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Politica
Pdl all'attacco della manifestazione "Sono indignata";
Cicco: Indignate di cosa?
Cava [ 16 02 2011 ]
Sento di dover commentare, con molta amarezza, l'ennesimo tentativo (fallito) di strumentalizzazione attuato dal maggior partito di opposizione in città, il PD, in occasione della manifestazione di piazza "Sono indignata" tenutasi domenica 13 febbraio lungo il corso principale di Cava de' Tirreni. Mi chiedo: "indignata" di cosa? Riscontro un po' di confusione negli intenti politici (perché di questo si tratta) dell'iniziativa. Leggo dal comunicato degli organizzatori: "Si chiede a chi si riconosce in queste figure di donne non siliconate e di uomini non viagrati di unirsi al corteo". Bene. Leggo ancora: "Rispetto alla degenerazione dei costumi, cui si assiste da diversi anni a questa parte e che la televisione fa passare come l'ordinario quotidiano dell'italiano medio, queste donne e questi uomini, comuni, si sono sentiti feriti nella propria dignità dalla massificazione generale e la vogliono riscattare prima di tutti ai propri occhi, quindi di fronte alla società". Perfetto. Non capisco però cosa c'entrino Ruby, il PD, le dimissioni di Berlusconi. Sono io il primo ad essere indignato, infatti, nel constatare che da più di venti anni il modello televisivo della donna succinta che impazza nei vari programmi televisivi, già dai tempi dell'indimenticato "Drive In" (quindi molto prima di Berlusconi in politica) sia quello dominante. Sono io il primo a constatare che ancora oggi, molte giovani donne puntino alla "via breve" del provino televisivo piuttosto che mettersi in gioco sul vero mercato del lavoro. Nessuno le ha mai costrette a farlo, però: motivo per cui inviterei l'universo femminile a cercare al proprio interno la soluzione, se c'è, per risolvere questo diffuso modo di fare, piuttosto che riconoscere nella politica di chi ci governa la genesi dei mali della nostra società. Mi meraviglio poi che si parli di "massificazione" quando si è arrivati a bollare quali "prostitute" tutte le donne che hanno messo piede ad Arcore, senza distinzione alcuna. Nilde Iotti, a soli 23 anni, iniziò una relazione adulterina con il segretario del Partito Comunista Palmiro Togliatti, che di anni ne aveva 50: la cosa negli anni '40 fece discutere molto, era una prostituta anche lei?! Eppure la sua carriera politica ebbe un'impennata improvvisa. Ci scandalizziamo per la Minetti al Consiglio Regionale della Lombardia, abbiamo dimenticato Ilona Staller (Cicciolina) al Parlamento italiano?! La trans Vladimir Luxuria, parlamentare di Rifondazione Comunista, ha ammesso di aver fatto la prostituta in un'intervista rilasciata al Corriere del 3 settembre 2008. Evitiamo poi di entrare nel merito delle abitudini sessuali dei politici, anche di centro-sinistra, Marrazzo in testa. E allora basta, basta con i falsi moralismi. Basta con le strumentalizzazioni continue, basta con lo sciacallaggio politico attuato dal PD cittadino. Mi compiaccio soltanto che le cittadine cavesi non si siano fatte strumentalizzare dalla malafede di un'equazione "incitamento alle rivendicazioni delle donne = dimissioni di Berlusconi". La manifestazione "Sono indignata" del 13 febbraio ha visto la partecipazione al più di una quarantina di persone (non lo dico io, ma le foto diffuse in rete), di cui una buona metà politicizzata, che hanno ritenuto utile mescolarsi ai cittadini che sono soliti passeggiare lungo i portici la domenica sera, per dare l'impressione di un largo coinvolgimento. Non nego di certo che altrove, come a Roma, ci sia stata un'importante adesione. Ma proprio a Cava, dove l'amministrazione comunale è rappresentata in larga misura da esponenti di un partito, il PDL, il cui direttivo cittadino che coordino è costituito per metà da donne, e questo per la prima volta in assoluto nella storia della politica nazionale, provare a parlare di una mortificazione dell'universo femminile è quanto mai fuori luogo. Dalla scorsa estate attendo il giorno in cui potrò seguire al tg un'intervista dove Bersani dica qualcosa di diverso da "Berlusconi deve dimettersi", dove possa proporre qualcosa di costruttivo, dove riesca a farci capire, in buona fede, in cosa l'attuale governo starebbe sbagliando. Lo stesso dicasi per Di Pietro, la Bindi, Casini, Fini. Dai giovani del PD cavese mi aspettavo un movimento di opinioni che volasse più "alto", ma è evidente che, sia a livello nazionale che locale, un'alternativa non c'è. E, per tornare a Cava, l'alternativa non c'è per il semplice fatto che si sta lavorando bene e sodo, con grande spirito di sacrificio, senza risparmiarsi per neanche un minuto. In tutta coscienza sento di poterlo testimoniare. E non mi piace vedere un'opposizione che fa un continuo sciacallaggio politico sulle enormi difficoltà del momento (basti per tutti l'esempio dell'assegnazione delle case), non mi piace leggere di una sinistra che offende quotidianamente gli esponenti del governo cittadino su Cavareporter, nascondendosi dietro un anonimato che non la tutela però dalle legittime querele: per tutto questo sì, "sono indignato".
