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"Lo Spazio dell'Amen" porta San Colombano al MARTE Mediateca
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[08 12 2011 ]
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Venerdì 9 dicembre, alle ore 21.30, appuntamento con il concerto-spettacolo "Lo Spazio dell'Amen" al MARTE Mediateca di Cava de' Tirreni (Sa). Organizzato dall'Associazione "Le Cicale dell'Arconte", il live set di batteria, sax, chitarre, piano e voce sarà incentrato sugli episodi più significativi della vita di San Colombano. Sempre venerdì 9 dicembre sarà, inoltre, inaugurata la mostra di motion graphics "Video Sound Art", visitabile fino a giovedì 29 dicembre
Un live set di batteria, sax, chitarre e piano guidato da una voce, quella di Antonio Pizzicato, che cambia forma e sostanza, passando dal dominio del racconto a quello del canto. È la ricetta de "Lo Spazio dell'Amen", il concerto-spettacolo in programma venerdì 9 dicembre, alle ore 21.30, al MARTE Mediateca Arte Eventi di Cava de' Tirreni (Sa).
Realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana ed il patrocinio dell'Università degli Studi di Salerno - Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, l'evento è organizzato dall'Associazione "Le Cicale dell'Arconte", fondata dalla regista Laura Lamonea.
Valeria Francese, Antonio Pizzicato, Vincenzo Risi, Federico De Zottis e Nicolò Parsenziani, rispettivamente autrice, vocalist, music maker, sassofonista e batterista dell'iniziativa, dopo la prima applaudita esibizione dello scorso settembre al "Festival Theatre Music Art" di San Colombano al Lambro (Mi), cercheranno di impressionare anche il pubblico del MARTE, abbinando alla coralità di voci e strumenti la "partecipazione" della narrazione.
Il testo de "Lo Spazio dell'Amen", scritto dalla giovane drammaturga Valeria Francese, è ispirato agli episodi più significativi della vita di San Colombano, che, racchiusi nel monologo affidato all'eccezionale performer Antonio Pizzicato, diventano una profonda poesia delle gesta del Santo Abate irlandese. Le composizioni elettro-pop di Vincenzo Risi (tastierista e chitarrista), accompagnate dalla batteria di Nicolò Parsenziani e dal sassofono di Federico De Zottis, creano una continua sinergia con la voce dell'interprete. Il tutto sostenuto dai cori del sax e dall'interazione delle partiture vocali con i ritmi della batteria e la melodia del piano.
Per assistere all'evento, in programma venerdì 9 dicembre alle ore 21.30, è preferibile prenotarsi telefonando al numero 089.9481133, attivo dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Il costo del biglietto è di € 8,00.
Venerdì 9 dicembre, inoltre, al MARTE Mediateca di Cava de' Tirreni sarà inaugurata la mostra di motion graphics "Video Sound Art", sempre a cura dell'Associazione "Le Cicale dell'Arconte". In agenda fino a giovedì 29 dicembre, la mostra proporrà le eccellenze della cultura visiva contemporanea attraverso video, retrospettive e proiezioni di alcuni tra gli artisti più rappresentativi che operano attualmente a livello internazionale, come Alexander Chen e Misha Shyukin.
"Le opere che verranno presentate - anticipa Laura Lamonea, fondatrice de "Le Cicale dell'Arconte" - forniranno un valido esempio dell'apporto che le nuove frontiere dell'universo digitale possono regalare al gusto ed all'estetica di artisti e creativi. I video, invece, saranno degli spot commerciali, che non si limiteranno però a promuovere prodotti, ma si presenteranno, grazie all'utilizzo di software creativi ed innovativi, come nuove forme artistiche".
Il progetto, curato dal portale di arte contemporanea nocknockroom.com, è stato prodotto da "Le Cicale dell'Arconte" in occasione del Festival di motion graphics e musica "Video Sound Art" dello scorso luglio ad Abbiategrasso (Mi). La mostra che andrà in scena alla Mediateca cavese MARTE, invece, è realizzata con il sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio Salernitana ed il patrocinio morale del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Salerno.
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Al MARTE Mediateca va in scena "Il cinema impossibile"
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[01 12 2011 ]
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impossibile ovvero il profondo, il fatale, il barbarico". 6 appuntamenti in programma alle ore 19.00 di ogni primo venerdì del mese, fino a marzo 2012. Venerdì 2 dicembre il primo incontro dedicato al "Meta-cinema", a cura di Elio Di Pace. Sullo schermo "La palla n.13" e "Due o tre cose che so di lei"
Il ripensamento della visione cinematografica "proiettato" al MARTE Mediateca di Cava de'
Tirreni Nasce "Il cinema impossibile ovvero il profondo, il fatale, il barbarico", la rassegna
video-cinematografica che, a partire da venerdì 2 dicembre e per ogni primo venerdì del mese
fino a marzo 2012, condurrà il pubblico "marziano" nella ricerca di un modo di intendere,
vedere e fare cinema in maniera "impossibile".
Prendendo spunto da una riflessione, provocatoria e paradossale, di Carmelo Bene, secondo cui "la categoria "impossibile" è da intendere come una possibilità per raccontare creativamente", la kermesse a cura dei giovani critici Elio Di Pace, Francesca Ferrara, Francesca Fichera, Pino Iorio, Antonino Masilotti e Saverio Monda si preannuncia nel solco della grande tradizione del cinema colto, impegnato e soprattutto capace di coinvolgere emotivamente chi continua a credere nella sua grande forza narrativa e visionaria. "L'idea è quella di evidenziare autori, opere e poetiche che annidano assalti sistemici e visioni del grado zero, disegni laceranti e riscritture radicali, passaggi di fuoco e autodistruzioni esistenziali, turbamenti del vedere e lesionismo dell'immagine, "incantesimi" ed "immoralità"", spiega Alfonso Amendola, ideatore del concept nonché Cultural Manager del MARTE.
Il meta-cinema, l'assenza, il silenzio, la scomparsa, l'eccedenza e l'eresia: queste le 6 parole chiave adottate dagli autori per snodare, durante altrettanti appuntamenti (tutti ad ingresso libero e con inizio fissato alle ore 19.00), sullo schermo del centro polifunzionale metelliano "un percorso volutamente costruito su voragini temporali" che vede coinvolti giovani studiosi, i quali, pur originando da differenti orizzonti culturali, tracciano una soglia "possibile" delle funzioni della critica contemporanea.
