06.02.07
Dalla redazione di di Spazio BiancoBlu
Il calcio dopo i tragici fatti di Catania domenica si e' fermato e cosi' fara' anche Spazio Biancoblu. L'appuntamento ormai fisso del martedi' sera riservato alla Cavese a cura di Fabrizio Prisco ed Alfonso Amaturo stasera alle 21 non andra' in onda. Nel rispetto dell'agente Filippo Raciti, del dirigente della Sammartinese Ermanno Licursi e di tutti quelli che in passato sono caduti per una partita di calcio. Quello che e' accaduto venerdi' all'esterno dello stadio Massimino e' solo la punta dell'iceberg di un sistema marcio come quello del calcio che sta facendo acqua da tutte le parti. Sull'onda emotiva della morte di Raciti si sono gia' consumati su tutte le televisioni nazionali e locali una miriade di processi mediatici aperti ai soliti soloni ed esperti di turno che hanno pensato bene di circoscrivere subito tutti i mali del calcio a quei 200 teppisti siciliani e alla loro gazzarra contro le forze dell'ordine, mandando in onda sempre gli stessi servizi o addirittura fantomatiche interviste farsa con personaggi incappucciati per cercare di spiegare o far capire il mondo degli ultras. Troppo facile. Spazio Biancoblu alle tante chiacchiere preferisce il silenzio. Un silenzio che vuole diventare ancora piu assordante, nell'attesa che il pallone torni presto a rotolare. Non si dovra' morire piu per una partita di calcio, ma non e' probabilmente con la repressione che si risolvera' il problema. Ci vuole solamente giustizia, certezza della pena, non repressione, tutti davanti alla morte dobbiamo sentirci uguali e responsabili, non scaricare le colpe. La verita' e' che il calcio continua ad essere gestito in maniera scriteriata sempre dagli stessi personaggi che hanno a cuore soltanto il portafoglio piuttosto che proteggere gli interessi veri dello sport. Secondo le nuove disposizioni in Italia, varate ieri in tutta fretta e che saranno domani approvate dal governo con un decreto legge, la maggior parte degli impianti di A e B, non essendo a norma, dovranno rimanere chiusi e saranno vietate le trasferte del tifo organizzato. Ma e' facile immaginare che a breve sara' impossibile mettere in sicurezza tutti gli stadi? Allora dovremmo prevedere un campionato senza spettatori? La serie C che non ha la possibilita' di usufruire dei diritti televisivi e che ha minori possibilita' economiche e' destinata a sparire? Come si fara' concretamente ad evitare le trasferte del tifo organizzato? Riflettiamo tutti quanti insieme su questi punti e chiediamoci se un calcio senza calore sia veramente quello che vogliamo. Spazio Biancoblu tornera', in ogni caso, regolarmente martedi' prossimo. Con la stessa voglia di sempre di far parlare le immagini, la passione e, si spera, il calcio giocato. Ma ancora di piu con la voglia di stare vicino alla gente e di denunciare tutto quello che non va in quello che una volta era lo sport piu bello del mondo. E che sta morendo, e' inutile prenderci in giro, non solo per colpa dei delinquenti di Catania che hanno strappato alla famiglia, alla moglie Marisa e ai due figli Alessio e Fabiana, il povero Filippo Raciti.
10.02.07
Il Lamberti aperto al pubblico per Cavese -Ternana
Sono passate solo due settimane dalla gara con il Taranto, ma in realta' sembra un'eternita'. I tragici fatti di Catania e lo stop per la morte dell'ispettore Filippo Raciti hanno lasciato un segno troppo forte in tutti quanti noi. Dopo la firma del decreto Amato Melandri il mondo dello sport e' pronto a ripartire, ma in A come in C, in molti stadi non a norma si assistera' a spettacoli spettrali con gare a porte chiuse senza pubblico e senza calore. Al Lamberti invece non sara' cosi'. I lavori per la messa in sicurezza della struttura e la limitata capienza di 7000 posti hanno messo al sicuro la Cavese da spiacevoli sorprese. La gara con la Ternana si giochera' regolarmente a porte aperte e in piu il club di via Balzi'co consentira' l'ingresso gratuito in tribuna scoperta a tutti gli alunni delle scuole elementari e medie inferiori della citta' accompagnati da un numero massimo di quattro adulti per classe, tra docenti e genitori. Un'iniziativa importante e significativa che vuole, nonostante gli ultimi episodi di violenza, avvicinare al calcio ancora di piu i bambini per ricreare quel clima sano che mai come in questo momento serve tanto a questo sport. Anche per questo non e' difficile prevedere per domani una grande cornice di pubblico al Lamberti per spingere la Cavese verso un'altra importantissima vittoria. Contro la Ternana Campilongo, pur privo dello squalificato Ercolano e degli acciaccati Tatomir e Tarantino che torneranno ad allenarsi in gruppo solo a partire da martedi', ha solo l'imbarazzo della scelta. Il tecnico di Fuorigrotta ha recuperato Rossi in difesa, in mediana torna disponibile dopo la squalifica D'Amico e in piu sono arruolabili gli ultimi arrivati Russo e Perna, quest'ultimo ex di turno dal dente particolarmente avvelenato. Proprio Perna, all'esordio in biancoblu, dovrebbe guidare l'attacco aquilotto. L'unico dubbio riguarda il ruolo di regista. Al posto di Tatomir potrebbe essere confermato Prevete, con al suo fianco Alfano e D'Amico. Ma Campilongo, per sfruttare l'enorme potenziale del reparto offensivo, potrebbe pensare di arretrare Schetter in mediana, con Alfano centrale e in attacco il tridente Aquino, Perna, De Giorgio. Di sicuro, in entrambi i casi, e' lecito aspettarsi una Cavese impegnata fin dai primi minuti a scardinare il presumibile bunker degli umbri. Dirigera' l'incontro il signor Manera di Castelfranco Veneto.