Giuseppe Gianluca Cicco
Coordinatore del PDL - Sezione di Cava de' Tirreni
Riceviamo e pubblichiamo.
il centrosinistra compatto:Un indegno voltafaccia
Cava [ 03 01 2011 ]
Nell'ultimo Consiglio Comunale la maggioranza ha consumato una indecente pantomima, condita di insulti ed attacchi isterici all'opposizione. Opposizione che per parte sua stava reagendo ad un evidente, macroscopico raggiro ai danni di gente che da trenta anni vive nei prefabbricati leggeri.
I consiglieri di minoranza, già nella seduta del Consiglio Comunale del 21 dicembre scorso, avevano denunciato che le assegnazioni in corso dei nuovi alloggi erano state fatte in difformità rispetto al Regolamento approvato in CC all'unanimità (quindi anche con il voto della maggioranza, Sindaco in primis) ed avevano chiesto che, prima di tornare in Consiglio per una modifica del Regolamento stesso, richiesta dall'Amministrazione, si effettuasse una verifica nell'Osservatorio per la Casa.
Lunedì 27 venivano convocate le Commissioni Consiliari Permanenti I e II per l'esame dell'emendamento al Regolamento proposto dalla maggioranza. Lì l'Opposizione ribadiva la richiesta della convocazione dell'Osservatorio, ma veniva anche a conoscenza, per dichiarazione di un funzionario comunale, di un clima di intimidazioni e di minacce in cui le assegnazioni erano state fatte. In più riceveva conferma che esse erano state espletate in difformità rispetto al Regolamento esistente.
La maggioranza quindi convocava - previo accordo con l'Opposizione - l'Osservatorio per la Casa per ieri mattina. Ed a seguire le Commissioni I e II per l'esame dell'emendamento; quindi il CC nel pomeriggio con questo punto all'odg.
Nella riunione delle Commissioni I e II congiunte il Presidente della I Commissione, avv. Giovanni Del Vecchio, alla presenza del Consigliere delegato alla casa, Matteo Monetta (presente anche nella riunione dell'Osservatorio) comunicava che, in seguito alla riunione dell'Osservatorio ed avendo sentito anche il Vice Sindaco ed il Sindaco, l'Amministrazione aveva deciso di sospendere le assegnazioni già effettuate e da effettuarsi per procedere ad una verifica puntuale e ad eventuali rettifiche, al fine di renderle coerenti con il Regolamento votato in CC. Sia l'Opposizione, che i rappresentanti dei residenti nei prefabbricati davano perciò atto alla maggioranza di aver ascoltato le giuste ragioni della gente raccolte dalla minoranza. L'opposizione si impegnava quindi a votare l'emendamento - ancorché superfluo, in quanto ribadiva concetti già tutelati dalle leggi vigenti - in uno spirito di solidarietà verso i residenti nei prefabbricati e di responsabilità verso la città.
