARRO, PER ILLUSTRARE LE INIZIATIVE PARLAMENTARI IN ATTO. Certi della Vs partecipazione, distinti saluti.
IL COORDINAMENTO DEI COMITATI UNITI NAPOLI SUD Monti Lattari, Torre e Cava dei Tirreni
Demolizioni case
ieri incontro a Gragnano
Cava [25 09 2010 ]
Presso la Biblioteca comunale di Gragnano (NA), come preannunciato da tutti i media, stasera (24.09.10) si sono riuniti tutti i membri dei comitati con i sindaci di molti comuni del napoletano e dei Monti Lattari, oltre che ad alcune importanti figure politiche regionali e nazionali tra cui il sen. Carlo Sarro. Al forte appello dei comitati, la gente ha risposto in massa al punto di affollare l'intera biblioteca comunale di Gragnano; che per mancanza di capienza, purtroppo, tantissime persone sono rimaste fuori dall'aula bibliotecaria. Ad aprire il dibattito riguardante la problematica delle demolizioni che le procure a stretto giro, riprenderanno a pieno regime, è stato il responsabile del comitato di Gragnano Sabatino Scala, seguito da Enzo Somma presidente del comitato di Castellammare di Stabia, il quale ha rimarcato molti punti salienti della medesima problematica. Subito dopo ha preso la parola Giovanni Pentangelo, responsabile del Comitato di Lettere.
Nell'intervento successivo ha preso la parola Domenico Elefante, responsabile del comitato di Santa Maria la Carità, e anch'egli ha sottolineato come tutti i nostri interventi e manifestazioni hanno indotto i politici a meditare di tanti misfatti che hanno colpito tanta povera gente.
A seguire, l'ex sindaco del comune di Lettere Giuseppe Comentale, con particolare tenacia ha marcato gli errori di tanti amministrazioni locali che negli anni non hanno saputo dare una giusta e concreta risposta alle problematiche che affliggono tutti i comuni campani, riguardante l'emergenza abitativa. A seguire, con grande attenzione, si è assistito sotto gli occhi attenti del sen. Sarro, il discorso del presidente Luigi Di Domenico rappresentante della Città di Cava de'Tirreni.
Già dalle prime battute, si è appreso la forte ed incisiva presa di posizione, che il presidente ha espresso riguardo al diritto fondamentale dell'unica e sola casa di necessità che tante famiglie hanno costruito con i sacrifici di un'intera vita. L'attenzione del presidente, si è poi soffermata, nel sottolineare gli impegni che i politici si erano promessi di rispettare in campagna elettorale, e che ad oggi non hanno avuto un riscontro concreto alla soluzione degli abbattimenti, e di qui un cenno diretto è stato rivolto al Ministro delle pari opportunità Mara Carfagna, da queste parole incisive e forti l'intera platea ha rivolto un applauso scrosciante e carico di ammirazione. Continuando nella sua dichiarazione, il presidente si è soffermato su un altro punto importantissimo, ovvero sia: "lo Stato non può essere un'entità astratta, esso costituisce il potere politico e legislativo dei partiti che lo esercitano, a cui chiediamo di non fingere di non sapere le esigenze di tanta gente, soprattutto non può nascondersi dietro ad un falso moralismo ambientalista e ancor peggio non può calpestare il bisogno di vita dei più bisognosi, e di non rimanere impassivi dinanzi ad una giusta rivendicazione del dritto alla casa". Per questi motivi, il presidente ha avanzato e messo all'attenzione di tutti, quanto sia importante l'unità di tutti i sindaci della Regione Campania, al fine di redigere una proposta condivisa da presentare alla commissione urbanistica regionale e successivamente proporla al Governo nazionale; poiché si ritiene che i sindaci governatori dei propri territori ne assumono la sovranità di governo conoscendone le problematiche.
A tal proposito, con l'intervento del sen. Carlo Sarro, oltre a complimentarsi con il presidente Luigi Di Domenico, per la proposta avanzata, che l'ha accolta con entusiasmo in merito alla quale ha dichiarato davanti a tutti che si farà personalmente carico di invitare tutti i sindaci della Regione Campania in un'unica assise chiedendo il permesso al presidente della provincia di Napoli o nei locali della stessa Regione Campania, per trovare la soluzione alla problematica redigendo un documento comune, successivamente si impegnerà a trasmettere il documento redatto dai sindaci a tutti i parlamentari della regione Campania e a seguire chiederà l'incontro alla presidenza del consiglio dei Ministri. Sarro ha anche enunciato, il minuzioso lavoro che sta svolgendo la Regione Campania, in special modo la IV commissione urbanistica che lo stesso onorevole Ianniciello, ha sintetizzato l'ottimo lavoro svolto finora, inoltre il sen. Carlo Sarro, non ha precluso una nuova manifestazione pacifica e democratica a Roma con l'intervento dietro suo invito, di tutti i parlamentari campani e i sindaci della Regione Campania in veste ufficiale davanti al corteo.