TERNANA:
E' una Ternana completamente stravolta dal mercato di gennaio e in piena bagarre per evitare i play out quella che sara' di scena a Cava contro gli aquilotti. Raggi, privo di Scandurra e Cardona, starebbe pensando ad un piu coperto 4-3-2-1, rispetto al classico 4-4-2, con Tozzi Borsoi unica punta. Esordio dei nuovi acquisti Morello e Bussi.
Sara' una Ternana ancora piu in tono minore rispetto alla gara dell'andata al Liberati quella che domani affrontera' gli aquilotti. La squadra umbra, impelagata da tempo in piena lotta per evitare i play out, infatti al mercato di gennaio si e' ulteriormente indebolita a centrocampo con le cessioni del regista Di Deo, passato al Frosinone, del mancino Cherubini, accasatosi al Ravenna e del jolly Sasa' Russo, tornato alla Salernitana. Hanno lasciato la casacca rossoverde anche Jimenez, Bono, Corrent, Manoni e Perna, quest'ultimo ingaggiato in prestito proprio dalla Cavese. In entrata invece sono stati depositi a gennaio i contratti di Andrea Bussi dalla Viterbese, Salvatore Miceli, ex Napoli, Cosenza e Venezia, Stefano Trinchera dal Manfredonia, Gabriele Scandurra e Antonio Morello dal Giulianova. A questi si sono aggiunti Vanni Chiarotto, arrivato dal Teramo nell'operazione che ha portato in Abruzzo Alain Bono e Salvatore Ricca arrivato dal Verona, club al quale la societa' rossoverde ha ceduto a titolo definitivo Nicola Corrent. Per la gara con i metelliani, il tecnico Raggi dal ritiro di Spinaceto sta meditando qualche cambio in formazione. A Cava la Ternana, senza Scandurra influenzato e Cardona squalificato, ma con Fanasca e Giannone nuovamente disponibili dopo essere stati a lungo fuori rosa, dovrebbe presentarsi con un insolito 4-3-2-1. Davanti al portiere Ginestra, in difesa dovrebbero agire Del Grosso e Danotti sulle fasce e Ferrario e Trinchera al centro. A centrocampo con Miceli, D'Astolfo e Bussi, Morello e Ciarcia' dovrebbero fungere da supporto dell'unica punta Tozzi Borsoi. Fanasca e Giannone, non al meglio, potrebbero tornare utili a partita in corso.
LE PROBABILI FORMAZIONI:
CAVESE (4-3-3): Mancinelli, Arno, Farina, Cipriani, Nocerino, D'Amico, Alfano (Prevete), Schetter, De Giorgio, Perna, Aquino. All. Campilongo.
TERNANA (4-3-2-1): Ginestra, Del Grosso, Ferrario, Trinchera, Danotti, Miceli, Bussi, D'Astolfo, Morello, Ciarcia', Tozzi Borsoi. All. Raggi.