Nel pomeriggio il voltafaccia. Nonostante la testimonianza su quanto sopra riportato da parte del Presidente Del Vecchio, al quale va la nostra piena solidarietà, e nel silenzio omertoso di tutti i numerosi consiglieri di maggioranza che avevano partecipato alla riunione delle Commissioni congiunte della mattina, il Sindaco negava gli impegni presi, smentiva il Presidente De Vecchio e , tra le proteste dei residenti nei prefabbricati presenti in aula e venuti per plaudire all'intesa raggiunta, insultava volgarmente l'opposizione.
Si è proceduto quindi - su richiesta del Presidente del CC e col voto contrario dell'opposizione - ad una sospensione del CC di quindici minuti, passati i quali la minoranza ha chiesto la verifica del numero legale, che non c'era. La Segretaria Comunale si è rifiutata di procedere a tale verifica e l'opposizione, rifiutando di accettare questa ennesima prevaricazione, ha abbandonato l'aula ritenendo illegittima la stessa prosecuzione dei lavori.
A seguito si quanto sopra riportato, i consiglieri comunali qui sottoscritti presenteranno esposto circostanziato alla Procura della Repubblica e produrranno ricorso al T.A.R. per palesi, abnormi violazioni consumate dalla maggioranza sia di ordine procedurale, che di natura penale.
Costituiti dieci gruppi organizzativi del Pdl
Cava [ 15 12 2010 ]
Il Coordinamento del PDL di Cava de' Tirreni, presieduto dal dr. Giuseppe Gianluca Cicco, è lieto di comunicare alla cittadinanza il proprio assetto organizzativo che si è recentemente completato con la formazione di dieci Gruppi di lavoro, ai quali hanno aderito già molti militanti di lungo corso e notevole esperienza politica e professionale. Dopo un primo periodo di rodaggio e di assestamento delle proprie risorse finanziarie, alimentate dai contributi degli eletti, dei tesserati e dei tanti simpatizzanti che ci sono vicini, la sezione PDL di Cava si appresta ad allestire una sede funzionale lungo Corso Umberto e a programmare una serie di incontri formativi e scientifici per i quali, siamo sicuri, non mancherà una partecipazione sempre più allargata. Guardiamo allo scenario politico nazionale riconfermando il pieno sostegno al nostro premier Berlusconi e condannando apertamente qualsiasi manovra di palazzo che vada nella direzione di delegittimare il consenso popolare per il partito e il conseguente mandato di governo dei nostri deputati e senatori. A Cava de' Tirreni il PDL ha portato all'affermazione di una nuova classe dirigente che si sta impegnando al massimo per garantire un'amministrazione della città onesta e rispondente alle necessità più urgenti della cittadinanza, in uno spirito di squadra sempre costruttivo che, di pari passo con il Coordinamento del partito e con i suoi dirigenti, si adopererà per favorire sempre più il processo costruttivo di rinascita che si è aperto con l'elezione a sindaco di Marco Galdi. Con l'apprezzamento del nostro sindaco, che è anche vice coordinatore provinciale nominato del partito, del nostro presidente della Provincia Edmondo Cirielli, dei consiglieri provinciali Luigi Napoli e Alessandro Schillaci, dell'onorevole regionale Giovanni Baldi, degli assessori e consiglieri comunali di area PDL, si è costituito a Cava de' Tirreni un coordinamento di giovani professionisti, all'insegna di una vera pari opportunità tra militanti di sesso maschile e femminile. Mi riferisco al vice coordinatore avv. Matilde Milite e agli altri nove componenti del Direttivo, ossia l'avv. Arianna Capozzolo, la dr.ssa Carmela Cicalese, la dr.ssa Maria Elena De Filippis, la giovane studentessa Sonia Prisco, l'avv. Antonello Lamberti, l'avv. Federico De Filippis, il dr. Alfonso Vitale, il dr. Giovanni Senatore e il giovane studente Luigi Iannotti, che tra l'altro è responsabile cittadino del Movimento giovanile del partito "Giovane Italia". Ai membri del Coordinamento si affiancano oggi i Responsabili dei dieci Gruppi di lavoro che si sono costituiti democraticamente nell'ambito di assemblee pubbliche e che lavoreranno in stretta sinergia con i componenti delle relative Commissioni consiliari. Auspico pertanto l'adesione di ulteriori cittadini che possano affiancare quanti hanno già aderito ai Gruppi qui di seguito elencati: "Mondo del lavoro e attività produttive" (respons. l'avv. Fabio Siani); "Ambiente, territorio e sicurezza" (respons. il dr. Giovanni Giannattasio); "Famiglia, terza età, sanità e politiche sociali" (respons. la dr.ssa Rosaria Fiorillo); "Istruzione e politiche giovanili" (respons. la sig.ra Giuseppina Fariello); "Rapporti con il mondo associativo" (respons. l'avv. Daniele Angrisani); "Segnalazioni e monitoraggio sui servizi al cittadino" (respons. la dr.ssa Annamaria Palmieri); "Iniziative culturali, turismo e sport" (respons. l'avv. Maurizio Avagliano); "Nuova Regione Principato di Salerno" (respons. la dr.ssa Patrizia Viscito); "Attività convegnistica e formativa del partito" (respons. l'avv. Alfonso Senatore); "Comunicazione" (respons. il sig. Domenico Giordano).

