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PD
Il Pd: I panni sporchi del Pdl
Cava [ 04 07 2011 ]
Comunicato Pd
Si dice sempre che i panni sporchi si lavano in famiglia...quando però
puzzano troppo devono necessariamente essere buttati fuori e fatti volare come stracci. Questo è ciò che sta succedendo all'interno del PDL cavese dopo gli ultimi scontri che hanno coinvolto il consigliere comunale Giovanni Del Vecchio e i vertici cittadini del Popolo Delle Libertà.
Il quadro che ne esce fuori è desolante. Si capisce chiaramente che incarichi e ruoli di responsabilità non vengono assegnati per competenza o professionalità ma semplicemente si preferisce premiare chi è più ossequioso e fedele all 'On. Edmondo Cirielli.
Chi decide i destini di Cava De' Tirreni è quindi il Presidente della Provincia, lo stesso che poco meno di un mese fa ha privato i cittadini nocerini del loro sindaco costringendoli ad un commissariamento solo perché la città di Nocera aveva premiato Torquato bocciando Bellacosa e conseguentemente la solita politica cirielliana fatta di ordini e ceca obbedienza.
Ringraziamo il PDL per averci illustrato, a suon di comunicati stampa, una situazione che però era già molto chiara agli occhi di tutta la cittadinanza cavese. Noi del PD continueremo la nostra azione politica per farci trovare pronti, con un progetto serio che possa conquistare la fiducia dei cavesi alle prossime elezioni amministrative che, stando cosi le cose, ci sembrano sempre più vicine.
Il grado di litigiosità nella maggioranza è arrivato a livelli insostenibili e a tal proposito speriamo che durante il Conclave, voluto da Marco Galdi e svoltosi alla Badia, non si sia urlato troppo...è noto che nostri cari monaci amano la serenità d'animo e la tranquillità...tutto ciò che manca a questa amministrazione per poter governare bene Cava De' Tirreni.