ARBITRO: Manera di Castelfranco Veneto
11.02.07
La Cavese batte la Ternana per 2-1
La Cavese si conferma imbattibile al Lamberti e supera per 2-1 grazie ad una doppietta di De Giorgio su rigore anche la Ternana. Per gli aquilotti che volano sempre di piu in classifica, la quota salvezza e' ormai ad un passo, mai come in questo momento e' difficile non parlare di play off. Mentre dopo i tragici fatti di Catania in molti stadi non a norma tra A e B si vive una domenica di silenzio e di porte chiuse, a Cava le porte sono aperte e circa 6000 tifosi caricano i biancoblu con un gran tifo. Campilongo e Raggi confermano le formazioni annunciate alla vigilia: 4-3-3 per i metelliani, con Alfano in regia al posto dell'acciaccato Tatomir e l'ex Perna al posto dello squalificato Ercolano, 4-2-3-1 per gli umbri con l'esordio dei nuovi acquisti Morello e Bussi e del reintegrato Fanasca. Dopo il minuto di raccoglimento per onorare la memoria del povero Filippo Raciti la gara entra subito nel vivo. Gia' al 1' Perna con un guizzo fa gridare al gol, Ginestra vola e respinge. Al 6' il portiere si ripete bloccando una punizione di Arno. Due minuti dopo D'Amico da destra pesca Schetter che prima controlla, poi a spara a rete, Ginestra e' ancora superlativo. Sembra una partita a senso unico, eppure il monologo biancoblu si interrompe con il passare dei minuti. Il centrocampo metelliano non brilla e la Ternana, che perde dopo 14' Morello per infortunio sostituito da Pacilli, si riorganizza. Al 34' sono gli ospiti ad andare vicini al vantaggio: Danotti dalla sinistra pesca proprio Pacilli che di testa sottomisura incredibilmente manda fuori. La risposta della Cavese non si fa attendere: corre il 40' quando Aquino crossa dalla destra, Perna spizza di testa per Cipriani che sempre di testa batte Ginestra. L'arbitro Manera pero', su segnalazione del guardalinee, annulla per fuorigioco, ma il gol e' regolare. L'ultima emozione del primo tempo e' ancora di marca umbra: al 46' Fanasca in corridoio trova Tozzi Borsoi, Mancinelli chiude lo specchio in uscita. Nella ripresa, dopo un colpo di testa impreciso di Nocerino all'11', la gara cambia con l'ingresso in campo al 13' dell'altro neo acquisto Russo. Passano solo due minuti e proprio dal piede di Russo parte il lancio giusto per De Giorgio che viene steso in area da Ferrario. Manera indica il dischetto. Dagli undici metri De Giorgio non sbaglia. Sembra fatta, ma la Ternana pareggia al 25' con Bonfiglio che pesca il jolly su punizione dal limite. Gli aquilotti non si perdono d'animo. E' sempre Russo a suonare la carica. Un minuto dopo il pareggio un'altra pennellata dell'ex mediano del Grosseto libera ancora in area De Giorgio, stavolta Ginestra si oppone con un braccio al tiro dell'esterno calabrese. Poco male, perche' la Cavese torna in vantaggio al 38'. Aquino va via sulla sinistra, entra in area e viene atterrato ingenuamente da Del Grosso. Manera assegna il secondo rigore della giornata. De Giorgio non sbaglia neanche stavolta e sigla la sua personale doppietta. E' il suo settimo centro in campionato. Il ragazzo di Praia a Mare eguaglia cosi' il suo record personale di gol che risaliva alla stagione 2003/2004, quando vestiva la maglia del Melfi. Per la Ternana il colpo e' durissimo. Solo Bonfiglio ci prova ancora prima del fischio finale al 43', ma Mancinelli blocca senza difficolta' la conclusione dal limite dell'attaccante rossoverde. Per la Cavese sono altri tre punti pesantissimi. E ora domenica si va a Gallipoli. E' il caso di dirlo che si tratta di un vero e proprio scontro in chiave play off. La partita ideale per ricominciare a far punti lontano dal Lamberti .
Le formazioni:
Cavese (4-3-3): Mancinelli, Arno, Farina, Cipriani, Nocerino, Alfano (dal 57' Russo), D'Amico, Schetter, De Giorgio (dal 90' Sorbino), Perna (dal 83' Unniemi), Aquino. A disp. Criscuolo, Sportillo, Volpecina, Prevete. All. Campilongo
Ternana (4-2-3-1): Ginestra, Del Grosso, Ferrario, Trinchera, Danotti, Miceli, Bussi, Fanasca (dal 62' Bonfiglio), Morello (dal 14' Pacilli), Ciarcia' (dal 83' Fasciocco), Tozzi Borsoi. A disp. Di Dio, Taccola, Zamperini, Chiarotto. All. Raggi
Arbitro: Manera di Castelfranco Veneto
Reti: 59' De Giorgio su rigore, 70' Bonfiglio, 82' De Giorgio su rigore.
