05.05.07
PERUGIA CAVESE
Fabrizio Prisco
Nel ritiro in Umbria, a pochi chilometri da Perugia, la Cavese sta preparando con grande attenzione la gara di domani con i grifoni. Nonostante la matematica certezza di disputare i play off gli aquilotti proprio con il Perugia vogliono disputare una grande partita, specialmente dopo le voci diffuse in settimana sul caso Ternana.
La Cavese sta preparando la gara di domani con il Perugia nella quiete del ritiro in Umbria. Anche se da domenica, dopo il pareggio con il Teramo, gli aquilotti hanno ottenuto la matematica certezza di disputare i play off, considerando i 7 punti di vantaggio in classifica proprio sugli uomini di Cari, gli aquilotti, specialmente dopo le continue voci diffuse in settimana sul caso Ternana, vogliono confermare con una grande prestazione anche a Perugia di meritare ampiamente il risultato raggiunto sul campo. E mentre la squadra e' caricatissima, la societa' attende la sentenza della giustizia sportiva, prevista al massimo entro martedi', con grande serenita'. Il club biancoblu e' convinto che tutto si risolvera' in una bolla di sapone e ieri in serata ha diffuso anche un comunicato dal quale si evince che, secondo la Cavese, la gara con la Ternana non sarebbe stata condizionata da nessun episodio e, pertanto, i timori di una possibile penalizzazione in classifica o di una sconfitta a tavolino per favorire i rossoverdi sarebbero totalmente infondati. L'impressione e' che tutta questa vicenda sia stata alimentata ad arte per movimentare questi ultimi 180' di campionato e la lotta play off. Ecco perche' fare risultato al Curi diventa fondamentale per mettersi al sicuro, qualunque sara' poi la sentenza sull'affaire Ternana. Campilongo ne e' consapevole e se ad inizio settimana pensava ad un po' di turn over, prima di partire per l'Umbria ha annunciato che fara' giocare quasi tutti i titolari, ad eccezione degli squalificati Rossi e Russo e degli acciaccati Sorbino e Cipriani, che sono rimasti a casa. In difesa tornera' Nocerino, dopo un mese di assenza, mentre per l'altro posto disponibile Sportillo dovrebbe spuntarla sul giovane Manzo. In mediana Tatomir, Alfano e D'Amico dovrebbero giocare dall'inizio, anche se stavolta Prevete sembra avere qualche chance in piu. In attacco invece c'e' solo l'imbarazzo della scelta. Con Ercolano e Schetter potrebbe esserci dall'inizio Aquino, anche se hanno comunque buone possibilita' di scendere in campo anche Tarantino, Perna e De Giorgio. Al Curi e' previsto il solito esodo dei tifosi biancoblu. Saranno almeno 500 i supporters metelliani che seguiranno i propri beniamini in terra umbra.
PERUGIA:
Dopo la sconfitta nel derby con la Ternana che ha estromesso ormai quasi definitivamente il Perugia dai play off, nel club biancorosso c'e' un prevedibile scoramento. Dopo il secondo fallimento consecutivo si pensa gia' al prossimo campionato. E mentre il presidente Silvestrini in settimana ha confermato le dimissioni, anche Cari sembra vicino all'addio. Con la Cavese si va verso un modulo ad una sola punta.
Nonostante le voci rimbalzate in settimana sul caso Cavese-Ternana, il Perugia, dopo la sconfitta di domenica scorsa proprio nel derby del Liberati , sembra ormai in piena smobilitazione. Perdere quasi matematicamente il treno dei play off al 91' e per giunta proprio con gli odiati cugini di Terni per i grifoni e' stata una mazzata tremenda. Difficile da digerire. In citta' si respira un clima di apatia e rassegnazione. Non c'e' piu nemmeno la voglia di contestare l'ennesimo flop di un club che, dopo l'onta del fallimento del 2005, si appresta a disputare l'anno prossimo la terza stagione consecutiva in C/1. Domani saranno in molti a disertare il Curi per la sfida con la Cavese. Una gara che invece, fino a qualche settimana fa, poteva risultare decisiva nella rincorsa dei play off, ma che oggi, a meno di clamorose decisioni della giustizia sportiva, appare priva di ogni significato. Quella contro i biancoblu sara' l'ultima gara casalinga sulla panchina dei biancorossi per il tecnico Marco Cari che andra' via a fine stagione. Chi invece ha gia' abbandonato la navicella e' il patron Vincenzo Silvestrini che ha annunciato le sue dimissioni dopo la decisione del prefetto di far disputare a porte chiuse il derby con la Ternana. E per il futuro qualcuno gia' parla di un possibile abboccamento con l'attuale tecnico del Grosseto Antonello Cuccureddu, per ritentare la scalata alla B. Prima pero' ci sarebbe anche la gara con la Cavese da onorare. Cari contro gli aquilotti non potra' contare sullo squalificato Beati, mentre non sono al top i vari Ferrini, Mamede, Mazzeo, Anaclerio e Juninho. L'esperto trainer perugino in settimana ha provato uno schieramento ad una sola punta, Rubino, supportato da un trequartista, Guadalupi. Ginestra, la vera delusione di questo Perugia, autore di sole 3 reti in campionato, dovrebbe cosi' essere relegato in panchina. Al posto di Beati in mediana al fianco di Mocarelli se non dovesse farcela Mamede e' pronto Goretti.