Il segretario del circolo PD "25 Aprile" di Cava de' Tirreni
Giuliano Galdo
Il Pd: "Solidarietà a Gravagnuolo, non ha creato lui il clima pesante"
Cava [ 20 05 2011 ]
Comunicato Pd
In relazione alle dichiarazioni del Sindaco e dei capigruppo consiliari di maggioranza tese ad attribuire alla condotta del consigliere di opposizione, Luigi Gravagnuolo la responsabilità di aver creato un "clima pesante" sull'assegnazione delle case tale da " provocare l'aggressione subita dal vicesindaco nel marzo scorso" il gruppo consiliare del PD esprime la propria solidarietà al consigliere Gravagnuolo per l'infamante ed ovviamente infondata accusa e denuncia il clima di intimidazione che ripetutamente si manifesta nei confronti dell'opposizione che esercita la sua funzione fondamentale in democrazia.
L'arroganza di chi pensa di comandare e non di dover soltanto amministrare per cinque anni nell'interesse dei cittadini, sta determinando un forte peggioramento nei rapporti con le forze di opposizione e con la città. Lo stesso Sindaco Galdi è ormai la lontana controfigura dell'uomo pacato ed equilibrato che pensavamo di conoscere e sempre più spesso, nervosamente, eccede in un linguaggio offensivo, violento che ovviamente rispediamo al mittente e che possiamo motivare soltanto nella consapevolezza della sua disastrosa azione amministrativa che ne sta logorando la credibilità verso l'opinione pubblica cavese e non solo.
E' evidente che tali comportamenti ci rafforzano nella convizione di dover lottare per la serenità,per la soluzione dei tanti problemi, per il futuro della nostra città che vive un momento di particolare difficoltà sul piano sociale, occupazionale ed economico.
Gruppo Consiliare PD
Il Pd: "Quando il nervosismo gioca brutti scherzi"
Cava [ 11 05 2011 ]
Comunicato Pd
"Si ricorre ad offese, alzando la voce, quando si è in grave difficoltà e il nervosismo avanza. Questo lo sanno anche i bambini. Solo cosi si possono interpretare le parole dei vari esponenti del centrodestra cavese come “miserabile” e “ridicola” nei confronti dell'azione politica del PD che si è sempre contraddistinta per onestà intellettuale, competenza e lealtà.
I litigi inutili e strumentali non ci interessano.
Ci interessa , invece, sapere dal Sindaco Marco Galdi per quale motivo Matteo Monetta abbia rimesso la delega alla casa.
Sarebbe ora di pensare a mantenere le promesse fatte ai cittadini in campagna elettorale su come risolvere il problema degli abusi di necessità. Fino ad ora ricordiamo solo una simpatica spedizione dell'amministrazione Galdi a Roma in cerca di un decreto o di una leggina che risolvesse il problema concluso invece con un incontro dove il Premier Berlusconi ha allietato i nostri rappresentanti con una squallida e volgare barzelletta, tutto testimoniato da un book fotografico pieno di sorrisi e abbracci. Chiediamo ai consiglieri Schillaci e Napoli di smetterla di fare i degni rappresentanti della provincia del nulla. Si concentrassero sui vergognosi tagli delle corse del CSTP,che hanno messo in ginocchio il trasporto pubblico a Cava, assumendosi le proprie responsabilità invece di scaricarle su altri. Infine invitiamo Gianluca Cicco a conciliare meglio il doppio incarico di coordinatore del PDL e responsabile dell'organizzazione del millennio. Invece di concentrarsi sui comunicati del PD si occupi delle turbolenze interne al suo partito testimoniate da una recente intervista dell'Avv. Daniele Angrisani che ha attaccato senza mezzi termini le metodologie di spartizione del potere all'interno del centro destra cavese.
Il Segretario del Circolo PD “25 Aprile” di Cava De' Tirreni
Giuliano Galdo
Il Pd: "Sfasciato il comando di Polizia Municipale"
Cava [ 11 05 2011 ]
Comunicato Pd
"Un comando di Polizia Municipale che per anni è stato riferimento per i cittadini cavesi è stato completamente sfasciato. Non solo non si vedono più vigili per strada e non si garantiscono i servizi essenziali ma dobbiamo assistere a questo continuo cambiamento d comandanti e vice. In un solo anno ben cinque!!! Al nuovo arrivo i nostri migliori auguri di buon lavoro, sperando che i disamministratori cavesi non siano già partiti alla ricerca del prossimo. Per quanto attiene alla volgare replica di Napoli e Schillaci sulla vicenda della strada fantasma, non intendiamo replicare per non offendere la memoria di un giovane caduto che rispettiamo profondamente, già ampiamente mortificata da una squallida messa in scena."
Partito Democratico
Gruppo Consiliare PD
Il Pd: "No alla vendita di San Giovanni"
Cava [ 05 05 2011 ]
Comunicato Pd
"Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale è stato approvato il regolamento per la vendita del patrimonio immobiliare. In linea di principio non siamo stati contrari a tale scelta, che, peraltro, era già stata fatta dalla nostra amministrazione con la creazione di una società ad hoc. Ma abbiamo votato contro dopo che una serie di emendamenti presentati dal consigliere Nunzio Senatore sono stati respinti. La discussione è stata caratterizzata dalla fretta dell’amministrazione, che necessita della rapida vendita di immobili per compensare il buco di bilancio generato dal grave errore relativo all’acquisto dell’ex Cofima ed evitare il dissesto finanziario a fine anno. L’argomento è piuttosto tecnico. Due sono gli elementi che balzano agli occhi: l’ampia possibilità di fare operazioni con l’uso della trattativa privata e la messa in vendita del complesso monumentale di San Giovanni. La fretta, l’ipotesi di trattativa privata, la situazione economica generale, possono far correre il rischio di una svendita del nostro patrimonio comunale. Più in generale, come fu per i sampietrini, consideriamo la vendita del complesso monumentale di San Giovanni il privare la città di uno dei suoi più importanti gioielli di famiglia. Una considerazione più attenta meriterebbe anche l’ipotesi di vendita dei locali del Tennis, adiacenti al Palazzo di Città e che potrebbero essere funzionali ad un più attento utilizzo dello stesso. Il Partito Democratico avvierà una raccolta di firme in proposito e chiede alla opinione pubblica di essere partecipe ed attiva nella difesa del patrimonio della città per l’oggi e per le future generazioni".
Il Pd: "Vigileremo sulla vicenda del Cstp"
Cava [ 29 04 2011 ]
Comunicato Pd
Il Consiglio Comunale ha affrontato, tra gli altri argomenti, quello importantissimo del trasporto pubblico e dei destini del CSTP. E’ evidente che la responsabilità dei tagli e delle conseguenti ipotesi di riduzione dei servizi va addebitata esclusivamente alla Regione Campania ed alla Provincia di Salerno.
Al Sindaco, Marco Galdi, abbiamo chiesto di far valere il ruolo di Cava de’ Tirreni nei confronti della sua parte politica, egemone in tutte le istituzioni interessate, attivando quella famosa “filiera” di cui spesso l’Amministrazione fa vanto.
Consideriamo il trasporto pubblico un valore fondamentale per la nostra comunità, caratterizzata dalla presenza di una miriade di frazioni che necessitano un costante rapporto con il centro, nel quale insistono i servizi essenziali.
In questo senso il danno subito da lavoratori, studenti, anziani sarebbe enorme ed inaccettabile.
Per parte nostra, seguiremo con attenzione l’evoluzione della situazione, accanto ai cittadini, ma anche agli stessi lavoratori dell’Azienda, che, in prospettiva, potrebbero subire conseguenze negative se i tagli annunciati dovessero essere malauguratamente confermati.
Abbiamo anche chiesto che il gioco al rimpallo delle responsabilità, con i continui riferimenti a passate gestioni, finisca una volta per tutte, perché divenuta una stanca litania, indice ormai di una evidente incapacità ad affrontare i problemi per i quali, peraltro, ci si è candidati alle elezioni.
Il Gruppo Consiliare PD
Abbattimenti,Il Pd dice basta al gioco al massacro:
"da irrsponsabili accusare Napolitano"
Cava [ 16 02 2011 ]
Comunicato Pd
"Le vicende legate al fenomeno dell’abusivismo edilizio si arricchiscono quotidianamente di nuovi episodi. E se non vi fossero in gioco interessi vitali della nostra comunità, alcune situazioni sarebbero da ignorare.
Ma considerare il Presidente della Repubblica responsabile di non avere firmato un decreto mai fatto dal governo è veramente inaccettabile e dimostra, pertanto, la scarsa conoscenza delle diverse funzioni svolte dagli organi istituzionali.
La verità è che il tempo delle promesse diventa sempre più breve ed i concittadini investiti del problema si stanno rendendo conto, giorno dopo giorno, che tra una barzelletta sconcia ed una pacca sulla spalla il gioco al massacro continua.
La famigerata filiera istituzionale del centro-destra ha assunto impegni, preso valanghe di voti, garantito interventi legislativi che non arrivano e nessuno è in grado di dire se mai arriveranno, anche per il ruolo di blocco svolto dalla Lega Nord, che certo non ama noi meridionali.
Anche qui a Cava si assiste alla progressiva e sostanziale presa di distanza dalla questione con interventi di facciata ed inutili.
Ma veramente vorreste farci credere che alla fine della fiera il problema è tutto del consigliere Monetta?
Chiederemo, già nel prossimo Consiglio Comunale, che l’Amministrazione dica parole di verità sulla reale situazione dei fatti e su quello che è veramente possibile fare per rendere più aderenti alle esigenze ed alle caratteristiche del territorio i vincoli paesaggistici, senza immaginifiche ed improbabili soluzioni e nel rigoroso rispetto dei principi di legalità."

