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CavaNotizie n.5
Tratto da CavaNotizie.it n.5 del 8 Luglio 2006
Editoriale
Leggi l'editoriale di Gerardo Ardito
Tratto da CavaNotizie.it n.5 del 8 Luglio 2006
Animali
E' nata una star
Animali in casa per gioco e per amore
Tratto da CavaNotizie.it n.5
8 Luglio 2006
Centro Cava, si ribalta un Tir
Sfiorata la tragedia
Tratto dal n.5 di CavaNotizie.it
8 Agosto 2006
La Nostra Famiglia: un'impegno che dura da trent'anni
L'ex "Due Torri" ospitera' i bambini disabili

Flavia Bevilacqua
Il Centro di riabilitazione per l'infanzia La Nostra Famiglia il prossimo 16 ottobre compie trent'anni di attivita' a Cava, infatti e' dal 1976 che l'associazione e' presente sul nostro territorio in localita' Rotolo presso la villa donata dalla famiglia Ricciardi di Napoli. L'associazione La Nostra Famiglia e' un'ente ecclesiastico riconosciuto dallo stato con un decreto del Presidente della Repubblica, fin dal lontano 1958 e riconosciuto anche dall'ONLUS. Attualmente ci sono in Italia 36 sedi e nel mondo l'associazione e' presente in Africa, America Latina e Asia. La Nostra Famiglia vanta un'accreditata esperienza nell'ambito delle disabilita' dell'eta' evolutiva, nei suoi centri vengono assistiti bambini e ragazzi dai zero ai 18 anni.
Tutto inizio' nel lontano 1946, all'epoca il concetto di riabilitazione per i bambini affetti da disturbi psichici era completamente ignorato, ovunque regnava il fermento per la ricostruzione e la voglia di lasciare alle spalle gli orrori della guerra. C'era, pero', chi pensava a coloro costretti ad essere dimenticati nella loro sofferenza: Don Luigi Monza nato nel 1898 in provincia di Varese ed ordinato sacerdote nel 1925, convoglio' la sua forza ed il suo carisma in un'attivo messaggio spirituale che, accumunava religiosi e laici verso il delicato percorso della riabilitazione dei bambini disabili e nella ricerca scientifica del settore. Fu cosi' che a Ponte Lambro in Lombardia, nacque la prima sede de La Nostra Famiglia per la riabilitazione riguardante le patologie motorie.
A Cava, come in altri centri si offrono prestazioni ambulatoriali e a semiconvitto nell'ambito della neuro psichiatria infantile. Lo staff medico e paramedico e' composto da 45 operatori direretti dalla dott.ssa Renata Zanella; tra l'equipe vi sono i neuropsichiatri dott. Salvatore D'arienzo e la dott.ssa Giulia Civitenco, la psicoterapeuta la dott.ssa M.Teresa Ingenito, la neuropsicologa dott.ssa Katia Celentano, l'assistente sociale Annarita De Gaetano ed il direttore amministrativo Enzo Pignotta.
La villa Ricciardi e' completamente immersa nel verde: viali, aiuole fiorite e silenzio sono gli elementi ideali per il lavoro che in essa viene svolto. La struttura e' prossima ad un'ampliamento, infatti, l'associazione ha acquistato gli edifici adiacenti alla villa meglio conosciuti come le "Due Torri" per le quali dovranno iniziare i lavori di ristrutturazione ed adattamento. "Al centro riabilitazione di Cava, pervengono pazienti da una vasta zona limitrofa -dice la direttrice Zanella- e' stato necessario ampliare i nostri locali, questo naturalmente, offre ulteriori possibilita' lavorative per la popolazione cavese ed e' per questo che mi rivolgo alle locali autorita' preposte, affinche' venga programmato un aiuto economico per la ristrutturazione dei nuovi locali cosi' -aggiunge la direttrice- si potrebbero accelerare i tempi di attuazione e sarebbe senz'altro un motivo di orgoglio ed una nuova risorsa lavorativa per la citta'".
Tratto dal n.5 di CavaNotizie.it
8 Agosto 2006
Emilia Desiderio di Gallarate ha vinto a Cava la finale degli Open femminile di tennis italiano


Bianca Senatore
Si e' concluso domenica 23 luglio il torneo open femminile di tennis che dal 18 ha visto giovani atlete e grandi promesse del tennis italiano, sfidarsi sui campi in terra rossa del sodalizio metelliano. Dopo una settimana di avvincenti incontri che hanno, poco alla volta, sfoltito il ricco tabellone, in finale sono giunte le due gia', per la verita', favorite del torneo: Valentina Tizzano, tesserata con il TC di Caserta, e Emilia Desiderio tesserata con il TC di Gallarate.
Il primo set ha visto dominare nettamente la Desiderio che, con i suoi colpi veloci e precisi e le sue palle corte sotto rete, ha messo in difficolta' la giovane Tizzano. La prima partita si conclude, dunque, 6-2 ma gia' dal secondo set la Tizzano riprende fiducia in se stessa e comincia a giocare sferrando micidiali diritti e tesissimi rovesci mandando, cosi', in pezzi la tranquillita' delle Desiderio. Ed infatti la seconda partita vede trionfare la Tizzano con un punteggio di 7-5.
Al set finale le due atlete, sfinite, s'affrontano per conquistare la vittoria di fronte ad un folto pubblico e alle telecamere di quarto canale e tele laser che, per la prima volta quest'anno, hanno trasmesso l'incontro in diretta. Un infinita serie di diritti e rovesci tengono tutti col fiato sospeso ma alla fine ad aggiudicarsi il torneo e' stata Emilia Desiderio, vincitrice di questo torneo open femminile 2006.
A fine partita i membri dello staff, l'organizzatore del torneo maestro Pasquale Della Notte, sono scesi in campo per procedere alla premiazione alla presenza del sindaco Luigi Gravagnuolo, il presidente del coni di Salerno Guglielmo Talento, del presidente del Social Tennis Club Francesco Accarino e di tanti altri.
Tratto da CavaNotizie.it n.5
8 Luglio 2006
Il secondo consiglio comunale