LE PROBABILI FORMAZIONI:
PERUGIA (4-4-1-1): Pinzan, Rizzo, Accursi, Baldini, Angeli, Pellecchia, Mamede, Mocarelli, Bernini, Guadalupi, Rubino. All. Cari
CAVESE (4-3-3): Mancinelli, Arno, Farina, Sportillo, Nocerino, Alfano, Tatomir, D'Amico, Aquino (Perna), Ercolano, Schetter. All. Campilongo
ARBITRO : Pinzani di Empoli
07.05.07
PERUGIA CAVESE 0-1
Una Cavese tatticamente perfetta, grintosa al punto giusto, espugna il Renato Curi di Perugia grazie ad un rigore di Peppe Aquino al 28' del primo tempo e conquista la quarta vittoria esterna in questo entusiasmante campionato, spegnendo definitivamente i sogni dei grifoni di agguantare in extremis i play off. A 90 minuti dal termine della regular season per gli aquilotti, ancora in corsa per il secondo posto, si tratta di un successo di prestigio, giunto dopo una settimana difficile movimentata da qualche polemica di troppo per il pareggio con il Teramo e dalle voci sulla sentenza ormai imminente sulla gara con la Ternana. Per gli umbri, contestati dai propri tifosi dopo la sconfitta nel derby con le fere, lo scivolone casalingo con la Cavese e' l'ultima delusione di un torneo da archiviare in tutta fretta. Campilongo senza Cipriani, Rossi e Russo rilancia tra i titolari Nocerino, Sportillo e Aquino. Nel Perugia Cari ha diversi problemi per assemblare un undici competitivo. L'ex tecnico del Frosinone, senza Beati, Mamede, Anaclerio, Mazzeo, Ferrini e Juninho, opta per un modulo ad una sola punta (Rubino), con un trequartista alle sue spalle (Guadalupi) e il giovane Sy nelle vesti di guastatore. I biancoblu vogliono i tre punti e partono forte fin dal calcio d'inizio. Gia' al 1' Schetter di testa chiama all'intervento Pinzan. Al 5' ancora Schetter crossa da sinistra, Aquino in spaccata sottomisura non inquadra il bersaglio. L'azione si ripete all'8': cross di Schetter, testa di Aquino, stavolta Pinzan si rifugia in angolo con un po' di fortuna. Il Perugia capisce che non e' giornata e si innervosisce: Bernini al 20', dopo aver commesso un fallo su Aquino, rifila una testata ad Alfano, l'arbitro Pinzani non interviene. Al 24' Guadalupi con un bel tiro dal limite spaventa Mancinelli, ma al 27' e' la Cavese a passare: rimessa laterale di Nocerino, Schetter entra in area e viene atterrato da Rizzo, l'arbitro toscano indica il dischetto. Dagli undici metri Aquino non sbaglia e la Cavese si ritrova in vantaggio. Anzi, 3 minuti dopo gli aquilotti potrebbero trovare addirittura il raddoppio: cross di D'Amico, sponda di Alfano, Ercolano da pochi passi al volo esalta i riflessi di Pinzan. Il tempo si chiude al 39' con un tiro di Nocerino, su angolo di Schetter, bloccato dal portiere umbro. La ripresa si apre con un'altra occasionissima per la Cavese: Aquino va via in contropiede, resiste alla carica di Bernini, poi serve Ercolano, ma Sy capisce tutto e anticipa l'avversario evitando guai peggiori. I grifoni restano in dieci al 15' quando Mocarelli stende Tatomir a centrocampo e Pinzani gli sventola sotto il naso il cartellino rosso. In inferiorita' numerica per il Perugia si fa sempre piu dura. Gli uomini di Cari hanno un'impennata di orgoglio al 23': cross di Angeli, testa di Rubino, la palla attraversa tutta la linea di porta, poi la difesa metelliana libera. In dieci pero' i biancorossi concedono alla Cavese maggiori spazi in attacco. Al 32' il neo entrato De Giorgio si beve Accursi e serva in area D'Amico che, pressato da Rizzo, svirgola al momento della conclusione e spreca. Al 35' invece il traversone dalla sinistra di Nocerino e' perfetto, il colpo di testa di Ercolano sfiora il palo. Questione di centimetri. La prima vera parata Mancinelli la compie al 40' respingendo, con l'ausilio del palo, un fendente di Bernini. Poi al 44' saltano i nervi anche a Baldini che viene espulso per un fallo di reazione su Tony D'Amico e il Perugia chiude in 9. Per la Cavese e' l'apoteosi. Gli abbracci in campo e sugli spalti si sprecano. Unico neo della giornata i due cartellini gialli rimediati da Alfano e Tatomir che saranno costretti a saltare il prossimo derby con la Salernitana. L'ultimo impegno casalingo prima dei play off. Quella che sta per cominciare sara' un'altra settimana da vivere intensamente. L'attesa per la gara con i granata e' gia' cominciata.