Gruppo Consiliare Partito Democratico
Riceviamo e Pubblichiamo:Mille firme (per mandare a casa berlusconi),ed è solo l'inizio
Cava [ 16 02 2011 ]
Il circolo Pd “25 Aprile” di Cava De' Tirreni è felice di comunicare che in soli due giorni, sabato 12 e domenica 13 febbraio, sono state raccolte circa mille firme di nostri concittadini per chiedere a gran voce le dimissioni di Silvio Berlusconi e la fine della sua politica. Politica attuata perfettamente in ambito cittadino dall'amministrazione Galdi. Una politica fatta di demagogia spicciola e false promesse. Una politica dove gli interessi personali vengono preferiti al bene comune come nel caso del parco Diecimare, dove la tanto decantata “filiera istituzionale” ha ritenuto più importante proteggere una cricca di amici cacciatori piuttostò che valorizzare e difendere il territorio metelliano con l'ampliamento del Parco Nazionale. Una politica costruita su falsi slogan come quello della “Politica del fare”. Forse gli amici del centro destra intendono il “Fare Ammuina” pratica usata su alcune navi napoletane nel periodo borbonico, come recita la leggenda, per dimostrare l'operosità dell'equipaggio che in realtà era indolente,disorganizzato e approssimativo. “Ammuina” che in questi mesi è stata ben visibile a Cava De' Tirreni fra feste del dolce organizzate in impresentabili baracche di legno accavallate fra di loro, pali di dubbio gusto piazzati fra i nostri incantevoli portici durante il periodo natalizio,baci perugina piovuti dall'alto e continui canti e balli accompagnati da nacchere e triccheballacche. Tutto ciò offende il nostro centro storico da sempre famoso ed invidiato per la sua bellezza ed eleganza. Il PD continuerà fino all'otto marzo a raccogliere firme contro Berlusconi e le sue fotocopie sbiadite presenti a Salerno e Cava De' Tirreni.
Il segretario del circolo PD “25 Aprile” di Cava De' Tirreni
Giuliano Galdo
PD: Accolte le nostre richieste nell'ultimo consiglio comunale
Cava [ 14 02 2011 ]
I consiglieri comunale del Partito Democratico, esprimono la propria soddisfazione sulle risultanze dell'ultimo Consiglio Comunale.
1) Su nostra esplicita richiesta, avanzata in commissione consiliare, abbiamo ottenuto il rinvio per una discussione più approfondita, del punto 7. all'ordine del giorno, " Alienazione beni immobili comunali" un argomento di grande delicatezza che tocca interessi fondamentali della nostra comunità.
2) In concorso con le altre opposizioni, si è riusciti ad ottenere la modifica parziale degli articoli in discussione sul funzionamento delle commissioni consiliari. In particolare si è realizzata una più agevole e democratica procedura di accesso delle associazioni cittadine ai lavori delle commissioni.
3) Il Consiglio Comunale ha, con ampio consenso, approvato la nostra proposta di modifica dell'art.6 comma 2, 1°inciso del regolamento che disciplina il funzionamento del Consiglio Tributario, rendendolo accessibile a professionalità di Cava de' Tirreni, in un primo momento escluse.
Inoltre, il Sindaco, Marco Galdi, ha ritenuto opportuno recepire, in un apposito ordine del giorno, votato poi alla unanimità, le preoccupazioni da noi espresse in sede di interrogazioni, sul destino del patrimonio immobiliare dell'ASL e dei servizi territoriali che in essi si svolgono, alla luce del passaggio dell'Ospedale di Cava sotto l'Egida del S. Leonardo.
Crediamo che questo sia il modo più serio ed utile ai cavesi di svolgere l'attività di opposizione in un momento di grave crisi economica e sociale nella nostra città, alla quale questa amministrazione cittadina non sembra essere in grado di dare risposte adeguate.
Enzo Servalli
Capogruppo PD
150° Anniversario Unità d'Italia, il Pd chiede l'inno per ogni seduta comunale
Cava [ 11 01 2011 ]

