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Archivio Cavese gennaio
Archivio Gennaio 2007
Cava de' Tirreni
05.01.07

Derby a porte aperte

Si e' tenuto stamane alla prefettura di Salerno il vertice per decidere sul derby dell'anno Cavese-Salernitana. Si terra' a porte aperte l'incontro previsto per il 10 gennaio. Saranno 2.800 i biglietti messi a disposizione dei tifosi aquilotti che saranno ospitati sugli spalti della curva nord. Il sindaco Gravagnuolo in un comunicato stampa raccomanda: "Nessuno vada all'Arechi in forma individuale o in gruppi sparsi e con mezzi propri". Al momento dell'acquisto, oltre al biglietto di ingresso che sara' nominativo, verra' fornito un ulteriore tagliando dove viene specificato il numero dell'autobus di cui il tifoso potra' disporre per il trasferimento a Salerno e il numero del posto a sedere.

Comunicato stampa dal Comune di Cava:
Questa mattina presso la Prefettura di Salerno si e' svolto un summit tra tutte le forze dell'ordine, le societa' calcistiche della Cavese e della Salernitana, il Sindaco di Cava Luigi Gravagnuolo, l'assessore cavese alla Qualita' della Sicurezza Alfonso Senatore, il Consigliere Delegato allo Sport Pasquale Scarlino, l'assessore allo Sport di Salerno Roberto Breda, i comandanti della Polizia Municipale di Cava de'Tirreni e Salerno ed i Vigili del Fuoco, per definire i provvedimenti da adottare in merito all'incontro calcistico tra la Salernitana Calcio 1919 e la Cavese Calcio 1919. Voglio manifestare il piu vivo apprezzamento per lo spirito costruttivo e di apertura dimostrati dalla Prefettura e dalla Questura di Salerno, afferma il Sindaco di Cava Luigi Gravagnuolo, Ma soprattutto tengo a esprimere una raccomandazione molto accorata ai tifosi cavesi: nessuno vada all'Arechi in forma individuale o in gruppi sparsi e con mezzi propri. Il Sindaco aggiunge: A tutela della propria incolumita', chi ha intenzione di assistere alla partita, deve acquistare il biglietto presso le rivendite autorizzate gestite dalla societa' della Cavese, entro e non oltre le ore 19.00 di martedi' 9 gennaio. Al momento dell'acquisto, oltre al biglietto di ingresso che sara' nominativo, verra' fornito un ulteriore tagliando dove viene specificato il numero dell'autobus di cui il tifoso potra' disporre per il trasferimento a Salerno e il numero del posto a sedere. Gli autobus stazioneranno in via Gino Palumbo, nei pressi della Piscina Comunale a partire dalle ore 11.00. La partenza e' prevista per le ore 12.00. Il rientro a Cava sara' assicurato con lo stesso numero di autobus e lo stesso posto a sedere. Ribadisco, il rispetto di queste indicazioni e' indispensabile per garantire la propria incolumita' e lo svolgimento dell'evento sportivo nelle condizioni ottimali, conclude il Sindaco Gravagnuolo. Io stesso, in qualita' di Sindaco di Cava, mi rechero' all'Arechi avvalendomi di uno degli autobus della societa', rispettando la stessa procedura.



09.01.07

Si gioca domani il derby Salernitana-Cavese

derby Salernitana Cavese fa battere sempre di piu il cuore delle due citta' rivali calcisticamente, ma divise in realta' solo da 7 km d'asfalto. Lo stadio Arechi va verso il record assoluto stagionale di presenze. Se a Cava infatti da tempo e' ormai impossibile trovare piu un tagliando e la societa' di via Balzi'co con un comunicato ha ricordato che solo con i biglietti acquistati presso la sede biancoblu si potra' accedere all'anello inferiore della curva nord riservato ai tifosi metelliani, anche a Salerno la febbre del derby ha contagiato ormai tutti. Presi d'assalto ieri i botteghini dello stadio di via Allende e le rivendite autorizzate. Al fischio d'inizio dell'arbitro che sara' il signor Palazzino di Ciampino, coadiuvato da Ponziani di Avezzano e Fortunati di Roma 2, saranno almeno 15.000, nonostante la giornata lavorativa, gli spettatori che assisteranno all'incontro. La Cavese aveva provato a richiedere anche altri tagliandi, ma per motivi di ordine pubblico e per l'indisponibilita' dell'anello superiore della Nord da Salerno e' arrivata la conferma che i posti per i supporters che si muoveranno domani a partire dalle 12 da Cava con oltre 40 pullman saranno solo 2800. Gli aquilotti intanto dopo l'ultima seduta al Lamberti da ieri sono in ritiro a Serino. Oggi a Mugnano e' in programma la rifinitura che servira' a Campilongo per sciogliere gli ultimi dubbi di formazione. Arno sembra aver smaltito il problema al tendine d'Achille e sara' in campo. Resta da assegnare una maglia a centrocampo con uno tra Tatomir e Alfano che affianchera' Romondini e D'Amico e una in attacco dove insieme con Ercolano e Tarantino agira' uno soltanto tra De Giorgio e Schetter. Per Aquino probabile l'inserimento a partita in corso. Al derby non assistera' Fabio Pittilino che ieri ha salutato i compagni per aggregarsi al Marcianise dove e' stato ceduto in prestito fino al termine del campionato dal diesse Dionisio. E se Unniemi e' in attesa del transfert dalla Lega, di sicuro non potra' essere arruolato in casa granata il neo acquisto argentino Arostegui. Come Campilongo anche Novelli ha pochi dubbi sull'undici titolare. In difesa, al fianco del rientrante Siniscalchi, ballottaggio tra Coppini e Cardinale; a centrocampo con Caracciolo e Soligo dovrebbe giocare uno tra Agnelli e Cammarota, con l'ex stabiese favorito. In attacco conferma per il tridente delle ultime gare composto da Sestu, Ferraro e Mattioli.