IL TABELLINO:
PERUGIA (4-4-1-1): Pinzan, Rizzo, Baldini, Accursi, Angeli, Pellecchia (dal 12' s.t. Goretti), Mocarelli, Bernini, Sy (dal 18' s.t. Ginestra), Guadalupi, Rubino. All. Cari
CAVESE (4-3-3): Mancinelli, Arno, Farina, Sportillo (dal 39' s.t. Volpecina), Nocerino, Alfano, Tatomir, D'Amico, Aquino (dal 25' s.t. De Giorgio), Ercolano, Schetter (dal 31' s.t. Unniemi). All. Campilongo
ARBITRO: Pinzani di Empoli
RETE: 28' p.t. Aquino (r)
NOTE: Spettatori 2500 circa, con almeno 500 tifosi biancoblu sistemati in curva sud; ammoniti Accursi, Bernini, Alfano, Tatomir, Ginestra, Mancinelli; espulsi Mocarelli al 15' s.t. e Baldini al 45' s.t.. Angoli 7-5 per il Perugia. Recupero 1' p.t. e 4' s.t.
12.05.07
CAVESE SALERNITANA
Poteva essere il derby dell'incasso record e della festa dei tifosi cavesi per il traguardo raggiunto dei play off. Cavese Salernitana invece sara' ricordato principalmente per le porte chiuse del Lamberti e per le mille polemiche di questa settimana. Domani Cava e il Lamberti saranno blindati. Previste imponenti misure di sicurezza. L'aspetto sportivo, di questo passo, sembra quasi passare in secondo piano.
Poteva essere la settimana della grande attesa, per un derby di campionato tra aquilotti e granata che torna al Lamberti dopo ben 22 anni. L'ultimo, nell'impianto di via Mazzini, fu disputato il 15 dicembre del 1985, sempre in C/1 e fini' 2-2. Come le ultime tre sfide. Come la gara dell'andata all'Arechi terminata a reti inviolate. Invece la decisione del prefetto di Salerno Claudio Meoli di far giocare la gara a porte chiuse ha scatenato polemiche e mille tensioni e la protesta di un'intera comunita', quella metelliana che si sente mortificata dopo un'annata impeccabile per non poter assistere all'ultima partita tanto attesa dei propri beniamini prima della roulette dei play off. Anche la richiesta del sindaco Gravagnuolo di annullare la diretta tv su Rai 3 e' stata respinta. Da domani mattina i tecnici Rai saranno regolarmente al lavoro attorno al Lamberti per predisporre la diretta, mentre sul satellite il derby sara' trasmesso in contemporanea, con collegamenti a partire dalle 14.30, anche dall'emittente Italia Mia, in possesso dei diritti in chiaro per le gare in trasferta della Salernitana. Imponente, nonostante le porte chiuse, sara' ugualmente lo spiegamento delle forze dell'ordine in citta' e attorno allo stadio. Saranno presidiate tutte le vie d'accesso e sara' effettuato un ampio filtraggio per far avvicinare al Lamberti solo gli addetti ai lavori e le persone regolarmente accreditate. Ma a questo punto non era forse meglio far disputare Cavese Salernitana a porte aperte, magari, per motivi di ordine pubblico, evitando l'accesso ai soli tifosi granata? Chi risarcira' gli abbonati metelliani che, nonostante in possesso del tagliando, non potranno assistere all'evento e il club di via Balzi'co, privato di un potenziale incasso da record? In questo clima teso Campilongo ha provato comunque ad isolare la sua squadra che vuole a tutti i costi vincere il derby per tentare ancora la scalata al secondo posto e regalare i tre punti alla gente di Cava. Ad eccezione degli squalificati Alfano e Tatomir e degli acciaccati Rossi e Sorbino, saranno tutti disponibili. L'unico dubbio riguarda il centrocampo dove con Russo e D'Amico potrebbe giocare Prevete. Ma non e' ancora da escludere l'ipotesi dell'arretramento di Schetter sulla linea dei mediani. Dirigera' il difficile incontro Leonardo Baracani della sezione di Firenze.