Il rappresentante di Cava de'Tirreni
Luigi Di Domenico
Riceviamo e pubblichiamo:
Nota del presidente del comitato Casa Sicura
Cava [ 05 08 2010 ]
In qualità di rappresentante del Comitato "Casa Sicura", ho l'obbligo morale di informare che recenti articoli pubblicati sulla stampa locale riguardante la manifestazione tenutasi a Napoli il 28 luglio 2010 dai comitati uniti che sono stati ricevuti, grazie anche alla mediazione telefonica del cons. Reg. dr. Giovanni Baldi, dall'on.le Marcello Taglialatela e on.Sommese, il quale dopo averci ascoltato ha testualmente detto : "abbiamo dato mandato ai sindaci di elaborare un mappale tecnico tipologico del territorio per meglio approfondire le problematiche che affliggono tanti comuni Campani ingessati dai vincoli ormai obsoleti e non più confacenti alle realtà attuali, e fin quando non si porrà rimedio alla problematica degli abbattimenti e adottare un piano di demolizione come è stato per il caso della Regione Sicilia e Siracusa tante altra case cadranno sotto i colpi delle ruspe". Tra l'altro, l'on. Taglialatela aveva avuto in settimana un incontro con il Sindaco di Cava prof. Marco Galdi riguardante la problematica, con la rassicurazione che per fine anno saranno acquisiti tutti i dati dei comuni interessati e sarà richiesto al ministero proposto di intervenire con un provvedimento ad acta. Per quanto riguarda il vincolo in questione non fu istituito nel 1939 nel nostro comune di Cava de'Tirreni, bensì nell'anno 1967; ai sensi e per gli effetti della legge 1497 del 1939 con provvedimento legislativo, e soltanto con un analogo provvedimento può essere rivisitato, abolito o ridimensionato. Lo stesso, durante l'amm.ne Gravagnuolo, era stato oggetto di discussione dell'on. Edmondo Cirielli e l'attuale cons. Provinciale e vice sindaco dr. Luigi Napoli al Ministero dei Beni Culturali con il Ministro Bondi, il quale in una lettera invitava il Comune di Cava a redigere un'adeguata documentazione del territorio a riguardo, che a tutt'oggi ancora non gli è pervenuta, ecco perché adesso si stanno adoperando attraverso la Regione Campania con il ns. sindaco prof. Marco Galdi, il vice sindaco dr. Luigi Napoli e il cons. Reg.le dr Giovanni Baldi. Mi accingo a pubblicare questa nota per non creare false aspettative a tanta povera gente, dal momento che da settembre in poi, fino a quando non vi sarà un provvedimento legislativo, le procure continueranno a chiedere di abbattere la sostenuta casa di necessità.

Pres. Luigi Di Domenico
La manifestazione del Comitato Casa Sicura
Cava [ 30 07 2010 ]
















