Giuseppe Gianluca Cicco, Coordinatore del PDL - Cava de' Tirreni
Reddito di cittadinanza,
al via il tavolo Assessorato-Consiglio regionale
Cava [ 04 08 2010 ]
Il presidente della II Commissione speciale di controllo in tema di Politiche giovanili, disagio sociale e occupazione, on. dott. Giovanni Baldi, ha partecipato, quale parte attiva, questa mattina presso la Regione Campania all'insediamento del tavolo istituzionale Assessorato-Consiglio Regionale avente per oggetto il reddito di cittadinanza, insieme all'assessore alle Politiche sociali Ermanno Russo, che ha promosso tale iniziativa istituzionale, e al consigliere regionale Antonia Ruggiero, presidente della VI Commissione consiliare permanente Istruzione e cultura, Ricerca scientifica, Politiche sociali. La ricerca di nuove azioni di sostegno all'inserimento sociale in alternativa al reddito di cittadinanza è l'obbiettivo del tavolo che si è insediato oggi. "E' indispensabile- ha sottolineato l'on. Giovanni Baldi, al termine dell'incontro- migliorare l'attuale quadro sociale della regione, che merita un confronto anche aspro ma leale sui contenuti, rifuggendo dall'idea di risolvere il problema delle politiche di welfare attraverso l'erogazione di sussidi e contributi fini a se stessi".Il cambio di passo in tema di sostegno al reddito e di contrasto alla povertà è emerso dalla presa d'atto che l'esperienza del reddito minimo si è di fatto rivelato fallimentare, come emerge anche dal "Libro verde sul futuro del modello sociale", presentato dal Ministero del lavoro e delle Politiche sociali. La Giunta e il presidente Stefano Caldoro si sono espressi a più riprese su una rivisitazione del sussidio finora elargito e sul subentro di nuove politiche di welfare finalizzate all'inserimento lavorativo e fatte di percorsi personalizzati per l'emersione dalla povertà. "Lo strumento del reddito di cittadinanza- ha dichiarato l'assessore alle Politiche sociali Ermanno Russo- appare oggi improponibile per la situazione sociale della Campania. Non solo per la mancanza di fondi, che non consentirebbe di erogare il contributo alla vasta platea ammessa a finanziamento ma anche per la scarsa incidenza della stessa misura che in questi anni non ha sortito alcun effetto sul fronte del contrasto alla povertà. Occorre- ha concluso Russo- avviare un dibattito "bipartisan" in seno alle istituzioni per trovare un'alternativa valida a tale sussidio, nell'ottica dell'inserimento lavorativo e sociale". Anche la presidente Ruggiero ha condiviso i rilievi mossi dall'assessore: "Bisogna mettersi definitivamente alle spalle il mero assistenzialismo facendo posto a politiche finalizzate e mirate. Questa è una problematica che non ha colore politico e sono sicura che tutte le forze politiche presenti in Commissione e in Consiglio Regionale saranno ben liete di contribuire alla discussione per la riscrittura del welfare in Campania"
Michele Coppola: "Lascio lo SDI"
Cava [ 04 12 2009 ]
"Vi è stata in questi ultimi giorni la reiterata assunzione di posizioni di carattere personalistico di singoli attori politici ,istituzionali e non istituzionali del Partito Socialista,che,di fatto, hanno esautorato, le decisioni e le indicazioni del Consiglio Direttivo di cui sono componente.
