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La Bottega delle Api
La Bottega delle Api
Via Lamberti, 1/a - Cava de' Tirreni


Via B. Lamberti, 1/a - Cava de' Tirreni (SA)
Tel e Fax: 089 4689377
web: www.bottegadelleapi.com
email: info@bottegadelleapi.com
"Bottega delle Api": premiate le api di Cava
Cava [ 04 12 2008 ]

2008 anno di importanti riconoscimenti per la "Bottega delle Api" l'azienda di apicoltura biologica sita in localita' S. Giuseppe al Pozzo di Cava de' Tirreni.
Il miele prodotto dalla "Bottega delle Api" ha ricevuto le due gocce d'oro al concerso nazionale per la selezione dei Grandi Mieli d'Italia che si e' tenuta a Castel San Pietro Terme (BO) per il miele millefiori.
Lo stesso miele ha ricevuto l'attestazione di qualita' al Concorso Nazionale mieli Prodotti da Agricoltura Biologica che si e' tenuta a Foligno. "Questi premi - ci dice la titolare dell'azienda la signora Angela Ronca - sono la giusta gratificazione per un duro lavoro basato quasi esclusivamente sulla grande passione per l'apicoltura".
Tratto da Cavanotizie.it n.22
13 Dicembre 2007
Apicoltura, dolce passione!
In visita a "La Bottega delle Api"


Gerardo Ardito

Con lo scopo di valorizzare le aziende cavesi, spesso anche poco conosciute sul nostro stesso territorio, in questo numero visitiamo "La Bottega delle Api"gestita dalla signora Angela Ronca che, con l'aiuto del marito Francesco Apicella, di due dipendenti fissi e di personale straordinario durante l'anno, si occupa di produzione di miele da apicoltura biologica. L'azienda e' sita in localita' San Giuseppe di Cava de' Tirreni. Questa intervista realizzata con la proprietaria, la signora Angela ci consentira' di saperne di piu su questo prodotto che sin da tempi antichi apprezzato sulle nostre tavole e a riconoscerne le caratteristiche.
Come e' nata la vostra passione per l'apicoltura? Abbiamo cominciato ad allevare le api, spinti da una passione innata, molti anni fa abbiamo deciso di acquistarne alcuni sciami da un vecchio apicoltore; abbiamo cominciato con quattro alveari, adesso ne gestiamo piu di quattrocento. Quanti anni fa? La nostra azienda e' nata 15 anni fa, ma in famiglia si disponeva di qualche alveare e il miele si produceva a livello amatoriale, per uso personale.
Avete mai pensato di produrre miele a livello industriale?
No, assolutamente, perche' significa far diventare il miele uniforme, sempre dello stesso colore, senza le proprieta' organolettiche, si perdono in sostanza le caratteristiche che rendono unico il miele tipico della zona di produzione. La produzione artigianale e' stata una scelta.
Che significa apicoltura biologica?
Significa servirsi per la raccolta del nettare delle are piu incontaminate del nostro territorio. Il settore e' sottoposto ad uno o due controlli mensili dalla I.C.E.A. l'organismo di controllo a livello nazionale, i loro ispettori fanno sopralluoghi per verificare l'ubicazione degli alveari. Le api cosi' stanno in posti naturali, un prodotto di cosi' alta qualita' rende limitata la produzione.
A e' cosa dovuto il processo di cristallizzazione del miele?
Ci teniamo precisare che alcuni tipo di miele devono necessariamente cristallizzare per via del rapporto glucosio-fruttosio. Il miele quando cristallizza dimostra che e' un alimento vivo, ovvero, che ha mantenuto le proprieta' organolettiche chimico fisiche integre. Un miele cristallizzato e' una garanzia per il consumatore, significa che non ha perso i suoi enzimi a seguito della pastorizzazione.
Dal momento della produzione quando avviene la cristallizzazione?
Dopo due tre mesi con l'abbassarsi della temperatura; ma bastera' metterlo a bagnomaria per riaverlo liquido.
Perche' le aziende industriali, anche di famose marche, lo pastorizzano?
Lo pastorizzano per due motivi: per un fattore estetico e per convenienza. Un acquisto misto di materia prima dalla Turchia o dall'Argentina, ad esempio, renderebbe il prodotto sempre diverso, non omogeneo con una cristallizzazione sempre irregolare. Una volta pastorizzato si rende il prodotto liquido e irriconoscibile, spesso e' un prodotto ottenuto a basso costo, ma chi lo utilizza non lo avverte. E' necessario controllare la provenienza della materia prima sull'etichetta, anche se si tratta di prodotto confezionato in Italia.
Quanti tipi di miele producete?
In condizioni ottimali 7 qualita' di miele: ciliegio, acacia, arancio, castagno, millefiori, eucalipto, melata e corbezzolo. Il ciliegio, l'acacia, il castagno e la melata lo produciamo a Cava al parco Diecimare nella zona WWF, poi a Sant'Angelo, Badia e Croce. Facciamo il cosiddetto "nomadismo" da un posto all'altro. Di notte, quando sono tutte nelle arnie, le spostiamo su una postazione diversa per sfruttare la fioritura in atto che dura solitamente 25 giorni. Il millefiori e l'eucalipto lo produciamo nella riserva naturale a Punta Licosa. L'arancio in Costiera Amalfitana e nell'Agro nocerino, il corbezzolo e il millefiori nel cilento. Gestiamo piu di 400 alveari. In ogni alveare ci sono inizio primavera fino 50.000 api. Da marzo ad agosto ci avvaliamo di personale esterno.
Cosa e' la pappa reale?
E' una gelatina prodotta dalle api che hanno pochi giorni di vita che e' utilizzata essenzialmente per la nutrizione dell'ape regina; questo e' uno dei motivi per cui essa vive per 4 anni contro i 45 giorni di un'ape operaia.
Cosa sono i fuchi?
Sono i maschi delle api che non prelevano nettare ma sono destinati unicamente alla fecondazione dell'ape regina. Il fuco che riuscira' a fecondare la regina morira' dopo poche ore. Ultimamente, si e' scoperto che i fuchi hanno anche il compito di asciugare il nettare per farlo diventare miele.
Tutte le api pungono?
Solo le femmine, i maschi non dispongono di pungiglione.
Quali sono i vostri canali di distribuzione?
Il 30% con vendita diretta, il 40% della produzione lo vendiamo all'estero, il restante ai negozi.
E' possibile acquistare il miele direttamente presso la vostra sede?
Certo, ci trovate preferibilmente dalla mattina dalle 9,00 alle 13,00. Invitiamo, infine, le scolaresche a farci visita presso la nostra fattoria didattica accreditata dalla Regione Campania.







     
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