Ill.mo Signor Presidente,
a nome e per conto del Gruppo Consiliare del Partito Democratico, facendo seguito ad un impegno preso dall'intero Consiglio Comunale e successivamente disatteso per una serie di situazioni di cui nessuno si deve sentire responsabile, con la presente Le chiediamo per meglio festeggiare il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, di rintrodurre l'inno di Mameli ad inizio di ogni seduta consiliare.
Inoltre proprio per dare un maggiore valore alla nostra bandiera, di dare disposizioni affinchè la stessa venga esposta al centro della sala durante lo svolgimento del consiglio, provvedendo per altro con altrettante bandierine a farle esporle nei banchi di ogni singolo consigliere, assessore e dirigente.
In modo tale da fare nostro il monito dell' emerito Presidente della Repubblica con il quale esorta le istituzioni a voler festeggiare nel miglior modo possibile l' importante evento dei 150 anni dell'Unità d'Italia.
Per dare maggiore senso all' iniziativa, la stessa proposta può essere ratificata dal Consiglio sotto forma di ordine del giorno con relativa delibera.
Pasquale Scarlino a nome e per conto del Gruppo Consiliare
Partito Democratico
Riceviamo e Pubblichiamo:
"CAVAèCAMPANIA. Un'altra sfida per una nuova Italia"
Cava [ 02 12 2010 ]
"CAVAèCAMPANIA. Un'altra sfida per una nuova Italia". Questo il titolo dell'incontro organizzato dal Pd di Cava de'Tirreni, che si svolgerà questa sera, alle ore 18,30 presso l'Hotel Maiorino. Il "circolo 25 Aprile" della città metelliana affronterà la problematica del Mezzogiorno alla presenza di importanti relatori. Interverranno il nuovo segretario Giuliano Galdo, il capo gruppo consiliare del Pd Vincenzo Servalli, il segretario provinciale Nicola Landolfi ed il responsabile della direzione nazionale Pd per le politiche del Mezzogiorno Umberto Ranieri. Introdurrà la serata Marianna Borriello, delegata nazionale del Pd.