SALERNITANA:
Per la Salernitana, dopo una stagione deludente, il derby con la Cavese e' rimasto l'ultimo obiettivo da non fallire, l'ultimo appuntamento da onorare prima delle vacanze. I tifosi hanno piu volte chiesto in settimana ai granata il massimo impegno. Bellotto, la cui avventura a Salerno e' al capolinea, per l'occasione schierera' quasi la formazione migliore, recuperando diversi titolari.
Anche se ampiamente in vacanza, dopo aver raggiunto il traguardo minimo della matematica salvezza con il pareggio di Giulianova due settimane fa, la Salernitana vuole chiudere la sua disastrosa stagione provando a raccogliere un risultato positivo al Lamberti per regalare un'effimera soddisfazione ai suoi tifosi. Mai come in questa settimana, nonostante un tam tam mediatico continuo per sottolineare come a Salerno questo derby non sia assolutamente sentito, delegazioni di supporters granata, dopo aver disertato l'Arechi nelle ultime gare interne, si sono recati al campo Volpe per incitare Russo e compagni, chiedendo il massimo impegno e promettendo anche possibili incentivi in caso di vittoria. Un tam tam mediatico che, in alcune circostanze, ha anche contribuito ad alimentare la tensione. Come nel caso delle notizie diffuse ad arte da alcuni pseudo colleghi in Tv e sulla carta stampata che tra martedi' e giovedi' hanno denunciato aggressioni subite da inviati di Salerno allo stadio Lamberti durante gli allenamenti degli aquilotti. Notizie clamorosamente false e smentite ieri con una conferenza stampa al Comune di Cava anche da uno degli interessati alla presenza del sindaco metelliano Luigi Gravagnuolo, che fanno capire ancora una volta quanto sia difficile in questi momenti mantenere il buon senso, abbassare i toni ed affidarsi alla propria professionalita'. A patto che ci sia. Ma torniamo all'aspetto tecnico. Cavese Salernitana sara' l'ultima partita di Gianfranco Bellotto sulla panchina granata. Il tecnico veneto per l'occasione schierera' quasi la formazione titolare, recuperando diversi infortunati rimasti a riposo nelle ultime domeniche. Torneranno in campo dunque sia Sestu che Ferraro, cosi' come Grassadonia in difesa e Russo e Caracciolo a centrocampo, questi ultimi al rientro dopo la squalifica. Non al meglio stringeranno i denti per esserci Prisco e Cardinale che al centro della difesa fara' coppia con Romito. Non ce la fara' invece Lanzara che saltera' il derby.