Ammoniti: Alfano, Miceli, Tozzi Borsoi, Del Grosso, Nocerino
Spettatori: 6.000 circa, con una ventina provenienti da Terni in curva nord
16.02.07
Gravagnuolo difende la citta' e la tifoseria cavese
Comunicato stampa dal Comune di Cava:
Il Sindaco di Cava de'Tirreni Luigi Gravagnuolo, in una nota inviata al Ministero degli Interni, alla Prefettura di Salerno, al Commissariato di Cava de'Tirreni e al Direttore del TG1 Gianni Riotta, intende fornire le dovute precisazioni in riferimento alle notizie apparse su alcuni organi di stampa locali e nazionali.
Ancora una volta le istituzioni e la citta' tutta di Cava de'Tirreni si trovano a dover difendere se' stessi da accuse di violenze e di mancanza di rispetto della legalita'.
Questa volta e' giusto dire basta, con decisione e con responsabilita', alle cronache che parlano di Cava come di una citta' violenta.
Gli ultimi episodi di calcio ci vedono, nostro malgrado, protagonisti almeno agli occhi dei mezzi di informazione che raccontano una citta' abitata da una tifoseria difficile da gestire.
Si racconta di episodi di intimidazione nei confronti di atleti di squadra ospite in occasione dell'ultimo incontro di serie C1 CAVESE-TERNANA.
Cio' ci lascia l'amaro in bocca perche' non si racconta che negli ultimi due anni non si e' verificato alcun atto di violenza, tra l'altro ribadito a viva voce nelle ultime riunioni, anche dagli organi preposti alla tutela della sicurezza quali il Questore e il Prefetto, grazie ad un ottimo servizio d'ordine e soprattutto alla presa di coscienza di sportivi e dirigenti oculati, innamorati della propria squadra e della propria citta'.
Non si racconta del senso civico dimostrato da tutti nell'accettare le decisioni degli organi preposti in merito alle gare con la Juve Stabia e la Salernitana, rinviate per motivi di ordine pubblico.
Non si racconta delle provocazioni subite nel corso dell'incontro CAVESE-TARANTO, alle quali si e' data risposta con un tifo entusiasta e corretto (in tal senso, si faccia riferimento alle dichiarazioni rese dalle Forze dell'Ordine).
Riguardo agli episodi di domenica 11 febbraio, attendiamo con la dovuta serenita', i giudizi degli organi competenti, ma e' bene sottolineare che non meritavamo la "pubblicita'" che ad essi e' stata data. Non e' giusto rappresentare la citta' di Cava come citta' della non-legalita'.
Chi amministra sa che tanto c'e' da fare ancora per conseguire gli obiettivi prefissati, di rendere Cava de'Tirreni una citta' di qualita' anche nel campo sportivo e nel mondo dei tifosi, ma la presenza di studenti della scuola dell'obbligo in tribuna, invitati dalla societa' Cavese Calcio, e' un primo importante passo verso il vero amore per lo sport e l'agonismo.
Per incoraggiarci nel prosieguo della strada intrapresa, siamo fiduciosi che una risposta positiva che metta fine ad ingiuste prese di posizione, non potra' che fare bene al Calcio e alla Citta'.
16.02.07
La Cavese in trasferta contro il Gallipoli
Infrangere finalmente il tabu trasferta. E' questo il principale obiettivo della Cavese che alle 15 scende in campo allo stadio Bianco di Gallipoli per affrontare i giallorossi pugliesi nell'anticipo della 23 giornata del campionato di C/1. Imbattibile in casa, la compagine biancoblu da quasi sei mesi non riesce a vincere lontano dal Lamberti . L'unico successo in trasferta di questo campionato rimane sempre il 2-1 di Taranto del 17 settembre scorso, mentre nelle ultime cinque partite giocate fuori casa gli aquilotti hanno raccolto soltanto un punto all'Arechi con la Salernitana e ben quattro sconfitte con Ravenna, Avellino, Teramo e Lanciano. Un tabu insomma che va al piu presto interrotto. Questione di mentalita', di approccio alla gara, ha piu volte ripetuto in questi giorni Campilongo ai suoi ragazzi. Proprio per questo, il tecnico di Fuorigrotta ha voluto portare i metelliani in ritiro in Puglia fin da mercoledi' e ieri nel Salento la Cavese ha svolto la consueta rifinitura. Ad eccezione degli infortunati rimasti a casa, Tatomir, Tarantino, Rossi e De Giorgio, tutti sono in buona forma. E notizie incoraggianti sono giunte anche dall'infermeria. De Giorgio, fermo per una botta al ginocchio sinistro