Il Consiglio è stato quindi esposto alla perdita di quel ruolo di centralità nell'indirizzo politico che tale consesso dovrebbe avere in qualsiasi contesto democratico ed il comportamento non è stato,a mio giudizio,degno di un partito, quale è il Partito Socialista, ricco di storia , tradizione,cultura e soprattutto dignità.
Non mi riconosco altresì nella percezione degli eventi e nelle successive e consequenziali risoluzioni assunte dai singoli avendo già maturato al riguardo convinzioni e decisioni diverse.
Al fine quindi di sgomberare il momento decisionale politico ed umano ulteriore,da scorie,retaggi e condizionamenti che le mie esperienze pregresse potrebbero creare ,rimetto il mio mandato ,augurando al partito ed ai singoli iscritti che si accingono a farle,le scelte politiche e personali migliori .
In conclusione ,comunico a tutti i miei elettori ed a coloro che mi stimano e mi apprezzano come politico,come cittadino ma soprattutto come uomo, che,con la presente, rimetto il mandato di Consigliere del Direttivo di Cava de' Tirreni dello SDI, autosospendendomi dal partito stesso, dopo aver nel contempo già rimesso il mio mandato di Assessore del Comune di Cava di Tirreni nella scorsa settimana".

Cava de' Tirreni 3 Dicembre 2009

dottor Michele Coppola

Intervento consigliere Bisogno
Cava [ 28 07 2009 ]
In merito agli articoli pubblicati recentemente su alcune testate giornalistiche locali, il Consigliere Delegato alle Pari Opportunita' Giuseppina Bisogno afferma: "Basta con la politica delle maldicenze, dei messaggi trasversali, degli inciuci.

I cittadini cavesi sono stanchi degli interventi intimidatori, propagandistici, sconclusionati e sgrammaticati, come quelli apparsi su alcuni siti e giornali firmati dall'Avv. Alfonso Senatore, ex assessore di questa maggioranza ed oggi tornato nelle file del PDL.

L'intervento in questione è una offesa all'intelligenza dei nostri concittadini che hanno ben saldi i principi della democrazia e dell'uguaglianza tra uomini e donne.

Oggi i cittadini vogliono da una buona Amministrazione fatti e non proclami.

Questa amministrazione, di cui mi onoro di far parte, i fatti li sta facendo e sta agendo concretamente. Si pensi ai tanti cantieri aperti che stanno cambiando il volto della nostra citta' avviata a presentarsi come si deve all'appuntamento del Millennio.

Insomma, richiamandomi anche all'appello del nostro Presidente della Repubblica, chiederei al PDL, partito in cui, per ora, si schiera L'Avv. Senatore, di fare una opposizione seria, utile alla citta', di abbandonare la strada delle polemiche sterili frenando gli sproloqui di chi ha saputo schierare, quando era assessore, solo dei poveri cani, peraltro non addestrati
".