Gerardo Ardito
Ad un anno di distanza, dall'ultimo Consiglio Comunale attivo, venerdi' 23 luglio si e' tenuto il 2 Consiglio Comunale presieduto da Lucio Panza.
All'ordine del giorno:
  • la nomina del Collegio dei revisori dei Conti;
  • la nomina della Commissione elettorale;
  • l'emergenza rifiuti.

    Il Consiglio ha avuto inizio alle 17,00 ed e' terminato alle 23,00.
    Le prime due ore sono trascorse con ben 35 interrogazioni al sindaco. Luigi Gravagnuolo ha invitato a rispettare il regolamento che prevede due interventi per consigliere e un'ora di interrogazioni al fine di avere il tempo necessario di espletare gli argomenti all'ordine del giorno affermando: "E' dispersivo di efficacia del Consiglio rispondere senza ordine mentale: come si fa a rispondere a 35 interrogazioni con diritto di replica... ". Pertanto, pur riconoscendo importanti gli argomenti posti in discussione da consiglieri, ha espresso l'intenzione di rispondere alle interrogazioni in sede del prossimo Consiglio Comunale suscitando non poche polemiche da parte di Alfredo Messina che ha replicato: "...lo abbiamo fatto per 15 anni, lo possiamo fare ancora!"
    "E' pur vero -ha aggiunto Barbuti- che allora i Consigli si tenevano ogni due o tre mesi, mentre ora i consigli si dovranno tenere spesso".

    Altro argomento all'ordine del giorno e' stata la nomina della Commissione elettorale.

    Nominati per la maggioranza
  • Enrico Polichetti (Udeur)
  • Sabato Sorrentino (Rifondazione comunista)

    Nominati per l'opposizione
  • Alfredo Messina (Forza Italia).

    Al 2 consiglio comunale hanno partecipato 3 nuovi consiglieri
    In seguito alla nomina di Gianpio De Rosa, Daniele Fasano e Napoleone Cioffi quali nuovi assessori della giunta, sono stati nominati tre nuovi consiglieri comunali (tutti della Margherita): Artemio Baldi, Vincenzo Lampis e Nunzio Senatore.

    Dure accuse del leader dell'opposizione Alfonso Laudato alla Se.T.A
    L'aria si e' fatta infuocata quando, oltre al caldo in sala, il consigliere Alfonso Laudato ha sferrato gravi accuse alla societa' mista Seta, al Consorzio di Bacino Salerno 1 ed a Raffaele Fiorillo che ne e' il Presidente.
    Secondo le accuse mosse da Alfonso Laudato le due aziende versano in una situazione finanziaria disastrosa e afferma che saranno alla fine i cittadini a farne le spese. In seguito alla pubblicazione su un noto quotidiano delle accuse di Laudato, in sede di Consiglio Comunale, Raffaele Fiorillo ha replicato, attraverso un comunicato stampa inviato a tutti gli organi di informazione, che il bilancio della mista Se.T.A. e' stato lasciato in attivo alla fine del mandato di 4 anni fa ed ha precisato, inoltre, che attualmente il Consorzio di Bacino Sa1 presenta i conti decisamente in attivo.
    Il Sindaco ha dichiarato che vuole vederci chiaro nei bilanci delle due aziende e che se le accuse mosse da Laudato dovessero presentare riscontro nella realta' prendera' immediati provvedimenti per una corretta gestione della Se.TA dove il nostro Comune e' uno dei principali soci. Secca la replica di Enzo Servalli (Consigliere DS) a Laudato: "Potrebbero esistere responsabilita' delle amministrazioni del passato, ma dove eravate e cosa avete fatto nei 4 anni di amministrazione Messina?".
    Il dott. Alfredo Messina ha affermato che il vero problema della raccolta differenziata e' rappresentato dalle frazioni dove i controlli diventano difficili e nei contenitori viene riversato materiale edilizio, calcinacci e rifiuti di ogni tipo.
    Il punto comune di maggioranza e opposizione appare chiaro: l'individuazione di un sito di stoccaggio (o trasferenza come tiene a precisare l'assessore all'ambiente Germano Baldi) che sia quanto piu possibile collocato lontano da eventuali abitazioni, con una messa in sicurezza igienico-ambientale e che sia attivo solo per emergenze di pochi giorni.
    Il Sindaco ha dichiarato che l'accettazione da parte della cittadinanza di un sito di trasferenza dei rifiuti e' sinonimo di civilta'. Tra l'altro la legge stabilisce che ogni Comune ha l'obbligo di far fronte con spazi propri alle situazioni di emergenza.
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