Primo appuntamento fissato, dunque, per venerdì 2 dicembre con l'incontro dedicato a "Il meta-cinema. La magnifica disillusione", a cura di Elio Di Pace, durante il quale saranno proiettate "La palla n.13" di Buster Keaton (1924) e "Due o tre cose che so di lei" di Jean-Luc Godard (Francia, 1966). "Il primo - spiega Di Pace - non mette in discussione il supporto o l'apparato, ma rimane nell'ambito dell'onirico, è ancora entro i confini del racconto, con il suo proiezionista che diventa un detective grazie all'immaginazione ed alle potenzialità del trucco cinematografico. L'altro, invece, è un film di Godard, autentica "garanzia cinematografica", che lo ha realizzato prendendo a pretesto un'inchiesta giornalistica del "Le nouvel observateur" ed il teatro epico, quello dove gli attori non recitano, ma citano, dicono le cose come sono realmente".
Ad inaugurare il 2012 saranno, poi, "Manhattan by numbers" di Amir Naderi (Usa, 1993) e "Vinyan" di Fabrice Du Welz (Francia - Belgio - Gran Bretagna, 2008), in programma venerdì 13 gennaio. L'incontro, a cura di Pino Iorio, avrà come filo conduttore "La scomparsa". Si proseguirà venerdì 3 febbraio con "La Passione di Giovanna d'Arco" di Carl Theodor Dreyer (Francia, 1928) e "Picnic ad Hanging Rock" di Peter Weir (Australia, 1975), scelti da Saverio Monda per l'appuntamento incentrato su "L'eresia".
Il tema de "L'assenza" sarà, invece, al centro della scena venerdì 2 marzo, data in cui Francesca Ferrara, curatrice dell'appuntamento, proietterà sullo schermo "Che ora è laggiù?" di Tsai Ming-liang (Francia - Taiwan, 2001) e "Les jours où je n'existe pas" di Jean-Charles Fitoussi (Francia, 2003). Venerdì 6 aprile sarà la volta delle pellicole di Carmelo Bene "Nostra Signora dei Turchi" (Italia, 1968) e "Salomè" (Italia, 1972), che animeranno la serata, a cura di Antonino Masilotti, dedicata a "L'eccedenza". Infine, "Dolls" di Takeshi Kitano (Giappone, 2002) e "Ferro 3 - La casa vuota" di Kim Ki-Duk (Corea del Sud, 2004) chiuderanno la rassegna venerdì 4 maggio, allorquando i riflettori saranno puntati sul tema de "Il silenzio", a cura di Francesca Fichera.
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Cinema e mitologia, al MARTE Mediateca il volume di Brunetta
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09 11 2011 ]
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Giovedì 10 novembre, alle ore 18.00, presso il MARTE Mediateca di Cava de' Tirreni sarà presentato "Metamorfosi del mito classico nel cinema", a cura di Gian Piero Brunetta (Edizioni Il Mulino). L'incontro rientra nel progetto "Mediologie del MARTE", a cura di Gino Frezza. Previsti due momenti inematografici: alle 16.00 "Ulisse" di Mario Camerini, alle 21.00 "Medea" di Pier Paolo Pasolini. Il Direttore Artistico Alfonso Amendola: "Non solo una riflessione sul mitico, ma anche un piccolo omaggio
a due "miti" della storia italiana, Silvana Mangano e Maria Callas"...
Giovedì 10 novembre , alle ore 18.00, presso il MARTE Mediateca Arte Eventi di Cava de' Tirreni sarà presentato "Metamorfosi del mito classico nel cinema", a cura di Gian Piero Brunetta (Edizioni Il Mulino). All'incontro, coordinato da Alfonso Amendola, Direttore Artistico del MARTE, interverranno: Luca Cerchiai, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Salerno; Vittorio Dini, Direttore del Dipartimento di Sociologia e Scienza della Politica dell'Università degli Studi di Salerno; Gabriele Frasca, docente di Letteratura Italiana all'Università degli Studi di Napoli "Federico II".
Rientrante nel progetto "Mediologie del MARTE", a cura di Gino Frezza, l'appuntamento vivrà due momenti di racconto cinematografico: alle ore 16.00, presso il MARTE SPACE 1.0, sarà proiettato il film "Ulisse" di Mario Camerini (1955), mentre alle 21.00 sarà la volta di "Medea" di Pier Paolo Pasolini (1969). "Non solo una riflessione sul mitico, ma anche un piccolo omaggio a due "miti" della storia italiana, Silvana Mangano e Maria Callas", spiega Alfonso Amendola.
Realizzato dall'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, "Metamorfosi del mito classico nel cinema" tratta del "dialogo" tra registi, che in vario modo si sono avventurati nei territori del mito, e studiosi di competenze disciplinari diverse, con lo scopo di affrontare tematiche generali: dai miti di fondazione alla trasformazione dell'immagine degli eroi o al continuo riproporsi di alcune figure nel corso della storia del cinema, assieme ad analisi specifiche di tipo intertestuale che mettono in luce la capacità dei miti di continuare a riprodursi e trasmettersi attraverso il cinema ed i molti altri canali mediatici.
"Il cinema è stato sia la più grande macchina mitopoietica del Novecento, sia un gigantesco collettore e trasformatore di miti provenienti da molte culture: mediterranee anzitutto, ma anche nordiche ed orientali - afferma Gian Piero Brunetta, curatore del volume - Dall'indomani dell'invenzione dei fratelli Lumière, grazie soprattutto a Méliès, esso ha cominciato ad attingere con grande libertà e continuità alle fonti del mito, adattandole, trasformandole, ibridandole e facendole rivivere ai piani alti della produzione, ma anche a quelli più bassi dei generi popolari".
Ordinario di Storia e critica del cinema presso l'Università degli Studi di Padova, Gian Piero Brunetta è uno storico e critico cinematografico. È conosciuto per essere l'autore de "Storia del cinema italiano" (Editori Riuniti), un'importante opera in quattro volumi dedicata alla storia del cinema italiano. Ha diretto varie collane cinematografiche ed ha collaborato con il quotidiano "La Repubblica" e con numerose altre riviste letterarie e cinematografiche sia italiane che straniere. Nel 1995 è stato, inoltre, nominato Commendatore della Repubblica Italiana.
La partecipazione all'incontro in programma giovedì 10 novembre al MARTE Mediateca di Cava de' Tirreni, con inizio alle ore 16.00, sarà valida per il riconoscimento di 1 credito formativo ("altre conoscenze") per gli studenti dell'area didattica del corso di laurea in Scienze della Comunicazione (Triennale e Magistrale) dell'Università degli Studi di Salerno.
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"La Versione di MARTE" ospita Verdi, il "grande italiano"
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03 11 2011 ]
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Nuovo prestigioso appuntamento con il caffè letterario "La Versione di MARTE" al MARTE Mediateca Arte Eventi di Cava de' Tirreni (Sa). Venerdì 4 novembre, alle ore 19.00, sarà presentato "Verdi, l'uomo, l'artista, il mito", volume celebrativo UTET dedicato al grande compositore italiano Giuseppe Verdi. Interverranno Mario Bartiromo (Direzione UTET) e Rosanna Fonseca (Product Manager Opere di pregio UTET). La lettura e gli interventi saranno a cura di Raffaella Persico
Sarà "Verdi, grande italiano" l'incontro inaugurale del mese di novembre della rassegna
letteraria "La Versione di MARTE", organizzata dal MARTE in collaborazione con Claudio Bartiromo -
Edizioni Einaudi ed in programma fino a venerdì 25 novembre.