Riceviamo e pubblichiamo:
Comunicato del Pd sui continui attacchi al sindaco
Cava [ 23 06 2009 ]
Assistiamo da vari giorni ad un attacco continuo e sistematico da parte di alcuni esponenti del centrodestra cavese nei confronti dell'amministrazione comunale, in particolare del Sindaco Gravagnuolo. Il tutto potrebbe rientrare in una normale dialettica politica se non fosse che tale attacco si fonda su calunnie e fantasiose ipotesi di reato. Negli ultimi giorni in particolare un consigliere comunale, che in questo periodo milita nel PDL, dalle pagine di un quotidiano locale ha invitato il Sindaco a dimettersi e ha addirittura bacchettato la Procura della Repubblica di Salerno e la Corte d'Appello rimproverandole di non fare bene il loro dovere per non aver preso per oro colato le sue strampalate teorie. Di piu', il nostro dichiara di aver sollecitato l'onorevole Cirielli affinché con un'iniziativa parlamentare si disponga un'ispezione ministeriale presso il Tribunale di Salerno, che suona come un'indebita pressione nei confronti della Magistratura. Siamo certi che l'onorevole Cirielli non si sia prestato, né lo fara', a tale operazione politica di bassa lega, anche perché in caso contrario il tutto apparirebbe come un tentativo non velato di condizionare il lavoro di un organismo indipendente quale e' la Magistratura e di screditare un organo democraticamente eletto quale e' il Sindaco di Cava de' Tirreni. Comprendiamo il disagio di questi consiglieri comunali nel vedere che l'attuale amministrazione continua a lavorare alacremente per Cava e appare evidente che tale disagio e' destinato a crescere nei prossimi mesi, quando sara' varato il nuovo PUC e impiegati oltre 100 milioni di euro fra investimenti pubblici e privati per il rilancio definitivo della nostra amatissima Citta'. Allora sara' ancora piu' evidente la loro incapacita' politica e amministrativa quando furono fra i protagonisti della precedente amministrazione e i maggiori responsabili del suo fallimento che culmino' con l'onta del commissariamento del nostro Comune. Desideriamo ribadire la nostra stima nei confronti di Luigi Gravagnuolo, Sindaco di Cava de' Tirreni, e l'apprezzamento per l'operato dell'amministrazione da lui guidata ed auspichiamo che il confronto politico possa svilupparsi, nella diversita' delle opinioni, sempre all'insegna del reciproco rispetto.
Cava de' Tirreni, 22 giugno 2009
Gruppo Consiliare "Partito Democratico"
Assessori del Partito Democratico
Gli auguri di Gravagnuolo A Cirielli
Cava [ 09 06 2009 ]
Il sindaco di Cava Luigi Gravagnuolo e' intervenuto in merito alle elezioni Provinciali che hanno proclamato nuovo presidente della Provincia L'onorevole Edmondo Cirielli (Pdl) ed hanno portato alla nomina alla carica di consigliere provinciale Luigi Napoli (Pdl)
"Faccio innanzitutto gli auguri di buon lavoro al neo eletto Presidente della Provincia di Salerno, onorevole Edmondo Cirielli, ed al neo consigliere provinciale cavese Luigi Napoli. Chiuse le urne, da questo momento in poi, Cirielli e' il Presidente di tutti i cittadini della nostra Provincia ed anche il mio Presidente. Mi auguro che possano stabilirsi con la sua amministrazione, rapporti di reciproco riconoscimento, di collaborazione e di rispetto istituzionale, cosi' com'e' stato nei cinque anni nei quali la Provincia e' stata amministrata dal Presidente uscente, dottor Angelo Villani, che ringrazio per la costante attenzione mantenuta per la nostra citta', sia nel periodo in cui Cava era amministrata da un Sindaco di Centro Destra, che nel periodo commissariale, che con me Sindaco. In Villani abbiamo avuto un Presidente sempre attento all'ascolto delle nostre esigenze, pronto a venirci incontro, consapevole del ruolo di Cava nel contesto provinciale. Mi auguro, per il bene della nostra citta', che tale clima di positiva sinergia tra le istituzioni del Comune di Cava de' Tirreni e della Provincia di Salerno, non venga meno. Mi fa anche piacere l'elezione a Sindaco della vicina Vietri sul Mare, dell'amico avvocato Franco Benincasa, con il quale spero possa riprendersi gia' dalle prossime ore, il cammino intrapreso con il suo predecessore, dottor Alfonso Giannella, per l'Unione dei Comuni di Cava, Vietri e Cetara. Auguri Franco e buon lavoro".
Un solo cavese nel nuovo Consiglio Provinciale
Cava [ 09 06 2009 ]
Ci sara' solo Luigi Napoli a rappresentare la citta' di Cava de'Tirreni nel nuovo consiglio provinciale guidato dall'onorevole Edmondo Cirielli. L'assise provinciale vedra' i seggi cosi' ripartiti: 22 al centrodestra e 14 al centrosinistra.