LE PROBABILI FORMAZIONI:
CAVESE (4-3-3): Mancinelli, Arno, Farina, Cipriani, Nocerino, Prevete, Russo, D'Amico, Aquino, Ercolano, Schetter. All. Campilongo
SALERNITANA (4-4-2): Prisco, Parisi, Cardinale, Romito, Grassadonia (Siniscalchi), Soligo, Agnelli, Caracciolo, Russo, Sestu, Ferraro. All. Bellotto
ARBITRO: Baracani di Firenze
14.05.07
CAVESE SALERNITANA 1 - 1
Nel silenzio del Simonetta Lamberti il derby a porte chiuse tra Cavese e Salernitana finisce in parita', come nella gara dell'andata. L'1-1 firmato da Russo e Ferraro e' la sintesi di una partita dai due volti con gli aquilotti padroni del campo nella prima frazione e la Salernitana che nella ripresa ha raddrizzato la situazione con il gol di Ferraro. La sfida pero' e' stata certamente condizionata dall'arbitro Baracani di Firenze che ha dispensato 7 ammonizioni e ben 3 espulsioni, mostrando il rosso a Prevete e Colussi per reciproche scorrettezze dopo 29 minuti e a Cipriani, per doppia ammonizione, dopo un fallo da ultimo uomo su Sestu lanciato a rete al 17' della ripresa. Visto l'andamento dell'incontro ai piu specialmente i primi due rossi sono sembrati eccessivi. Privo di Alfano e Tatomir per squalifica, Campilongo per l'occasione ridisegna il centrocampo inserendo nel suo 4-3-3 Prevete e Russo in mediana. Nella Salernitana, rispetto alle ultime deludenti prestazioni, rientrano un po' tutti i titolari, ad eccezione degli squalificati Pisani e Cammarota e degli infortunati Lanzara e Fusco. Fuori anche Mancini, Magliocco e Siniscalchi. Pur senza la spinta del pubblico del Lamberti la Cavese vuole vincere e si getta all'attacco fin dai primi minuti, anche grazie ad una condizione fisica invidiabile. Gia' al 2' Russo si fa vedere su punizione, l'ottimo Prisco blocca. Al 6' il portierino granata e' ancora tra i protagonisti smanacciando un tiro cross di un incontenibile Schetter. Nelle fila dei granata la partita di Parisi finisce al 9': il terzino deve uscire per infortunio rilevato da Orfei. Al 12' ancora Schetter ci prova da lontano, la mira e' da rivedere. Non c'e' un attimo di respiro. Al 16' il tiro di Prevete viene rimpallato in area, poi Russo spara sul fondo. La Salernitana e' cinta d'assedio. Due minuti dopo Russo ci riprova, la palla termina alta sulla traversa. La Cavese va vicina ancora al gol al 21': schema su punizione, Arno innesca Schetter, Prisco risponde da campione e si rifugia in angolo. La gara fin qui corretta si accende al 29': Colussi e Prevete si scalciano sotto gli occhi di Baracani che senza battere ciglio e in maniera sicuramente affrettata manda entrambi sotto la doccia. Dieci contro dieci il tema tattico non cambia e i biancoblu passano in vantaggio al 38': punizione al bacio di Nocerino da sinistra, irrompe da dietro Russo che anticipa Agnelli di testa e batte l'incolpevole Prisco. Due minuti dopo la Salernitana pero' sfiora subito il pareggio con Sasa' Russo che va via sul filo del fuorigioco e scheggia la parte alta della traversa. Nella ripresa la Cavese, non paga dell'1-0, va subito alla ricerca del raddoppio. Al 2', su angolo di Nocerino, Cipriani a volo manda alto. All'11' sempre Nocerino crossa dalla sinistra, Ercolano si avvita di testa e mette a lato. Non c'e' partita, ma il calcio e' strano e in quattro minuti il match si capovolge. Prima al 13' Ferraro su punizione trafigge Mancinelli con un bolide che sorprende il portierone metelliano. Poi al 17' Cipriani, gia' ammonito, ferma Sestu lanciato a rete e viene espulso. In 9 per gli aquilotti diventa difficile attaccare, mentre la Salernitana si limita ad amministrare. Al 28' lo stesso Mancinelli respinge un tiro di Orfei. L'ultimo a provarci e' Ercolano con un tiro dal limite al 39'. Cavese Salernitana si chiude cosi' sul punteggio di 1-1. Gli aquilotti, con il pareggio, terminano il campionato al terzo posto a quota 62 e hanno ora due settimane di tempo per prepararsi al meglio alla doppia semifinale play off contro il Foggia. La corsa alla B e' appena cominciata. Mentre per i granata e' gia' tempo di vacanze. E non sara' certo l'1-1 del Lamberti a salvare l'annata di Soligo e compagni. Un'annata ampiamente deludente.