Riceviamo e Pubblichiamo:
il segretario del PD Galdo sulle dimissioni di Gravagnuolo
Cava [ 22 11 2010 ]
Ho profondo rispetto e stima per la passione e la dedizione che hanno caratterizzato, per tanti anni, la vita di partito di Luigi Gravagnuolo e i ruoli che ha ricoperto. La netta scelta di lasciare il PD, nata come da lui stesso dichiarato non contro la mia elezione a segretario ma perché "non ha più voglia di rispettare la disciplina di un partito" rappresenta un momento di chiarezza politica molto importante per la nascita del nuovo PD cavese e un evidente segno di onestà intellettuale. Personalmente rimane forte il mio impegno per far crescere e far diventare il Partito Democratico a Cava de' Tirreni un soggetto politico sempre più protagonista nella vita dei cittadini cavesi
Il segretario cittadino PD
Ing. Giuliano Galdo
Riceviamo e Pubblichiamo:
Il Pd sul Teatro a Cava
Cava [ 03 11 2010 ]
I lavori della Commissione sport e Cultura svoltosi lunedì 8 Novembre, hanno decretato ufficialmente (anche se da più parti si evinceva) l’affossamento del teatro comunale a Cava de’ Tirreni, almeno quello di primo livello che avrebbe portato a Cava compagnie di livello nazionale ed internazionale, così come si era paventato con la precedente amministrazione tramite il teatro di Piazza amabile (ex CSTP).
I cittadini cavesi si dovranno accontentare di una rivisitazione della sala teatro esistente che sarà ampliata (non mancano le perplessità, ma soprattutto i tempi di attuazione, pronto in pochi mesi secondo il Sindaco vedi ultimo consiglio comunale, slittati a Giugno 2011 per poi essere pronto definitivamente a fine anno 2011). Come componenti la commissione abbiamo chiesto che fosse messo a verbale, per futura memoria, sia le difficoltà che secondo noi ci saranno per l’ampliamento, sia per i tempi di effettuazione, fermo restando che tale soluzione non permetterà a Cava di avere un teatro che la città meriterebbe.
I componenti la commissione appartenenti alla minoranza, nella quasi totalità hanno criticato la scelta di questa amministrazione anche nelle varie attività messe in programma
Ulteriore critica per questa scelta è arrivata dagli stessi componenti la maggioranza ed in primis dall’ex Assessore GianPio De Rosa, il quale candidamente si è dichiarato non più entusiasta dell’idea del teatro a Cava, in relazione al fatto che la scelta di questa amministrazione sta andando in un senso diametralmente opposto a come lui l’avrebbe immaginato.
Parlando poi delle attività svolte e da svolgere lo stesso De Rosa ha annunciato le dimissioni dalla commissione non condividendo le scelte programmatiche in tema di cultura e spettacolo. Affermando che c’è stata una regressione violenta “testuali parole” rispetto al passato. A queste parole naturalmente l’opposizione aveva già fatto eco in diverse altri momenti, si associava lo stesso presidente della Commissione Avv. Marco Senatore il quale ha preannunciato un incontro con il Sindaco e il Presidente del consiglio per parlare del problema. Inoltre la commissione ha deciso che tutti gli appuntamenti del prossimo natale unitamente alle manifestazioni debbono passare prima al vaglio della commissione. Lo stesso De Rosa ha auspicato che non si abbandoni il grosso lavoro di NATALE ‘ ARTE degli scorsi anni, perché attualmente si sta assistendo soltanto a vendita e a prodotti di tipo friariell e patate e vendita del pesce.
A noi della minoranza e del PD in particolare non rimane altro che oltre a denunciare lo stato effettivo della cultura e dello spettacolo a Cava, anche questa presa di posizione forte, fortissima dagli stessi componenti la maggioranza: Aria di cambiamento…………meno male.

Il Gruppo PD
Riceviamo e Pubblichiamo:
Pd Ufficilizzati gli organi direttivi
Cava [ 03 11 2010 ]
Presso la sede del circolo "25 Aprile", si è riunito il consiglio Direttivo del Partito Democratico di Cava de' Tirreni. L'occasione è stata propizia per ufficializzare il nuovo staff di Segreteria affiancato al neo-eletto Segretario Giuliano Galdo.
I responsabili della segreteria saranno Antonio Armenante, Marianna Borriello, Rossana Lamberti, Giuseppe Aliotti e Marco Ascoli, oltre allo stesso Galdo. Il nuovo gruppo è stato scelto dal Segretario e ratificato dal Direttivo sulla base del documento che ha unificato le mozioni guidate da Marianna Borriello e Giuliano Galdo al congresso estivo del Partito. Esso rappresenta il giusto connubio tra nuove leve, funzionali all'auspicato ricambio generazionale, protagonisti della vita amministrativa cavese della recente Giunta Gravagnuolo ed elementi che hanno già rivestito ruoli dirigenziali di rilievo all'interno del PD e dei partiti che l'hanno fondato.
Tra i primi argomenti trattati è da annoverare la costituzione di un'agenda politica che porterà alla Conferenza Programmatica del PD cavese. Temi d'importanza fondamentale saranno: Sanità, Lavoro, Scuola ed Università, Visione strategica del territorio, del tessuto sociale e dell'urbanistica, senza tralasciare l'emergenza abitativa ed il fenomeno dell'abusivismo.
Il Segretario, in seguito ai fermenti registratisi in questi giorni presso gli istituti scolastici cavesi, ha già provveduto ad incontrare delegazioni dei Licei cittadini, manifestando l'estrema vicinanza del Partito Democratico, anche materiale, e la condivisione dei motivi della protesta contro le politiche del Ministro Gelmini.
Il PD cavese, dopo aver ritrovato coesione interna, è pronto alla difficile sfida volta alla costituzione di un'alternativa al malgoverno di centrodestra della città. Sarà importante la cooperazione con tutte le forze d'area.

La Segreteria.