rimediata con la Ternana, riprendera' ad allenarsi in gruppo gia' a partire dall'inizio della prossima settimana. La visita presso un centro di Atripalda ha escluso infatti qualsiasi interessamento o lesione meniscale e pertanto l'esterno dopo 3 o 4 giorni di riposo potra' regolarmente tornare disponibile. Campilongo anche dopo la rifinitura non ha sciolto i dubbi di formazione soprattutto a centrocampo. Se in attacco il tridente Ercolano, Aquino, Schetter dovrebbe partire dall'inizio, in cabina di regia giochera' uno tra Prevete, Russo e Sorbino, con Alfano a destra e D'Amico a sinistra. L'impressione e' che al posto di Tatomir, come con Foggia e Taranto, tornera' a giocare il giovane Prevete. In casa Gallipoli il clima e' particolarmente infuocato. I tifosi si aspettano una vittoria per riavvicinare la zona play off, allontanatasi ulteriormente domenica con la sconfitta interna con il Martina. Il patron Barba, che ha notevolmente rinforzato l'organico con un sontuoso mercato di gennaio, vuole la B. Un altro passo falso potrebbe portare all'esonero di Auteri. Saranno del match gli acciaccati Lafuenti, Di Giulio e Califano, anche se l'ex centrale del Verona dovrebbe partire dalla panchina. Dirigera' l'incontro Taverna di Taurianova. Diretta dalle 15 su Rai Sport Satellite.
LE PROBABILI FORMAZIONI:
GALLIPOLI (3-4-3): Lafuenti, Lo Monaco, Minadeo, Paschetta, Nigro, Cinelli, Iennaco (Di Giulio), Mele, Belle', Giglio, Califano (Cimarelli). All. Auteri (in panchina Federici)
CAVESE (4-3-3): Mancinelli, Arno, Cipriani, Farina, Nocerino, Alfano, Prevete, D'Amico, Aquino, Ercolano, Schetter. All. Campilongo
ARBITRO: Taverna di Taurianova
17.02.07
La Cavese fa sognare i play off GALLIPOLI CAVESE 0-3
Una Cavese praticamente perfetta sbanca il Bianco di Gallipoli e in un colpo solo sfata il tabu trasferta e archivia quasi definitivamente la pratica salvezza. Da ieri sera a Cava e' lecito sognare i play off. I 39 punti in classifica solo apparentemente sanno di miracolo. Il miracolo Cavese e' infatti figlio del lavoro duro durante gli allenamenti, delle alchimie tattiche di un grande allenatore quale e' Salvatore Campilongo, dei sacrifici della societa' di via Balzico e della competenza del diesse Nicola Dionisio che senza fare follie anche a gennaio ha portato nella valle metelliana i calciatori giusti, Farina, Unniemi, Russo e Perna, gli uomini che servivano per consentire il salto di qualita' in ogni reparto. Da ieri sera, dicevamo, a Cava si sogna. Quei play off che sarebbero il coronamento di tre anni indimenticabili di gestione Campilongo, quei play off per la promozione in B, si', avete capito bene, che farebbero ulteriormente entrare nella storia, in qualsiasi caso, questi ragazzi straordinari. A Gallipoli la gara, nonostante le assenze di Tatomir, Tarantino, Rossi e De Giorgio, e' durata solo un tempo. In 45' gli aquilotti hanno realizzato 3 reti, messo alle corde i giallorossi pugliesi e forse sancito l'esonero del tecnico Auteri. Schetter, con una doppietta all'8' di destro e al 20' di testa, e' stato il protagonista assoluto di giornata. Il terzo gol di Ercolano, di petto al 41' su cross di Aquino, ha sancito la superiorita' della Cavese e la giornata nera del Gallipoli, a tratti veramente imbarazzante. Ma sugli scudi c'e' tutto il gruppo aquilotto. La difesa con due superbi terzini come Arno e Nocerino e una coppia sempre piu solida di centrali formata da Cipriani e Farina; il centrocampo con due inesauribili stantuffi come Alfano e D'Amico e un Russo in cabina di regia in versione deluxe; il reparto offensivo con una boa come Ercolano, all'ottavo centro stagionale, e due furetti imprendibili come Aquino e Schetter. Ma non bisogna dimenticare anche Perna, Unniemi, tutti quelli che vanno in panchina, in tribuna, gli infortunati. La vittoria di Gallipoli e' figlia della grande armonia che regna nello spogliatoio biancoblu. In questo momento splendido una dedica speciale va fatta anche al leone Catello Mari. Siamo certi che da lassu stara' sorridendo contento nel vedere i suoi compagni al terzo posto in classifica. In questa Cavese superstar (come recitava uno striscione dei tempi belli della B) c'e' anche la sua firma.