IL TABELLINO:
CAVESE (4-3-3): Mancinelli, Arno, Farina, Cipriani, Nocerino (dal 38' s.t. Unniemi), Prevete, Russo, D'Amico, Aquino (dal 19' s.t. Sportillo), Ercolano, Schetter (dal 28' s.t. De Giorgio). All. Campilongo
SALERNITANA (4-4-2): Prisco, Parisi (dal 9' p.t. Orfei), Cardinale (dal 15' s.t. Coppini), Romito, Grassadonia (dal 24' s.t. Caracciolo), Russo, Soligo, Agnelli, Sestu, Colussi, Ferraro. All. Bellotto
ARBITRO: Baracani di Firenze
RETI: 38' p.t. Russo, 13' s.t. Ferraro
NOTE: gara a porte chiuse, terreno in buone condizioni; ammoniti Schetter, Soligo, D'Amico, Romito, Grassadonia, Cipriani, Nocerino; espulsi Prevete e Colussi al 29' p.t. per reciproche scorrettezze e Cipriani al 17' s.t. per doppia ammonizione per fallo da ultimo uomo su Sestu. Angoli 5-1 per la Cavese. Recupero 2' p.t. e 4 s.t.
26.05.07
FOGGIA - CAVESE semifinale Play Off
A Cava nessuno ha digerito la decisione del prefetto di Foggia Calvosa di chiudere il settore ospiti dello Zaccheria . La gara sara' trasmessa in diretta tv su Rai 3. La squadra nel frattempo e' carica al punto giusto. Per portare a casa un risultato positivo dalla Puglia Campilongo punta sull'ex Sportillo, su De Giorgio e sulla vecchia guardia.
L'ambiente metelliano e' ancora in fibrillazione per l'ennesima ingiustizia subita con la chiusura del settore ospiti dello Zaccheria . La decisione farsa della prefettura di Foggia ieri ha poi avuto un seguito ancora piu incredibile. Dopo il divieto di trasferta per i supporters metelliani, l'Ufficio Tecnico del Comune di Foggia ha accolto la richiesta della societa' dauna aumentando la capienza dell'impianto di via Ascoli di altri 1000 posti. Contro la Cavese pertanto lo Zaccheria potra' ospitare 8499 spettatori e sara' completamente colorato di rossonero. Ai tifosi aquilotti resta la magra consolazione di poter seguire la partita evento in tv grazie alla diretta di Rai 3. Ma tutti adesso si augurano che lo stesso avvenga tra sette giorni nella semifinale di ritorno con un Lamberti completamente tinto di biancoblu e con il Foggia privato del calore dei propri tifosi. La decisione di competenza del prefetto di Salerno Meoli mai come questa volta dovra' essere garanzia di giustizia. Se verra' consentito ai pugliesi di seguire a Cava Pecchia e compagni lo scandalo allora sara' veramente totale. Tornando alla partita, Campilongo nella quiete del ritiro di Serino ha provato a blindare i suoi ragazzi dalle polemiche e a caricarli in vista della gara 1 di questi incerti play off. In Puglia non ci saranno gli infortunati Aquino e Rossi e gli squalificati Cipriani e Prevete, ma tutti gli altri sono annunciati in gran forma. Scontate anche le scelte. In difesa l'ex Sportillo fara' coppia con Farina. A centrocampo fiducia alla vecchia guardia con il trio composto da Tatomir, Alfano e D'Amico e Russo prima scelta in panchina. In attacco con Schetter ed Ercolano dovrebbe giocare dall'inizio De Giorgio, anche se durante i novanta minuti non e' difficile prevedere una staffetta con Tarantino. Con soddisfazione e' stata accolta un po' da tutti almeno la designazione arbitrale. Foggia-Cavese sara' diretta da Barletta di Bernalda. Una giacchetta nera di grande esperienza, che ha spesso diretto i metelliani. Per i biancoblu e' una sorta di portafortuna. E in questi casi la cabala conta, eccome. Speriamo che anche stavolta la storia si ripeta.
FOGGIA:
Tensione alle stelle nel clan rossonero. Mentre tra i tifosi e' caccia al biglietto, l'ansia nello spogliatoio dei satanelli e' altissima. D'Adderio sa bene che a causa della peggiore posizione di classifica il Foggia domani deve necessariamente vincere per sperare di passare il turno. Il tecnico dovra' rinunciare a Chiaretti per squalifica e allo svizzero Shala per uno stiramento. Mounard andra' in panchina grazie ad una maschera protettiva.