10.01.07

SALERNITANA CAVESE 0-0:

Salernitana Cavese finisce 0-0, esattamente come 21 anni fa al Vestuti nell'ultimo derby giocato in campionato in C/1 nel 1986. La gara, come allora, e' stata molto combattuta, con tanto agonismo, ma poche emozioni sottoporta. Ai punti comunque la Cavese, per le trame di gioco e la personalita' soprattutto a centrocampo, si e' fatta apprezzare piu della compagine granata. Nella sfida tra i due 4-3-3 dunque ha avuto senz'altro la meglio quello di Campilongo che, a tratti, ha annichilito in mediana quello di Novelli. La sorpresa della giornata pero' e' stata l'assenza dell'ex Romondini che da possibile uomo derby ha assistito alla contesa dall'esterno. Per l'estroso regista romano doveva essere una giornata speciale, ma le voci di mercato che lo vorrebbero ad un passo dal Venezia e la sua voglia di andare via nonostante il buon girone di andata, hanno alla fine spinto Campilongo in accordo con la societa' ad escludere Romondini non solo dall'undici titolare, ma anche dalla panchina. Una vicenda che ha dell'incredibile e che costringera' Nicola Dionisio a cercare sul mercato un centrocampista che possa rimpiazzare la partenza ormai certa dello stesso Romondini. Tornando alla cronaca del derby poche sono state le emozioni e i pericoli per i due portieri Mancini e Mancinelli. Il primo tiro al 13' e' della Salernitana con Soligo. La Cavese risponde con Tony D'Amico al 20', Mancini blocca con qualche patema di troppo. Al 34' su un cross dalla destra di Alfano, Ercolano per poco non trova in spaccata il guizzo giusto. La gara, fino a quel momento corretta, si scalda nel finale. La Salernitana, con due aquilotti a terra per uno scontro di gioco, non manda il pallone in fallo laterale e la Cavese protesta. Si accende una mischia a centrocampo, l'arbitro fatica a riportare la calma, poi su suggerimento del guardalinee mostra il rosso a Schetter che viene espulso direttamente dalla panchina. La ripresa si apre con un'altra tegola per Campilongo che perde anche Tarantino, costretto ad uscire al 9' per un sospetto stiramento. Al suo posto dopo il lungo stop torna Peppe Aquino. All'11' Arno ci prova su punizione, Mancini e' attento, al 16' l'estremo difensore granata blocca invece un tiro centrale proprio di Aquino. Un minuto dopo Mattioli ha la palla buona in contropiede, sfruttando un buco centrale nella retroguardia biancoblu, ma Mancinelli in uscita chiude tutti i varchi all'attaccante della Salernitana che calcia addosso al portierone della Cavese. Scampato il pericolo l'undici di Campilongo riprende a macinare gioco: al 25' De Giorgio e Aquino creano lo scompiglio in area granata, ma nessuno trova il tocco vincente con la palla che danza nell'area piccola, poi un tiro successivo di D'Amico viene deviato in angolo da Mancini. Dopo un colpo di testa di Ercolano che termina sul fondo al 39' la gara si chiude al 46' con una punizione del neo entrato Agnelli che costringe ancora Mancinelli al volo plastico. Il punto alla fine viene accolto favorevolmente da tutte e due le squadre, ma la Cavese puo' essere molto piu contenta della Salernitana di come ha interpretato l'incontro. Significativa e' la festa sotto l'anello inferiore della Nord tra i tifosi e i calciatori aquilotti nel dopo gara.

IL TABELLINO:
Salernitana
(4-3-3): Mancini, Gaeta (41' st. Improta), Coppini, Siniscalchi, Lanzara, Soligo, Caracciolo, Cammarota (15' st. Fusco), Sestu, Ferraro, Mattioli (36' st. Agnelli).
In panchina: Prisco, Cardinale, Romito, Filippini.
Allenatore: Raffaele Novelli.
Cavese (4-3-3): Mancinelli, Arno, Cipriani, Rossi, Nocerino, Alfano (34' st. Prevete), Tatomir, D'Amico, De Giorgio, Ercolano, Tarantino (9' st. Aquino).
In panchina: Criscuolo, Volpecina, Manzo, Albano e Schetter.
Allenatore: Salvatore Campilongo.
Arbitro: Palazzino di Ciampino.
Ammoniti: Arno (C); Gaeta (S); Rossi (C); Tatomir (C); Caracciolo (S); Nocerino (C); Ercolano (C); Cipriani (C);
Espulsi: Schetter al 44' p.t. dalla panchina per proteste.
Calci d'Angolo: 2-5 per la Cavese.
Recuperi: 4' pt; 3' st;
Spettatori: presenti circa 18mila (14.100 paganti per un incasso di 154mila uro), 1.400 abbonati e circa 3000 supporters giunti da Cava de' Tirreni. Tra questi presenti in curva Nord il sindaco di Cava Luigi Gravagnuolo e alcuni membri della giunta comunale.