GALLIPOLI (3-4-3): Lafuenti, Nigro, Paschetta (dal 34' pt Giglio, dal 29' st Sara), Iennaco, Lo Monaco, Minadeo, Belle', Cinelli, Cimarelli, Morello (dal 14' st Carrozza), Frezza.
All. in seconda Federici (Auteri squalificato).
CAVESE (4-3-3): Mancinelli, Arno (dal 39' st Sportillo), Nocerino, Alfano, Farina, Cipriani, Ercolano, Russo, Aquino (dal 14' st Perna), D'Amico, Schetter (dal 26' st Unniemi).
All. Campilongo.
ARBITRO: Taverna di Taurianova
MARCATORI: Schetter all'8' ed al 20' pt, Ercolano al 41' pt.
AMMONITI: Arno e Nocerino (C); Nigro (G) e Carrozza (G)
ANGOLI: 3-3
24.02.07
Cavese - Martina
La Cavese contro il Martina vuole calare il suo personalissimo e prestigioso poker. Si', avete capito bene. Gli aquilotti contro i pugliesi, dopo aver battuto nell'ordine Taranto, Ternana e Gallipoli, vanno in cerca della quarta vittoria consecutiva, la settima di fila al Lamberti . Nonostante l'undici di Pensabene sia in un momento di forma strepitoso, l'impresa e' possibile. Bastera' scendere in campo con la stessa rabbia agonistica di venerdi' a Gallipoli. A Cava si sogna come ai bei tempi, difficile non guardare la classifica con i metelliani al terzo posto dietro soltanto a Ravenna e Avellino, difficile non fare un pensierino ai play off. Battere il Martina comunque potrebbe gia' significare raggiungere quota 42 punti che, seguendo la tabella stilata da Campilongo ad inizio stagione, significherebbe aver praticamente ottenuto la salvezza. Con dieci giornate di anticipo. Un risultato eccellente per una matricola che mancava dalla C/1 da ben 20 anni. Il tecnico di Fuorigrotta ha tenuto sulla corda titolari e riserve per l'intera settimana. Contro il Martina, ad eccezione di Tarantino che si e' allenato a parte in questi giorni e che da martedi' dovrebbe tornare in gruppo, Campilongo potra' contare sull'intero organico. Saranno finalmente disponibili Rossi e Tatomir, cosi' come dopo il turno di riposo per la botta al ginocchio rimediata con la Ternana, potra' scendere in campo pure Pietro De Giorgio, in questi ultimi tempi probabilmente uno dei piu in palla, specialmente al Lamberti . Anche Sergio Ercolano, dopo l'infiammazione al tendine d'Achille, che lo aveva costretto a disertare due allenamenti, ieri ha partecipato alla seduta a Palma Campania e sara' regolarmente in campo. Insomma in casa Cavese finalmente si e' alle prese con l'abbondanza, ma, almeno inizialmente, il trainer metelliano dovrebbe affidarsi allo stesso undici che venerdi' ha steso il Gallipoli. Con Russo in regia a centrocampo e il tridente Ercolano Aquino Schetter in attacco. L'unico dubbio riguarda De Giorgio. Che dovrebbe entrare a partita in corso, ma che potrebbe anche giocare in avanti dal 1'. In questo caso Schetter tornerebbe nella zona nevralgica del campo come con la Ternana e uno tra Alfano e D'Amico potrebbe accomodarsi in panchina. Dirigera' l'incontro il signor Andrea Bo di Genova.
MARTINA:
Con undici punti dall'inizio del girone di ritorno e una striscia di sette risultati utili consecutivi, il Martina e' senza dubbio una delle squadre piu in palla del momento. Il mercato di gennaio e l'arrivo del tecnico Pensabene hanno completamente stravolto i pugliesi che domenica al Tursi hanno messo sotto addirittura la capolista Ravenna. Al Lamberti domani torna da ex il portierone Stefano Ambrosi, finora 4 presenze in Puglia e nessuna rete al passivo.