Riceviamo e Pubblichiamo:
Vento di cambiamento ………….. in quale direzione?
Cava [ 22 10 2010 ]

Questa Amministrazione continua a dire e a fare proclami secondo i quali tutto procede nel miglior modo possibile, che si stanno portando avanti progetti ed iniziative come non mai, e che si inizia a vedere quel vento di cambiamento tanto sbandierato in campagna elettorale.
Noi dell'opposizione ma in particolare l'opinione pubblica si sta interrogando: VENTO DI CAMBIAMENTO …………. In quale direzione?
E' di ieri l'ennesima figuraccia di questa maggioranza.
La Commissione Ambiente era chiamata a discutere del delicato compito relativo al regolamento del Canile comunale da tempo scaduto e da portare in discussione al prossimo consiglio comunale, per la relativa approvazione. (attraverso l'iter della discussione in commissione, elemento essenziale per l'inserimento quale punto all'ordine del giorno in consiglio comunale)
Argomento tra l'altro molto caro a questa amministrazione (a parole).
Ancora una volta ad eccezione dell'intera minoranza tutta presente e del Presidente della Commissione stessa , Avvocato Vincenzo Landolfi e del componente di maggioranza Alfonso Salsano, degli altri componenti della commissione nessuna traccia, per cui pur volendo discutere dell'argomento si è stati impossibilitati per mancanza del numero legale.
Non è la prima volta che succede, giorni fa, sul delicato problema di Villa Alba e quindi del lavoro in genere era presente solo il Presidente della relativa Commissione Pasquale Senatore, tutti gli altri componenti assenti, come se il problema non li toccasse minimamente.
Dobbiamo constatare l'impegno del Presidente del Consiglio Avv. Barbuti che ha indetto una riunione tra tutti i presidenti delle commissioni per denunciare questo grave, gravissimo problema che oltre alla poca presenza dei componenti della maggioranza in commissioni regolarmente convocate, ci sono altre commissioni che non vengono per niente convocate, non permettendo al consigliere comunale di svolgere il suo ruolo istituzionale. (Vedi il problema viabilità, il problema lavoro, ecc)
L'intera opposizione e il gruppo PD in particolare, attraverso il sottoscritto, già nell'ultimo consiglio comunale ha denunziato questa grave situazione, speravamo e speriamo che dopo l'intervento del Presidente Barbuti la situazione migliori, altrimenti nostro malgrado, ci attiveremo attraverso i canali istituzionali che ci porteranno direttamente al prefetto per denunciare questo stato di cose
A nome del Gruppo Consiliare del PD
Riceviamo e Pubblichiamo:
CARO SINDACO……………..cosi non và. II Parte
Cava [ 01 09 2010 ]
All'indomani del Consiglio Comunale del 5 Agosto u.s. mi permisi di scrivere all'intera città con una lettera aperta dal titolo: CARO SINDACO…….così non va. Il tutto era riferito al fatto che procedure regolamentari in seno al Consiglio non permettono a noi consiglieri una volta avuta la parola ed illustrato il problema (raccomandazioni) che alla replica del Sindaco o dell'Assessore chiamato in causa, non c'è dibattito. Nell'ultimo consiglio si è consumato ripeto un duro attacco alla democrazia, allorquando il Sindaco ad una serie di risposte non ha permesso nessun tipo di replica, dicendo anche in modo alquanto sarcastico: MI RISPONDA PER ISCRITTO. A distanza di un mese mi ritrovo anche a nome dell'intero gruppo consiliare del Partito Democratico nel dire : CARO SINDACO ……….così non va. Tutti hanno seguito il problema dovuto all'oscuramento degli articoli di CRONACHE DEL MEZZOGIORNO esclusa dalla rassegna Stampa del Comune presente ogni giorno sul sito, il tutto dovuto al fatto che un articolo a firma dell'Avvocato Francesco Avagliano non era in sintonia con quando deciso dall'Amministrazione. (la vendita dei San Pietrini) Grazie al nostro intervento del gruppo consiliare del PARTITO DEMOCRATICO , quello dell'ex Sindaco ma soprattutto ad un movimento di persone che hanno visto nella scelta dell'Amministrazione una mancanza totale di democrazia , che il Sindaco Marco Galdi è tornato dalla sua posizione oltranzista, facendo pubblicare anche gli articoli di Cronache. Per la verità ieri c'era stato anche un elogio da parte del giornale Cronache , per questo tipo di scelta, anche se mancava dalla rassegna l' articolo un po' pungente riguardante l'argomento. Tutti hanno creduto ad un eventuale reinserimento graduale (scelta discutibile ma che rispondeva ad un filo logico). Purtroppo e da qui il monito CARO SINDACO……….così non va, oggi abbiamo avuto l'amara sorpresa che in rassegna stampa ci sono tutti i giornali locali, però tutti mancano di articoli che possono apparire in contrapposizione alle scelte di questa amministrazione: Il Mattino che non riporta uno scambio di vedute tra il sottoscritto e l'Assesore Carleo, Cronache che manca il pezzo relativo al Comunicato Stampa del PD, la Città manchevole di un altro articolo, insomma ci ritroviamo in rassegna solo ed esclusivamente articoli che rispondono alle esigenze dell'Amministrazione. Caro Sindaco spero in un Suo ripensamento radicale, perché mi creda con queste sue scelte sta perdendo credibilità anche nei confronti dei suoi più affezionati elettori che l'hanno sostenuta durante la campagna elettorale. Il mio, "nostro" appello anche come Gruppo Consiliare del PD (abbiamo avuto anche l'appoggio con una lettera di solidarietà al Direttore D'Angelo inviata dal Segretario Provinciale Nicola Landolfi) lo rivolgiamo oltre agli elettori anche ai giornalisti cavesi e alle rispettive testate giornalistiche attraverso i propri Direttori, di prendere posizione su questo argomento, ripeto di una gravità enorme. Laddove questa situazione di poca democrazia continua, faremo sentire la nostra voce sia in Consiglio Comunale (da qui l'appello anche al Presidente del Consiglio Avv. Antonio Barbuti affinchè intervenga) fino ad arrivare agli organi nazionali di stampa per denunciare questa mancanza di democrazia.