GLI INCIDENTI:
Il derby, spostato per motivi di sicurezza dal 23 dicembre al 10 gennaio, ha impegnato all'Arechi oltre 400 agenti, sostenuti anche dall'opera di controllo di un elicottero della polizia che ha sorvolato l'impianto per tutto il pomeriggio. I tifosi metelliani, partiti da Cava intorno alle 12 con oltre 40 pullman, sono stati impeccabili e si sono fatti apprezzare soltanto per il proprio tifo incessante e per alcuni simpatici striscioni. Gli stessi hanno poi lasciato l'Arechi per motivi di sicurezza soltanto dopo le 18. Dall'altra parte invece alcuni tifosi della Salernitana che cercavano il contatto con i cugini metelliani si sono sia prima che dopo la gara scontrati con le forze dell'ordine alle spalle della curva Sud e nel piazzale antistante la tribuna. La polizia ha effettuato diverse cariche di alleggerimento e sparato svariati lacrimogeni, alcuni finiti prima del calcio d'inizio anche sugli spalti. Il bilancio finale e' di 9 agenti feriti, di cui uno e' stato costretto al ricovero all'Ospedale San Leonardo per sottoporsi ad un'operazione per l'estrazione di alcune schegge in seguito all'esplosione di una bomba carta. Feriti anche alcuni tifosi della Salernitana negli incidenti e un tifoso della Cavese in seguito all'esplosione di un petardo lanciato dai distinti verso la curva Nord. Fitto il lancio di oggetti invece all'indirizzo di Tatomir e soci al rientro negli spogliatoi a fine gara. E in merito agli incidenti con una nota durissima ha espresso la sua piena condanna all'atteggiamento dei tifosi granata il Segretario regionale campano del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), Giuseppe Canonico, che ha denunciato la presenza di pallini di piombo e chiodi all'interno delle bombe carta lanciate dagli ultras salernitani negli scontri contro le forze dell'ordine.



14.01.07

CAVESE FOGGIA:



La Cavese:
Nonostante l'emergenza contro il Foggia Salvatore Campilongo promette battaglia. Nonostante le assenze di Tatomir e Schetter per squalifica, la partenza di Romondini, l'infortunio muscolare di Tarantino che dovra' stare fuori almeno un mese e che oggi partira' per Lucca per sottoporsi a cure specifiche, le non perfette condizioni di Rossi ed Ercolano che neanche ieri si sono allenati, il tecnico di Fuorigrotta scommette sulla voglia di ben figurare dei suoi al cospetto di una delle pretendenti alla promozione finale. Tra l'altro c'e' da riscattare la beffa dell'andata quando a pochi minuti dalla fine i rossoneri riuscirono a trovare la rete della vittoria grazie ad un gol di rapina di Chiaretti. Cavese e Foggia si ritrovano di fronte in questa stagione per la quarta volta. Le due compagini infatti si sono affrontate anche di recente in Coppa Italia e a passare il turno, di misura, furono i satanelli in virtu del pareggio a reti bianche al Lamberti e della vittoria sempre per 1-0 allo Zaccheria nel ritorno. Al di la' di tutto in questa vigilia Campilongo ha provato a far smaltire ai suoi ragazzi le tossine del derby con la Salernitana di appena tre giorni fa. Stavolta l'allenatore biancoblu non ha molta scelta sull'undici da mandare in campo. In difesa Dario Rossi, fermo ieri ai box per un affaticamento ai flessori della coscia destra, dovrebbe stringere i denti e ricomporre il tandem con Cipriani, con Arno e Nocerino sulle fasce. A centrocampo, al posto di Tatomir in cabina di regia dovrebbe agire il giovane Prevete, con al suo fianco Alfano e D'Amico. In attacco Ercolano, nonostante una caviglia in disordine, a meno di imprevisti dell'ultim'ora, ci sara'. Insieme con il panzer napoletano dovrebbe trovare spazio di sicuro De Giorgio. Potrebbe esordire il neo acquisto Unniemi, il cui transfert e' finalmente arrivato in sede dalla lega, mentre Peppe Aquino, per ritrovare il ritmo partita, giochera' sicuramente almeno un tempo. La prossima settimana invece potrebbe essere quella buona per annunciare il ritorno dal Taranto di Manuel Panini e l'ingaggio dal Foggia di Cardinale che fonti pugliesi vogliono ad un passo dall'accordo con la Cavese, cosi' come con il Padova e' sempre viva la pista che porta a Cantoro. La gara con i pugliesi dovrebbe richiamare al Lamberti non meno di 4000 spettatori. Arbitrera' l'incontro il signor Mannela di Avezzano.

Il Foggia:
Dopo un mese di dicembre disastroso che ha visto il Foggia precipitare dal primo al terzo posto i satanelli di Cuoghi si rituffano nel clima del campionato e puntano a strappare dal Lamberti un risultato positivo. Il tecnico pugliese non potra' contare in mediana sullo squalificato Cardinale, che radio mercato vuole ad un passo proprio dalla Cavese, e in avanti su Chiaretti e Mounard e si affidera' ad un piu accorto 3-5-2.

E' un Foggia alla ricerca della sua vera identita' quello che scendera' in campo domani contro la Cavese. Dopo aver per quasi tutto il girone di andata imposto una serie ipoteca sulla vittoria finale del campionato, nel mese di dicembre i pugliesi hanno innestato una preoccupante marcia indietro che ha fatto scivolare l'undici di Cuoghi addirittura al terzo posto a sette lunghezze dalla battistrada Avellino. Fatale forse e' stata la mega rissa al termine della partita di Salerno. Tra squalifiche e polemiche, dopo due successi interni su Teramo e San Marino, il Foggia ha rimediato le prime due sconfitte stagionali a Terni e a Taranto in un derby funestato da incidenti e solo due pareggi in casa con Lanciano e Ravenna. Per la gara del Lamberti, in attesa di novita' dal calciomercato, si parla di Coralli e Grabbi in entrata, mentre in uscita Cardinale e' richiesto proprio dalla Cavese e Mounard dal Catania, Stefano Cuoghi medita di disegnare in campo una squadra diversa, affidandosi ad nuovo modulo, l'inedito 3-5-2, sperimentato nella partitella disputata dai satanelli giovedi' scorso a Candela contro la Berretti. Il tutto anche per sopperire proprio alla squalifica di due giornate del faro del centrocampo Antonino Cardinale e alle assenze in avanti di Chiaretti e Mounard. Davanti a Marruocco, in difesa dovrebbero agire Zanetti, Ignoffo e Pagliarulo. In mediana il trio centrale sara' composto da Giordano, Shala e Princivalli, con DAlterio e Ingrosso sulle fasce. In attacco spazio al tandem DallAcqua Salgado. in avanti. L'unica novita' potrebbe essere rappresentata dall'innesto di Colombaretti come esterno di centrocampo a destra al posto di D'Alterio. Previsti dalla Puglia circa 600 tifosi.