Venerdì 4, alle ore 19.00, presso il MARTE Mediateca di Cava de' Tirreni (Sa), verrà infatti presentato "Verdi, l'uomo, l'artista, il mito", il volume celebrativo UTET che, in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, ha voluto anticipare le celebrazioni del bicentenario della nascita del compositore di opere liriche più rappresentato al mondo, Giuseppe Verdi.
Mario Bartiromo (Direzione UTET) e Rosanna Fonseca (Product Manager Opere di pregio UTET) interverranno all'appuntamento organizzato dalla storica casa editrice UTET, impegnata negli ultimi anni nella realizzazione di opere di pregio ed a tiratura limitata con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico, letterario e scientifico italiano. La lettura e gli interventi saranno affidati a Raffaella Persico.
"Verdi, l'uomo, l'artista, il mito" è un progetto culturale ambizioso, nato dalla collaborazione con l'Istituto Nazionale di Studi Verdiani e con altri partner di grande prestigio, come il Teatro alla Scala di Milano e la Biblioteca Nazionale di Napoli. Il volume, la cui direzione scientifica è stata affidata al Prof. Pierluigi Petrobelli, autorità a livello internazionale in ambito musicale, ripercorre la vita privata e pubblica del grande compositore attraverso le riproduzioni di importanti documenti d'epoca: lettere, partiture e scritti autografi, ritratti, manifesti, scenografie e bozzetti di costumi delle opere.
Il volume è arricchito da spettacolari sezioni speciali di pregio: dalla riproduzione di una serie di bozzetti di figurini firmati da Nicola Benois per la storica edizione del Nabucco rappresentata al Teatro alla Scala di Milano nel 1966, alla selezione delle parti più significative dell'Album Verdi, una rarissima raccolta di documenti realizzata dal melomane Ercole Alberghi e custodito alla Biblioteca Nazionale di Napoli. Completano le sezioni di pregio il facsimile del primo quartino dello spartito autografo della Traviata ed il disco in vinile a 78 giri contenente le riproduzioni di registrazioni storiche di brani verdiani pubblicati nel 1913 in occasione del centenario della nascita del compositore.
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"Marte Mediateca", in scena il cinema e la poesia "maledetta"
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[ 01 10 2011 ]
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Martedì 4 ottobre, alle ore 19.30, terzo appuntamento al MARTE Mediateca di Cava de' Tirreni con
la rassegna letteral-cinematografica "Le cose che amiamo davvero -
Raccontare le passioni attraverso la poesia (e il cinema)", a cura di Alfonso Amendola. Un invito al viaggio tra passioni e poesia. In scena i versi di "Poesia e maledettismo". A seguire la proiezione della pellicola "Poeti dall'inferno".
L'appuntamento è ad ingresso libero (consigliata la prenotazione).
I battiti de "Le cose che amiamo davvero" pulsano solo al MARTE Mediateca di Cava de' Tirreni (Sa). Martedì 4 ottobre, alle ore 19.30, nuovo appuntamento presso il centro polifunzionale sito in Corso Umberto I con la rassegna letteral-cinematografica "Raccontare le passioni attraverso la poesia (e il cinema)", a cura di Alfonso Amendola ed in collaborazione con Framedada Project. In scena i versi di "Poesia e maledettismo"; a seguire la proiezione della pellicola "Poeti dall'inferno" di Agnieszka Holland (Francia-Gran Bretagna-Belgio, 1995).
Dopo i primi due seguitissimi appuntamenti del 2 agosto e del 6 settembre, martedì 4 ottobre l'iniziativa si arricchirà di ulteriori momenti "passionali". Accanto alla lettura performativa di Antonino Masilotti ed alla musica elettronica di K. Lone (che proporrà al pubblico un dj set electro-ambient interamente imperniato sulle tracce del suo ultimo disco intitolato "Enchantment"), la serata annovererà la partecipazione straordinaria del filmaker e videoartista Licio Esposito, che in tempo reale, in un gioco di luci ed ombre, disegnerà i momenti salienti del reading.
"Sarà una serata che, tra suoni, immagini e parole - spiega Alfonso Amendola - vorrà raccontare il tema del "maledettismo" in poesia, l'urlo che lacera in un misto di accensioni visionarie e derive vocate all'autodistruzione. La parola violenta come quella pervenutaci dalle opere di Antonin Artaud, Henry Miller, Dino Campana, Ian Curtis, dalla Beat generation e da Eros Alesi. La voce del poeta nel sentire estremo del rifiuto, della decadenza, dell'annichilire il mondo, dell'assalto feroce e totalizzante".
"E la scelta del film di Agnieszka Holland, "Poeti dall'inferno" - continua Amendola - si inserisce appieno nella tematica scelta. La pellicola si presenta come un racconto cinematografico che, nel disegnare la parabola poetica ed esistenziale di due strepitosi poeti come Paul Verlaine e Arthur Rimbaud, diviene l'emblema di ogni "maledettismo". C'è tormento, dubbio, passione. C'è il genio che si trova conteso tra i rigidi schemi sociali e le fulgide aspirazioni artistiche, concetto immortale e immutabile, che non accenna a svanire neppure oggi".
"Le cose che amiamo davvero - Raccontare le passioni attraverso la poesia (e il cinema)", a cura di Alfonso Amendola (docente di Sociologia dei Processi Culturali presso l'Università degli Studi di Salerno), è un progetto di 10 riflessioni sulla poesia ed il cinema, che ogni primo martedì del mese, fino a maggio 2012, viene proposto al MARTE Mediateca Arte Eventi di Cava de' Tirreni con una serie di temi di volta in volta differenti. Una sorta di invito al viaggio tra passioni e poesia, che, tramite un "dialogo diretto" tra i versi di Ezra Pound, Charles Baudelaire, Dino Campana, Arthur Rimbaud, Dylan Thomas, Pier Paolo Pasolini, Allen Ginsberg e Samuel Beckett ed i film di Marco Ferreri, Jean Vigo, Orson Welles, Luis Bunuel, Robert Bresson, vuole raccontare le intensità emozionali, le alchimie della parola ed i naufragi visionari del mondo delle passioni.
A chiudere ogni incontro sarà un film correlato al tema in oggetto. Il tutto attraverso il linguaggio estremo della poesia. Letture, spunti critici, visioni. E martedì 4 ottobre ad occupare la scena saranno i versi de "Poesia e maledettismo". A seguire, dalle ore 21.00, la proiezione di "Poeti dall'inferno", un film del 1995 diretto da Agnieszka Holland ed interpretato da Leonardo Di Caprio, David Thewlis, Romane Bohringer e Dominique Blanc.