Pasquale Scarlino
A nome del Gruppo Consiliare del PD
Riceviamo e pubblichiamo:
Rimuovete quel cancello
Cava [24 08 2010 ]
Il gruppo consiliare del Partito Democratico si associa e si fa interprete del disappunto di molti cittadini cavesi, specie della frazione del Corpo di Cava nel denunciare il "pugno alla stomaco" rappresentato dal cancello apposto sul sagrato della storica Abbazia Benedettina. Invita le autorità religiose e civili competenti ad individuare soluzioni alternative che possano salvaguardare un luogo faro di cultura religiosa da più di mille anni. La tutela del patrimonio storico, architettonico ed ambientale di quei luoghi è interesse generale dell'intera nostra comunità.

Il gruppo consiliare PD
Vincenzo Servalli; Pasquale Scarlino; Nunzio Senatore





Riceviamo e Pubblichiamo:
Il Pd sulla vendita dei Sanpietrini
Cava [ 13 08 2010 ]

LETTERA APERTA AL SINDACO MARCO GALDI
SINDACO,
LE INVIAMO UNA LETTERA ALLO SCOPO DI INGENERARE IN LEI E NEGLI ALTRI MEMBRI DELLA SUA GIUNTA UN DUBBIO E CIOÈ: STATE DAVVERO FACENDO TUTTO QUELLO CHE POTETE PER SALVARE L'IDENTITÀ STORICO-CULTURALE DEL NOSTRO COMUNE? Tale dubbio si consolida a seguito della balorda idea di voler rimpinguare le casse del nostro Comune tramite l'alienazione di migliaia di metri quadri di storici sampietrini. Le gridiamo il nostro dispiacere per tale scelta semplicemente perché amiamo la nostra città e come noi tanti nostri concittadini. Perché siamo tutti attenti alla sua storia, alla sua lenta e costante evoluzione in città di riferimento per tutto il territorio, per il suo essere città d'arte, città elegante, città ricca di storia. Ebbene, gran parte di tale ricchezza deriva anche dall'aver, in tempi lontanissimi, avuto l'ardire di lastricare le nostre strade principali con materiali di grande pregio architettonico oltre che versatilità d'uso. Lo dimostra il valore da Lei attribuito a tale operazione di alienazione di un bene storico. I suoi predecessori dei secoli passati avevano orizzonti temporali di lunga veduta, svincolati da meri riscontri personalistici per fini propagandistici; intendevano il salvaguardare il bene comune come la massima espressione dimostrata di amore per le proprie origini. Il "sampietrino" è parte integrante di una cultura storica, di una cultura del bello. Il solo pensiero di veder trasformata Cava in una liscia distesa di asfalto ci fa piangere il cuore. Gli ultimi pezzi di storia di Cava stanno per essere conquistati dalla modernità spicciola e degradante: il manto stradale composto da sampietrini che ricordavano un passato fatto di glorie e conferivano alla città un fascino romantico sarà ricoperto da una colata di asfalto, una delizia per scorrere velocemente con automobili e motociclette ma che, di certo, non avrà lunga vita. Cancellarli completamente però non si può, e il centro dovrebbe essere il migliore rappresentante di questo pezzo di storia. L'antica pavimentazione va tutelata e difesa come un bene storico ed architettonico La Sua scelta, ci permetta di sottolinearlo con forza, è un grande errore non solo perché distrugge secoli di storia e testimonianze di intere generazioni ma è un assurdo anche da un punto di vista tecnico manutentivo. Si possono capire i problemi dei "centauri" sulla difficoltà e la pericolosità del transitare sopra questi quadrotti di basalto. Ma la stessa insidia che dà il sampietrino disconnesso è ricorrente anche in un tombino al di sotto del livello della strada, in un rattoppo di asfalto fatto male. E poi dicono che il sampietrino è di difficile manutenzione: ma se sono stati posti 200 anni fa.. ci sembra che di manutenzione ne necessitino poca. Ma dura di più una strada di sampietrini con avvallamenti una volta ogni 100 anni, o una colata di asfalto che d'estate si spacca, e con la pioggia crea profonde e pittoresche voragini? Solo recentemente sono stati completati i lavori di riqualificazione di strade che delimitano il centro storico utilizzando il vecchio sampietrino, Via Bassi, Via Corradino Biagi, Via Alfieri. Il risultato è strabiliantemente bello non solo a vedersi ma anche a percorrerle. Ci consenta di esprimerle una provocazione: è disposto ad apporre il suo nome ad imperitura memoria inciso su di una grande lastra di marmo posta ben evidente in piazza Municipio, nella quale si elogerà la sua decisione di porre fine a quel po' che ancora resta di quella Cava di cui si andava tanto fieri?. Mediti Sindaco, la invitiamo a farlo con coscienza.