Mai come in questo caso non bisogna lasciarsi ingannare dalla classifica. Il Martina, quart'ultimo con 24 punti, giunge infatti a Cava con una reputazione di tutto rispetto. I pugliesi, dopo l'esonero di Rizzo e l'avvento di Pensabene, si sono trasformati e dopo il mercato di gennaio stanno viaggiando quasi in media promozione. I biancoazzurri sono in serie positiva da sette turni. Non prendono gol da cinque partite. Dall'inizio del girone di ritorno hanno raccolto ben undici punti, frutto di tre successi e due pareggi, uno solo in meno della Cavese. Nelle ultime due giornate hanno superato di misura nientemeno che il Gallipoli in trasferta e la capolista Ravenna al Tursi . Insomma sottovalutare il Martina e pensare di fare un solo boccone degli avversari per la Cavese sarebbe un errore madornale. Dicevamo del mercato di gennaio. Gli acquisti indovinati di Diliso dall'Avellino, Ambrosi dall'Igea Virtus, Ferraresi dal Chiasso, Di Bari dal San Marino, del brasiliano con passaporto portoghese Cazarine ex Naval e dell'argentino Cantoro, ex Foggia e Padova, hanno letteralmente stravolto la squadra del presidente Chiarelli. Pensabene anche con i biancoblu si affidera' al 5-3-2. Al Lamberti davanti alla saracinesca Ambrosi, l'ex portiere aquilotto e' imbattuto da oltre 360', in difesa dovrebbe giocare il trio composto da Lisuzzo, Gambuzza e Mariniello, quest'ultimo al rientro dopo la squalifica, con Diliso e Gaveglia sulle fasce. In settimana Gambuzza ha avuto qualche problema muscolare e Gaveglia un po' di influenza, ma entrambi dovrebbero recuperare. In caso contrario spazio a Ranellucci e Di Bari. A centrocampo sara' confermato il trio composto da Ferraresi, Coletti e Cardascio. In dubbio per una leggera contrattura Scoponi. In attacco Cazarine agira' in coppia con Cantoro. Nei quattro precedenti giocati a Cava dal 1977 al 2001 il Martina e' uscito sempre sconfitto dallo stadio di via Mazzini. All'andata fini' 2-2 con i pugliesi che riuscirono in modo rocambolesco a pareggiare al 98' con un gol di Tassone la rete del 2-1 di Schetter.
La Commissione Disciplinare della lega calcio di C ha respinto il ricorso che la Salernitana aveva presentato dopo la gara Martina Salernitana del 14 gennaio scorso. Resta dunque confermato il risultato del campo, ossia la vittoria per 1-0 dei pugliesi. Rinvio invece di un mese sul caso Ternana Salernitana. La Camera di Conciliazione del Coni ha accettato le richieste della Salernitana rigettando le istanze del club umbro. Dopo la decisione presa dalla Caf di far giocare la gara non disputata lo scorso settembre a Terni, nella seduta tenutasi ieri a Roma, la Camera di Conciliazione ha detto due volte no alla Ternana che chiedeva l'appoggio delle altre squadre di serie C oppure il rinvio della discussione. Chiusa la fase di conciliazione, ora la palla passa all'Arbitrato del Coni che dovrebbe pronunciarsi nel giro di un mese. La Salernitana spera di ottenere nuovamente i tre punti a tavolino.
LE PROBABILI FORMAZIONI:
CAVESE (4-3-3): Mancinelli, Arno, Cipriani, Farina, Nocerino, Alfano, Russo, D'Amico, Aquino, Ercolano, Schetter. All. Campilongo
MARTINA (5-3-2): Ambrosi, Diliso, Lisuzzo, Gambuzza (Ranellucci), Mariniello, Gaveglia (Di Bari), Ferraresi, Coletti, Cardascio, Cazarine, Cantoro. All. Pensabene
ARBITRO: Bo di Genova
25.02.07
Inespugnabile "Simonetta Lamberti" : settima vittoria consecutiva tra le mura amiche. Cavese batte Martina 2-1
Il volo della Cavese non sembra avere piu fine. Gli aquilotti superano al Lamberti un ostico Martina per 2-1 e ottengono il quarto successo consecutivo che, secondo la tabella di Campilongo vale quasi la matematica salvezza, ma in realta' significa quasi aggancio all'Avellino e al secondo posto, ormai distante soltanto un punto. Il Martina comunque anche oggi ha confermato di essere una delle squadre piu in forma del momento ed e' stato un duro avversario fino al termine. La gara e' stata ricca di emozioni sotto rete, fin dall'inizio. La Cavese si porta in vantaggio gia' al 10': Schetter si invola sulla sinistra e crossa, l'ex Ambrosi non si intende con i propri compagni di reparto, Aquino e' il piu lesto di tutti e di testa deposita il pallone nella porta sguarnita. La