A Foggia prosegue la caccia al tagliando. Nessuno vuole mancare all'attesa sfida promozione con la Cavese. La prevendita va a gonfie vele. Ultimato giovedi' sera il diritto di prelazione per gli abbonati, ieri pomeriggio c'e' stata ressa ai botteghini dello Zaccheria . Al momento i dati ufficiali parlano di oltre 5000 biglietti venduti, ma certamente gli ultimi in queste ore di vigilia andranno a ruba. Con il contemporaneo divieto di trasferta per i tifosi aquilotti, anche l'anello superiore della curva nord sara' aperto ai supporters pugliesi. Il clima allo Zaccheria sara' caldissimo. La squadra rossonera sa bene che per sperare nella qualificazione alla finalissima non puo' fallire la gara di domani. La migliore posizione di classifica favorisce la Cavese e pertanto il Foggia, in attesa di un ritorno al Lamberti che gia' oggi si prospetta durissimo, deve necessariamente vincere, magari anche con piu di un gol di scarto. L'ansia nel clan di D'Adderio e' massima. Negli ultimi giorni allenamenti rigorosamente a porte chiuse e bocche cucite, ad eccezione del tecnico e del capitano Pecchia. Tra l'altro, insieme con lo squalificato Chiaretti, l'allenatore non potra' contare sull'elvetico Shala, uscito anzitempo giovedi' dall'allenamento per uno stiramento al polpaccio. Per lui probabilmente la stagione e' finita. Mounard invece, dopo la frattura del setto nasale in seguito all'aggressione subita venerdi' sera davanti ad un pub da due tifosi, per i quali e' stato predisposto il daspo preventivo, dovrebbe accomodarsi in panchina con una maschera protettiva. Anche D'Alterio non e' al meglio, ma il terzino alla fine ci sara'. In mediana al posto di Shala con Cardinale e Princivalli dovrebbe giocare Giordano. Qualche chance ancora per Ingrosso in difesa e per Colombaretti nella zona nevralgica del campo.
LE PROBABILI FORMAZIONI:
FOGGIA (4-3-1-2): Marruocco, D'Alterio, Moi, Ignoffo, Zaccanti, Princivalli, Cardinale, Giordano, Pecchia, Mastronunzio, Salgado. All. D'Adderio
CAVESE (4-3-3): Mancinelli, Arno, Farina, Sportillo, Nocerino, Alfano, Tatomir, D'Amico, De Giorgio, Ercolano, Schetter. All. Campilongo
ARBITRO: Barletta di Bernalda
28.05.07
FOGGIA CAVESE 5-2
Il Foggia strapazza la Cavese per 5-2 in uno Zaccheria tutto colorato di rossonero per il divieto di trasferta imposto ai tifosi biancoblu e mette una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale play off. Un risultato incredibile se si pensa che la Cavese a 20 minuti dal termine era ancora in vantaggio per 2-1. Senza dubbio la gara e' stata condizionata dall'espulsione di Nocerino che ha fatto saltare il banco e i piani tattici di Campilongo. Ma andiamo con ordine. Alla lettura delle formazioni ci sono subito le prime sorprese. Nel Foggia, privo dello squalificato Chiaretti, c'e' regolarmente l'elvetico Shala, nonostante il sospetto stiramento rimediato in settimana. Campilongo, che non puo' disporre tra acciacchi e squalifiche di Aquino, Rossi, Cipriani e Prevete, lascia in panchina Tatomir, in settimana debilitato dall'influenza, e lancia dal primo minuto Sportillo, Russo e De Giorgio. Il primo tempo e' scoppiettante. Passano 2 minuti e si fa vedere gia' il Foggia: Shala serve Princivalli che ci prova dal limite, Mancinelli blocca in due tempi ed evita l'angolo. Un minuto dopo pero' lo Zaccheria e' gelato: sugli sviluppi di una rimessa laterale Nocerino crossa dalla sinistra, Alfano si infila nella difesa pugliese e di testa in tuffo batte Marruocco. La reazione dei rossoneri non si fa attendere e al 7' su punizione dal limite Cardinale firma il pareggio con una parabola maligna che non lascia scampo a Mancinelli. La gara e' vibrante e le emozioni si susseguono. Al 12', su angolo di Arno, Schetter di testa sul primo palo mette sul fondo. Un minuto dopo Mancinelli manda in angolo un fendente di Princivalli. Il Foggia spinge, ma la Cavese si riporta in vantaggio al 28': azione personale di De Giorgio sulla destra, palla ad Alfano, cross, testa