Gruppo consiliare Partito Democratico

Vincenzo Servalli Pasquale Scarlino Nunzio Senatore
Riceviamo e Pubblichiamo:
Il Pd chiede chiarezza sull'ospedale
Cava [ 23 07 2010 ]
Le contraddittorie notizie sul salvataggio dell'ospedale cittadino che nulla assicurano sull'effettiva permanenza degli attuali livelli di assistenza sanitaria in Città, alimentano disorientamento nei cittadini che hanno il diritto di conoscere la verità e le concrete possibilità di conservare ed anzi migliorare le strutture sanitarie del territorio. Per questi motivi, con le altre forze politiche, il Gruppo Consiliare del PD, ha richiesto con forza la convocazione straordinaria del Consiglio Comunale monotematico sul "salvataggio" dell'Ospedale S. Maria Incoronata dell'Olmo, in modo che ciascuna forza politica ed in primis il Sinadco, si assumano le proprie responsabilità agli occhi della opinione pubblica.

Il presidente del Gruppo Consiliare

Vincenzo Servalli
Riceviamo e pubblichiamo
Il PD protesta per l'aumento del pedaggio
Cava [ 07 06 2010 ]
Così come annunciato in consiglio comunale con l'interrogazione contro l'aumento del pedaggio autostradale con la relativa richiesta di un approvazione di un ordine del giorno (cosa avvenuto all'unanimità) il Consigliere Comunale Pasquale Scarlino accompagnato dal collega Nunzio Senatore si sono recati a Nocera per portare la loro solidarietà all'intera comunità dell'agro impegnata in una forte ma civile forma di protesta., era presente tra l'altro anche il consigliere Baldi Presenti diversi sindaci tra cui il Sindaco Romano, Montalbano Bottoni. La nostra presenza esordisce il consigliere Senatore vuole rappresentare una forte vicinanza e condivisione del problema. Soltanto con un'azione sinergica tra le varie amministrazioni interessate, si può cercare di trovare un'adeguata soluzione. Dopo l'interrogazione e il relativo ordine del giorno era doveroso presenziare e protestare insieme agli amici di Nocera, afferma il Consigliere Scarlino. Il secondo atto, continua Scarlino è quello di consegnare Venerdi prossimo il telepass, poi il gruppo consiliare del Partito Democratico ha interessato i vertici locali del PD affinchè ci facciamo promotori insieme all'intera popolazione della città di Cava di una raccolta firma contro questo scellerato aumento. Sabato e Domenica faremo un presidio in Piazza, il tutto per concludersi in una eclatante manifestazione a ridosso dell'autostrada nella giornata di Martedi o Mercoledi prossimo. Nel frattempo invitiamo tutti gli automobilisti che si debbono recare a Nocera o Vietri-Salerno di astenersi dal prendere l'autostrada. La rabbia concludono all'unisono i consiglieri del PD Scarlino , Senatore e il capogruppo Servalli, sta nel fatto che i vertici dell'Autostrada con nota del 30/7/2007 a firma del presidente Dottor Pietro Ciucci si era reso disponibile anzi, auspicava anche attraverso un proprio approfondimento e studio previsto dalla nota stessa, che si fosse istituzionalizzato nel più breve tempo possibile la tariffa diversificata (il tutto entro e non oltre il 2009). Chiamiamo il popolo di Cava a raccolta con la deposizione della propria firma e di essere presenti alla manifestazione che si intende organizzare (in attesa che le autorità preposte trovino adeguata soluzione asl problema) Si invitano altresì i parlamentari della zona , il presidente della Provincia e i Consiglieri Regionali ad essere vicini a questa forma di sopruso istituzionale.
     
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