Riceviamo e pubblichiamo:
La manifestazione del Comitato Casa Sicura
Cava [ 30 07 2010 ]
Mercoledì, 28 luglio 2010 si è tenuta una grande manifestazione davanti al palazzo Regionale di via S. Lucia a Napoli contro gli abbattimenti delle prime case di necessità. Le Associazioni e i comitati uniti ed alcuni sindaci in forma solenne, a difesa del diritto alla casa, in rappresentanza dei Comuni di: Agerola, Bosco Reale, Bosco Trecase, Casola Di Napoli, Castellammare di Stabia, Cava Dei Tirreni, Gragnano, Lettere, Massalubrense, Pimonte, Pompei, Santa Maria La Carita', Sant'Antonio Abate, Torre Annunziata, Torre Del Greco, Vico Equense, dopo un lungo ed estenuante braccio di ferro con le Forze dell'Ordine, i centinaia di manifestanti sono riusciti a mantenere il blocco della strada paralizzando tutta la zona di via S. Lucia. Per ore il sit-in è proseguito in strada e dopo una lunga attesa, intorno alle 13.00, grazie anche all'efficace mediazione del consigliere regionale di Cava de'Tirreni dr. Giovanni Baldi, i rappresentanti dei comitati sono stati ricevuti in Regione dall'assessore On. Tagliatatela, al quale hanno espresso con forza e determinazione tutti i loro disappunti per le promesse e le rassicurazioni che in campagna elettorale erano state fatte, dallo stesso governatore della Campania Stefano Caldoro, dal ministro per le pari opportunità Mara Carfagna e dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante il comizio alla mostra d'Oltremare. L'on. Tagliatatela - alla presenza dei sindaci che hanno aderito al nostro invito, e una rappresentanza dei comitati - dopo un ampio e panoramico chiarimento della problematica, si è prontamente attivato e reso disponibile, chiedendo un incontro con il Presidente del Consiglio nel pomeriggio, e assicurando che avrebbe riferito dell'incontro ai comitati entro venerdì prossimo. Una nota importante, infine, è stata espressa dall'on. Taglialatela, in merito alle grandi preoccupazioni manifestate dal pres. Luigi Di Domenico del comitato Casa Sicura, relativamente al territorio cavese, ingessato da decenni da norme vincolistiche obsolete e dalla mancanza di strumenti urbanistici che hanno costretto migliaia di famiglie a costruirsi abitazioni abusive di necessità. A tale riflessione, l'onorevole ha espresso tutta la sua attenzione al problema e con forte rassicurazione ha informato di aver avuto un incontro al riguardo, con il sindaco di Cava de'Tirreni Marco Galdi.