Centrodestra
Popolo delle Liberta'
Pasqualino Angelo Aliberti, Antonio Cammarota, Domenico Di Giorgio, Massimo D'Onofrio, Eva Longo,Luigi Napoli, Sebastiano Odierna, Ernesto Sica
Forza Provincia
Franco Annunziata, Salvatore Bottone, Costabile Spinelli
Unione di Centro - Casini
Nunzio Carpentieri, Costabile D'Agosto, Pasquale Mauri
Alleanza per Cirielli
Cristoforo Salvati, Fernando Zara
MPA Movimento Autonomie
Pasquale Caroccia, Attilio Pierro
Udeur Popolari
Giovanni Fortunato
Nuovo PSI
Matteo Bottone
Democrazia Federalista
Amelia Viterale
Alleanza per Cirielli
Antonio Anastasio
Centrosinistra
Partito Democratico
Francesco Alfieri, Tommaso Amabile, Alfonso Bonaiuto, Giovanni Coscia, Giovanni Savastano detto Nino, Simone Valiante
Villani Presidente
Salvatore Memoli, Paolo Russomando
Italia dei Valori
Ludovico Buonomo, Carlo Guadagno
Socialisti
Rocco Giuliano
Rifondazione Comunista
Massimo Cariello
Sinistra Democratica
Fausto Postiglione
Nominato assessore Adolfo Salsano
Cava [ 12 05 2009 ]
Il Sindaco di Cava de'Tirreni Luigi Gravagnuolo, ha nominato Assessore comunale il dottor Adolfo Salsano con delega alla Qualita' della Programmazione Economica e alla Qualita' Sociale del Bilancio, per cui la Giunta Comunale risulta composta di nove Assessori. Il Sindaco Luigi Gravagnuolo assume la delega alla Qualita' delle Opere Pubbliche e Manutenzione fino alla scadenza del mandato. "Ringrazio il Sindaco Gravagnuolo per la fiducia accordatami", afferma il neo - assessore Adolfo Salsano, "A coronamento di un impegno politico quasi trentennale, cui si aggiunge la presenza in Consiglio Comunale da due legislature. La delega al Bilancio calza a pennello rispetto alla mia attivita' professionale, che mi vede responsabile della sezione Impegni e Spesa del Settore Finanziario del Comune di Salerno. Purtroppo mi trovo a gestire una situazione particolarmente complicata, visti i numerosi tagli perpetrati dal governo centrale. Sono sicuro che con la oculata gestione, gia' portata avanti brillantemente dal Sindaco Gravagnuolo, con l'impegno che sicuramente continuera' ad esserci da parte del dottor Nobile Montefusco, Dirigente del I Settore del Comune di Cava e dei suoi collaboratori, riusciremo a far fronte a queste difficolta'".
Angela Di Lorenzo e' il candidato cavese
per le elezioni provinciali
Cava [ 09 03 2009 ]
L'Italia dei Valori corre alla Provincia puntando sull'avvocato Angela Di Lorenzo. Il direttivo di Cava de' Tirreni ha democraticamente scelto una donna, brillante professionista, quale candidata alle elezioni provinciali 2009 per il collegio Cava 1. La decisione e' stata unanime. "Ho raccolto con orgoglio la candidatura al Consiglio Provinciale – ha commentato l'avvocato Di Lorenzo –, voluta e caldeggiata con forza dagli amici del mio partito. Vivo questa occasione come il momento in cui sara' finalmente possibile consolidare la presenza dell'Italia dei Valori sul territorio cavese. La mia autentica passione mi spinge ad assumere un impegno politico improntato alla massima trasparenza e interazione con l'elettorato". "La scelta operata non e' un caso, ma il coronamento di un impegno costante all'interno del partito da parte dell'Avvocato Di Lorenzo - ha commentato il segretario cittadino l'avvocato Paolo Santacroce - sono contento di aver provveduto unitamente al direttivo per tempo alla indicazione del candidato alle elezioni provinciali per due ordini di ragioni. Innanzitutto, il nostro anticipo rispetto agli altri competitori alla tornata elettorale e' un segno di forte coesione interna, ma anche coerenza con le dichiarazioni che ho rilasciato nelle scorse settimane preannunciando l'indicazione del candidato per IdV al collegio Cava 1 e poi perche' la scelta di una valida e seria professionista diventa sicuro elemento di novita' in quanto allo stato attuale non mi sembra che nel collegio Cava 1 siano state indicate delle candidate". Sulla questione Udeur, l'avvocato Santacroce sottolinea: «e' finita come le solite cose all'italiana, vi e' sicura mancanza di coerenza e sicuro attaccamento alle poltrone. Altro che interesse della citta'. Gli elettori del centro sinistra devono sapere che al governo della citta' di Cava de' Tirreni ci sono anche assessori e consiglieri che molto probabilmente si impegneranno nella prossima campagna elettorale, europee e provinciali, al fianco del Pdl e che quindi sulla loro affidabilita' politica ed appoggio all'attuale amministrazione nel prossimo futuro vi e' un grosso dubbio. Ribadisco che ancora oggi non vi e' stata ancora alcuna convocazione del tavolo del centro sinistra forse perche' volutamente si cerca il silenzio su una questione spinosa che non si ha il coraggio di affrontare".