Basata sulle lettere e sulle opere, la sceneggiatura del film rappresenta una storia accurata e precisa della complicata relazione sentimentale tra Paul Verlaine e Arthur Rimbaud. Una relazione "maledetta", quella dei due poeti, che stando alla più autorevole critica, svolgendosi solo nella descrizione del peggior momento della loro storia e nelle conseguenze disastrose del loro rapporto, ha tralasciato di indagare gli sviluppi che ebbe nel "Simbolismo" francese.
L'appuntamento, in programma a partire dalle ore 19.30 presso il MARTE SPACE 1.0, è ad ingresso libero. È possibile prenotarsi telefonando al numero 089.9481133, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
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"Corpo Novecento", il MARTE Mediateca apre al teatro contemporaneo
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[ 25 09 2011 ]
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Martedì 27 settembre, alle ore 16.30,
appuntamento al MARTE Mediateca di Cava de' Tirreni con la rassegna teatrale
"Corpo Novecento", a cura di Pasquale De Cristofaro, Alfonso Conte e dell'omonima collana
delle Edizioni Plectica. Un intero pomeriggio-sera dedicato al teatro ed ai suoi diversi modi
di pensarlo e scriverlo. Alfonso Amendola, Direttore Artistico del MARTE: "Un'occasione per ritrovare la forza e la vivacità della scena contemporanea tra video,
performance, talk e presentazioni di libri"Il MARTE Mediateca Arte Eventi di Cava de' Tirreni (Sa)
apre al teatro contemporaneo.
Martedì 27 settembre, a partire dalle ore 16.30, spazio alla rassegna "Corpo Novecento" a cura di Pasquale De Cristofaro, Alfonso Conte e dell'omonima collana delle Edizioni Plectica.
"Un intero pomeriggio-sera dedicato al teatro ed ai suoi diversi modi di pensarlo e scriverlo.
Protagonista della serata sarà il libro dedicato al teatro sia in qualità di testo critico,
sia storico che drammaturgico. Uno spazio, a 20 anni dalla sua
scomparsa, sarà dedicato a Etienne Decroux, inventore del mimo moderno",
ha dichiarato Pasquale De Cristofaro, attore, regista e saggista, che da tempo
racconta il teatro nelle sue molteplici ragioni ed anime espressive.
"Per il MARTE è un'occasione davvero preziosa ospitare quest'appuntamento teatrale, guidato dall'amico Pasquale De Cristofaro. Un'opportunità per ritrovare la forza e la vivacità della scena contemporanea tra video, performance, talk e presentazioni di libri", è il commento del Direttore Artistico del MARTE Mediateca, Alfonso Amendola.
Ricco ed articolato si presenta il cartellone di "Corpo Novecento". Si parte alle 16.30 con la proiezione della prima parte del film "Les enfants du Paradis", una straordinaria pellicola che unisce poesia e teatro, diretta da Marcel Carné nel 1945. Alle 18.00 Rino Mele (docente di Storia del Teatro), Sebastiano Martelli (docente di Letteratura Italiana) ed Alfonso Conte (docente di Storia del Mezzogiorno) dialogheranno con Ugo Piscopo, autore del libro "Le Campe al Castello", che nella sua struttura di testo drammaturgico è una profonda, amara ed ironica narrazione sul nostro tempo.
Alle 19.15 spazio alla performance "Azione mimica" a cura di Loredana Mutalipassi. Alle 19.30 Pasquale De Cristofaro condurrà il pubblico nel pensiero e nell'azione espressiva di un grande del Novecento, Etienne Decroux, indiscusso maestro del mimo e del quale ricorrono i 20 anni dalla scomparsa. A seguire la proiezione video "Cielo obliquo" di e con Pasquale De Cristofaro e Michele Monetta. Mentre alle 20.30 Franco Cappuccio (critico teatrale) e Flavia Chiarolanza (regista) discorreranno con Gianfranco Izzo, autore de "Le illusioni del Mantegno", un viaggio nel teatro da "dietro le quinte". Per finire la proiezione della seconda parte de "Les enfants du Paradis" di Carné.
Questo il programma completo:
Ore 16.30 - proiezione di "Les enfants du Paradis" di Marcel Carné, 1945 (prima parte);
Ore 18.00 - "Le Campe al Castello" (Plectica Edizioni): Rino Mele, Sebastiano Martelli e Alfonso Conte dialogano con Ugo Piscopo;
Ore 19.15 - "Azione mimica" a cura di Loredana Mutalipassi;
Ore 19.30 - omaggio a Etienne Decroux, a cura di Pasquale De Cristofaro;
Ore 20.00 - "Cielo obliquo" di e con Pasquale De Cristofaro e Michele Monetta (videoproiezione);
Ore 20.30 - "Le illusioni nel Mantegno" (Plectica Edizioni): Franco Cappuccio e Flavia Chiarolanza dialogano con Gianfranco Izzo;
Ore 21.30 - "Les enfants du Paradis" (seconda parte).
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"Prodotti con Poco", lunedì 12 l'aperitivo di chiusura al MARTE Mediateca
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[12 09 2011 ]
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Lunedì 12 settembre, alle ore 19.30, appuntamento al MARTE Mediateca Arte Eventi di Cava de' Tirreni (Sa) per
l'aperitivo di chiusura di "Prodotti con Poco". Curata da Salvatore Cozzolino (ADI, Campania) con Antonio Arcieri,
la mostra dedicata al mondo del design ha messo in esposizione 22 lavori progettati nel rispetto
dei temi della responsabilità sociale. L'appuntamento è ad ingresso gratuito
Sarà l'esclusivo foyer del MARTE Mediateca Arte Eventi di Cava de' Tirreni (Sa) ad ospitare, lunedì 12 settembre alle ore 19.30, l'aperitivo di chiusura di "Prodotti con Poco", la mostra di design curata da Salvatore Cozzolino con la collaborazione di Antonio Arcieri.
Avviata lo scorso 16 giugno, data di inaugurazione, tra l'altro, della splendida struttura polifunzionale sita in Corso Umberto I, n.137 a Cava de' Tirreni, l'"installazione" curata dall'architetto Cozzolino ha visto in esposizione, presso la Gallery 1st Floor del MARTE, 22 lavori realizzati con un orientamento progettuale sensibile ai temi della responsabilità sociale. "La crisi economica che stiamo vivendo - spiega Salvatore Cozzolino - ha sollecitato la cultura del progetto ad un ripensamento epocale. E ciò per rispondere al bisogno di prodotti stabili nel linguaggio espressivo, per consentire prezzi equilibrati rispetto al valore dell'oggetto ed ai bisogni soddisfatti e per ottenere prodotti riparabili ed adattabili alle esigenze mutevoli".