LE PROBABILI FORMAZIONI:
CAVESE
(4-3-3): Mancinelli, Arno, Cipriani, Rossi, Nocerino, Alfano, Prevete, D'Amico, Aquino (Unniemi), Ercolano, De Giorgio. All. Campilongo.
FOGGIA (3-5-2): Marruocco, Zanetti, Ignoffo, Pagliarulo, D'Alterio, Giordano, Shala, Princivalli, Ingrosso, Dall'Acqua, Salgado. All. Cuoghi.
ARBITRO: Mannela di Avezzano



15.01.07

Cavese-Foggia 1-0

La corsa della Cavese dopo il bel pareggio di Salerno non si arresta neanche contro la corazzata Foggia. Davanti a circa 6000 spettatori infatti gli aquilotti superano meritatamente anche i pugliesi grazie alla solita incornata vincente di Ercolano. Un successo che proietta decisamente i biancoblu in piena zona play off e apre nello stesso tempo la crisi in casa Foggia con la panchina di Cuoghi che mai come questa volta sembra traballare. Campilongo, senza gli squalificati Tatomir e Schetter e privo anche dell'infortunato Tarantino, dopo la partenza di Romondini, si affida al giovane Prevete in regia e manda in campo dal 1' Peppe Aquino. Nel Foggia Cuoghi deve rinunciare a Cardinale, Mounard e Chiaretti e presenta un piu coperto 3-5-2. La gara, fin dal calcio d'inizio, e' vivace. Gia' al 4' De Giorgio, dopo un pregevole velo di Ercolano, spara alto. Al 10' punizione di Arno dalla sinistra, Marruocco smanaccia, il tiro di Aquino viene rimpallato da un braccio di Pagliarulo, ma l'arbitro Mannella di Avezzano non interviene. Al 15' la Cavese sfiora il vantaggio ancora con De Giorgio che, liberato in contropiede da Ercolano, viene fermato da una tempestiva uscita di Marruocco. Il Foggia risponde con Salgado che di testa un minuto dopo non trova il bersaglio. L'1-0 per la Cavese e' nell'aria e arriva puntuale al 26': cross di Arno dalla destra, testa di Ercolano che telecomanda la palla dove Marruocco non puo' arrivare e il Lamberti esplode. La replica dei rossoneri arriva al 29' con un tiro di Shala ben deviato in angolo da Mancinelli. L'ultimo spunto del primo tempo e' di Aquino al 36', il suo diagonale pero' si perde sul fondo. Nella ripresa chi si aspetta un Foggia all'attacco rimane deluso. L'undici di Cuoghi e' abulico e la Cavese mantiene l'iniziativa. Al 10' De Giorgio, su un cross di Aquino, viene anticipato di un soffio da un Pagliarulo in affanno. Al 19' Marruocco stende prima al limite dell'area De Giorgio poi Aquino e viene ammonito. Sugli sviluppi della punizione Arno chiama ancora il portiere ospite ad un difficile intervento. Il numero uno si ripete poco dopo su un'altra bella conclusione di Aquino. L'unico tiro del Foggia cade al 42' con Shala, Mancinelli blocca senza difficolta'. A nulla servono gli ingressi di Colombaretti e Zagaria. Cuoghi lascia il campo da grande sconfitto, mentre dopo tre minuti di recupero Campilongo puo' esultare insieme con i suoi ragazzi. Il successo sul Foggia significa quarto posto solitario e in un colpo solo sorpasso in classifica a Taranto e Salernitana. Unico neo della giornata le ammonizioni rimediate da Arno e Nocerino che cosi' non saranno disponibili per la prossima trasferta di Lanciano. In settimana comunque sono attesa delle novita' sul fronte mercato. Dovrebbe essere ufficializzato il ritorno dal Taranto di Panini, mentre il diesse Dionisio provera' a chiudere le trattative proprio con il Foggia per Cardinale, con la Lucchese per il difensore Geraldi o con il Grosseto per Farina.

IL TABELLINO:
Cavese
(4-3-3): Mancinelli, Arno, D.Rossi, Cipriani, Nocerino, Prevete (dal 71' Unniemi), Alfano (dal 82' Sorbino), D'Amico, Aquino, Ercolano, De Giorgio. A disp. Criscuolo, Volpecina, Sportillo, Cerchia, Albano. All. Campilongo
Foggia: (3-5-2): Marruocco, Zanetti, Ignoffo, Pagliarulo, Giordano, Princivalli (dal 67' Colombaretti), Ingrosso (dal 73' Zagaria), Shala, D'Alterio, Dall'Acqua, Salgado. A disp. Castelli, Moi, Zaccanti, Quinto, Da Dalt. All. Cuoghi
Arbitro: Mannella di Avezzano Rete: Ercolano al 26' p.t. Ammoniti: Prevete, Arno, Pagliarulo, Marruocco, Nocerino, Unniemi.
Spettatori: 6.000 circa, con 600 provenienti da Foggia sistemati in curva Nord



20.01.07

Lanciano-Cavese

Nonostante le tante assenze, la Cavese va a Lanciano con l'intento di prolungare la striscia positiva iniziata con la vittoria sul Perugia e proseguita con il pareggio di Salerno e l'1-0 sul Foggia. Rispetto al match con i pugliesi la difesa tra squalifiche ed infortuni sara' completamente rivoluzionata. Previsto l'esordio al centro del reparto arretrato del neo acquisto Farina che dovrebbe vincere la concorrenza di Sportillo.