Nasce il nuovo gruppo "Riformisti per Cava"
Cava [23 02 2009 ]
I sottoscritti Consiglieri Comunali, Antonio Palumbo e Antonio Pisapia, a seguito delle dimissioni dal Partito Socialista - come da copia della lettera allegata alla presente - dichiarano di dimettersi contestualmente dal Gruppo Consiliare dello stesso Partito Socialista e di costituire, nel contempo, un nuovo Gruppo Consiliare, composto dagli stessi scriventi, Antonio Palumbo e Antonio Pisapia. Tale nuovo Gruppo Consiliare assume la denominazione di "Riformisti per Cava". Il Presidente del nuovo Gruppo Consiliare cosi' costituito e' il Consigliere Comunale Antonio Pisapia. Restano confermate le vigenti nomine quali Componenti nelle Commissioni Consiliari Permanenti. Gli scriventi confermano altresi' gli impegni assunti in campagna elettorale a sostegno del Programma presentato dal Sindaco Luigi Gravagnuolo e ribadiscono, pertanto, la piena appartenenza alla compagine consiliare di maggioranza. Infine, in considerazione della nuova situazione determinatasi, gli scriventi evidenziano che il nuovo Gruppo Consiliare, da essi composto, non ha rappresentanze assessoriali nella Giunta Comunale.
Comunicato stampa al vetriolo del Pd contro Cirielli
Cava [ 23 01 2009 ]
Riceviamo e pubblichiamo:
Apprendiamo di una richiesta da parte dell'onorevole Cirielli alla Presidente della VII Commissione parlamentare della Camera dei Deputati, onorevole Valentina Aprea, affinche' accordi una audizione sul Millennio dell'Abbazia benedettina a padre Abate monsignor Benedetto Maria Salvatore Chianetta. A tale audizione non ha pensato l'onorevole Cirielli che fosse il caso di invitare anche il Sindaco della citta', che, oltre ad essere sindaco, ha anche una qualche piccola responsabilita' se il tema del Millennio si e' imposto all'attenzione nazionale. Né lo stesso ha pensato eventualmente a due diverse audizioni. O forse ha pensato deliberatamente di tentare di tagliare fuori il nostro Sindaco, legittimo rappresentante della citta' dall'iniziativa. Restiamo sempre piu' sconcertati dalla perdita del senso delle istituzioni da parte dell'onorevole Cirielli e restiamo assolutamente ostili a qualsiasi tentativo di politicizzazione del Millenario. Come ci appaiono francamente risibili le osservazioni circa il carattere di Centro Destra invece che di Centro Sinistra del sostegno al Millenario contenute nel comunicato del PDL cavese dell'altro ieri. Speriamo davvero che nel piu' breve tempo possibile ognuno riprenda il buon senso e la ragionevolezza e che non si cerchino pretesti per creare divisioni e per danneggiare in maniera grave la nostra comunita'.
Il coordinatore cittadino.
Vincenzo Lampis
     
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