"Ed il concept di "Prodotti con Poco" - continua il Responsabile Sociale del Progetto - è proprio ispirato alla manutenzione facilitata. I pezzi della collezione sono stati fatti con materiali riutilizzabili, riparabili, riproponibili nel tempo e nei luoghi. Sono stati fatti di superfici high-touch anche per suscitare emozioni, ma contemporaneamente funzionano bene ed a lungo, hanno un prezzo giusto (tenendo conto che durano tanto) ed una espressività misurata. Ed inoltre vengono realizzati con processi produttivi semplici, che impegnano poca energia, poco materiale e poco investimento di macchine".
"La forza di questa mostra - commenta Alfonso Amendola, Direttore Artistico del MARTE Mediateca - è consistita nella capacità di evidenziare in luce nuova le fondamenta del design indicandocene le rinnovate soglie di riferimento. E ci è piaciuta molto l'idea di un design immediato, costruttivo, leggibile, lieve, funzionale e frutto di una piena fruibilità del prodotto. Un design che ha saputo intelligentemente stringere un "pacte d'alliance" con il cuore vivo delle cose".
L'appuntamento con l'aperitivo di chiusura, ad ingresso libero, è fissato per lunedì 12 settembre alle ore 19.30 presso il MARTE Mediateca Arte Eventi. Lo staff del centro polifunzionale, intanto, è già al lavoro per la predisposizione di un intenso cartellone interamente dedicato al mondo del design per il prossimo mese di dicembre.
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Mediateca Marte: Poesia e cinema, al via la stagione della "passione"
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[01 08 2011 ]
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Martedì 2 agosto, alle ore 19.00, parte al MARTE Mediateca di Cava de' Tirreni la rassegna letteral-cinematografica "Le cose che amiamo davvero - Raccontare le passioni attraverso la poesia (e il cinema)", a cura di Alfonso Amendola. Un invito al viaggio tra passioni e poesia. A seguire "Les amants réguliers", la pellicola di Philippe Garrel, vincitrice nel 2005 del Leone d'Argento al Festival di Venezia.
L'appuntamento è ad ingresso libero (consigliata la prenotazione)
"Le cose che amiamo davvero - Raccontare le passioni attraverso la poesia (e il cinema)" è il filo conduttore della rassegna letteral-cinematografica che prenderà il via domani sera, martedì 2 agosto, alle ore 19.00, presso il MARTE Mediateca Arte Eventi di Cava de' Tirreni (Sa), con appuntamento fissato ogni primo martedì del mese fino a maggio 2012.
A cura di Alfonso Amendola, docente di Sociologia dei processi culturali presso l'Università degli Studi di Salerno, sound Carpet K.Lone ed in collaborazione con Framedada Project, la "serie" avrà ad oggetto 10 riflessioni sulla poesia correlate a pellicole ad hoc. Ezra Pound, Charles Baudelaire, Dino Campana, Arthur Rimbaud, Dylan Thomas, Pier Paolo Pasolini, Allen Ginsberg e Samuel Beckett daranno vita ad un "dialogo ideale" con Marco Ferreri, Jean Vigo, Orson Welles, Luis Bunuel e Robert Bresson. Un cortocircuito, insomma, volutamente non cronologico, ma scelto per raccontare, tra intensità emozionali, alchimie della parola e naufragi visionari, il mondo totale delle passioni.
A chiudere ogni incontro sarà un film sul tema di volta in volta trattato. Il tutto attraverso il linguaggio estremo della poesia. Letture, spunti critici, visioni. E domani sera, martedì 2 agosto, a "tagliare il nastro" saranno i versi de "Invito al viaggio tra passioni e poesia", un appuntamento ad ingresso libero (consigliata la prenotazione), in programma alle ore 19.00 presso il MARTE SPACE 2.0. A seguire, dalle ore 21.00, la proiezione di "Les amants réguliers", un film del 2005 scritto e diretto da Philippe Garrel, vincitore del Leone d'Argento al Festival di Venezia.
"Quello che ci arriva dalla pellicola sembrano dei puri respiri. Come se Garrel più che riportarci alle atmosfere del tempo riuscisse a regalarci le pulsazioni, i battiti del cuore, le vibrazioni dei corpi, l'odore delle stanze e del fumo, come un post-cinema che ci ricordasse che siamo fatti di sangue, corpi, dolore, amori e desideri", ha affermato la più autorevole critica.
Ambientato nella Parigi sessantottina, "Les amants réguliers" tratta di François Dervieux, un poeta ventenne sotto processo per aver disertato il servizio militare, che, discorrendo di arte e fumando oppio, frequenta un gruppo di amici ed artisti che vivono in casa di Antoine, un ricco giovane che ha ereditato soldi e casa. Qui incontra Lilie, una scultrice che si occupa di politica e lavora in fabbrica. I due iniziano ad intrattenere una relazione sentimentale e vanno a vivere insieme, fin quando la ragazza decide di trasferirsi negli Stati Uniti al seguito di un artista affermato, troncando la sua storia d'amore con François.
Per assistere all'evento in programma domani, martedì 2 agosto, a partire dalle ore 19.00, al MARTE Mediateca, è possibile prenotarsi telefonando al numero 089.9481133, attivo dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 20.00.
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Mediateca: sabato 20, faccia a faccia con PETER BROOK
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[ 17 06 2011 ]
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Anna Chiara Gravagnuolo
Dopo lunghi lavori di recupero e ristrutturazione, giovedì 16 giugno è stata inaugurata la Mediateca Marte di Cava de' Tirreni (corso Umberto I, 137), con una straordinaria affluenza di pubblico. La Mediateca ha oltre 2000 mq interamente dedicati all'arte e a tutte le contaminazioni culturali: dalle vocazioni territoriali alle sperimentazioni giovanili ai grandi eventi dal respiro internazionale. Uno spazio lungimirante, dove coabitano tradizione ed innovazione, il cui obiettivo principe è quello di fare della città un nuovo polo d'attrazione culturale in Campania.
Il primo dei grandi eventi della Mediateca di Cava è con un maestro del Novecento:
Peter Brook ospite nella giornata di sabato 20 giugno (ore 18,30). Nome culto ed indiscusso per intere generazioni teatrali e cinematografiche, Peter Brook nell'occasione dell'evento sarà presente nella veste "insolita" di fotografo, in collaborazione con Marie-Hélène Estienne autori della retrospettiva "face to face". L'iniziativa, in esclusiva nazionale per la città di Cava, è curata dalla Galleria Piece Unique di Parigi, di Marussa Gravagnuolo e Christine Lahoud. Nell'occasione, dopo la presentazione del catalogo con scritti di Alfonso Amendola, George Banu e Lorenzo Mango (edito dalla Oèdipus), sarà inaugurata la mostra che si annuncia come un'occasione tanto originale quanto preziosa per conoscere un ulteriore aspetto creativo e visionario del grande Maestro inglese.