Cavese
Tra voci di mercato e la voglia di prolungare la striscia positiva che ha portato ben sette punti nelle ultime tre gare con Perugia, Salernitana e Foggia, la Cavese ha vissuto una settimana all'insegna del grande entusiasmo. Dopo la bella vittoria sui satanelli e il quarto posto in classifica, Salvatore Campilongo ha provato a mantenere la squadra con i piedi per terra, per evitare pericolosi voli pindarici. L'insidiosa trasferta di Lanciano, dove un calo di tensione sarebbe deleterio, forse giunge al momento giusto. Gli aquilotti sono caricatissimi e, nonostante le tante assenze, preannunciano battaglia anche in Abruzzo. Quella che scendera' in campo al Biondi sara' infatti, ancora una volta, una Cavese in piena emergenza. Al di la' delle assenze degli squalificati Arno e Nocerino, non ci saranno per problemi fisici Rossi, Tarantino e il giovane portiere Rodomonti. Il tecnico di Fuorigrotta riavra' pero' a disposizione, rispetto alla gara con il Foggia, Tatomir e Schetter. Nonostante tutto, dopo aver osservato attentamente in settimana i suoi ragazzi durante l'amichevole di giovedi' a Palma Campania contro il Paestum, Campilongo sembra non avere particolari dubbi di formazione. Il reparto maggiormente stravolto rispetto al match con i pugliesi sara' la difesa. L'unico superstite sara' Cipriani. Al suo fianco dovrebbe giocare il nuovo acquisto Farina, prelevato dal Grosseto, in vantaggio su Sportillo. Sulle fasce Volpecina sara' utilizzato a destra e Unniemi a sinistra. A centrocampo Tatomir, dopo la buona prova di Prevete, riprendera' il suo posto in cabina di regia. Con lui in mediana agiranno Alfano e D'Amico. In attacco il tridente sara' composto da De Giorgio, Ercolano e Schetter, con Aquino che partira' dalla panchina per entrare a partita in corso. Da Cava domenica come sempre saranno in tanti a mettersi in viaggio per seguire a Lanciano i propri beniamini. Previsti almeno un migliaio di supporters biancoblu. A dirigere l'incontro e' stato designato il signor Renzo Candussio di Cervignano del Friuli. Al terzo anno in C, la giacchetta nera non ha mai diretto la Cavese; un precedente proprio quest'anno con il Lanciano nel rocambolesco 2-2 dell'Arechi con la Salernitana. Nella terna arbitrale da segnalare la presenza anche di un guardalinee donna, Simona Perrotta di Tivoli.

Lanciano:
Il Lanciano, dopo aver cominciato male il 2007 con l'ennesima sconfitta esterna in quel di S. Marino, va in cerca di riscatto ricevendo al Biondi la Cavese. Il tecnico Camplone in settimana ha provato a rivitalizzare la squadra che comunque nei prossimi mesi dovra' fare a meno del talento argentino Correa, in procinto di passare in prestito al Cagliari. In arrivo comunque, entro la fine del mese, almeno tre elementi per evitare di essere risucchiati in zona play out.

La settimana del Lanciano, dopo l'ennesima sconfitta in campo esterno a S. Marino, e' stata caratterizzata come quella della Cavese da continui spifferi di mercato. La squadra, dopo un buon inizio di girone di andata, ultimamente con 22 punti e' scivolata alla soglie della zona play out e punta proprio su questi ultimi giorni di trattative per regalare qualche rinforzo ad Andrea Camplone. Tutto ruota intorno a Lucas Correa. Il mercato dei rossoneri dipende dalla cessione in prestito con diritto di riscatto del talento argentino al Cagliari. L'addio del trequartista sudamericano potrebbe portare in Abruzzo uno tra Ivan Rajcic, 25 anni croato del Bari, e Drissa Diarra, 21enne centrocampista del Mali, ex Perugia e Lucchese. Il Cagliari, insieme con Correa, pare interessato anche al portiere Maurantonio, che in Sardegna diverrebbe il dodicesimo di Fortin durante l'assenza di Chimenti. A Lanciano arriverebbe il 20enne portierino sardo Stefano Aresti. Al presidente Di Stanislao Camplone ha chiesto anche un esterno di centrocampo e una punta. Tra i possibili obiettivi Fabian Valtolina ex Piacenza, Venezia e Sampdoria e il teramano Stefano Romano. In partenza, dopo Baldini approdato al Giulianova, sono invece Cerone, Paniccia e Vidalle'. Difficile, tra tutte queste voci, insomma pensare alla gara con la Cavese, nella quale Camplone dovrebbe riproporre il classico 4-3-3. I frentani giovedi' nell'amichevole giocata a Castel di Sangro, contro la locale formazione che milita in Promozione, sono apparsi in buona forma, imponendosi per 5-4 grazie ai gol di Triuzzi, Colussi, Colicchia, Macciocca e Pagliarini. A suonare la carica e' stato l'elemento piu esperto degli abruzzesi, quel Luca Leone, ex di turno per aver vestito qualche anno fa la maglia della Cavese, che alla corte di Camplone a 36 anni sta vivendo una seconda giovinezza. Contro i biancoblu sara' lui l'uomo da tenere d'occhio in mediana. Con Tatomir non e' difficile prevedere un duello all'ultimo assist. Al di la' di Correa, non sono disponibili l'acciaccato Andrea Conti e Angeletti per squalifica. In difesa pare certo il recupero di Bolic.

Le probabili formazioni:
LANCIANO
(4-3-3): Maurantonio, Vincenti, Molinari, Bolic, Scro', Carboni, Leone, Lanzillotta, Triuzzi, Colussi, La Camera. All. Camplone
CAVESE (4-3-3): Mancinelli, Volpecina, Cipriani, Farina, Unniemi, Alfano, Tatomir, D'Amico, De Giorgio, Ercolano, Schetter. All. Campilongo
Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli.