di Schetter e Marruocco e' superato per la seconda volta. Il 2-1 dei metelliani e' un colpo durissimo per il Foggia. I dauni si fanno vedere solo sul finale del tempo. Al 42' Princivalli, su punizione, serve Cardinale, tiro sporco dal limite, Mastronunzio tutto solo in area da due passi spara su Mancinelli. All'inizio della ripresa D'Adderio inserisce Ingrosso al posto di un frastornato Zaccanti per aumentare la spinta sulla sinistra. Al 2' Salgado in area chiama ancora alla respinta Mancinelli. Al 6', su cross di D'Amico, Ercolano di testa sfiora il tris per una questione di centimetri. Passano 2 minuti e il Foggia riprende coraggio. Nocerino, gia' ammonito, ferma Shala al limite con un intervento scomposto. L'arbitro Barletta gli mostra prima il secondo giallo, poi il rosso. In dieci Campilongo corre ai ripari: dentro Unniemi per De Giorgio, ma la partita cambia ovviamente in favore del Foggia che va in forcing. Prima Princivalli su punizione, complice una deviazione della barriera, sfiora la traversa. Poi la Cavese, con l'ingresso di Volpecina per Schetter al 25', si chiude ulteriormente nella propria meta' campo e il Foggia ne approfitta. Al 27' Ingrosso timbra il palo con un gran sinistro. Un minuto dopo Mancinelli manda in angolo una conclusione di Mastronunzio. Il pareggio e' nell'aria e arriva al 30': cross del neo entrato Mounard, testa di Salgado, Mancinelli respinge come puo', Mastronunzio sigla il 2-2. Per la Cavese iniziano i dieci minuti piu duri della stagione. Due giri di lancette e il Foggia ribalta addirittura il risultato: cross di Ingrosso, testa di Mastronunzio e il 3-2 e' servito. Campilongo inserisce al 36' anche il giovane Poziello al posto di Alfano per rinforzare la contraerea in difesa, ma il Foggia dilaga: al 39' Volpecina perde palla a centrocampo e favorisce il contropiede dei satanelli, Arno stende in area Salgado e l'arbitro concede il rigore. Dal dischetto lo stesso Salgado non sbaglia. Sul 4-2 Campilongo perde le staffe e al 41' il tecnico di Fuorigrotta si fa espellere dalla panchina per proteste. I pugliesi capiscono che c'e' la possibilita' di infierire ulteriormente per chiudere il discorso qualificazione e restano all'attacco. Al 42' l'incontenibile Ingrosso con un tiro dal limite coglie l'incrocio dei pali, poi Mastronunzio ribadisce in gol, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Al 47' sempre Mastronunzio per poco non beffa di nuovo Mancinelli. L'ultima marcatura arriva all'ultimo istante dei cinque minuti di recupero. E' Princivalli a pescare il jolly con un diagonale da distanza siderale che termina la sua corsa nell'angolino. Il 5-2 finale e' sicuramente un risultato troppo pesante per gli aquilotti che per passare il turno domenica prossima al Lamberti dovranno vincere senza Campilongo in panchina e con almeno tre gol di scarto. Ci vorra' una vera e propria impresa. Ma questa Cavese e' capace di tutto. Anche di un mezzo miracolo. Basta crederci.
IL TABELLINO:
FOGGIA (4-3-1-2): Marruocco, D'Alterio, Moi (dal 23' s.t. Mounard.), Ignoffo, Zaccanti (dal 1' s.t. Ingrosso), Shala (dal 48' s.t. Colombaretti), Cardinale, Princivalli, Pecchia, Mastronunzio, Salgado. All. D'Adderio
CAVESE (4-3-3): Mancinelli, Arno, Farina, Sportillo, Nocerino, Alfano (dal 36' s.t. Poziello), Russo, D'Amico, De Giorgio (dal 9' s.t. Unniemi), Ercolano, Schetter (dal 25' s.t. Volpecina). All. Campilongo
ARBITRO: Barletta di Bernalda
RETI: 3' p.t. Alfano, 7' p.t. Cardinale, 28' p.t. Schetter, 30' s.t. e 32' s.t. Mastronunzio, 40' s.t. Salgado (r), 50' s.t. Princivalli
NOTE: 8000 spettatori (presenti i soli tifosi di casa per disposizioni del prefetto di Foggia Calvosa), terreno in buone condizioni; ammoniti 30' p.t. Nocerino, 10' s.t. Alfano, 49' s.t. Mastronunzio; espulso al 8' s.t. Nocerino per doppia ammonizione e al 41' s.t. dalla panchina Campilongo per proteste. Angoli 13 4 per il Foggia. Recupero 2' p.t. e 5' s.t.
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