Peter Brook, il cui nome è associato dal 1974 alla sala parigina del Théâtre des Bouffes du Nord, è noto come produttore, autore, regista ma sconosciuto è il suo lavoro come fotografo che egli pratica già da qualche anno con Marie-Hélène Estienne.
Frutti, cicche di sigaretta, fogli, bucce, sassi, in breve tutti gli oggetti che si trovano sotto le loro mani perdono la loro funzione primaria e acquisiscono una dimensione ludica in un contesto creativo propizio all'emergenza di nuovi mondi effimeri. Queste fotografie sono le uniche testimonianze delle realizzazioni artigianali fatte " in sito ". Peter Brook e Marie-Hélène Estienne elaborano dei personaggi silenziosi che costituiscono un inventario personale e burlesco. Questi volti fissano l'obiettivo, non di un apparecchio posato su un treppiedi ben piantato a terra ma di un telefonino portatile. Essi formano una sorta di gabinetto delle curiosità composto da un centinaio di foto che la galleria PIECE UNIQUE presenta, rendendo così omaggio al lavoro dell'autore, Peter Brook, qualsiasi siano le sue forme.
Alla Mediateca Marte l'insieme di grande formato, cerca di sviluppare nello spettatore una percezione più intensa dalla presenza di questi volti incorniciati. La rappresentazione é fondata sul presente dell'istantanea e sull'intensità di resa prodotta dall'economia del mezzo.
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Cos'è la Mediateca
(Comunicato Stampa)
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[ 17 06 2011 ]
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MARTE - mediateca, arte, eventi - è uno spazio polifunzionale di oltre 2000 mq ubicato nella sede della ex Pretura di Cava de' Tirreni, nel borgo medievale della città. L'edificio, che si sviluppa su 4 livelli con una facciata classica e un cuore del tutto ristrutturato in stile contemporaneo, contiene un bookshop, la mediateca comunale, due sale proiezioni, spazi-riunione e aule di formazione. Un contenitore d'eccezione per organizzare mostre, rassegne cinematografiche e teatrali, concerti, eventi letterari e convegni.
"Oggi stiamo cominciando a notare che i nuovi media
non sono solo espedienti meccanici per la creazione
di mondi di illusione ma nuovi linguaggi con competenze
di espressione nuove e uniche"
Marshal Mc Luhan - sociologo
MARTE è MEDIATECA
Luogo di studio, ricerca e co-working, MARTE è uno spazio per sviluppare idee e progetti e per costruire nuove forme di collaborazione, dove si accede a banche dati, documenti elettronici e multimediali presenti nel web, in rete e off-line. Le "fonti" della mediateca comunale di Cava de' Tirreni sono:
o IL VIRTUAL REFERENCE DESK "MeCC@" - attraverso il quale l'utente può accedere a tutte le raccolte di risorse elettroniche remote organizzate da MARTE in base a categorie: arte e design, archivistica, informazione, cataloghi, discipline giuridiche e umanistiche.
o MLOL - Media Library on line - "biblioteca digitale quotidiana" attraverso cui l'utente può consultare 137 banche dati, leggere circa 1350 quotidiani e periodici italiani ed esteri, ascoltare e scaricare audiolibri e file musicali (65.000 in streaming e 50.000 in download), visionare video, consultare manoscritti e testi antichi, leggere e-book.
o Fondo Prof. Luigi Frezza - circa 2000 film che ripercorrono la storia del cinema, dai primi film dei Fratelli Lumière ai grandi classici e al cinema d'avanguardia.
"L'arte è la creazione di una magia suggestiva
che accoglie insieme l'oggetto e il soggetto"
Charles Baudelaire - poeta e scrittore
MARTE è ARTE
In uno degli spazi privilegiati del MARTE sorge Contemporanea, galleria espositiva dedicata all'arte contemporanea nelle sue più espressive contaminazioni: dalla pittura al video, dalla performance al design, dalla scultura all'installazione. Una location prestigiosa dove si può assistere a innovative produzioni e ad installazioni che saranno organizzate in sinergia con le principali gallerie nazionali e internazionali, con le quali il MARTE ha già avviato un'intensa progettualità di condivisione.
"Come il ferro in disuso arrugginisce
così l'inazione sciupa l'intelletto"
Leonardo da Vinci - ingegnere
MARTE è EVENTI
Un laboratorio dove si formano le idee, anche grazie alla contaminazione con eventi di respiro internazionale. Tutta la struttura è un palcoscenico ideale per le attività programmate, a partire dal book shop, con titoli italiani e stranieri, ma dove trovano spazio anche cd musicali, oggetti di design e gadget originali, passando poi per il MARTE Caffè, che ospiterà reading letterari, incontri musicali ed eventi enogastronomici, e il MARTE Caffè Gallery Interzone, area interamente wi-fi dedicata alle free press e destinata ad esposizioni temporanee di fotografia, ceramica e design.
LA STRUTTURA
Le dimensioni della struttura e la varietà dei materiali utilizzati, dal vetro all'acciaio, dal legno alla pietra, accostati in modo creativo, rendono MARTE uno spazio polifunzionale esclusivo. Ogni ambiente è concepito per essere polivalente ed indipendente.
Primo piano
Il primo piano si sviluppa su una superficie di 500 mq ed ospiterà attività legate alla didattica, corsi di alta formazione e laboratori, convegni, congressi, workshop ed eventi culturali. E' costituito da:
o Space 1.0 - sala proiezione da 116 sedute fisse più 20 sedie da aggiungere. Misura 133 mq.
o Space 2.0 - sala proiezione da 72 sedute fisse più 10 sedie da aggiungere. Misura 68 mq.
o Space 3.0 - di 54 mq, con schermo di 40", utilizzabile per riunioni, incontri e conferenze.
o Gallery 1st floor - area perimetrale di 200 mq, ideale per catering, stand e info point.
Secondo piano
Il secondo piano, nei LAB 1.0 e 2.0, ospita incontri di formazione ed aggiornamento professionale sulle nuove tecnologie e i nuovi media, in collaborazione con l'Università e gli Enti.
INFO
e-mail: info@marteonline.com
tel. +39 335 6465643
fax +39 089 3115243
Dopo lunghi lavori di recupero e ristrutturazione, apre al pubblico la Mediateca Comunale MARTE, uno spazio di oltre 2000 mq, una volta sede della Pretura, nel quale il Comune di Cava de' Tirreni ha deciso di investire al fine di concretizzare un progetto ambizioso che punta sull'arte e sulle sue contaminazioni per fare della città un nuovo polo d'attrazione culturale in Campania.