21.01.07

Lanciano 1 - Cavese 0

Bella in casa, opaca lontana dalle mura amiche. E' questa in sintesi la fotografia del momento attuale della Cavese. Che vince e convince al Lamberti, ma che dal mese di novembre non ripete in trasferta le stesse prestazioni e soprattutto i risultati. Anche a Lanciano, quando tutti si aspettavano almeno un pareggio, gli aquilotti non sono riusciti a bissare la bella prova di sette giorni fa con il Foggia e sono usciti addirittura sconfitti di misura. Stavolta pero' non e' solo il gol di Leone che deve far riflettere. I metelliani non sono apparsi in grande giornata fin dai primi minuti e raramente sono riusciti con il solito gioco avvolgente ad impensierire il portiere locale Maurantonio. Di contro il Lanciano aveva bisogno di punti dopo l'ennesima sconfitta esterna a S. Marino. Ne e' scaturito un match scialbo, molto tattico e con poche emozioni. L' 1-0 premia pero' giustamente i rossoneri abruzzesi che rispetto ai biancoblu hanno creato piu palle gol e sono stati meno arruffoni nei fraseggi. Nella Cavese buono l'esordio in difesa del neo acquisto Farina. Ma veniamo all'incontro. Nel Lanciano non ci sono Angeletti, Andrea Conti e Baldini e Correa, questi ultimi ceduti al Giulianova e al Cagliari. Camplone si affida all'ex aquilotto Leone e a La Camera, schierato dietro a Colussi e Macciocca. Campilongo deve rinunciare a Tarantino e Rossi per infortunio e agli squalificati Arno e Nocerino e ridisegna il pacchetto arretrato lanciando sulle fasce i giovani Volpecina e Unniemi. De Giorgio inizialmente viene preferito ad Aquino. Le due squadre non sono particolarmente in vena e il gioco fin dall'inizio ristagna a centrocampo. La precisione negli appoggi latita da una parte e dall'altra e le conclusioni in porta sono una chimera. I primi tiri, imprecisi, cadono dopo la mezz'ora e sono di Leone e Tatomir. Al 33' il Lanciano crea la prima vera palla gol: angolo di La Camera, testa di Bolic, Mancinelli vola e toglie il pallone dal set. Al 40' ancora su angolo, Molinari conclude in girata, D'Amico salva sulla linea. Il primo tempo e' tutto qui. Chi si aspetta una Cavese piu pimpante nella ripresa si sbaglia. I secondi 45' si aprono sulla stessa falsariga del primo tempo. Al 10' comunque gli attaccanti metelliani si fanno vedere finalmente dalle parti di Maurantonio, ma prima De Giorgio si fa rimpallare il tiro, poi Schetter non trova la porta. Al 19' Leone fa le prove generali del gol, il suo tiro dal limite termina la sua corsa tra le braccia di Mancinelli. Al 25' il numero uno aquilotto tuttavia nulla puo' sul diagonale mortifero del 36enne regista che pesca dal limite l'angolino con un preciso fendente di sinistro su sponda di Colussi. Campilongo, che gia' al 20' aveva provato a rivitalizzare la manovra inserendo Aquino per Schetter, lancia anche Prevete e Albano, ma il risultato non cambiera' piu fino al termine. Ercolano ha la palla buona per pareggiare al 39', purtroppo il suo destro a tu per tu con Maurantonio e' alto sopra la traversa. Il portiere frentano e' invece bravo al 48' all'ultimo assalto a deviare con un volo plastico la conclusione della disperazione di Albano. Per la Cavese formato trasferta e' l'ennesima delusione. Ma se l'undici di Campilongo, in attesa degli ultimi botti di mercato, vorra' veramente mantenersi incollata alla zona play off, dovra' necessariamente invertire la tendenza delle ultime esibizioni e ritrovare lo smalto dei giorni migliori lontano dalle mura amiche gia' dalla prossima trasferta di Ancona. Nel frattempo domenica c'e' il Taranto in casa. Un vero e proprio spareggio per le prime posizioni. Una battaglia e' piu che probabile.

IL TABELLINO:
LANCIANO
(4-3-1-2): Maurantonio, Vincenti, Scro', Lanzillotta, Molinari, Bolic (dal 45' s.t. C. Conti), La Camera, Leone, Colussi, Carboni, Macciocca (dal 19' s.t. Triuzzi). All. Camplone
CAVESE (4-3-3): Mancinelli, Volpecina, Unniemi, Alfano (dal 34' s.t. Albano), Farina, Cipriani, Ercolano, Tatomir (dal 29' s.t. Prevete), De Giorgio, D'Amico, Schetter (dal 20' s.t. Aquino). All. Campilongo
ARBITRO: Candussio di Cervignano del Friuli
RETE: 25' s.t. Leone
NOTE: Giornata di sole, terreno in ottime condizioni. Spettatori 2500 circa, con circa 800 giunti da Cava. Ammoniti Lanzillotta, Carboni, Tatomir, D'Amico, Scro' e Triuzzi. Angoli 4-2 per il Lanciano. Recupero 3' e 5'.