gioia dell'attaccante, che torna al gol dopo il lungo infortunio, e' incontenibile. Gli aquilotti potrebbero raddoppiare subito dopo, ma al 15' proprio Aquino in contropiede non trova lo smarcato Ercolano. Due minuti dopo e' sempre Aquino a mancare di poco l'impatto vincente con la sfera da buona posizione. Al 20' arriva la risposta del Martina: Cardascio si libera al limite dell'area e tira, il pallone si impenna grazie ad una deviazione di Cipriani, Mancinelli vola con un riflesso felino e devia in angolo. Al 40' lo stesso Mancinelli e' chiamato ad una difficile respinta su un tiro di Diliso. Sull'altro fronte al 42' Ambrosi per poco non combina un'altra frittata: il portiere pugliese valuta fuori un cross di Arno, Schetter recupera e rimette al centro dove purtroppo ad Ercolano non riesce il tap in vincente. Al 45' la partita ha un nuovo sussulto. Farina atterra in area Cantoro e Bo di Genova indica il dischetto. Dagli undici metri pero' Mancinelli e' bravissimo ad ipnotizzare il bravo attaccante argentino, si tuffa sulla sua sinistra e respinge il penalty salvando il risultato. Dal possibile pareggio, come spesso accade nel calcio, all'inizio della ripresa la Cavese raddoppia. Corre il 52' quando Schetter in contropiede riceve da Aquino e di sinistro fa secco per la seconda volta Ambrosi. E' il suo terzo gol in due partite, il quarto stagionale. Gli aquilotti potrebbero anche triplicare, ma sprecano troppo. Cosi' il Martina riapre la partita al 63'. Calcio di punizione dal limite di Cantoro, Mancinelli non trattiene, Mariniello da due passi accorcia le distanze. La gara, nonostante qualche patema, non cambiera' comunque piu fino al 90'. Anzi la Cavese sfiora seriamente il tris all'86' quando Ambrosi respinge le conclusioni in serie di Ercolano e Perna, poi Unniemi calcia sul fondo. Con il 2-1 sui biancoazzurri di Pensabene sono sette le vittorie consecutive tra le mura amiche dallo scorso 19 novembre (Manfredonia, Juve Stabia, Perugia, Foggia, Taranto, Ternana e Martina). Lo stadio di via Mazzini insomma ormai e' un vero e proprio fortino inespugnabile. Grazie anche alla legge del Lamberti questa Cavese sogna i play off e la serie B.
IL TABELLINO:
CAVESE (4-3-3): Mancinelli, Arno, Cipriani, Farina, Nocerino, Russo, Alfano (dal 65' Tatomir), D'Amico, Schetter (dal 71' Unniemi), Ercolano, Aquino (dal 78' Perna). A disp. Criscuolo, Sportillo, Prevete, De Giorgio. All. Campilongo
MARTINA (5-3-2): Ambrosi, Ranellucci, Lisuzzo, Mariniello, Gaveglia, Diliso 6 (dal 54' Mancino), Coletti (dal 74' Bernardo), Ferraresi, Cardascio, Cazarine (dal 78' Perna), Cantoro. A disp. Mancini, Scoponi, Dato, Di Bari. All. Pensabene
ARBITRO: Bo di Genova
MARCATORI: 10' Aquino, 52' Schetter, 63' Mariniello
AMMONITI: Nocerino, Alfano, Unniemi, Ambrosi, Ranellucci, Coletti, Cazarine.
SPETTATORI: 6.000 circa, con 10 provenienti da Martinafranca.
NOTE: Mancinelli respinge un rigore a Cantoro al 45' del p.t.
27.02.07
Forzacavese.net compie 5 anni
Con piacere pubblichiamo il comunicato inviatoci da Michele Striamo direttore del sito Forzacavese.net al quale porgiamo gli auguri di tutta redazione di CavaNotizie.it
"1 marzo 2007 data storica per forzacavese.net, il nostro sito internet dedicato alla magica Cavese ed ai tifosi biancoblu compie 5 anni di attivita'. Una tappa importante nel nostro cammino al fianco della Cavese. Nato quasi per gioco da un idea di Massimo Apicella e Michele Striamo forzacavese.net in questi 5 anni e' divenuto un punto fermo nel panorama web dedicato alla Cavese. Nel corso del 2006 e' stata migliorata la veste grafica senza pero' pregiudicare la semplicita' di navigazione, i contenuti importanti ed essenziali; inoltre, la novita' di rilievo e' stata l'introduzione del forum con registrazione che ha riscosso un notevole consenso con oltre 150 iscritti. Approfittiamo dell'occasione per ringraziare quanti ci seguono e visitano quotidianamente le nostre pagine, in particolar modo quei tifosi aquilotti che vivono lontano da Cava de'Tirreni e ritrovano nel nostro spazio web l'unico modo per seguire piu da vicino la Cavese. Grazie a tutti e Forza Cavese Sempre. Michele Striamo".
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