La struttura, affidata in gestione alla società MARTE s.r.l. che si è aggiudicata il bando, si presenta, infatti, come un grande laboratorio polifunzionale all'interno del quale, al di là dell'organizzazione e della promozione dei singoli eventi, si possono sperimentare nuove idee artistiche, sfruttando la forma più efficace di comunicazione, quella orizzontale. Diversi linguaggi si incontrano per riuscire ad uscire dai confini regionali e aprire le porte a realtà artistiche di respiro nazionale e internazionale. "Sono diverse le anime del MARTE - ha detto Alfonso Amendola, Direttore Artistico - che vuole affiancare ad una produzione culturale accademica, più istituzionale, che guarda con grande attenzione alle culture giovanili, una progettualità precisa a cavallo tra il vorace rapporto con il territorio e il dialogo continuo con realtà di respiro nazionale e internazionale".
Ma questo è solo uno dei tanti traguardi che vuole raggiungere il MARTE, cui viene affidata naturalmente la promozione turistica del territorio e delle sue eccellenze. Un turismo di qualità, attento all'offerta culturale, che saprà apprezzare il ricco programma di eventi e di appuntamenti in esclusiva che, da qui a dicembre, scandiranno il calendario del MARTE.
"Credo molto in questa iniziativa - ha dichiarato il Sindaco di Cava de' Tirreni, Marco Galdi - che rappresenta uno dei risultati più significativi raggiunti dalla mia Giunta. Da anni, infatti, la città aspettava che queste porte si aprissero per avere una nuova occasione di crescita in termini di lavoro, considerato l'indotto che si muoverà intorno alla Mediateca, ma anche da un punto di vista culturale e turistico. MARTE sarà la nostra porta sul turismo".
Tradizione e innovazione trovano, quindi, spazio all'interno di questo contenitore dall'aria rivoluzionaria che stravolge un po' gli schemi classici degli edifici pubblici e si offre in una veste esclusiva, per la varietà dei materiali utilizzati - dal vetro all'acciaio, dalla pietra al legno - e per gli immensi spazi che può mettere al servizio dei suoi fruitori. Un front office di nuovissima concezione, monitor touch screen per la consultazione degli archivi, una sala conferenze con oltre 200 posti a sedere, pareti mobili a scomparsa ed insonorizzate, sale riunioni, un internet point con connessione wi-fi accessibile a tutti, un accogliente punto ristoro e un ampio roof garden per feste e vernissage. La Mediateca MARTE è anche questo.
C'è vita su MARTE.
I NUMERI DEL MARTE:
o RIORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI - IMPIANTISTICA - ATTREZZATURE
OLTRE 150 MILA EURO
o SERVIZI - ALLESTIMENTI - BOOKSHOP - MEDIATECA
O LTRE 10 MILA EURO
o QUANTO COSTA LA STRUTTURA IN FASE DI START UP
CIRCA 30 MILA EURO AL MESE
o QUANTO COSTERA' LA STRUTTURA A REGIME
INTORNO AI 50 MILA EURO AL MESE
o MARTE IMPIEGA 12 PERSONE
OLTRE IL 50% SONO DI CAVA DE' TIRRENI
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L'operazione "Mediateca" in commissione consiliare "Statuto e Regolamenti"
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Cava [14 06 2011 ]
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COMUNICATO STAMPA
La commissione "Statuto e Regolamenti" si è riunita per esprimere il proprio parere sulla proposta di delibera che sarà sottoposta all'approvazione del consiglio comunale di oggi. Argomento: Mediateca. Il Consiglio dovrebbe confermare l'affidamento esterno della gestione, tramite concessione. L'aver sentito la necessità di sottoporre al Consiglio la sanatoria di atti decisi dal dirigente, con l'input del Sindaco, quindi da 2 organi del Comune, che non hanno competenza in materia di concessioni, rappresenta un riconoscimento delle ragioni della contestazione fatta da "Davide contro Golia", Città Democratica" e "6 1 Progress", dal "Italia dei valori", dai consiglieri comunali Luigi Gravagnuolo, Enrico Polichetti, Sabato Sorrentino.
Erano presenti alla riunione anche Mario Farano di "Davide contro Golia ed Enzo De Tommasi di
"Citta Democratica", quali esperti di commissari, nonché, tra il pubblico, l'ex assessore Rossana Lamberti e Monica Bisogno di "Città Democratica". Farano articola e consegna agli della commissione una relazione, nella quale ripercorre i punti critici degli esposti redatti d'intesa con l'ex sindaco Luigi Gravagnuolo. Farano si è dichiarato non soddisfatto, perché la delibera sanerebbe solo le modalità di organizzazione del servizio/Mediateca, ma non approverebbe gli altri aspetti non coperti da delibere consiliari. Infatti il Consiglio Comunale non ha mai qualificato come pubblico servizio la gestione della Mediateca. Basti pensare che all'interno della struttura vi sono bar e ristorante, e vi si svolgono numerose altre attività
che non possono essere considerate "servizio pubblico" per definizione. Tali attività, per spazio dedicato e peso economico, sono preponderanti rispetto alle attività che potrebbero essere qualificate come "servizio pubblico", quali la sala lettura. Non sarebbe sanata la carenza di approvazioni su tariffe (non concordate), standard qualitativi e quantitativi, parametri di controllo della gestione, elementi sull'espletamento della gara.
A margine della riunione, De Tommasi si dichiara d'accordo con il contenuto della relazione e fa notare
che l'assenza dei precitati atti d'indirizzo, che solo il Consiglio comunale può approvare, porrebbe
la gara in una situazione di palese illegittimità. L'art. 42 del Testo Unico degli Enti Locali attribuisce
ai Consigli la competenza in materia di concessione di servizi, come per le vendite di immobili comunali.
Alienazioni immobiliari e concessioni di servizi sono sullo stesso piano. Immaginate, incalza Farano, se un giorno il dirigente e il Sindaco pensano di vendere, non la sedia sulla quale sedete, ma il Palazzo di Città. E semmai si fa anche la gara, si aggiudica la vendita, si consegna il palazzo all'aggiudicatario. Per inciso, questo sta avvenendo con la Mediateca. Poi il Sindaco convoca il Consiglio e gli chiede di sanare la vendita fatta, come sta facendo adesso con l'affidamento della Mediateca e della sua gestione alla Marte s.r.l. La proposta la farebbe nello stesso modo: "proposta di delibera consiliare contenente la conferma della vendita del Palazzo di città". Tutto questo costituisce un precedente pericolosissimo, da scongiurare.
Terminata la riunione pubblica, il consigliere Polichetti osserva che, del resto, al principio della
competenza del Consiglio, in materia di concessioni, si è sempre conformato il Comune di Cava de' Tirreni.