27.01.07

Cavese - Taranto

Sulla carta, considerando l'incredibile emergenza e la lunga lista degli indisponibili, Cavese Taranto sembra una sfida impossibile. Eppure in casa aquilotta la vigilia della gara di domani con il club jonico e' vissuta con grande tranquillita'. Credere in se stessi, nonostante tutto, per ripetere quanto di buono fatto due settimane fa con il Foggia e riscattare la sconfitta di Lanciano. E' questo quello che va ripetendo da qualche giorno a questa parte ai suoi ragazzi Salvatore Campilongo per non farsi prendere dalla tensione. Anche se l'obiettivo primario della Cavese in questo momento resta la salvezza e' innegabile che la partita con i pugliesi, scorrendo la classifica, e' da quartieri alti. In palio ci sono punti pesantissimi e la possibilita' di continuare a coltivare un vero e proprio sogno, quello dei play off. Aspettando poi da lunedi' da Milano novita' dal calciomercato che chiudera' i battenti il 31 gennaio, mai come ora fondamentali vista la carenza di elementi a centrocampo e l'ultimo infortunio di Tatomir. Gia', Tatomir. Il capitano assistera' al match con i rossoblu dagli spalti del Lamberti. Ieri lo staff sanitario ha diramato una prima diagnosi provvisoria dopo lo sfortunato episodio di giovedi' a Palma Campania: distorsione del ginocchio sinistro, con lesione di 1 grado del legamento collaterale mediale. Per ora l'arto infortunato e' stato bloccato con un tutore e per il regista sono gia' scattate le terapie fisiche e mediche. Al momento appare ipotizzabile uno stop di 3-4 settimane. Determinante, ovviamente, per chiarire meglio i tempi di recupero, sara' la risonanza magnetica che il giocatore effettuera' lunedi' mattina. Insieme con Tatomir contro il Taranto Campilongo dovra' rinunciare anche agli altri infortunati Rodomonti, Rossi e Tarantino e allo squalificato D'Amico. Il tecnico comunque sembra aver gia' deciso l'undici titolare. Con il rientro in difesa di Arno e Nocerino sulle fasce ci sara' la conferma della coppia centrale composta da Cipriani e Farina. In mediana dovrebbe agire il trio Unniemi, Prevete, Alfano. Nel corso della gara poi Schetter potrebbe essere dirottato a centrocampo, dove per uno spezzone di partita potrebbe essere impiegato anche Sorbino. L'unico dubbio riguarda l'attacco. Con Ercolano e lo stesso Schetter sono in ballottaggio Aquino e De Giorgio, con il primo favorito. Dirigera' l'incontro il signor Cavarretta di Trapani.

Grandi misure di sicurezza al Lamberti per l'arrivo di circa 800 tifosi da Taranto che saranno sistemati in una gabbia all'interno della curva nord ed isolati dal resto dello stadio. Previsti agenti anche sulle strade per evitare possibili problemi di ordine pubblico. Papagni sfoglia intanto la margherita: contro la Cavese il dubbio e' di natura tattica, legato alle condizioni di Toledo, tra il 4-4-2 e il 3-4-3.

C'e' grande euforia in Puglia dopo la vittoria nel posticipo con la Samb che ha proiettato il Taranto al terzo posto in compagnia del Foggia. Lunedi' dovrebbe anche firmare il centrocampista Riccardo Cazzola che il diesse Evangelisti avrebbe strappato alla Pro Vasto per rinforzare ulteriormente i sogni di gloria di B dei rossoblu che verranno a Cava, in un campo tradizionalmente ostico (3 sconfitte e un pareggio in 4 precedenti dal 1986 al 2005), accompagnati da circa 800 tifosi. Per i sostenitori jonici e' stata preparata a tempo di record una vera e propria gabbia in curva nord per isolarli dal resto dello stadio. Sono previste ingenti misure di sicurezza in un Lamberti che sara' presidiato dalle forze dell'ordine domani fin dalle prime ore della mattinata, cosi' come pattuglie e agenti saranno dislocati su tutto il percorso autostradale e i cavalcavia per sorvegliare dall'alto il cammino dei torpedoni con a bordo gli ultras provenienti dalla citta' dei due mari. Tornando all'aspetto sportivo dell'incontro, Aldo Papagni, che deve rinunciare ancora allo squalificato Mancini e all'infortunato Pastore, non ha deciso il modulo da proporre al cospetto dell'undici di Campilongo. Il dubbio e' legato alle condizioni del brasiliano Robson Toledo che non scende in campo da oltre un mese, dal 23 dicembre al Partenio di Avellino, ed e' reduce da una ventina di giorni di vacanza. Con Toledo in campo dal primo minuto Papagni potrebbe presentare un Taranto legato al classico 4-4-2. Possibile sulla sinistra una staffetta con il giovane Zito, tra i piu positivi con la Samb lunedi'. Altrimenti il tecnico starebbe pensando ad un camaleontico 3-4-3 con Cosenza, Caccavale e Prosperi in difesa, Panini o Catania, Cejas, De Liguori e Colombini in mediana e in attacco il trio composto da Ambrosi, De Florio e il redivivo Cammarata. Dovrebbero in ogni caso farcela Barasso e De Liguori, in settimana bloccati da problemi fisici. Molto attesa la prova dei tanti ex. Al di la' del diesse Luca Evangelisti e del centrale Pastore che pero' e' fuori gioco da tempo per l'interevento subito al ginocchio, hanno in passato vestito la maglia della Cavese Manuel Panini, Fabio Prosperi e Alessandro Ambrosi. Proprio Panini negli ultimi giorni di mercato e' corteggiato da Nicola Dionisio che vorrebbe riportarlo a Cava. Evangelisti al momento lo ha blindato, ma l'affare tornera' d'attualita' a partire da lunedi' a Milano nei saloni del calciomercato.