Comitato Casa Sicura

Pres. Luigi Di Domenico



Alfonso Vitale si dimette dalla carica
di presidente del Comitato "Casa Sicura"
Cava [ 05 09 2008 ]
In data 14/08/2008, Alfonso Vitale ha presentato ufficialmente irrevocabili dimissioni dalla carica di presidente del Comitato "Casa Sicura"; dimissioni che sono poi state accettate dal Direttivo. L'ex presidente afferma: "Motivi personali e sopratutto professionali, non mi consentivano di svolgere tale incarico. Ringrazio sin d'ora, tutti coloro che hanno con me collaborato e sopratutto l'Amministrazione Comunale di Cava de'Tirreni, nonche' i consiglieri comunali tutti, di maggioranza e di minoranza, che tanto sensibili si sono mostrati al problema casa".
Grande affluenza alla prima assemblea
generale del Comitato "Casa Sicura"
Cava [ 13 06 2008 ]
Si e' svolta ieri sera presso il teatro "Reginella" di S. Lucia la prima assemblea generale del Comitato "Casa Sicura". Folta l'affluenza di partecipanti accorsi all'appello lanciato dal Direttivo del Comitato. L'Assemblea era composta dagli iscritti, ma anche da tanti cittadini sensibili al drammatico problema che si sta abbattendo nella nostra citta'. L'invito, rivolto a tutti, e' stato pienamente accolto dai consiglieri comunali del PDL, i quali hanno manifestato tutta la loro vicinanza e sensibilita' al problema.
Sono state enunciate le iniziative intraprese in questi due mesi dal Comitato, il quale si sta avvalendo di un team di esperti, geologi, tecnici e legali, per cercare di trovare una soluzione al problema abbattimenti. Come noto, sono state avviate delle perizie in alcune zone del territorio cavese realizzate dai geologi incaricati dal Comitato per verificare l'effettivo problema del dissesto idrogeologico del nostro territorio. Sul fronte vincolo paesaggistico, e' stata accolta con entusiasmo l'iniziativa dei consiglieri comunali del PDL, che hanno inviato al Comune di Cava de'Tirreni una richiesta di circolare esplicativa da indirizzare al Ministero delle Infrastrutture al fine di chiarire "i dubbi interpretativi in ordine all'applicabilita' della disciplina del condono edilizio ex L. 326/2003 nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico."
"Siamo entusiasti dell'aiuto che i consiglieri di minoranza ci stanno dando. Peccato, pero', che il nostro invito a parteciapre alla prima assemblea, diramato a mezzo stampa e quindi esteso a tutti i cittadini di Cava, non sia giunto all'Amministrazione! E pure ci era sembrato che ci fosse stato un segnale di apertura e di dialogo, proprio da parte dell'Assessore Lamberti! Hanno perso un'occasione per spiegarci quale e' la linea guida dell'Amministrazione anche alla luce delle ultime iniziative intraprese dalla Procura". - Ha dichiarato il Presidente del Comitato Alfonso Vitale. - "Guardate, qui il problema e' diventato sociale! Se le 148 famiglie interessate dal provvedimento, dovranno lasciare le proprie abitazioni, avremo un migliaio di cittadini cavesi senza un tetto!
Infine rivolgo il mio personale ringraziamento a Luigi Di Domenico, vero factotum di questo Comitato, il quale sta' sacrificando tutto se stesso affinche' il problema casa che sta affliggendo tanti nostri concittadini, possa trovare un ragionevole soluzione.
"
Comitato Casa Sicura: IL PARCO DIECIMARE NON VA ALLARGATO!
Cava [ 19 05 2008 ]
Comunicato giunto in redazione dal Comitato "Casa Sicura" O.N.L.U.S.
"Nei giorni scorsi alcuni funzionari, rappresentanti e/o delegati del WWF, hanno promosso un'attivita' di informazione nelle scuole medie di Cava de'Tirreni al fine informare gli studenti circa la finalita' dei "parchi" ambientali; inoltre sono stati distribuiti dei "depliants" realizzati dall'Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de'Tirreni, dai quali si evinceva, con diversa colorazione, la nuova riperimetrazione del Parco Decimare.
A tal proposito il Comitato "CASA SICURA" O.N.L.U.S. e gli stessi cittadini della zona interessata (parte alta della fraz. S. Anna) sono nettamente contrari all'allargamento di questo parco. Il Comitato CHIEDE alle autorita' politiche tutte ed in particolar modo al Sindaco di Cava de'Tirreni, di rivedere la totale perimetrazione e il conseguente allargamento del suddetto Parco.
I parchi devono essere realizzati su territori molto vasti dove c'e' pascolo e c'e' acqua, dove si possono creare strutture sicure per dare ospitalita' ai visitatori al fine di creare anche un indotto turistico di cui ne beneficerebbe l'intera Citta'.
Da quando e' stato dichiarato parco dalla Regione Campania fino ad oggi, Diecimare non ha mai dato nulla ne' alla Citta' di Cava de'Tirreni e ne' ai suoi cittadini. Di contro, possiamo agevolmente affermare che ha solo arrecato danni agli abitanti della zona: sono state addirittura vietate la raccolte delle diverse colture tipiche della zona (funghi, origano, asparagi).

Il comitato "CASA SICURA" O.N.L.U.S. e i cittadini di S. Anna in particolar modo coloro i quali sono proprietari di terreni che rientrano nel perimetro del Parco Diecimare , si batteranno per evitare che vengano istituiti nuovi vincoli e restrizioni sul nostro territorio, gia' sottoposto a tante problematiche e a carenze di strutture abitative.
Si fa altresi' presente che la Legge Nazionale 157/92 e la Legge Regionale 8/96 hanno destinato il limite massimo del territorio provinciale da adibire a parco e aree protette al 30%; invece, ad oggi abbiamo di gran lunga superato il 75% del territorio provinciale.
Ci chiediamo ora, con quale coraggio le Amministrazioni locali e nazionali vogliono ancora sottrarre territorio alle comunita'. Ancora una volta l'interesse "del singolo" deve prevalere sul quello "generale"?

Facciamo, infine appello al buon senso degli Amministratori locali, affinche' si prodighino per la realizzazione di opere e infrastrutture necessarie al territorio. La frazione S. Anna, infatti, Anna, e' ancora carente di una rete fognaria adeguata, le scuole non dispongono dei servizi basilari per i bambini (spazi aperti, strutture pedagogiche, spazio giochi, ecc.); c'e' una carenza di infrastrutture per il potenziamento del commercio dei prodotti tipici locali; insomma sarebbe opportuno che vengano mossi i primi passi in questa direzione e, forse poi, potremo pensare al porco naturale Diecimare, tenendo soprattutto conto delle istanze e delle esigenze dei residenti
".

Alfonso Vitale
Presidente Comitato
"CASA SICURA"

     
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