2 Come nel caso della concessione del servizio dei parcheggi all'ACI prima, poi alla Metelliana Parcheggi,
nonostante fosse totalmente partecipata dal Comune. Anche la semplice approvazione delle tariffe per la sosta
è stata oggetto di apposita delibera di Consiglio Comunale. Persino l'attuale Amministra zione, quando ha voluto rimodulare le tariffe della sosta, lo ha fatto con delibera di Consiglio.
Cava de' Tirreni, 14 giugno 2011
"Davide contro Golia" - Città Democratica" - "6 1 Progress" - "Italia dei valori"
i consiglieri comunali: Luigi Gravagnuolo, Enrico Polichetti, Sabato Sorrentino
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Si vota per il bilancio
Minoranza: "Non votare la Mediateca"
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Cava [04 06 2011 ]
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COMUNICATO STAMPA
Patrimonio comunale, gestione privatistica e danni erariali.
Lo scandalo Mediateca.
Le associazioni civiche "Davide contro Golia", "Città Democratica" e "6 1 Progress", i gruppi consiliari "Solo per Cava" e "La Città Nuova", il partito "Italia dei Valori" questa mattina (4 giugn0 2011) hanno tenuto una conferenza stampa sulla gestione del patrimonio da parte dell'Amministrazione Galdi.
Presenti Mario Farano per l'associazione "Davide contro Golia", Enzo De Tommasi per "Città Democratica", Enrico Polichetti per il Gruppo Consiliare "Solo per Cava", Luigi Gravagnuolo per il Gruppo Consiliare "La Città Nuova" e Domenico Bruno per "Italia dei Valori".
Ha introdotto Domenico Bruno, affermando che la conferenza è stata finalizzata a mettere in guardia i consiglieri comunali, che lunedì dovranno votare sul bilancio, e la stessa amministrazione dal continuare ad abusare dei propri poteri e dall'arrecare danni all'erario, invitandoli quindi ad annullare in autotutela tutti gli atti finora assunti.
Luigi Gravagnuolo ha ricordato le principali tappe che hanno caratterizzato la gestione del patrimonio da parte del Sindaco e della Giunta, che sono state caratterizzate tutte dalla confusione dei ruoli: invece che amministratori dei beni comuni, il Sindaco e la Giunta se
ne considerano i "padroni". Dal comodato gratuito della Cappella di Santa Maria al Rifugio al Convento Francescano, al comodato d'uso alla Fondazione OMNIA Onlus del Centro di formazione di San Pietro, alla concessione per la cifra irrisoria di 1.250,00 euro al mese della Mediateca (ex Pretura) ad una società costituitasi ad hoc. Tutti regali fatti senza l'autorizzazione del Consiglio Comunale. Le mancate entrate per l'Ente sono senz'altro superiori, per stima approssimativa, a 300.000,00 euro annui. Per converso la città è stata indebitata per quattro milioni di euro per l'acquisto della ex CO.FI.MA. senza che l'Amministrazione al momento dell'acquisto sapesse neanche cosa volesse farne ed ad interessi superiori rispetto a quelli previsti dalla Cassa Deposito e Prestiti.
Tutti gli atti sono stati assunti in dispregio delle norme e dei regolamenti, con particolare riferimento alla disattesa competenza consiliare della materia patrimoniale.
Mario Farano ha sviscerato analiticamente la questione scabrosa dell'affidamento della Mediateca alla società Marte srl. Questi in sintesi i nodi critici evidenziati da Farano:
La corrispondenza dell'unico partecipante alla gara rispetto ai requisiti richiesti non è stata mai verificata. Se si fosse fatta la verifica, ci si sarebbe accorti con tutta probabilità dell'assenza di tali requisiti (gestione, ininterrotta per un triennio, di servizi quali gestione servizi per il turismo, punti ristoro, mediateche, servizi informatici, sale cinematografiche e/o convegni e/o conferenze, organizzazione eventi, eventi culturali, mostre, manifestazioni espositive). Con conseguente esclusione della stessa società dalla gara.
Il bando non teneva conto scrupolosamente delle indicazioni del prof. Antonio Botti, redattore di uno studio di fattibilità commissionatogli dall'Amministrazione, con particolare riguardo alle garanzie assicurative. Infatti il prof. Botti consigliava di chiedere una fideiussione a garanzia del pagamento dei canoni e di assicurare per furto ed incendio specificamente le attrezzature per il loro valore di 300.000 €. Tale consiglio è stato disatteso dal dirigente, sgravando il gestore della parte più onerosa del conto assicurativo, ma esponendo il Comune a dover sostituire le attrezzature che fossero oggetto di furto o altri danni. Nello stesso tempo nessuna garanzia avrebbe il Comune sul pagamento dei canoni, seppur modesti, in considerazione del fatto che la società gerente è stata costituita solo nel novembre 2010 ed ha un capitale sociale versato di soli 3.500 €.
I verbali di chiusura della gara appaiono sfasati e falsati rispetto alla reale tempistica, addirittura il primo verbale reca una data antecedente la nomina della commissione.
I termini della gara sono stati riaperti solo dopo che essa era andata deserta, ma avendo constatato che la società Marte srl, costituitasi ad hoc solo una settimana prima, era finalmente pronta per poter presentare l'offerta;
Il bando di gara non ci risulta sia mai stato pubblicato sul SITAR, il sito ufficiale dei bandi della Regione Campania, come determinato dal Dirigente.
Dalle carte si evince una sovrapposizione e confusione tra contratto di locazione (la società Marte offre 15.000,00 euro annui quale corrispettivo della locazione); contratto di concessione di un servizio pubblico, che prevedrebbe l'approvazione di tariffe a carico degli utenti di tali servizi (definizione data nel bando); e contratto di appalto, in base al quale sarebbe il Comune a dover pagare la ditta (schema di contratto approvato dal dirigente).
Calcolando il valore potenziale della rendita dell'immobile (2.600 mq arredati e dotati di tecnologie all'avanguardia in pieno centro) al corrispettivo, comunque inferiore a quello di mercato, utilizzato nel 2009 dalla precedente Amministrazione per il rinnovo di 4 contratti di locazione (35,00 euro a mq/mese) la rendita potenziale sarebbe stata di oltre ottocentomila euro, traducibile dal Comune in servizi ai cittadini. Anche operando una stima al ribasso, sotto i trecentomila euro annui sarebbe difficile arrivare. Il Comune si è accontentato di 15.000,00 euro annui (!!!) ed ha concesso anche alla società Marte srl di svolgere attività a fini di lucro, mentre nel bilancio preventivo taglia pesantemente le spese sociali ed i servizi ai cittadini.
Per questi motivi gli organizzatori della Conferenza Stampa invitano l'Amministrazione al "ravvedimento operoso" annullando gli atti illegittimamente assunti, ed i consiglieri comunali tutti a bocciare senza
esitazioni il bilancio che verrà portato all'attenzione dl C.C. lunedì prossimo sei di giugno, in quanto esso avalla i danni erariali presunti di cui sopra.
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