LE PROBABILI FORMAZIONI:
CAVESE
(4-3-3): Mancinelli, Arno, Cipriani, Farina, Nocerino, Alfano, Prevete, Unniemi, Aquino (De Giorgio), Ercolano, Schetter. All. Campilongo.
TARANTO (4-4-2): Barasso, Cosenza, Caccavale, Prosperi, Colombini, Catania (Panini), Cejas, De Liguori, Toledo (Zito), Cammarata, De Florio. All. Papagni.
Arbitro: Cavarretta di Trapani



28.01.07

Cavese superstar batte il Taranto per 2-0
Fantastico il pubblico cavese che non risponde alle provocazioni dei tifosi pugliesi

Il Lamberti si conferma tabu per il Taranto che cade per la quarta volta negli ultimi cinque precedenti sotto i colpi di una Cavese praticamente perfetta. Il pomeriggio vissuto nell'impianto di via Mazzini e' stato comunque, al di la' della splendida affermazione degli aquilotti, particolarmente turbolento. La gara infatti e' stata sospesa in tre occasioni complessivamente per 42 minuti dall'arbitro Cavarretta per i ripetuti incidenti scoppiati nella Nord e all'esterno dello stadio tra le forze dell'ordine e i circa 800 tifosi pugliesi, una parte dei quali ha provato ad entrare senza biglietto. Il fumo dei lacrimogeni e alcuni petardi lanciati in campo hanno costretto le due squadre a rientrare negli spogliatoi e poi a ripresentarsi sul rettangolo di gioco in attesa delle decisioni della terna arbitrale e delle autorita'. Quando tutto e' tornato alla normalita' nella Nord, dopo alcune cariche della polizia, e soprattutto grazie alla grande maturita' del pubblico metelliano che e' sempre rimasto al proprio posto senza rispondere alle provocazioni dei teppisti pugliesi, la gara e' ripresa ed e' stata portata a termine. Prima della lunga sospensione il match e' da subito molto equilibrato. Schierate entrambe con il 4-3-3, sia la Cavese che il Taranto, presentatosi inizialmente con un inedito completino biancoverde, si affrontano a viso aperto. Anzi, dopo due conclusioni di Alfano al 5' e Cammarata al 8', proprio i pugliesi sfiorano il gol al 17' con lo stesso Cammarata che, imbeccato in contropiede da Toledo, tutto solo davanti a Mancinelli calcia alto sulla traversa. Gli aquilotti rispondono con una rovesciata fuori misura di Ercolano due minuti dopo. Dal 23' in poi la guerriglia dei tifosi pugliesi fa interrompere la contesa. I dirigenti del Taranto, mister Papagni, De Liguori e De Florio vanno a parlare sotto la Nord per placare gli animi. Quando si riprende a giocare il club jonico e' costretto dai suoi tifosi anche a cambiare casacca e a indossare per evitare ulteriori problemi la casacca rossoblu. Ma la testa dei ragazzi di Papagni rimane negli spogliatoi, in campo torna solo la Cavese. Che passa in vantaggio al 39' quando De Giorgio trasforma un rigore che Aquino si procura dopo un bellissimo slalom nel cuore della difesa ospite. La partita si chiude gia' al 6' della ripresa: Schetter dalla sinistra pennella un cross al bacio per la testa di Ercolano che sigla il suo settimo centro stagionale. La Cavese potrebbe anche triplicare, ma Barasso dice no ad un altro colpo di testa di uno scatenato Ercolano al 18' e ad un tiro a volo di De Giorgio al 31'. Gli ultimi minuti sono poi un'autentica formalita'. La festa finale sotto la sud al fischio finale di Cavarretta di Trapani stavolta sembra ancora piu bella. I tre punti con il Taranto valgono il sorpasso in classifica ad Ambrosi e soci, l'aggancio al Foggia e la consapevolezza di essere ormai una realta' di questo campionato. Il sogno play off continua. Ai pugliesi negli spogliatoi resta solo l'amarezza per aver fatto, a causa di un gruppo di teppisti, l'ennesima brutta figura. In campo e sugli spalti.

IL TABELLINO:
CAVESE
: (4-3-3): Mancinelli, Arno, Farina, Cipriani, Nocerino, Alfano, Prevete, Schetter (dal 82' Sorbino s.v.), Aquino (dal 86' Albano), Ercolano, De Giorgio (dal 77' Unniemi). A disp. Criscuolo, Volpecina, Sportillo, Cerchia. All. Campilongo
TARANTO: (4-3-3): Barasso, Panini (dal 55' Zito), Caccavale, Cosenza, Colombini, Toledo (dal 82' Catania), De Liguori, La Rosa, De Florio, Ambrosi, Cammarata (dal 55' Cejas). All. Papagni
ARBITRO: Cavarretta di Trapani
RETI: 39' De Giorgio (su rigore), 52' Ercolano
AMMONITI: Ercolano, Mancinelli, Prevete, Alfano, Cosenza, Caccavale
NOTE: spettatori 6.500 circa, con 800 provenienti da Taranto. Dal 23' del primo tempo l'arbitro ha sospeso per tre volte complessivamente per 42 minuti la gara per ripetute intemperanze dei tifosi pugliesi nella curva nord.



29.01.07

Incidenti Cavese-Taranto, ringraziamenti e precisazioni

In merito ai deprecabili episodi verificatisi all'interno ed all'esterno dello stadio Simonetta Lamberti in occasione della partita Cavese-Taranto, la S.S. Cavese 1919 ed il suo presidente, Antonio Fariello, rivolgono un sentito ringraziamento a tutte le Forze dell'Ordine impegnate ieri, il cui comportamento ha impedito che si verificassero incidenti dalle proporzioni e dalle conseguenze ben piu gravi.
La S.S. Cavese 1919, inoltre, smentisce categoricamente le notizie inesatte riportate da alcune agenzie e testate giornalistiche (Ansa e Televideo Rai), che hanno parlato di sospensione della gara Cavese-Taranto causata da incidenti tra tifosi, suscitando cosi' in coloro che non erano presenti al Lamberti l'errata convinzione di un coinvolgimento di entrambe le tifoserie, laddove invece detti incidenti si sono verificati unicamente ed esclusivamente tra i tifosi del Taranto e le Forze dell'Ordine.
La S.S. Cavese 1919 coglie, infine, l'occasione per rivolgere i piu vivi complimenti alla splendida tifoseria aquilotta, che ieri ha dato ancora una volta prova di grande civilta' e maturita', non rispondendo alle continue provocazioni di parte opposta e tenendo un comportamento impeccabile prima, durante e dopo la gara.
     
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